updated 1:20 PM UTC, Oct 26, 2021

Migranti, la Gran Bretagna respingerà le barche che attraversano la Manica. E' scontro con la Francia

Il governo di Boris Johnson ha approvato la nuova strategia dopo che il ministro dell'Interno britannico e quello francese si sono incontrati mercoledì senza riuscire a trovare un'intesa su come fermare i transiti. Per Parigi questa linea dura può mettere in pericolo vite umane


Gran Bretagna, record di sbarchi di migranti dalla Francia. Ma per  "riprendersi i confini" Johnson dipende dall'Europa - Il Fatto Quotidiano

Si inasprisce il braccio di ferro tra Francia e Gran Bretagna sui migranti che attraversano la Manica. Le barche potranno adesso essere respinte prima che raggiungano il Regno Unito: lo ha deciso il ministro dell'Interno, Priti Patel, che ha approvato la nuova strategia dopo che lei e il suo omologo francese, che si sono incontrati mercoledì, non sono riusciti a trovare un'intesa su come fermare i transiti.

Fallito il tentativo di accordo con la Francia, la Gran Bretagna dunque sceglie la linea dura. Gli uomini della Border Force britannica, la guardia costiera, sono stati allertati sul fatto che possono adottare tattiche di respingimento. La misura è già stata bocciata dal ministro dell'Interno francese, Gerald Darmanin, sulla base del principio che "la salvaguardia delle vite umane in mare ha la priorità su considerazioni di nazionalità, status e politica migratoria". La Francia ha anche già avvertito che la nuova strategia potrà mettere in pericolo vite di esseri umani. 

Dalla fine del 2018, gli attraversamenti illegali della Manica da parte dei migranti che cercano di raggiungere il Regno Unito sono aumentati, nonostante le autorità avvertano della presenza di forti correnti, basse temperature e dei rischi nell'avventurarsi in una delle rotte marittime più trafficate del mondo. Tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2021, le autorità marittime francesi hanno registrato 12.148 traversate o tentativi di traversata, quasi tre volte il numero (4.192) per lo stesso periodo del 2020.

 

(Fonte: Agi)

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Salvini e Meloni, "promessi sposi" sul Lago di Como: "Prove tecniche di governo". L'intesa ritrovata tra i due leader spaventa Draghi

L'attacco condiviso (con o senza richiesta di dimissioni) al ministro Lamorgese sui migranti, le comuni posizioni su obbligo vaccinale e reddito di cittadinanza: i rapporti tra i capi di Lega e Fratelli d'Italia si sono rinsaldati dopo una fase di freddezza, dovuta anche al "derby" interno al centrodestra in termini di consenso e supremazia. Il fatto che uno sia nella maggioranza e l'altra all'opposizione, potrebbe essere superato, in un senso o nell'altro, dopo le elezioni per i sindaci. Parole e immagini dal Workshop Ambrosetti di Cernobbio


Il segretario della Lega Matteo Salvini e la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni si sono abbracciati davanti alle telecamere prima di lasciare il Workshop Ambrosetti di Cernobbio. "Sono prove tecniche di Governo" hanno commentato prima di lasciarsi. Matteo Salvini e Giorgia Meloni si sono seduti sul parapetto dell'Hotel Villa d'Este di Cernobbio in riva al lago di Como per fotografarsi con il telefonino.

Alla domanda dei giornalisti su quali fossero i rapporti tra i due partiti hanno risposto abbracciandosi e pronunciando la frase 'prove tecniche di governo'. 

Le cose con la presidente di Fdi Giorgia Meloni vanno "benissimo". Il segretario della Lega Matteo Salvini, che con lei ha partecipato al Forum Ambrosetti, lo ha detto ai giornalisti aggiungendo "governeremo insieme". Sui tempi ha spiegato che "dipende da Draghi. Se vuole fare il presidente della Repubblica è complicato un quarto governo in quattro anni anche se capisco che c'è chi voglia tirare a campare, soprattutto i 5stelle". "Draghi tutti lo piazzano. Io - ha ironizzato - lo vorrei allenatore del Milan..."

