Log in

Trump mette al bando TikTok e WeChat per proteggere gli utenti americani. Da domenica vietato scaricare le due app negli Usa: "Il Partito Comunista Cinese minaccia la sicurezza nazionale"

"Su indicazione del presidente, abbiamo deciso per un'azione significativa per combattere la maligna raccolta di dati personali degli americani da parte della Cina, promuovendo allo stesso tempo i nostri valori e le norme della democrazia". Lo afferma il segretario al Commercio americano, Wilbur Ross, confermando il divieto per WeChat e TikTok a partire da domenica. "Il Partito Comunista Cinese ha dimostrato di usare queste app per minacciare la sicurezza nazionale, la politica estera e l'economia americana", aggiunge il Dipartimento del Commercio


TikTok threatens legal action against Trump US ban - BBC News

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha emesso un ordine che impedisce, a partire dal 20 settembre, di scaricare e utilizzare TikTok e WeChat a chi si trova nel Paese. Il divieto di utilizzo delle app di messaggistica di proprietà dei gruppi cinesi Tencent e ByteDance risponde all'esigenza di "salvaguardare la sicurezza nazionale" e "proteggere gli utenti americani". E' quanto si legge in una nota del Dipartimento. 

TikTok e WeChat saranno rimosse dagli app store americani da domenica: agli utenti che già le usano, riporta il Financial Times, sarà consentito per il momento di mantenere le app sui propri cellulari, ma WeChat potrebbe diventare presto inutilizzabile a causa dell'indisponibilità degli aggiornamenti di software. Anche chi a TikTok già installata sul proprio telefono potrà continuare a usare la app almeno temporaneamente. 

In una nota ufficiale il Dipartimento del Commercio Usa sottolinea che i divieti "proteggono gli utenti negli Stati Uniti eliminando l'accesso a queste applicazioni e riducendo notevolmente la loro funzionalità". "Le azioni di oggi dimostrano ancora una volta che il presidente Trump farà tutto ciò che è in suo potere per garantire la sicurezza nazionale e proteggere gli americani dalle minacce del Partito comunista cinese", ha  detto il segretario del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti Wilbur Ross.

Blocco TikTok-WeChat per stop raccolta dati maligna - "Su indicazione del presidente, abbiamo deciso per un'azione significativa per combattere la maligna raccolta di dati personali degli americani da parte della Cina, promuovendo allo stesso tempo i nostri valori e le norme della democrazia". Secondo Wilbur Ross "il Partito Comunista Cinese ha dimostrato di usare queste app per minacciare la sicurezza nazionale, la politica estera e l'economia americana".

Il Dipartimento Usa del Commercio fa sapere che "qualsiasi altra operazione proibitiva relativa a WeChat o TikTok potrebbe essere identificata in futuro". Gli Usa sono quindi pronti a nuove restrizioni, ma il Governo e' anche in attesa di prendere una decisione sull'offerta proposta da ByteDance e Oracle per le attività statunitensi di TikTok. Lo scorso 6 agosto la Casa Bianca ha emesso un ordine esecutivo per imporre la vendita di queste attività a una societa' statunitense. In base agli accordi proposti, però, Oracle - societa' Usa - sara' solo partner tecnologico della nuova societa', diventandone socio di minoranza.
 

  • Pubblicato in Esteri

Covid, cosa succede nel mondo: il bilancio aggiornato e le nuove misure dei vari Paesi. Norme contro gli assembramenti in Inghilterra, la Francia riduce la quarantena, ma l'Oms è contraria

Sono 27.583.796 i casi di contagio da Coronavirus registrati nel mondo, stando al bilancio aggiornato dal Coronavirus Resource Center della Johns Hopkins University. I decessi attribuiti al Covid-19 sono nel mondo 897.614. Nuove misure anti-assembramenti in vigore in Inghilterra da lunedì. L'Organizzazione mondiale della Sanità ribadisce che la quarantena deve essere di quattordici giorni, dopo che la Francia l'ha ridotta a sette


Ecco come il Coronavirus sta cambiando il mondo: luci ed ombre del virus

Gli incontri sociali di più di sei persone saranno proibiti in Inghilterra a partire da lunedì - con alcune esenzioni - a causa del forte aumento dei casi di coronavirus, pena una multa che va da 100 sterline fino a un massimo di 3.200. Lo riferisce la Bbc la quale precisa che il premier Boris Johnson terrà una conferenza stampa in mattinata per fornire ulteriori dettagli.  

