updated 1:20 PM UTC, Oct 26, 2021

Mobilità sostenibile, Regione Lombardia spinge l'elettrico: 12 milioni di euro per le colonnine di ricarica

Approvata la delibera che prevede un nuovo bando per aiutare gli Enti pubblici nella realizzazione delle infrastrutture. L'assessore Claudia Maria Terzi: "Un altro segnale concreto e significativo"


La Giunta regionale lombarda su proposta dell'assessore all'Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, e di concerto con l'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, ha approvato una delibera che destina 12,1 milioni di euro a fondo perduto per il 2022 (il bando precedente ne prevedeva 5) per aiutare gli Enti pubblici nella realizzazione di nuove colonnine di ricarica.

AUMENTARE LA MOBILITÀ SOSTENIBILE – "Il nostro obiettivo – spiega l'assessore all'Ambiente – è aumentare la mobilità sostenibile, in questo caso attraverso nuove colonnine, così da ridurre i gas climalteranti nonché gli inquinanti derivanti dalla circolazione dei veicoli privati e delle flotte meno performanti delle Amministrazioni pubbliche".

AGEVOLARE REALIZZAZIONE INFRASTRUTTURE DI RICARICA – "Agevolare la realizzazione di queste infrastrutture – aggiunge l'assessore Claudia Maria Terzi – è strategico e i contributi e l'azione di Regione Lombardia vanno convintamente in questa direzione. Il rifinanziamento di questa misura è un altro segnale concreto e significativo".

BENEFICIARI E CRITERI DI AMMISSIBILITÀ – Possono presentare domanda le Pubbliche amministrazioni e soggetti pubblici singoli e associati, con sede in Lombardia. Sono ammissibili gli interventi di acquisto e installazione di nuovi punti e dispositivi di ricarica.

Il bando verrà pubblicato entro fine anno sul sito www.bandi.servizirl.it.

DOTAZIONE FINANZIARIA PER FAVORIRE SPOSTAMENTI A IMPATTO ZERO – I 12,1 milioni sono suddivisi in linea A (2 milioni) e linea B (10,1 milioni).

DUE LINEE DI ACCESSO – Il primo accesso è destinato a coloro che hanno già presentato domanda nel 2021 e che sono stati ammessi alla graduatoria della linea B (colonnine di ricarica accessibili al pubblico), ma che non hanno potuto beneficiare del finanziamento per esaurimento delle risorse.

Il successivo accesso al bando 2022 è aperto a tutti gli altri soggetti e prevede due linee di finanziamento:

– punti di ricarica delle proprie flotte di veicoli elettrici, in proprietà o con altri contratti di utilizzo (A);

– punti di ricarica collocati in aree pubbliche destinati al servizio pubblico di ricarica dei veicoli (B).

IMPORTANTE SFORZO DI REGIONE LOMBARDIA – "Regione Lombardia – ricorda Cattaneo – sta sostenendo un importante sforzo per migliorare l'ambiente, offrendo il massimo aiuto possibile agli Enti pubblici, con importanti ricadute sulla salute dei cittadini. Insieme possiamo migliorare l'ambiente nel quale viviamo".

FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO – Il finanziamento è a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili. Il contributo massimo erogabile per ogni linea è 200.000 euro e si può richiedere per una o entrambe le linee di finanziamento. 

 

(Fonte: Lombardia notizie)

Lombardia, il grande ritorno delle fiere: inaugurate "Tutto food" e "Host Milano". Fontana: "Bello ritrovarsi dopo due anni. voglia di ripartire e ricominciare"

Aperte la manifestazione B2B riservata all'agroalimentare e l'esposizione mondiale dedicata al mondo della ristorazione e dell'accoglienza. Il governatore ha ricordato che "l'industria alimentare occupa un ruolo strategico per la crescita del Paese e per la promozione dell'eccellenza italiana nel mondo, anche se per affrontare le sfide del futuro è necessario investire in sostenibilità, innovazione tecnologica e lotta alla contraffazione"


Tuttofood e Host Edizione 2021 - Allestimenti Fieristici ed Eventi | Exibia  Srl Coccaglio Brescia

"È bello ritrovarci, in presenza, dopo due anni di assenza, per inaugurare l'edizione 2021 di 'Tutto Food' e di 'Host Milano'. La nutrita presenza di espositori provenienti da oltre 30 Paesi nel mondo testimonia la voglia di ripartire e di ricominciare. È la prova che la scommessa fatta all'inizio dell'estate, quando il ministro Garavaglia ha avuto la forza e il coraggio di disporre la riapertura del sistema fieristico, è stata vinta".