"Io non ho un piano B nelle alleanze: per me esiste solamente l'alleanza di centrodestra, spero che per la Lega e Forza Italia valga alla stessa maniera, questo l'ho chiesto più volte, ma sono abbastanza ottimista che nel 2023 il centrodestra si presenterà compatto e anche sul fatto che possa avere, per il tramite del consenso degli italiani, la possibilità di governare". Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni a margine del Forum Ambrosetti. 

 

(Fonte: Ansa)

Obbligo vaccini, Salvini dice no: "Convincere gli over 50, ma sono sempre per la libertà". Poi nuovo attacco a Lamorgese sugli sbarchi: "Come occupa il suo tempo?"

Il leader leghista al Meeting di Rimini: "Chiediamo tamponi salivari gratuiti per tutti: se passa questo concetto, non ci sono problemi". Sul vertice con Draghi: "Non abbiamo parlato di Durigon ma di pensioni, di quota 100, di flat tax, di emergenza incendi"


"Io faccio appello agli over 50 anni a fare il vaccino, a mettersi in sicurezza, e non rischiare la loro vita. Ma un obbligo vaccinale troverà il nostro no". Sono le parole del leader della Lega, Matteo Salvini, a margine del suo intervento al Meeting di Rimini. "La Lega chiede tamponi salivari gratuiti per tutti: se passa questo concetto, non ci sono problemi", sostiene Salvini. "Sono contro qualsiasi tipo di obbligo, di multa, di costrizione; sono sempre per la libertà, anche per la libertà di cura".

Salvini tocca una serie di temi. "Le critiche al ministro Lamorgese non arrivano da Salvini ma dai numeri e la matematica non è un'opinione. Più di mille morti nel Mediterraneo sono il segno della bocciatura l'operato del ministro dell'Interno: ma come occupa il suo tempo Lamorgese?", dice bocciando l'azione della titolare del Viminale, a proposito del tema migranti, a margine del suo intervento al Meeting di Rimini. "E' necessario pensare a un cambio - chiede Salvini - il ministro deve fare le cose che non ha ancora cominciato a fare. Davanti all'ipotesi di recrudescenza terroristica con i talebani in Afghanistan, noi non riusciamo a fronteggiare un rave a Viterbo...".

"Noi siamo per risolvere i problemi e non per crearli, siamo per spegnere le polemiche e non per alimentarle: con Durigon ragioneremo su cosa sia più utile fare", dice facendo riferimento alla posizione del sottosegretario leghista, attaccato da alcune forze politiche per affermazioni su un parco di Latina, in passato intitolato a Arnaldo Mussolini. "Le polemiche sul fascismo appartengono alla Storia - premette Salvini - e al vertice con Draghi non abbiamo parlato di Durigon ma di pensioni, di quota 100, di flat tax, di emergenza incendi... Fascismo e comunismo sono stati superati dalla Storia e con Durigon sono al lavoro su tanti temi. Ripeto: valuteremo serenamente cosa sia più utile fare per lui e per il Governo".

 
(Fonte: Adnkronos)

Afghanistan, l'Italia ora rischia un'ondata di profughi. Salvini: "Non possiamo permetterci di accogliere decine di migliaia di persone. I centri stanno già esplodendo"

Il leader leghista su ritorno al potere dei talebani a Kabul: "Una disfatta senza precedenti, una fuga vigliacca e così male organizzata nei modi e nei tempi io non la ricordo. Che senso hanno migliaia di vittime di fronte a una fuga che in 15 giorni riconsegna agli assassini e ai tagliagola il Paese?"


"Abbiamo già registrato circa 35mila arrivi via mare, per non parlare di quelli via terra, e ora la fuga dall'Afghanistan rischia di essere un disastro. L'Italia non può permettersi di accogliere decine di migliaia di persone visto che i centri di accoglienza stanno già esplodendo". Così Matteo Salvini, leader della Lega, a Radio 24. "Altri Paesi non stanno facendo nulla, la comunità internazionale si faccia carico perché l'Italia non può essere l'unico centro di accoglienza", dice Salvini. "C'è un problema di diritti civili ma anche un problema di ripercussioni per l'Italia visto che la rotta balcanica è già adesso fuori controllo", evidenzia.