La modifica alla legge pone il divieto al maxi assembramento al chiuso e all'aperto, ma non si applicherà alle scuole, ai posti di lavoro e ai matrimoni, funerali e eventi sportivi organizzati che adottano le misure anti-Covid.  Le nuove regole segnano un cambiamento nell'attuale orientamento dell'Inghilterra. Al momento, due famiglie di qualsiasi dimensione possono incontrarsi all'interno o all'esterno, o fino a sei persone di famiglie diverse all'aperto. Fino ad ora la polizia non ha avuto il potere di fermare i raduni a meno che non superassero le 30 persone.

Sarà prorogata fino al 30 settembre l'indicazione del governo tedesco di evitare viaggi, che non siano indispensabili, nei 160 paesi ritenuti a rischio per il Coronavirus. Lo ha deciso oggi il gabinetto di Angela Merkel, secondo quanto ha riferito la portavoce del ministero degli esteri a Berlino in conferenza stampa. Subito dopo, ha spiegato la portavoce Marie Adebahr, si deciderà in base alla situazione della diffusione del virus dei singoli Paesi.

Parigi gli ospedali pubblici sperano di poter effettuare test rapidi "su larga scala" entro "metà settembre" per fronteggiare al meglio la seconda ondata del coronavirus. Due prototipi di tamponi rapidi, anche detti 'antigenici', sono già stati sperimentati durante l'estate. Questi permettono di conoscere il risultato entro trenta minuti. AP-HP, il consorzio che gestisce gli ospedali pubblici parigini, ne ha quindi ordinati "100.000 esemplari", attualmente in corso di consegna.  Il governo francese "sarà obbligato a prendere alcune decisioni difficili entro 8 o 10 giorni al massimo" ha detto oggi Jean-François Delfraissy, presidente del Consiglio scientifico che affianca i vertici del Paese nelle decisioni in tema di pandemia. Per Delfraissy, il livello di epidemia del Covid-19 in Francia è "preoccupante": "ci si può ingannevolmente rassicurare" perché l'aumento della circolazione del virus ha "attualmente poche ricadute" sul sistema sanitario, ma può verificarsi "un aumento rapidissimo, esponenziale, in un secondo tempo", ha precisato, citando "in particolare" la situazione della regione "Provenza-Alpi-Costa Azzurra". 

In Belgio tra il 30 agosto ed il 5 settembre c'è stata una media di 502,1 contagi al giorno, in aumento (+ 13%) rispetto a sette giorni prima. A fotografare la situazione sono i dati aggiornati dall'Istituto di Sanità Pubblica Sciensano. Il numero totale di infezioni dall'inizio dell'epidemia è ora di 89.141 casi. I ricoveri sono ancora in calo, del 4%, con una media di 18,4 al giorno. Anche i decessi, seguono una tendenza al ribasso. Sono stati 2,3 al giorno in media nel periodo di riferimento (-2%), per un totale di 9.912 dall'arrivo del coronavirus.

La Russia ha registrato 5.218 nuovi casi e 142 decessi nelle ultime 24 ore. Lo ha dichiarato la sede operativa nella lotta al virus. La Russia ha visto un totale di 1.041.007 casi di coronavirus, tra cui 18.135 morti e 856.458 guarigioni (tra cui 6.409 pazienti dimessi nelle ultime 24 ore). Il numero di casi attivi è attualmente pari a 166.414. Lo riporta Interfax. 

Intanto il bilancio dei morti nella regione America Latina-Caraibi ha superato quota 300mila. E' quanto risulta da un conteggio dell'agenzia di stampa Afp. In particolare, il Perù ha superato i 30mila decessi.

L'Argentina ha superato oggi la soglia del mezzo milione di casi di coronavirus, è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Il Paese registra ora 500.034 contagi, inclusi 10.405 decessi. Finora sono guarite 366.590 persone.