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana intervenendo  all'inaugurazione di 'Host Milano', la fiera mondiale dedicata al mondo della ristorazione e dell'accoglienza e 'Tutto Food', la manifestazione B2B riservata all'agroalimentare in corso di svolgimento presso i padiglioni di Fiera Milano

Il presidente ha ricordato che "l'industria alimentare occupa un ruolo strategico per la crescita del Paese e per la promozione dell'eccellenza italiana nel mondo, anche se per affrontare le sfide del futuro è necessario investire in sostenibilità, innovazione tecnologica e lotta alla contraffazione".

"Ho letto con piacere – ha proseguito Fontana- che questi temi, infatti, saranno affrontati nei numerosi eventi collaterali alla manifestazione, stimolando un dibattito di alto livello tra gli operatori del mercato".

Tra i diversi cambiamenti che la pandemia ha generato nella filiera agroalimentare, emblematico è lo sviluppo dell'e-commerce e della diffusione della digitalizzazione. "Il mondo è cambiato – ha aggiunto – e per continuare a essere competitive sul mercato le imprese del settore devono adeguarsi al digitale e alla multicanalità".

"La pandemia – ha continuato il presidente – ha messo in evidenza anche una maggior attenzione da parte dei consumatori all'italianità e alla qualità dei prodotti e quindi anche su questo occorre fare molta attenzione".

Al termine del suo intervento Fontana ha ringraziato tutti gli espositori "per il coraggio mostrato durante la pandemia" e lanciato loro un incitamento "grazie alla vostra qualità, professionalità, e creatività, niente potrà farvi paura".

 

(Fonte: Lombardia Notizie)

Covid, Sileri: "Se non accadono cose strane Natale in libertà. Mascherine a scuola almeno per altri due mesi"

Parla il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri: "Il Green pass ha una duplice anima la più importante è quella legata alla vaccinazione perché quando hai 45 milioni di italiani che hanno fatto almeno una dose di vaccino e completeranno con la seconda, significa avere numeri eccellenti, e una quota di coloro che non vogliono vaccinarsi fanno il tampone e significa che abbiamo dei numeri di tamponi molto molto elevato. Questo vuole dire scovare dei positivi che altrimenti non troveresti”


Pierpaolo Sileri, due figli con la moglie Giada: Michelangelo il nome del  secondogenito – Corriere dell'Umbria

"Salvo che non accadano cose strane tipo nuove varianti, io vedo un Natale in cui potremo finalmente fare il cenone, un Natale in libertà. Ovviamente ci saranno ancora distanze e mascherina, ci sarà ancora il Green pass", a dirlo ai microfoni del programma "105 Kaos" in onda su Radio 105 è il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. "Rischiamo ancora delle varianti che possono generarsi sul nostro terreno nazionale o essere importate, poi dobbiamo ancora capire quante terze dosi dovremmo fare. Andiamo per gradi".  

Green pass, duplice anima - "Il Green pass ha una duplice anima - sostiene Sileri - la più importante è quella legata alla vaccinazione perché quando hai 45 milioni di italiani che hanno fatto almeno una dose di vaccino e completeranno con la seconda, significa avere numeri eccellenti, e una quota di coloro che non vogliono vaccinarsi fanno il tampone e significa che abbiamo dei numeri di tamponi molto molto elevato. Questo vuole dire scovare dei positivi che altrimenti non troveresti”.

"Restano le mascherine a scuola per almeno 6-8 settimane"- A proposito della scuola per il sottosegretario alla Salute "la mascherina non verrà tolta, perché la circolazione del virus rischia di essere più sostenuta come sta accadendo nel Nord Europa, è vero che con il Green pass la stiamo tenendo molto bassa, ma dobbiamo ancora tenerla sotto osservazione. Sicuramente per 6, 8 settimane ancora la dovremo tenere".

Berlusconi: "Draghi al Quirinale? Meglio come premier". Poi stronca la Gelmini sul futuro di Forza italia: "Fuori dalla realtà"

Silvio Berlusconi parla a margine del prevertice del Ppe a Bruxelles, dove ha incontrato anche Angela Merkel: "L'ho salutata, lei ha ringraziato me per il mio lavoro in favore dell’Europa"


Merkel incontra Berlusconi, una foto consacra la pace - La Stampa

Mario Draghi "sarebbe certamente un ottimo presidente della Repubblica. Mi domando se il suo ruolo attuale, continuando nel tempo, non porterebbe più vantaggi al nostro Paese". Lo dice il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, a margine del prevertice del Ppe a Bruxelles. E a chi gli chiede come si vedrebbe nel ruolo di Capo dello Stato risponde: "Berlusconi lo vedo in forma, dopo un po' di acciacchi dovuti al Covid. Per il momento non ha idee a riguardo".