"Noi abbiamo chiesto fin da subito la convocazione delle commissioni e del Parlamento. Se c'è una situazione esplosiva, si fa una convocazione urgente anche se è il 17 agosto", sottolinea il leader della Lega, che si esprime così sulle polemiche per la vacanza in Puglia del ministro degli Esteri Luigi Di Maio: "Non commento le estati di quello o quel ministro, visto che mi hanno rotto le scatole per anni...dico solo che è doveroso che il Parlamento venga riunito se non ad ore, a giorni".

Per Salvini, il ritorno al potere dei talebani in Afghanistan è "una disfatta senza precedenti". "Una fuga vigliacca e così male organizzata nei modi e nei tempi io non la ricordo. Che senso hanno migliaia di vittime di fronte a una fuga che in 15 giorni riconsegna agli assassini e ai tagliagola il Paese?".

 

(Fonte: Adnkronos)

Dagli sbarchi al Green pass, Salvini contro Lamorgese: "Ha le idee confuse, sia dia una mossa"

Il leader leghista di nuovo all'attacco dell'ex prefetto che dal Conte bis ha preso il suo posto al Viminale: "Non è possibile che ci sia un ministro dell'Interno assente che si preoccupa di mandare i controlli agli italiani che vanno al bar e che sta facendo sbarcare anche in queste ore centinaia di immigrati irregolari non vaccinati"


Renato Farina contro Luciana Lamorgese: "Ristoranti chiusi e confini  spalancati". Immigrazione, "parlano i fatti" – Libero Quotidiano

E' scontro sullo ius soli, con il leader della Lega che ha attaccato la ministra dell'Interno. E Matteo Salvini attacca oggi Lamorgese su migranti e green pass.

"Io le persone le giudico dai fatti e come sbarchi di clandestini stiamo tornando ai numeri disastrosi di qualche anno fa. Limitare gli sbarchi si puó, invito il ministro a darsi una mossa. Non si capisce perchè navi straniere devono sbarcare il loro carico in Italia, basta fare tre telefonate non occorre la scienza", ha detto da caserta Salvini in riferimento all'operato del ministro dell'Interno, Lamorgese. Poi ancora: '"Il ministro dell'interno dovrebbe garantire la sicurezza in tutto il Paese, dentro e fuori dal ristorante - ha detto Salvini -. Mi sembra che abbia le idee molto confuse, e rischia di far danno, perchè non puoi trasformare baristi e pizzaioli in bersaglieri o carabinieri. Se facesse meglio il suo lavoro sarebbe meglio per tutti".  

"Non è possibile che ci sia un ministro dell'Interno assente che si preoccupa di mandare i controlli agli italiani che vanno al bar e che sta facendo sbarcare anche in queste ore centinaia di immigrati irregolari non vaccinati", ha detto poi il leader della Lega. 

Accelerare sullo ius soli? La ministra dell'Interno Luciana Lamorgese apre alla proposta lanciata dal presidente del Coni Giovanni Malagò per gli sportivi, auspicando che sull'argomento si arrivi ad "una sintesi politica". "E' un tema che si pone e di cui dobbiamo ricordarci non solo quando i nostri atleti vincono delle medaglie - afferma la titolare del Viminale -. Dobbiamo aiutare le seconde generazioni a sentirsi parte integrante della società". Parole che accendono l'ira di Matteo Salvini ed innescano l'ennesimo scontro nella maggioranza. "Invece di vaneggiare di Ius Soli, il ministro dell'Interno dovrebbe controllare chi entra illegalmente in Italia", tuona il leader leghista. A lui replica a tono il segretario dem Enrico Letta: "Chi gioca e lucra sullo Ius soli semplicemente è fuori dalla realtà. E' un tema che non c'entra nulla con la sicurezza e la gestione dei migranti. C'entra con l'equità, l'integrazione, la vitalità di una società che è cambiata a dispetto della lettura faziosa che ne fanno i populisti".