Il Messico ha registrato ieri 5.351 nuovi casi e 703 ulteriori decessi: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. I dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 642.860 e quello dei morti a quota 68.484.

Continua a salire il numero dei contagi in Israele ma anche la quantità di tamponi. Nelle ultime 24 ore, secondo il ministero della sanità, le nuove infezioni sono state 3.496 portando il totale, da inizio pandemia, a 139.013 casi. I tamponi sono stati circa 43 mila con un tasso di infezione dell'8.1%. Del totale dei casi, quelli attivi, per la prima volta hanno superato la soglia dei 30mila (30.366) con 472 in serie condizioni e 140 in ventilazione. I decessi, con altre 5 morti, sono saliti a 1.048. Da ieri sera 40 tra città e quartieri (in prevalenza arabe ed ortodosse) in tutto il Paese sono stati posti sotto coprifuoco notturno nel tentativo di rallentare le infezioni laddove i contagi sono più alti.

  • Pubblicato in Esteri

Usa, la democratica Nancy Pelosi dal parrucchiere senza mascherina. Oltretutto i saloni di bellezza erano chiusi per legge. Trump all'attacco (VIDEO)

Dopo avere aspramente criticato il presidente Donald Trump che non indossa la mascherina, Nancy Pelosi è stata pizzicata lunedì a fare altrettanto all'interno di un salone di parrucchiere di San Francisco. Le immagini ottenute dall'emittente Fox News mostrano la speaker democratica della Camera dei Rappresentanti senza copertura facciale, infrangendo così le regole stabilite dalle autorità cittadine. Inoltre, a San Francisco le norme anti pandemia vietano ai parrucchieri di esercitare la propria attività al chiuso - (VIDEO)


La speaker della Camera Nancy Pelosi, democratica e terza carica dello Stato, è stata ripresa mentre si trovava nel salone di una parrucchiera senza mascherina. L'episodio, che risale a lunedì 31 agosto, mette in imbarazzo l'esponente del partito, che è solita raccomandare il rispetto delle misure anti-Covid. Inoltre, fino al primo settembre i saloni di bellezza di San Francisco erano chiusi per legge per via della pandemia.

Donald Trump ha colto l'occasione per attaccare la Pelosi, ritwittando alcuni commenti, tra cui quello della sua "War Room", che mette a confronto le immagini della speaker della Camera mentre ammonisce gli americani di indossare la mascherina e quelle in cui entra nel salone.

Nella dibattito è intervenuta la proprietaria del salone, Erica Kious, che intervistata da Fox News, emittente che ha diffuso le immagini, ha spiegato che "è stata l'assistente di Pelosi a fissare l'appuntamento con un parrucchiere indipendente che prende in affitto le postazioni del suo negozio. E' stato uno schiaffo in faccia, lei può fare le sue cose, mentre nessun altro può andare e io non posso lavorare".

Interpellato dalla tv, il portavoce di Pelosi, Drew Hammill, ha dichiarato che "la presidente ha rispettato le norme che le erano state illustrate. Indossa sempre una mascherina e rispetta le norme locali per il Covid. L'attività ha offerto alla presidente la possibilità di andare lunedì, sostenendo che le autorità municipale avevano consentito alle attività di avere un cliente alla volta. La presidente ha rispettato le regole come le sono state illustrate".

  • Pubblicato in Esteri

Covid, la corsa americana per il vaccino. Fauci: "Potrebbe arrivare prima del previsto. Pressioni politiche? Non mi preoccupano"

 Il vaccino contro il coronavirus potrebbe essere pronto prima del previsto. Lo ha detto Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases e membro della task force della Casa Bianca contro la pandemia, in un'intervista al sito Kaiser Health News


Il vaccino contro Covid-19 potrebbe essere disponibile prima del previsto se gli studi clinici in corso producessero risultati "straordinariamente positivi". Lo ha affermato il virologo americano Anthony Fauci, direttore del Niaid (National Institute of Allergy and Infectious Diseases), in un'intervista a Kaiser Healtg News.