"Non credo proprio" che certe posizioni di alcuni partiti del centrodestra rischino di 'regalare' Mario Draghi alla sinistra, "a parte che Draghi ha con me un rapporto antico e solidissimo. Sono stato io che, vincendo le obiezioni forti di un mio ministro, Giulio Tremonti, l'ho portato a fare il governatore della Banca d'Italia". "Sono stato io - aggiunge - che, vincendo le voglie della Germania, attraverso la signora Merkel, che voleva presentare come presidente della Bce il presidente della banca centrale tedesca", ho fatto in modo che diventasse presidente della Bce. Insomma, continua, "credo di aver partecipato in maniera pragmatica e concretissima alla sua carriera. E sono ancora io che ho pensato a lui per un governo di coalizione, che potesse mettere insieme anche destra e sinistra in Italia, per superare l'emergenza Covid".

Nel Ppe non c'è "nessuna preoccupazione" per eventuali derive estremiste nel centrodestra italiano, perché "sono tutti fiduciosi in me, mi conoscono da tantissimi anni. I miei alleati hanno la metà della mia età. E quindi capirai, se devo preoccuparmi....sono il professore in cattedra" e loro "gli allievi".

GELMINI

"Io non so cosa è successo al ministro Mariastella Gelmini: le dichiarazioni di ieri sono contrarie alla realtà" dice Berlusconi. Alla prima domanda sulle dichiarazioni di Gelmini sul futuro di Forza Italia, Berlusconi risponde: "Ma no, parliamo di problemi concreti e di cose serie". Poi, dopo un'altra domanda, replica, sostenendo che il ministro dice cose "contrarie alla realtà. Per esempio, per quanto riguarda i rapporti con i ministri al governo, c'è sempre stata una riunione dei tre ministri con i vertici di Forza Italia ogni settimana. Oggi i giornali parlano di separazione: tutte cose esagerate, non c'è nulla di cui io mi debba preoccupare". In Forza Italia non succede "niente, adesso torno indietro io...non succede assolutamente niente, nella maniera più assoluta. Sono veramente sereno al 100%. Non so cosa gli è preso a questi qua".

MERKEL

"Ho incontrato Angela Merkel a margine del summit del Ppe di Bruxelles", scrive Silvio Berlusconi sulla sua pagina Facebook, postando due foto che lo ritraggono con la cancelliera tedesca al summit Ppe. "L’ho salutata e ringraziata per tutti gli anni di collaborazione e del supporto che ha dato sempre alle mie richieste per l’Italia, compresa l'ultima, quando sono stati attribuiti con il Next Generation Eu più fondi. Lei ha ringraziato me per il mio lavoro in favore dell’Europa".

GREEN PASS

"Il Green Pass è uno strumento di tutela della vita e della libertà" aggiunge sempre su Fb. "Grazie al Green Pass e ai vaccini stiamo tornando verso una vita normale, nella quale si può lavorare nelle fabbriche e negli uffici, si può andare a scuola in presenza, si possono frequentare cinema e teatri, ristoranti e centri sportivi".

 

(Fonte: Adnkronos)

A cena con gli amici hai bevuto 2 bicchieri di vino in più? Citoethyl, ecco come smaltire velocemente un leggero stato di ebbrezza

A quanti è capitato di uscire a pranzo con dei colleghi e senza accorgersi, alzarsi da tavola con un leggero senso di annebbiamento? Abbiamo bevuto solo un bicchiere di vino, però ci sentiamo strani, non lo abbiamo digerito, l'etanolo ci sta inebriando, ecco come è possibile smaltire velocemente i suoi effetti e rientrare in ufficio per concludere la giornata. 


Il Vino è certamente un cardine della dieta del Mediterranea ed è all’origine di noti “paradossi” medici: contiene infatti centinaia di sostanze bioattive che lo rendono a tutti gli effetti un alimento.

Da assumere consapevolmente, però. L’alcol etilico, o etanolo, contenuto nel vino, è infatti responsabile di gravi patologie epatiche, cardiovascolari e neurologiche, che rendono l’alcolismo una vera dipendenza, generando una reale problematica sociale.