Migranti, scontro Salvini-Lamorgese: "Controlli gli sbarchi", "Ci dica lui  cosa fare" - DIRE.it

La querelle tra Salvini e la ministra dell'Interno prosegue su un altro tema caldo: quello dei migranti. "I numeri sono aumentati, certamente, ma non parlerei di invasione...Salvini evidentemente non ha ben chiare quelle che sono le difficoltà che stiamo vivendo quotidianamente, ma se ci sono iniziative che non abbiamo adottato e lui ci può suggerire per bloccare gli arrivi via mare io le raccolgo volentieri", lo incalza Lamorgese. "Annuncia 'controlli a campione' nei bar e nei ristoranti. Quanto dobbiamo aspettare per 'controlli a campione' anche nei porti e ai confini?", ribatte il suo predecessore. A cavalcare l'argomento arrivano anche gli 'alleati' del centrodestra. "Ormai sbarcano quasi 1000 migranti al giorno.
   

Chiediamo un'azione Ue condivisa nella gestione dei flussi e dei rimpatri - afferma il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani -. E poi un piano per l'Africa. Fermiamo questa tratta di esseri umani". Mentre Giorgia Meloni rilancia l'idea del blocco navale per fermare subito "l'immigrazione illegale di massa".
   

Il sottosegretario all'Interno, il leghista Nicola Molteni, intanto, critica esplicitamente l'uscita del numero uno del Coni definito un "maldestro": "La cittadinanza è uno status non un diritto. La legge sulla cittadinanza non si cambia. Lo Ius soli non passerà mai - promette -. E la Lega è la garanzia di ciò".
   

Per il Nazareno, che incassa l'apertura di Lamorgese, "le Olimpiadi non hanno fatto altro che confermare quanto il Pd ripete da tempo: lo Ius soli è già nei fatti, è nella società, è nelle scuole, è tra i nostri ragazzi. Adesso la politica e le istituzioni hanno il dovere di adeguarsi a queste trasformazioni". Cerca di smorzare i toni l'azzurra Deborah Bergamini, secondo cui "più che pensare ad introdurre nuove forme di ius soli" servirebbe "far funzionare al meglio il sistema di regole attualmente in vigore. Ad ogni modo, complimenti al Presidente Malagó e a tutto lo sport italiano per questa Italia da record".
   

Plaude, invece, alla responsabile del Viminale il co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli: "Questi ragazzi devono sentirsi parte integrante della societa'. Ed è paradossale che Salvini parli di 'vaneggiamenti' mentre gioiva delle medaglie olimpiche vinte da atleti non nati in Italia".

 

(Fonte: Ansa)

Francia, prete cattolico ucciso in Vandea. Il killer aveva incendiato la cattedrale di Nantes l'estate scorse

L'uomo, un ruandese irregolare mai espulso, da allora era stato messo sotto controllo giudiziario, non molto efficacemente a quanto pare. L'ira di Marine Le Pen: "Quello che succede nel nostro Paese è di una gravità senza precedenti: è il fallimento completo dello Stato e del ministro dell'Interno Darmanin"


Prete ucciso in Francia, sospettato il rifugiato che incendiò la Cattedrale  di Nantes - Giornale di Sicilia

Un prete è stato ucciso in Francia. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno francese, Gerald Darmanin che si è recato sul posto, in Vandea. "Tutto il mio sostegno ai cattolici del nostro Paese dopo il drammatico assassinio di un prete in Vandea" ha twittato. Il responsabile dell'omicidio si è consegnato questa mattina alla polizia d'Oltralpe. Secondo quanto riporta il sito di Le Figaro, si tratta dell'uomo di origine ruandese che nel 2020 aveva dato fuoco alla cattedrale di Nantes. E che da allora era stato messo sotto controllo giudiziario.

Dopo aver ricevuto la confessione dell'uomo, i gendarmi francesi si sono recati nel luogo da lui indicato ed hanno trovato il cadavere del sacerdote. Secondo France 3, il corpo della vittima è stato scoperto questo lunedì a Saint-Laurent-sur-Sèvre, a una ventina di chilometri da Cholet.

"In Francia si può essere clandestino, incendiare la cattedrale di Nantes, non essere mai espulso, ed essere recidivo con l'assassinio di un prete" ha twittato Marine Le Pen. "Quello che succede nel nostro Paese è di una gravità senza precedenti: è il fallimento completo dello Stato e di Darmanin", conclude la leader di Rassemblement National riferendosi al ministro dell'Interno.

 

(Fonte: Adnkronos)

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Lampedusa, emergenza sbarchi: nella notte approdati altri quattro barconi con 635 persone a bordo

Nell'hotspot dell'isola si trovano ora oltre duemila persone. Ieri la Guardia costiera libica ha soccorso 291 migranti di diverse nazionalità


Sono proseguiti anche durante la notte gli sbarchi a Lampedusa. Sull'isola sono approdati 4 barconi con a bordo 635 migranti.

Poco prima di mezzanotte una motovedetta della Capitaneria ha soccorso un peschereccio con a bordo 352 persone, di varie nazionalità, a 9 miglia dalla costa. A ruota, un'altra motovedetta ha trasbordato, lasciando l'imbarcazione alla deriva, altri 87 uomini intercettati a 15 miglia. Alle 3:20 sono sbarcati 101 migranti, fra cui 10 donne e 3 bambini, soccorsi a 12 miglia. In contemporanea, sono arrivati altri 95 immigrati, fra cui 3 donne e 5 bambini. In 24 ore, a Lampedusa si sono registrati 20 sbarchi per un totale di 2.128 persone trasferite all'hotspot.

Intanto il portavoce del capo di stato maggiore della Marina libica fa sapere che la Guardia costiera ha soccorso nella giornata di ieri 291 migranti di diverse nazionalità, "africane, arabe ed asiatiche" su di un gommone in difficoltà al largo delle coste del Paese. Nella nota si precisa che la motovedetta Fezzan si è recata subito sul posto dopo aver ricevuto la richiesta d'aiuto. "Appena completata l'operazione di soccorso, i migranti sono stati sbarcati nella base navale di Tripoli e tutti consegnati all'anti-immigrazione clandestina.

 

(Fonte Ansa)

Immigrazione, Letta riceve il fondatore di Open Arms. Salvini furioso: "Io a processo per aver fermato gli sbarchi e lui incontra chi li organizza"

Nuovo scontro tra il leader leghista e il segretario del Pd che ha incontrato (con tanto di felpa) Oscar Camps, promotore della ong spagnola al centro di numerose vicende controverse, una delle quali riguarda giudiziariamente proprio l'ex ministro dell'Interno


 Salvini contro Letta: "Cavolate". È già scontro col segretario Pd |  VirgilioNotizie

"Sabato vado a processo per uno degli sbarchi organizzati dagli spagnoli di Open Arms, e oggi il Pd riceve questi 'signori' con tutti gli onori". Lo scrive su Facebook Matteo Salvini postando la foto di Enrico Letta e Oscar Camps. "Non ho parole, lascio a voi ogni commento", aggiunge Salvini. Letta aveva così commentato l'incontro col fondatore della Ong: "Bello scambio di idee. Tante preoccupazioni, e anche qualche elemento di speranza".

"E' venuto a trovarmi Oscar Camps, il fondatore di Open Arms. Bello scambio di idee. Tante preoccupazioni, e anche qualche elemento di speranza". Aveva scritto su Twitter Enrico Letta, segretario del Pd, pubblicando la foto che lo ritrae nella sede del partito con Oscar Camps, fondatore della ong di cui Letta nella foto indossa una felpa.

Immediata la replica del leader della Lega. "Sabato vado a processo proprio per uno (degli innumerevoli) sbarchi organizzati dagli spagnoli di Open Arms, e oggi il Pd riceve questi "signori" con tutti gli onori. Non ho parole, lascio a voi ogni commento, il tempo è galantuomo", ha scritto Salvini.

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