Due delle sperimentazioni cliniche in corso, su 30.000 volontari, dovrebbero concludersi entro la fine dell'anno, ma Fauci ha spiegato che un consiglio indipendente ha l'autorità di interrompere i trial in Usa con settimane di anticipo se i risultati provvisori saranno nettamente positivi o negativi. Il Data and Safety Monitoring Board potrebbe dire che "i dati sono così buoni in questo momento da affermare che" i vaccini "sono sicuri ed efficaci", ha detto Fauci. In tal caso, i ricercatori avrebbero "l'obbligo morale" di interrompere la sperimentazione in anticipo e rendere disponibile il vaccino a tutti i partecipanti allo studio, compresi quelli a cui era stato somministrato il placebo, e accelerare il processo per somministrare il vaccino a milioni di persone.

Fauci ha affermato anche di fidarsi dei membri indipendenti del Dsmb - che non sono dipendenti del governo - per mantenere le sperimentazioni dei vaccini su standard elevati. "Se stai prendendo una decisione sul vaccino, faresti meglio ad essere certo di avere ottime prove che sia sicuro ed efficace", ha detto Fauci, assicurando di non essere "preoccupato per la pressione politica".

  • Pubblicato in Salute

Covid, confermata la quarantena per chi viene da Romania e Bulgaria. Riviste le disposizioni per l'Algeria. Intanto impennata di contagi negli Stati Uniti

"Ho firmato l’ordinanza che conferma la misura della quarantena di 14 giorni per chi è stato in Romania e Bulgaria, come già previsto per tutti i Paesi extra Ue ed extra Schengen". Lo comunica il ministro della Salute, Roberto Speranza, su Facebook. Nella stessa ordinanza "si elimina l’Algeria dalla lista dei Paesi extra Ue che, seppur con disposizione di quarantena, hanno la possibilità di accesso in Italia senza comprovati motivi di urgenza", conclude.


USA - Negli Stati Uniti si sono registrati quasi 1379 decessi per il Covid nelle ultime 24 ore, secondo il bilancio della John Hopkins University. E' il terzo giorno consecutivo che il numero dei morti nel Paese supera la soglia dei 1200. E non si ferma la corsa dei contagi, con altri 72.238 nuovi casi registrati. Sono quindi quasi 4,5 milioni gli americani che si sono ammalati, con circa 1,4 milioni di guariti. Mentre le vittime dell'epidemia sono oltre 151mila.

Il fronte della diffusione del coronavirus si potrebbe allargare ad altri stati americani. E' l'allarme lanciato da Anthony Fauci che, in un'intervista a Abc News, ha esortato i governatori di Ohio, Tennessee, Kentucky e Indiana di adottare misure per controllare il virus.

Il direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases infatti ha sottolineato come, dopo "l'allarmante" impennata di casi di Covid in Florida, Texas, California ed Arizona, ora gli esperti si stanno concentrando su "un gruppo di altri stati" dove si sta registrando un, ancora contenuto, aumento della percentuale dei positivi. Questo, ha continuato il virologo, "è un segnale certo che ci si potrebbe trovare negli stessi problemi in cui si sono trovati gli stati del Sud" che ora sono l'epicentro dell'epidemia. Fauci ha spiegato che, insieme a Deborah Birx, la coordinatrice della task force della Casa Bianca, ha avuto nei giorni scorsi dei colloqui con i governatori di questi stati per esortarli a rafforzare le misure di prevenzione.


BOLSONARO - Jair Bolsonaro, da poco guarito dal Covid, afferma di sentirsi debole, di prendere ancora gli antibiotici, ma sostiene di avere "muffa nei polmoni" a causa dei 20 giorni di isolamento a cui si è dovuto sottoporre durante la malattia. "Ho appena fatto le analisi del sangue, ero un debole ieri, hanno anche trovato una piccola infezione - ha detto il presidente brasiliano in un video su Facebook - ora sto prendendo gli antibiotici, devono essere stati i 20 giorni trascorsi a casa, dove ci prendiamo altre cose. Ho preso la muffa, la muffa nei miei polmoni. Deve essere stato questo".
Bolsonaro ha dichiarato di essere risultato negativo al test lo scorso 25 luglio, ma ieri il suo ufficio stampa ha detto che la moglie Michelle ora risulta positiva. L'ultima volta che la first lady è stata vista in pubblico è stato mercoledì durante una cerimonia con il marito a Brasilia.
  • Pubblicato in Esteri

Istanbul, l'ex basilica di Santa Sofia (patrimonio dell'umanità) diventerà una moschea. Papa Francesco durante l'Angelus: "Sono molto addolorato"

"Il mare mi porta lontano, penso a Istanbul, penso a Santa Sofia, sono molto addolorato". Così il Papa, parlando a braccio dopo la preghiera dell'Angelus a San Pietro, ha voluto esprimere il suo rammarico per la decisione della Turchia di riconvertire in moschea il simbolo di Istanbul


Una frase inaspettata e detta a braccio alla fine dell’Angelus in Piazza San Pietro. Lo spunto la Giornata Internazionale del Mare “L'idea del mare - ha detto Papa Francesco - mi porta un po' lontano. Il pensiero va a Istanbul, penso a Santa Sofia. Sono molto addolorato". Una frase che esprime per la prima volta la posizione ufficiale del Vaticano e della Chiesa Cattolica dopo l'annuncio del presidente turco Erdogan di ritrasformare in moschea la ex basilica, oggi museo patrimonio dell'umanità. Prima Francesco, celebrando la Giornata Internazionale del Mare, ha rivolto un saluto affettuoso “a tutti coloro che lavorano sul mare, specialmente quelli che sono lontani dai loro cari e dal loro Paese. “Saluto quanti sono convenuti stamattina nel porto di Civitavecchia-Tarquinia per la celebrazione eucaristica".    

Chi sta accanto ai malti di Covid

"Saluto con gratitudine- ha detto nell’Angelus- i rappresentanti della Pastorale della Salute della Diocesi di Roma, pensando a tanti sacerdoti, religiose, religiosi e laici che sono stati accanto ai malati in questo periodo di pandemia".

Non perdiamo il gusto del silenzio

"La distrazione è un grande pericolo del nostro tempo. Assillati da tante chiacchiere, da tante ideologie, dalle continue possibilità di distrarsi dentro e fuori casa, si può perdere il gusto del silenzio, del raccoglimento, del dialogo con il Signore, tanto da rischiare di perdere la fede". Lo ha sottolineato Papa Francesco aggiungendo che si tratta invece di "far maturare il seme della Parola. Esso è già presente nel nostro cuore, ma il farlo fruttificare dipende da noi, dipende dall'accoglienza che riserviamo a questo seme. Spesso si è distratti da troppi interessi, da troppi richiami, ed è difficile distinguere, tra tante voci e tante parole, quella del Signore, l'unica che rende liberi".

Il Vangelo sempre con sé

Il Pontefice quindi ha ripetuto l'invito ai cristiani affinché tengano sempre con sé una "edizione tascabile del Vangelo" per "abituarsi ad ascoltare la Parola di Dio" leggendone "ogni giorno una piccola parte". 


Santa Sofia diventerà una moschea: che cosa è successo

L'annuncio di Erdogan: "La basilica di Santa Sofia diventerà una ...

Santa Sofia a Istanbul tornerà ad essere una moschea. Come anticipato, il Consiglio di Stati turco ha annullato il decreto del 1934 che aveva trasformato uno dei monumenti simbolo di Istanbul - fino al 1453 basilica e poi moschea - in un museo. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha firmato il decreto con cui ordina il passaggio. Erdogan ha condiviso il decreto su Twitter con il commento "Congratulazioni" un'ora dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Non è ancora al momento chiaro quando riaprirà ai fedeli.

La prima preghiera islamica a Santa Sofia si terrà il 24 luglio. Lo ha annunciato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, affermando che occorreranno dei giorni per allestire l'ex museo ad accogliere i fedeli musulmani. "Se Dio vorrà ci uniremo tutti insieme qui in preghiera il 24 luglio e la apriremo (Santa Sofia, ndr.) alle preghiere", ha detto Erdogan in un messaggio televisivo. Il presidente ha spiegato che potrebbero essere necessari fino a sei mesi per riconvertire del tutto l'ex simbolo cristiano. Erdogan ha quindi chiesto agli osservatori, interni e stranieri, di "rispettare" la decisione presa dalla Turchia.