Mai, però, come nel caso del vino, l’antica massima secondo cui l’abuso non deve precludere l’uso, risulta pertinente: il prodotto della fermentazione alcolica del frutto della Vitis vinifera, ovvero l’uva, sapientemente lavorato e variamente invecchiato, secondo tradizioni millenarie elaborate dalla moderna Enologia, rappresenta un cardine insostituibile di una dieta equilibrata, apportando preziosi antiossidanti di natura fenolica, fra cui il resveratrolo (una sostanza che viene naturalmente prodotta da varie piante, come per esempio vite, more e cacao, a scopo protettivo nei confronti di agenti patogeni come batteri o funghi. È un fenolo non flavonoide), responsabili del cosiddetto “paradosso francese” (bassa mortalità per malattie coronariche nei bevitori di vino rosso, a dispetto di una dieta ricca in acidi grassi saturi).

L’etanolo nel soggetto sano viene convertito ad acetaldeide (sostanza altamente tossica) e questa a sua volta è trasformata in acetato, che viene ulteriormente metabolizzato in acqua e anidride carbonica nel tessuto muscolare o convertito nel fegato in Acetilcoenzima A, un precursore energetico che alimenta il metabolismo mitocondriale nel Ciclo di Krebs, con produzione di ATP, che sono la fonte di energia dei processi vitali.

Tutto questo se gli enzimi coinvolti nel processo di metabolizzazione dell’etanolo (alcoldeidrogenasi, acetaldeide deidrogenasi e complesso MEOS) sono presenti e fisiologicamente funzionanti.

Oggi è possibile smaltire rapidamente l’etanolo, è recentissima l’introduzione in commercio, suffragata da importanti studi universitari, di un integratore alimentare biodinamico in grado di ridurre entro trenta minuti livelli anche superiori ad un grammo per litro, portandoli sotto le soglie che innescano le alterazioni, grazie all’attivazione degli enzimi deputati al metabolismo dell’alcol.

Questo preparato si chiama Citoethyl e apre nuovi orizzonti nella filosofia del “bere in modo consapevole”, quindi non solo per il piacere di farlo ma per assumere regolarmente sostanze naturali importanti per il mantenimento della salute.

Bere un bicchiere di troppo può infatti capitare a tutti durante cene con amici e in altri contesti di socializzazione, ma non dobbiamo mai dimenticare che, anche in assenza di una sensazione soggettiva di ebrezza alcolica, i riflessi possono risultare alterati, con rischio per se stessi e per gli altri, soprattutto se si è alla guida di automezzi, motivo per cui, in alcuni paesi, i controlli stradali avvengono in termini di tolleranza zero e devono continuare ad essere così.

Citoethyl è un integratore alimentare, frutto di complesse biotecnologie (verificare prima dell'assunzioni eventuali intolleranze individuali nei confronti delle sostanze contenute), da utilizzare in tutti quei casi che, anche se non si hanno evidenti alterazioni, si pensa di aver bevuto un secondo bicchiere di vino che non ci voleva. Ovviamente, nel caso ci si debba mettere alla guida, sempre prima una verifica con un etilometro “usa e getta”  disponibili in.

FONTE: windpress.info

Citozeatec, azienda italiana che ha legato il proprio nome alla Nutraceutica biodinamica, forte della propria esperienza nel campo delle biotecnologie a conversione enzimatica sequenziale e degli importanti risultati ottenuti nel mondo della Ricerca scientifica universitaria, ha preso parte all'evento di degustazione tenutosi presso l’Hotel “Relais Monaco” di Ponzano Veneto (TV).

Sommelier italiani ed internazionali hanno arricchito con la propria professionalità il successo dell’incontro, durante il quale una ventina di aziende vitivinicole hanno offerto agli appassionati un tripudio di sensazioni ed emozioni, grazie all'esposizione dei loro vini più pregiati, catalogati secondo precise caratteristiche organolettiche.

Scenario della serata è stato lo straordinario patrimonio culturale offerto sia dal vino, fra i cardini della “Dieta mediterranea”, "Patrimonio immateriale dell'Umanità" (UNESCO: novembre 2010) che identifica e caratterizza nel mondo il nostro Paese, sia dalla Ricerca scientifica nazionale, rappresentata dal team Citozeatec, che da anni studia la Biochimica e l’Enzimologia, ottenendo interessanti risultati anche a livello dei meccanismi biodinamici efficaci nel migliorare la fisiologia epatica.

