updated 7:17 AM UTC, May 14, 2021

Incubo variante, la Francia sospende i voli dal Brasile. Intanto il Covid massacra Messico e India

L'aeroporto Charles De Gaulle di Parigi L'aeroporto Charles De Gaulle di Parigi

In Brasile la crisi sanitaria è fuori controllo e sta affrontando la fase peggiore da inizio pandemia, complici le varianti che aggravano drasticamente il numero di morti e contagi. Una situazione che ha spinto il premier francese, Jean Castex, ad annunciare in Parlamento la sospensione di tutti i voli fra Brasile e Francia "fino a nuovo avviso". Messico terzo paese per numero di vittime, in India 14 milioni di contagiati


Charles De Gaulle Airport, Roissy-en-france | Halal Trip

La Francia sospenderà "fino a nuovo avviso" tutti i suoi voli con il Brasile a causa delle preoccupazioni generate dalla variante brasiliana del Covid-19. Lo ha annunciato il primo ministro Jean Castex. "Prendiamo atto che la situazione sta peggiorando e abbiamo quindi deciso di sospendere tutti i voli tra Brasile e Francia fino a nuovo avviso", ha detto. Fino ad ora, i viaggiatori dal Brasile - così come da altri paesi - dovevano presentare un test PCR negativo per entrare in Francia e dovevano impegnarsi a isolarsi per sette giorni. Questa misura è stata presa in considerazione della situazione sanitaria in Brasile, che da febbraio non ha cessato di peggiorare, a causa della comparsa di una nuova variante del virus, nota come P1, considerata più contagiosa e pericolosa. 

Coronavirus, in Brasile un milione di casi. Msf: “Incubo fuori controllo” -  La Stampa

Il Brasile ha registrato 3.808 decessi per Covid-19 nelle ultime 24 ore (358.425 dall'inizio della pandemia, poco più di un anno fa). Nel suo bilancio giornaliero, il ministero della Salute ha segnalato 82.186 nuovi contagi da coronavirus, con i quali il bilancio totale dei contagiati è salito a 13.599.994, in un momento in cui il Paese sta affrontando la fase peggiore della pandemia. Il Brasile è il secondo Paese per numero di morti dietro agli Stati Uniti, anche se attualmente è il luogo del pianeta dove la maggior parte delle persone muore di Covid-19, con una media che supera i 3.000 morti al giorno. 

Il mancato controllo della pandemia nel Paese ha destato preoccupazione internazionale e per questo anche la Francia è entrata a far parte della lista dei Paesi che hanno sospeso "fino a nuovo avviso" i voli dal Brasile per cercare di prevenire l'espansione del ceppo brasiliano del coronavirus. La sospensione deve essere approvata dall'Assemblea nazionale e dal Senato prima di entrare in vigore e il suo annuncio rappresenta un cambio di opinione del governo francese, che fino ad ora si era opposto alla sospensione dei collegamenti aerei.

Il ministero degli Esteri francese ha affermato all'Afp che tali restrizioni adottate da alcuni Paesi a causa delle nuove varianti del coronavirus "hanno colpito non solo il Brasile, ma anche Paesi come Regno Unito, Sudafrica e Giappone". "E' lo stesso criterio che giustifica il divieto, attualmente in vigore, e l'ingresso in Brasile di voli dal Regno Unito e dal Sud Africa", ha aggiunto. Sebbene in Francia questa variante sia ancora una minoranza (meno del 5% delle infezioni), gli operatori sanitari avvertono da alcuni giorni la diffusione di questo ceppo e l'opposizione ha chiesto al governo di interrompere i voli con il Paese sudamericano. "Non possiamo prendere alla leggera la variante brasiliana", ha stimato ieri Gilles Pialoux, capo dei servizi di infezione di un ospedale di Parigi.

Questo ceppo, che è apparso nello stato di Amazonas (nord), è particolarmente preoccupante per la sua resistenza ai vaccini contro Covid-19. Gli scienziati parlano di un fenomeno di "fuga immunitaria". "I vaccini funzionano molto bene con la mutazione inglese, ma vediamo una perdita di protezione con le varianti brasiliana e sudafricana", ha spiegato al quotidiano Le Parisien il virologo Bruno Lina. Entrambi i ceppi portano la stessa mutazione, E484K, che si sospetta riduca l'immunità acquisita, sia per infezione pregressa (con la conseguente maggiore possibilità di reinfezione) sia attraverso i vaccini. Sebbene siano ancora disponibili pochi dati sulla variante brasiliana, diversi studi in vitro del sudafricano mostrano questo rischio. La Francia, che dal 3 aprile è tornata in un isolamento nazionale parziale e ha sfiorato i 100 mila morti per Covid, ha registrato un forte aumento delle infezioni. Lunedì più di 5.900 pazienti con Covid sono stati registrati in terapia intensiva, un numero che non si vedeva da un anno.

Messico: terzo Paese per numero morti di Covid

Covid-19, il Messico balza verso il terzo posto - I&AL

Restando in America, in Messico si sono registrati 592 nuovi decessi a causa della pandemia Covid-19 nelle ultime 24 ore per raggiungere un totale di 210.294 decessi. Lo rende noto il ministero della Salute. Le autorità sanitarie hanno anche contato 4.293 nuovi contagi nel loro rapporto tecnico giornaliero sull'incidenza del coronavirus, per un totale di 2.286.133 casi confermati. Con questi dati, il Messico è il terzo paese al mondo con il maggior numero di morti, dietro Stati Uniti e Brasile, e il quattordicesimo per numero di infezioni, secondo la Johns Hopkins University. Tuttavia, i dati effettivi sarebbero più alti, poiché lo stesso governo ha ammesso a fine marzo che il Paese registra un eccesso di mortalità di quasi 300.000 persone dall'inizio della pandemia.

India: quasi 14 milioni di contagiati

Covid nel mondo: in India per la prima volta oltre 100mila casi in 24 ore.  In Inghilterra dal 9 aprile tamponi gratis per tutti due volte a settimana  - La Stampa

Nel resto del mondo da segnalare la situazione dell'India che ha aggiornato il proprio triste record giornaliero di casi di coronavirus con 184.372 contagi nelle ultime 24 ore. Sono i nuovi dati riferiti dal ministero della Salute, che portano il totale a 13,87 milioni di contagi. I nuovi decessi registrati sono 1.027, che portano il totale a 172.085. Con questi numeri l'India ha scalzato il Brasile dal posto di secondo Paese più colpito dalla pandemia dopo gli Usa per numero di contagi. L'impennata delle ultime settimane ha spinto il governo ad accelerare l'approvazione dei vaccini che hanno già ricevuto l'autorizzazione di emergenza all'estero. Ieri New Delhi ha dato il via libera al siero russo Sputnik V, del quale verrà avviata una produzione locale. 

 

(Fonte: Agi)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.