L'istanza sulla quale si è espresso il Consiglio di Stato è stata presentata da una piccola associazione poco nota, guidata dal 75enne Ismail Kandemir, che da 26 anni si batte per trasformare Santa Sofia in una moschea. In una sua recente intervista a Kanal7 ha dichiarato di aver "dedicato la sua vita" a questo. Kandemir ha chiesto l'annullamento del decreto di Ataturk, fondatore della Turchia moderna, che cambiò lo status del monumento in museo.

La questione ha polarizzato negli ultimi mesi il dibattito nella società turca, con una parte che considera lo status di Santa Sofia emblematico del carattere secolare della costituzione, mentre i conservatori, guidati da presidente Recep Tayyip Erdogan, da tempo chiedono che l'ex basilica torni ad essere una moschea e la sentenza del Consiglio di Stato, il più alto tribunale amministrativo in Turchia, apre la strada alla sua conversione.

USA - Gli Stati Uniti si dicono "contrariati" dalla decisione del governo turco di convertire Santa Sofia in una moschea. Lo ha dichiarato la portavoce del dipartimento di Stato, Morgan Ortagus. "Comprendiamo che il governo turco rimane impegnato a mantenere l'accesso a Santa Sofia per tutti i visitatori e aspettiamo di conoscere i suoi piani per la continuità dell'amministrazione di Santa Sofia per ganantire che rimanga accessibile senza impedimenti per nessuno", ha aggiunto Ortagus.

EUROPA - "La decisione del Consiglio di Stato turco di ribaltare una delle decisioni fondamentali della Turchia moderna e la decisione del presidente turco Recep Tayyp Erdogan di porre il monumento sotto la gestione della Presidenza degli Affari religiosi è deplorevole" commenta l'Alto rappresentante europeo Josep Borrell.

L'UNESCO - Poco prima del verdetto, l'Unesco aveva espresso "preoccupazione" per eventuali cambiamenti nello status di Santa Sofia. "Chiediamo alle autorità turche di impegnarsi nel dialogo prima di prendere qualsiasi decisione che potrebbe avere ripercussioni sul valore universale del sito", ha affermato in una nota.

"Qualsiasi modifica" relativa a un sito Patrimonio mondiale dell'umanità "richiede una notifica all'Unesco da parte dello Stato coinvolto e poi, se necessario, un esame del Comitato del Patrimonio mondiale", ha ricordato l'Unesco.

  • Pubblicato in Esteri

Google si prende la trasformazione digitale in Italia. Oltre 900 milioni di dollari in 5 anni: "Così vi aiuteremo nella ripresa"

Il colosso californiano investe in Italia oltre 900 milioni di dollari per accelerare la trasformazione digitale. In particolare, il gruppo Usa annuncia "Italia in Digitale", un nuovo piano per accelerare la ripresa economica del Paese attraverso progetti di formazione, strumenti e partnership per supportare le aziende e le persone in cerca di opportunità lavorative


Google cambia look | ARCHIbuzz web agency

Google investe in Italia 900 milioni di dollari in 5 anni, per aprire le due Google Cloud Region annunciate in partnership con Tim e per avviare l'iniziativa "Italia in Digitale" un nuovo piano dedicato alle piccole e medie imprese "con l'obiettivo di accelerare la trasformazione digitale del Paese". "Google è orgogliosa di essere partner della ripresa economica dell'Italia", dice Sundar Pichai, Ceo di Google.

Italia in Digitale - spiega Google - è "un nuovo piano per accelerare la ripresa economica del Paese attraverso una serie di momenti di formazione, strumenti gratuiti e partnership a supporto delle imprese e delle persone in cerca di opportunità lavorative". Questo nuovo progetto - aggiunge la società - "trae forza dal successo di iniziative come Crescere in Digitale e Google Digital Training, che negli ultimi cinque anni hanno aiutato 500.000 persone a ottenere le competenze digitali necessarie per rilanciare un’attività o migliorare la propria carriera lavorativa. Con questo nuovo impegno, Google intende ora aiutare altre 700.000 persone e piccole e medie imprese a digitalizzarsi, con l’obiettivo di portare il numero complessivo a oltre 1 milione per la fine del 2021".