Il dott. Riccardo Spataro ha avuto modo di illustrare le reazioni fisiologiche che avvengono nel fegato in seguito al consumo di bevande alcoliche e come sia possibile intervenire attraverso l’utilizzo di Citoethyl, preparato appartenente agli IAB (Integratori Alimentari Biodinamici) che, seguendo le leggi ponderali della biochimica classica, favorisce l’eliminazione di sostanze tossiche provenienti dal metabolismo dell’etanolo, riducendo rapidamente il tasso alcolemico. I partecipanti alla serata hanno potuto verificare l’efficacia del prodotto grazie a misurazioni del tasso alcolemico con etilometro professionale; il dott. Spataro ha personalmente condotto il test, sottoponendo volontari a due misurazioni, la prima al termine delle degustazioni, la seconda 20 minuti dopo l’assunzione di Citoethyl. Sulla base di oltre 20 misurazioni si è osservata, mediamente, una riduzione dei livelli di etanolo anche superiore al 36% rispetto alla misurazione iniziale. Tali risultati confermano ricerche universitarie e pubblicazioni internazionali in merito, consentendo di identificare in Citoethyl il “compagno del vino”, nel contesto di una filosofia del “bere consapevolmente” che, evitando gli eccessi, consenta di utilizzare al meglio le preziose sostanze bioattive presenti nel vino stesso, quali resveratrolo, antiossidanti e altre molecole preziose per il benessere.

  • Pubblicato in Salute

Digital business, novità in casa +Digit: Egiziano entra nel capitale al 50%. Crescono le ambizioni del gruppo specializzato che vuole assumere 600 persone entro il 2022

La società presieduta da Renato Praticò comunica l'ingresso del manager che farà parte anche del CdA con il ruolo di direttore generale. "+DIGIT - ha dichiarato - è pronta ad avvicinare consumatori e brand attraverso soluzioni multicanali che rendano l’utente protagonista di una customer experience di valore"


+DIGIT S.r.l., organizzazione leader nell’offerta di soluzioni e servizi volti alla valorizzazione del rapporto tra i brand e gli utenti finali, operante a favore di aziende dei settori Telco, Utility e Finance e che prevede entro il 2022 l’assunzione di circa 600 persone, comunica l’ingresso nel proprio capitale al 50% di Eutizio Egiziano. Il manager entra inoltre nel CdA con il ruolo di Direttore Generale.

“L’ingresso di Eutizio Egiziano in +DIGIT - commenta Renato Praticò, Presidente e Amministratore Delegato - segna la direzione verso la quale la nostra realtà aziendale intende muoversi, ossia il voler conseguire la leadership nel settore attraverso manager di talento che abbiano già lasciato un’impronta positiva sul mercato, aprendosi ad un loro pieno coinvolgimento imprenditoriale”. 

Eutizio Egiziano, 37 anni, vanta un’esperienza manageriale nel mondo del digital marketing e un patrimonio di competenze di primo piano costruito nel BPO (Business Process Outsourcing) a partire dal 2006.

“Con Renato Praticò - dichiara Eutizio Egiziano - condividiamo gli stessi valori e la medesima cultura d’impresa, il che apre le porte ad un percorso virtuoso che dovrà condurre +DIGIT tra le aziende italiane protagoniste nella valorizzazione della relazione brand-consumatore.

Il nostro primo obiettivo è concentrarci su una buona chiusura 2021 (ricavi stimati a 5 milioni con Ebitda pari all’8%) per poi orientarci verso traguardi molto sfidanti che verranno ufficializzati entro la prima decade di dicembre.

La crescita degli indicatori economici e di performance passerà dalla nostra capacità di governare il nostro patrimonio di competenze in ambito digital e sales management”.

“La pandemia - conclude il neodirettore generale - ha segnato un cambiamento radicale nel mindset e nei comportamenti dei consumatori in rapporto al processo d’acquisto, determinando grandi opportunità per le imprese.

+DIGIT è pronta ad avvicinare consumatori e brand attraverso soluzioni multicanali che rendano l’utente protagonista di una customer experience di valore”.

+Digit S.r.l. è un’organizzazione leader nell’offerta di soluzioni e servizi volti alla valorizzazione del rapporto tra i brand e gli utenti finali. +Digit opera a favore di aziende dei settori Telco, Utility e Finance, dall’ individuazione di nuovi contatti allo sviluppo di relazioni commerciali, con l’obiettivo di trasformare l’intenzione in acquisto e l’acquisto in fidelizzazione. Multicanalità, digital innovation e forte identità valoriale sono i tratti caratterizzanti di una realtà aziendale orientata costantemente verso la creazione di valore.

Spagna, 10 anni fa l'Eta annunciava la fine della lotta armata. La ferita aperta di mezzo secolo di violenze che hanno provocato 850 morti

La sinistra separatista basca riconosce il dolore per le vittime. Il leader Otegi, ex membro del gruppo terroristico, si dice "sinceramente dispiaciuto". Affermazioni apprezzate da alcuni partiti, mentre la destra le considera insufficienti


Euskadi Ta Askatasuna (ETA), una storia lunga sessant'anni - Etnie

Il 20 ottobre 2011 l'organizzazione terroristica basca Eta annunciò la fine della sua attività armata, dopo circa 50 anni di violenze che hanno provocato la morte di oltre 850 persone in Spagna. Un momento ricordato nel Paese iberico, a dieci anni di distanza, come occasione di riflessione collettiva sulle ferite ancora aperte e sul processo di riconciliazione sociale e politico sia nei Paesi Baschi sia su scala nazionale.

Alla vigilia di questa ricorrenza simbolica, il dibattito politico e mediatico è incentrato sulla svolta della cosiddetta sinistra 'abertzale', ovvero l'area dei partiti considerati braccio politico del movimento separatista radicale basco: lo storico leader ed ex membro dell'Eta Arnaldo Otegi ha infatti detto ieri che "il dolore delle vittime non ci sarebbe mai dovuto esser stato" e che lui e il suo partito si sentono "sinceramente dispiaciuti" di quanto avvenuto in passato. Si tratta del primo gesto di questo tipo nei confronti delle vittime da parte del massimo esponente dell'indipendentismo basco radicale.
   
Le sue parole sono state accolte come un segnale importante da parte di esponenti della sinistra spagnola e da diversi familiari di vittime del gruppo terroristico. Altre persone colpite direttamente dalla violenza dell'Eta e i partiti della destra, invece, ridimensionano il valore simbolico delle affermazioni di Otegi e le considerano insufficienti.  

 

(Fonte: Ansa)

  • Pubblicato in Esteri

Manovra, Superbonus 100% rimodulato, escluse le villette e sparisce il bonus facciate. Insorgono Confedilizia e amministratori di condominio

Il governo riordina le detrazioni sugli interventi per l'edilizia. Le modifiche al ribasso che si profilano preoccupano cittadini e operatori del settore


SUPERBONUS 110%/ La buona idea che si sta trasformando in un flop

La mancata proroga del superbonus 110% per edifici singoli e villette mono e plurifamliari dalla prossima manovra finanziaria al vaglio delle Camere infiamma la polemica. La misura infatti, molto richiesta, dovrebbe valere soltanto per i condomini. Sparisce anche - per ora - il bonus per il rifacimento delle facciate. 

Confedilizia preoccupata per l'impatto: "Destano forti preoccupazioni l'eliminazione del bonus facciate al 90 per cento e la mancata proroga del superbonus al 110 per cento per le case unifamiliari e le unità immobiliari funzionalmente indipendenti. Il primo è un incentivo utilissimo, essendo finalizzato a riqualificare le nostre città, e molto utilizzato da famiglie e imprese. Il secondo è fondamentale per rendere più sicure e più efficienti tante abitazioni frequentemente di proprietà di famiglie a basso reddito (non sono le 'villette' di cui si favoleggia in queste ore) e in molti casi collocate in aree a rischio sismico". "Auspichiamo che le forze politiche di maggioranza inducano il Governo a rivedere le proprie scelte, che paiono finalizzate a far venir meno proprio gli incentivi più applicati. La limitazione del superbonus, peraltro, si pone in netto contrasto con le aspettative del comparto alimentate dallo stesso Esecutivo e creerà ulteriore tensione su un mercato già fortemente stressato dalla mancanza di materiali e di imprese disponibili nonché dagli aumenti spropositati dei costi degli interventi", conclude l'associazione.

Gli amministratori condominiali riuniti nell'Anaci ricordano essersi "battuti per la proroga del Superbonus 110%, che sicuramente non deve finire nel 2022 ma secondo noi neanche nel 2023: dovrebbe continuare nel 2025, con il Pnrr". Lo ha affermato Francesco Burrelli, presidente nazionale Anaci, a margine di un convegno sul tema organizzato a Firenze da Tera Progetti. "Non è pensabile - ha detto - che nel giro di un anno si possano efficientare e mettere in sicurezza tutti i fabbricati in Italia, oltre 1,2 milioni di condomini". 

 

(Fone: Ansa)

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