updated 1:42 PM UTC, Jan 15, 2021

IN ATTESA DEL "MESSIA"

Cari lettori oggi vorrei condividere con voi, alcune  riflessioni ispiratemi in un momento di profonda meditazione.


In molti credono e aspettano la venuta di un “salvatore” che possa cambiare le sorti del mondo e redimere le nostre anime... Altri credono all'esistenza di dimensioni eteriche in cui elevati esseri di mondi paralleli, per esempio gli angeli, comunicano con noi, con il difficile compito di aiutarci! Io sono sicuro, perché lo vivo e lo sento, che il sostegno che ci viene dato da questo punto di vista è molto di più di quello che possiamo percepire e immaginare, ma forse ora è giunto il momento che anche ognuno di noi faccia la sua parte!

A mio avviso non possiamo più aspettare o "pretendere" di essere "salvati"! Questa è una grandissima illusione che il sistema ha creato, per mantenere il concetto di Dio separato dall'io e per farci sentire degli “indegni peccatori”. invece che ricordarci la nostra vera identità di “esseri di Luce” con infinite potenzialità.

Questo ci tiene intrappolati in una illusoria e passiva “eterna attesa”. Solo il fatto di pensare questo, implica il dover delegare e cedere totalmente il proprio Divino potere personale "Io Sono", a qualcuno di esterno a noi, invece che orientare i nostri sforzi all'interno di noi stessi! Questo è il messaggio che hanno portato tutti i grandi Maestri nella storia, Yehoshua(Gesù) in primis. Ricordiamo che tutto quello che porta fuori invece che dentro, è un illusione che ci allontana da DIO, poiché tutto ciò di cui abbiamo bisogno è già dentro di noi.

Questo intendevano dire le parole "NON AVRAI ALTRO DIO all'infuori di Me", poiché DIO è dentro, è la voce del Cuore.

La parola Messia lo dice già di per sé: Me-sia cioè “io” sia.

Noto invece osservando le persone in questo tempo particolare, che molti stanno velocemente perdendo sempre più energia, vitalità e potere personale, perdendo cosi il controllo sulla propria vita. E' chiaro che nella depressione siamo più fragili e dominabili.

Questo dipende moltissimo dalla propria COERENZA e INTEGRITÀ!

Cedere lentamente il nostro potere personale, asservendo continui ricatti e liquamosi compromessi in molti aspetti della nostra vita, ci fa perdere la nostra identità e dignità personale, spegnendo così la vitalità e la forza interiori! Per es. accettare regole insulse o imposizioni che limitano la libertà, subire continuamente ingiusti o eccessivi rimproveri da parte di un datore di lavoro o essere sviliti dal proprio compagno/a, genitore, o conoscente. Questo fa sentire molte persone, perse, insoddisfatte e frustrate, oltre a montare parallelamente una sorda rabbia, che il più delle volte si sfoga con chi non c'entra nulla con la causa di tali situazioni, magari attendendo che sia qualcun altro o “il governo” a dover risolvere le nostre questioni!.

Un concetto che ho imparato dalla vita è che è molto più difficile essere giusti che essere “buoni”, poiché per essere giusti, il più delle volte, bisogna entrare attivamente scomodamente in gioco e “rompere le scatole” a quelle persone o situazioni in disequilibrio, affrontando momenti a volte “difficili”, mentre per essere buoni, il più delle volte, basta restare passivi, fare finta di niente e “chiudere un occhio”, ma “a far finta di niente non si impara niente”, disse il Maestro! Infatti il problema è che poi, a forza di chiudere occhi, si rischia di diventare ciechi e di somatizzare un sacco di rabbia, che se non viene esternata, implode interiormente, causando cosi la depressione. Possiamo quindi dire che la repressione, provoca la depressione!

Sappiamo che quando siamo interiormente coerenti e integri nella Verità, la nostra energia si eleva e il nostro campo aurico è splendente, come un Sole inattaccabile che illumina tutto ciò che incontra sul proprio cammino. Quando facciamo questo, sentiamo di camminare a testa alta e postura fiera, mentre, ogni volta che rinunciamo alla giustizia in favore di “allettanti” compromessi per il nostro ego, ci indeboliamo, perdendo ogni volta parte della nostra Luce! Quando calpestiamo i nostri amorevoli principi, ciò che apparentemente ci poteva sembrare conveniente, si rivela invece lentamente essere la nostra rovina.

Questi meccanismi sono molto sottili e subdoli, per questo è importante analizzarsi, soprattutto se quello che è stato appena descritto, almeno un poco risuona nel vostro essere.

Auguro a tutti di TAGLIARE tutti i rami secchi e le piante rampicanti che soffocano il proprio respiro! Solo cosi troveremo un tesoro che non ha prezzo, l'INTEGRITA'! Da qui scaturisce la nostra salute.

Bisognerebbe riuscire a mettersi nella condizione di NON AVERE PAURA DI PERDERE NULLA! L'unica cosa di cui dovremmo avere paura è la perdita di noi stessi, cedendo a questi continui ricatti.

E' fondamentale trovare il coraggio di AFFRONTARE LE SITUAZIONI SCOMODE, il resto è solo illusione e perdita di tempo.

Siamo tutti molto bravi a “raccontarcela”, ma essere integri significa ascoltare e seguire il sentire della propria anima! Essa si nutre di Libertà e Amore! Tutto ciò che limita queste due parole, sappiamo già dentro di noi che non ci porterà a buoni risultati, sappiamo NON essere la Via. Consapevoli di questo, dovremmo seguire senza paura, senza indugio, quell'impulso che sgorga dall'anima, che mai come in questo tempo urla dentro tutti noi!

Affrontiamo le nostre paure senza indugio, dapprima all'interno e poi nella materia! Questo è il vero modo per “salvarci”, salvarci da noi stessi!

 

Con Amore Carlo Zanni.
 
Libro consigliato: "Io Sono il Donatore" St. Germaine.
 
 

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