“Da molti anni Google è impegnata in Italia per diffondere le competenze digitali utili a trovare un lavoro o far crescere un’attività - sottolinea Fabio Vaccarono, Managing Director, Google Italy - Se queste competenze erano importanti prima della pandemia, ora sono diventate tanto più necessarie: per superare le sfide del presente la digitalizzazione è un elemento imprescindibile, per trovare nuove opportunità lavorative, per rilanciare un’impresa, e a vantaggio dell’intera società. È su questa linea, arricchita da nuovi strumenti, che intendiamo proseguire con il nuovo progetto Italia in Digitale, rivolto in particolare alle piccole e medie imprese. La crisi ha accelerato il nostro uso della tecnologia: ora la tecnologia può aiutarci a uscire dalla crisi".

Sempre a partire da oggi, Google.org fornirà un 'grant' di 1 milione di euro a Unioncamere, per supportare nella trasformazione digitale le piccole e medie imprese italiane in difficoltà. Le Camere di Commercio offriranno quindi formazione specifica e assistenza da parte di esperti a imprese e lavoratori, con particolare attenzione a quei settori maggiormente colpiti da Covid-19, per aiutare le persone a mantenere il proprio lavoro o a trovarne uno nuovo.

Coronavirus, superati i 12 milioni di casi nel mondo. Il dramma degli Usa: 55mila nuovi contagiati nelle ultime 24 ore. Preoccupa Israele, fiammata ad Hong Kong

Il numero delle persone contagiate dal coronavirus nel mondo ha superato i 12 milioni, secondo il bilancio, continuamente aggiornato, della Johns Hopkins University. Poco dopo l'ultimo aggiornamento dei casi in corso, con 55 mila nuovi contagi negli Stati Uniti, il totale mondiale è salito a 12.007.327. Di questi, 548.799 hanno avuto un esito fatale


STATI UNITI - I nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 55.000. E' quanto emerge dai dati della John Hopkins University, che parla di 3.051.427 contagi e 132.195 morti.
Balzo dei casi di coronavirus a Tulsa, la città dell'Oklahoma dove Donald Trump ha tenuto un comizio lo scorso 20 giugno. La contea di Tulsa ha registrato 206 nuovi casi di coronavirus martedì e 261, un record, lunedì. "Negli ultimi due giorni abbiamo avuto quasi 500 casi e sappiamo che ci sono stati diversi grandi eventi poco più di due settimane fa", afferma Bruce Dart, il direttore del Dipartimento della Salute di Tulsa. Dart non ha fatto esplicito riferimento al comizio di Trump ma ha spiegato che si tratta solo di "fare due più due" fra l'aumento dei casi e i grandi eventi delle scorse settimane, quali il comizio di Trump.

Il coronavirus probabilmente si diffondeva ampiamente negli Stati Uniti già a febbraio: il virus potrebbe essere stato importato dalla Cina e da altri Paesi, ma una volta entrato nel territorio americano gran parte della sua diffusione è avvenuta tra Stato e Stato. E' quanto emerge da un modello statistico realizzato da ricercatori della Northeastern University di Boston, secondo quanto riporta la Cnn.

ISRAELE - Resta sempre alto il numero delle nuove infezioni in Israele: secondo il ministero della sanità ci sono stati 1.231 casi diagnosticati nelle ultime 24 ore per un totale, da inizio pandemia, di 33.947. Crescono anche le vittime con 2 nuovi morti che portano la somma complessiva a 346. I casi attivi della malattia sono 15.209 con 118 persone in gravi condizioni: due settimane fa erano 45. Un altro ministro Rafi Peretz - dopo il suo collega alla difesa Benny Gantz - si è messo in auto quarantena a seguito della scoperta di un suo consigliere risultato positivo al Covid 19. Non è migliore la situazione nei Territori Palestinesi dove un uomo è morto di complicazioni da coronavirus a Hebron in Cisgiordania portando il totale a 24: i casi accertati sono 5.567, con 23 pazienti in condizioni critiche. In tutti i Territori è in vigore il secondo lockdown.

IRAN - Nuovo record di vittime di Covid-19 in Iran. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 221 decessi, per un totale di 12.305 decessi confermati. I casi salgono a 250.458, con 2.079 contagi in un giorno. I ricoverati in terapia intensiva crescono a 3.324, mentre i pazienti guariti diventano 212.176. I test effettuati sono 1.897.803. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano, Sima Lari.

HONG KONG - Le autorità di Hong Kong hanno messo in guardia la popolazione contro una potenziale "crescita esponenziale" di nuovi casi di coronavirus dopo una fiammata di contagi locali. Da domenica scorsa a oggi nella metropoli sono stati registrati 65 nuovi casi, inclusi 31 in cui l'infezione è stata trasmessa a livello locale. Si tratta per alcuni della "terza ondata" del virus nel centro finanziario asiatico, riporta la Cnn, che ha colpito tassisti, camerieri, infermieri e anziani ospiti di case di riposo. "E' possibile che ci sarà un grande focolaio", ha detto Chuang Shuk-kwan, il direttore del Centro per la protezione della salute: "Potrebbe esserci un'improvvisa crescita esponenziale dei casi". Dall'inizio della pandemia Hong Kong ha registrato 1.324 casi di coronavirus e solo sette decessi legati alla malattia. "Il virus troverà qualsiasi spiraglio nella vostra armatura", ha commentato da parte l'esperta di malattie infettive Sarah Borwein volendo sottolineare la facilità con cui il virus riesce a penetrare nell'organismo: "Lo abbiamo visto a Pechino, a Singapore, in Corea del Sud e adesso in Israele, in Australia e altrove".

GIAPPONE - Tokyo aggiorna nuovamente il record dei casi giornalieri di coronavirus fino a raggiungere quota 224 nelle ultime 24 ore, il massimo livello da metà aprile. Lo ha annunciato il governo metropolitano dopo un temporaneo rallentamento registrato nelle 24 ore precedenti con 75 casi, e confermando la presenza dei maggiori focolai nel distretto a luci rosse della capitale, l'area di Kabukicho (nord ovest), malgrado i recenti inviti delle autorità locali a ridurre le visite e l'assistenza finanziaria promessa alle attività commerciali in presenza di una riduzione degli orari di apertura. Con circa 7.200 casi, Tokyo rappresenta oltre un terzo dei contagi complessivi a livello nazionale.

LIBIA - La Libia registra nelle ultime 24 ore altri 86 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 1.268 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina Facebook, precisando che i morti salgono a 36, i guariti a 306, e le persone attualmente positive da 852 a 906. La maggior parte dei casi si registra al Sud, con molti contagi anche tra il personale sanitario. L'ospedale di Ubari, nella Libia meridionale, ha sospeso le sue attività per 48 ore dopo che un membro dello staff è risultato positivo al coronavirus, come annunciato dal suo direttore, Suleiman Alwa. I dati sugli infettati da coronavirus, secondo alcune agenzie Onu, potrebbero tuttavia essere più alti, considerata la scarsa capacità del Paese di condurre test su larga scala per via della difficile situazione politica e del conflitto in corso.

PAKISTAN - Il Pakistan ha registrato 3.359 casi di coronavirus e 61 decessi provocati dalla malattia nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto oggi il ministero della Sanità del Paese. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 240.848 e quello dei morti a quota 4.983. Sempre nelle ultime 24 ore sono guarite 4.346 persone, per un totale di 145.311 dall'inizio della pandemia. Attualmente 2.193 pazienti sono in condizioni critiche, 43 in più rispetto alle 24 ore precedenti.

RUSSIA - In Russia sono stati registrati 6.509 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Il totale dei contagi nel Paese sale così a 707.301. I decessi provocati dal virus sono ufficialmente 10.843, di cui 176 nel corso dell'ultima giornata. I guariti sono 8.805 nelle ultime 24 ore e 481.316 in tutto. Lo riporta il centro operativo russo anticoronavirus.

 

(Fonte: Ansa)

  • Pubblicato in Esteri
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS