updated 3:05 PM UTC, Jan 23, 2021

La "Tazza della solidarietà", l'idea regalo dell'Associazione lombarda dei giornalisti per i colleghi in difficoltà (VIDEO)

L'annuncio dell'Alg, il sindacato dei giornalisti lombardo, che celebra i suoi 130 anni di vita: "Un modo, forse un po’ artigianale, ma speriamo proficuo, per avviare un crowdfounding, totalmente destinato a un fondo straordinario di aiuto a free lance, collaboratori e disoccupati che si trovino in particolare difficoltà a causa dell’emergenza Covid - (VIDEO)


Una “Tazza della solidarietà” è l’idea che quest’anno, in tempo di pandemia e di emergenza economica per tanti di noi, l’Associazione Lombarda Giornalisti ha varato per celebrare i suoi 130 anni di vita. In questo modo, l’ALG ha voluto coniugare la celebrazione del proprio anniversario con l’idea di solidarietà tra i colleghi e di presenza in prima linea del sindacato nell’aiuto ai giornalisti in difficoltà.

La Tazza, bianca e rossa, ha impresso il vecchio simbolo del sindacato giornalisti lombardo - il più vecchio d’Italia - ma anche il logo nuovo dell’Associazione, quello che i nostri iscritti di oggi conoscono. Un altro logo celebra poi i 130 anni, 1980/2020 di vita della ALG.

Le tazze sono un modo, forse un po’ artigianale, ma speriamo proficuo, per avviare un crowdfounding, totalmente destinato a un fondo straordinario di aiuto a free lance, collaboratori e disoccupati che si trovino in particolare difficoltà a causa dell’emergenza Covid.

Le tazze possono essere acquistate da chiunque con un’offerta minima di 10 euro a pezzo. Per chi volesse riceverla a casa, all’offerta vanno aggiunte le spese di spedizione (si invita a prendere contatto con la segreteria della Lombarda).

 

(da: alg.it)

Il premier polacco: "L'Ue in crisi si sfoga con Polonia e Ungheria. Faccia un esame di coscienza"

"L'Ue sembra un matrimonio in crisi. Ha alle spalle la crisi finanziaria, la Brexit, sta vivendo crescenti disuguaglianze. E quando sorgono problemi, si sfoga su Polonia o Ungheria. È ora di un esame di coscienza: cosa è andato storto? Ad esempio, l'euro non ha portato a differenze sempre più profonde? Che cosa ha portato in Italia che ristagna da più di vent'anni?". Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawieczki in un'intervista alla Faz. Sulla proposta di condizionalità legate al bilancio Ue, "la nostra principale preoccupazione - ha aggiunto - è che il meccanismo possa essere usato arbitrariamente e per motivi politici".

Orbán Viktor és Mateusz Morawieczki közös bejelentése - Blikk

 

(Fonte: Ansa)

  • Pubblicato in Esteri

Energia, il futuro è l'idrogeno verde. Eni ed Enel insieme in una sfida tutta italiana per la riduzione delle emissioni nocive

Allo studio due progetti pilota attraverso elettrolizzatori alimentati da energia rinnovabile. Descalzi: "L'obiettivo è quello di accelerare la riduzione della nostra impronta carbonica". Starace: "Stiamo lavorando per avere il primo sistema operativo prima della fine del nostro attuale piano triennale"


Enel ed Eni: insieme per lo sviluppo dell'idrogeno - Affaritaliani.it

Eni ed Enel, società energetiche leader al mondo, stanno lavorando insieme per sviluppare progetti di idrogeno verde attraverso elettrolizzatori alimentati da energia rinnovabile. Gli elettrolizzatori saranno posizionati nelle vicinanze di due delle raffinerie Eni presso cui l'idrogeno verde possa rappresentare la migliore opzione di decarbonizzazione. Ciascuno dei due progetti pilota includerà un elettrolizzatore di circa 10 MW e si prevede che inizino a generare idrogeno verde entro il 2022-2023.

Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Enel, ha spiegato: “Siamo interessati ad esplorare con Eni il promettente settore dell'idrogeno verde. Insieme, abbiamo identificato un paio di siti da cui iniziare con i primi progetti. Il sistema generale che abbiamo in mente funzionerà come un circuito chiuso in cui l'elettrolizzatore alimentato da energia rinnovabile e la raffineria saranno presso lo stesso sito, evitando così la costruzione di complesse infrastrutture di trasporto per l'idrogeno". E ha proseguito: "Desideriamo vedere l'idrogeno verde rifornire i processi di raffineria e bioraffineria di Eni e stiamo lavorando per avere il primo sistema operativo prima della fine del nostro attuale piano triennale”.

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, ha dichiarato: “Questa collaborazione per lo sviluppo dell’idrogeno verde rientra nella più ampia strategia di transizione energetica di Eni. Il nostro obiettivo è quello di accelerare la riduzione della nostra impronta carbonica, implementando le migliori soluzioni applicabili a basse emissioni di CO2, verdi o blu, per ridurre le nostre emissioni dirette e fornire prodotti bio ai nostri clienti".     

Nel segmento dell'idrogeno verde, il Gruppo Enel sta sviluppando progetti anche in Spagna, Cile e Stati Uniti. Se i miglioramenti economici attesi nel settore dell'idrogeno verde dovessero essere confermati, il Gruppo prevede di aumentare la sua capacità di produzione di idrogeno verde a oltre 2 GW entro il 2030. Eni sta studiando ulteriori progetti in Italia e nel Regno Unito nel segmento dell’idrogeno. 

 

(Fonti: Agi)

Rc auto, tre compagnie assicurative sotto accusa dell'Antitrust: "Pratiche commerciali scorrette e ingannevoli". