updated 10:48 AM UTC, Jul 23, 2021

Come si diventa influencer, un mondo tutto scoprire: intervista a Francesca Agnati (VIDEO)

Il mondo degli e, soprattutto, delle influencer. Se ne parla tanto specie per via dei grossi nomi che vengono associati a questa realtà che è diventata un vero e proprio business e per qualcuno una professione a tutti gli effetti. Ne abbiamo parlato con Francesca Agnati, conduttrice televisiva, volto di GoTv Canale 163, e a sua volta influencer, attenta esploratrice di questo settore che seduce tanti ragazzi e ragazze. A loro Francesca dà un consiglio... 

Comunicazione e pubblicità, l'importanza di raccontarsi: intervista a Marco Galimberti (Mediapiù)

Il mondo della comunicazione e della pubblicità cambia molto rapidamente ed è importante conoscerlo e capirlo. Ad aiutarci è Marco Galimberti dell'agenzia Mediapiù, a Milano e in Lombardia un punto riferimento autorevole da tanti anni. Dagli studi televisivi de ilComizio.it un'intervista interessante per comprendere le nuove esigenze comunicative e le strade da percorrere se si vuole che il maggior numero di persone possibili conosca un'azienda, un progetto, un prodotto. Dall'intervento è emerso anche un dato sorprendente: la domanda di servizi di comunicazione è in aumento, nonostante, anzi forse proprio in ragione della pandemia. Malgrado tutte le difficoltà del periodo, dunque, è il momento di investire

Il Comizio incontra Radio Studio 107: Roberto Davi, una vita tra dischi e microfoni

I nuovi studi televisivi de ilComizio.it ci permettono di incrociare le nostre esperienze con altre persone che portano avanti progetti con entusiasmo e professionalità. Qualcuno lancia nuove ambiziose avventure forte di una lunga esperienza. E' il caso di Roberto Davi, che insieme a un gruppo di lavoro competente e appassionato, ha dato vita a una radio dal sapore vintage per quanto riguarda le proposte musicali e con un ventaglio di contenuti molto vario, dalle news allo sport ai libri. In una bella chiacchierata Roberto ci ha raccontato la sua vita tutta dedicata alla musica, dalle radio libere al periodo d'oro delle discoteche degli anni 80 fino alle "serate" che ancora fa portandosi dietro bauli pieni di vinili. L'ultima sfida si chiama Radio Studio 107, nostra vicina di casa...

Aprono gli studi tv del Comizio: voce alle idee, alle professioni e al mondo che produce. Comunica con noi, come e quando vuoi (VIDEO)

IlComizio, testata giornalistica web registrata, e il suo editore S&P srl annunciano l'apertura dei nuovi studi televisivi per registrazioni e live multicanale. Uno strumento che si aggiunge alla già ricca offerta di informazione e comunicazione di una struttura attiva dal 2014, definitasi ambiziosamente "la voce di tutti", aperta e dedicata a quanti hanno qualcosa da dire, dar far conoscere, da pubblicizzare.

Gli studi si trovano alle porte di Milano, a Cinisello Balsamo, in via  Pelizza da Volpedo 53 e stanno già lavorando a pieno regime. Se sei un professionista, un commerciante, un artigiano, un imprenditore o un collega giornalista contatta ilComizio o S&P srl. Abbiamo tante cose da dirci e grandi cose da fare.

 

Contatti:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

SOCIAL MEDIA; L'agenzia stampa Lombardia Notizie Online diventa il top a livello nazionale

Secondo l'Osservatorio Digitale di Ancona, l'agenzia stampa Lombardia Notizie online è tra le più attive nella comunicazione sui social media 


L'agenzia di stampa della Giunta regionale ldi Lombardia, ottiene un riconoscimento importante e qualificato, diventa a livello nazionale tra le più attive nell’utilizzo dei Social media. A stilare l'importante classifica è l’Osservatorio Digitale di Ancona che ha presentato gli esiti dell’analisi sulle attività di Social Media Marketing delle Agenzie di Stampa italiane.
Viene infatti rivelato che ‘Lombardia Notizie’, con 278.000 follower, si colloca al quarto posto della classifica italiana che prende in considerazione i principali social network,  Facebook, Instagram, Twitter e YouTube. Lombardia Notizie viene preceduta nella graduatoria nazionale solo dalle cosi dette "grandi" come Ansa (3,4 milioni follower), Agi (488.000) e Askanews (con 297.000).e
Un risultato che raggiunge il podio prendendo in considerazione solo il social Instagram, dove ‘Lombardia Notizie’ è addirittura seconda con oltre 50.000 follower, invece su Facebook, occupa la quinta posizione e quasi 130 fan.
“Il risultato – spiega Pierfrancesco Gallizzi, da due anni e mezzo direttore di Lombardia Notizie, "assume un valore ancora più forte se pensiamo che abbiamo iniziato a dedicarci a Facebook e Instagram soltanto alla fine del 2018, inventando contestualmente "LombardiaNotizieOnline" il nostro quotidiano web d'informazione disponibile a tutti”. Insieme a Pierfrancesco Gallizzi, a guidare la ‘macchina-social’ e più in generale tutto il settore ‘web’ regionale, c’è Davide Bertani, condirettore di ‘Lombardia Notizie’ con il prezioso supporto di Fabio Benati, caposervizio della redazione dell’agenzia e Moreno Gussoni, ‘content specialist’. Per Davide Bertani, “il risultato è davvero eccezionale, perché a differenza degli altri ‘competitor’, svolgiamo un’attività prettamente istituzionale e di carattere regionale. In un momento sempre più d'innovazione, abbiamo scelto di cambiare pelle, rivoluzionando il classico lavoro di un’agenzia stampa ‘vecchio stampo’ cercando di rafforzare sempre più anche il rapporto con i cittadini in un’ottica di informazione tempestiva e credibile”. Fabio Benati parla invece della difficoltà nel gestire tutta la macchina, “le risorse a nostra disposizione, seppur qualificate e volonterose, in termini di numeri, non sono neppure lontanamente paragonabili a quelle che ha a disposizione chi opera su scala nazionale”. Una struttura, quella di ‘Lombardia Notizie’ che oltre a essere l’Ufficio stampa della Giunta regionale, ha negli ultimi due anni inventato prodotti innovativi proprio sfruttando le potenzialità di internet e dei social. Come ad esempio quello che può essere considerato un vero e proprio ‘canale d'informazione multi mediale’, ideato e prodotto da Peppe Meduri che in collaborazione con Massimo Calabrò e una struttura di collaboratori esterni, durante la prima ondata della pandemia del Coronavirus, ha registrato ascolti record o il lancio della recente campagna di sensibilizzazione atta a contrastare la diffusione del coronavirus, che ha visto come testimonial Zlatan Ibrahimovic.
“Il nostro lavoro ha obiettivi chiari e precisi: informare i cittadini, trasferire ai colleghi giornalisti le notizie necessarie per la loro attività quotidiana e, non ultimo, mettere a disposizione dei componenti della Giunta regionale strumenti idonei, qualificati e innovativi per comunicare il proprio lavoro”, conclude il direttore Gallizzi. La redazione di Lombardia Notizie è inoltre composta da Ambrogio Amati, Damiano Bolognini Cobianchi, Roberto Fiorentini, Paola Stringa, Fausta Sbisà, Monica Ramaroli ed Emanuele Vertemati.

Fiat 600 Multipla; la prima monovolume made in Italy

Nel 1956 nasce una delle auto Fiat più originali che riesce a precorrere i tempi; Fiat 600 Multipla la prima "monovolume" prodotta in grande serie


Condivide la meccanica della 600 berlina con motore posteriore a sbalzo, ma l’abitacolo si prolunga in tutta la parte anteriore. Più che descriverla occorre vederla: al posto del cofano anteriore - occupato nella berlina dal serbatoio e dalla ruota di scorta - nella Multipla si trova un divano due posti. Il frontale della vettura è quasi completamente verticale, come in un piccolo pullman. Il risultato è una vettura che sembra viaggi al contrario, con la parte posteriore più affusolata e aerodinamica, ma che al suo interno è in grado di ospitare tre file di sedili e fino a sei persone

Giorgio Bungaro è andato alla "Milano AutoClassica" per mostrarvela in tutta la sua geniale concezione.

Vuoi farti conoscere su ilComizio.it? Affrettati, c'è il Bonus Pubblicità! Chi può fruirne, come, le scadenze: contattaci per informazioni

E' online (qui) il nuovo modello di comunicazione per richiedere il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari (c.d. Bonus Pubblicità), che alla luce delle novità del Decreto Rilancio (articolo 186), per il solo 2020 è concesso a imprese, autonomi ed enti non commerciali. Nella misura del 50% della spesa effettuata nell'anno (e non per il 75% del valore incrementale almeno dell'1%) senza il requisito degli analoghi investimenti nell'anno precedente sugli stessi mezzi di informazione.
Resta fermo il riconoscimento del beneficio nei limiti del regime "de minimis" e continuano ad applicarsi, per i profili senza deroga, le norme del regolamento di cui al Dpcm n. 90/2018.

Scadenza domande
Per consentire di accedere al beneficio con i nuovi requisiti, il Legislatore ha introdotto una nuova finestra temporale per l’invio delle comunicazioni telematiche che danno diritto al tax credit. Per il 2020, dunque, il modello di comunicazione va presentato dal 1° al 30 settembre 2020

Per informazioni Scrivici a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 


Si è aperta il 1° settembre la finestra per presentare le domande per il Bonus pubblicità.

Dal 2018 è stato istituito un credito d'imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, ricordano le Entrate nella pagina dedicata al servizio.
 

Il bonus pubblicità per il 2020

Sull'impostazione di base (credito d'imposta al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, è concesso nei limiti massimi degli stanziamenti annualmente previsti e nei limiti dei regolamenti dell'Unione europea in materia di aiuti "de minimis"), è intervenuto il dl Rilancio che ha previsto, per il solo anno 2020, c"he il credito d'imposta sia concesso nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti effettuati, sempre nel rispetto dei limiti dei regolamenti dell'Unione europea in materia di aiuti "de minimis". Pertanto, per gli investimenti effettuati nel 2020, è venuto meno il presupposto dell'incremento minimo dell'1% dell'investimento pubblicitario rispetto all'investimento dell'anno precedente, quale requisito per l'accesso all'agevolazione". Inoltre, il beneficio è stato esteso anche agli investimenti sulle emittenti televisive nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.


Nell'ambito di questa innovazione, è stata prevista una nuova finestra temporale per l'invio delle comunicazioni per l'accesso al credito d'imposta, dal 1° al 30 settembre 2020. Restano comunque valide le comunicazioni presentate nel mese di marzo 2020. Con il dl Agosto, poi, il governo ha ampliato le risorse sul tavolo: fissate iniziamente a 60 milioni dal dl Rilancio, sono salite a 85 milioni di cui 50 milioni per gli investimenti sui giornali quotidiani e periodici, anche online  e 35 per quelli sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato).
 

Come fruire del credito

Per fruire del credito d'imposta, i soggetti interessati devono presentare:

  • la "Comunicazione per l'accesso al credito d'imposta", prevista dall'articolo 5, comma 1, del D.P.C.M. n. 90 del 2018, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell'anno agevolato  
  • la "Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati" per dichiarare, ai sensi dell'articolo  47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che gli investimenti indicati nella comunicazione per l'accesso al credito d'imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell'anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti di cui all'articolo 3 del D.P.C.M. n. 90 del 2018 e, per l'anno 2020, di cui all'articolo di cui all'articolo 57-bis, comma 1-ter, del D.L. n. 50 del 2017.

L'ammontare del credito d'imposta effettivamente fruibile da ciascun richiedente è stabilito con provvedimento del Dipartimento per l'informazione e l'editoria (articolo 5, comma 3, del D.P.C.M. n.  90 del 2018), pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento stesso.
Il credito d'imposta riconosciuto è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante il modello F24, che deve essere presentato tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate.
 

Come presentare la comunicazione  

La comunicazione per l'accesso al credito d'imposta e la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati sono presentate al Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate, direttamente da parte dei soggetti abilitati o tramite i soggetti incaricati di cui ai commi 2-bis e 3 dell'articolo 3 del D.P.R. n. 322 del 1998.

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS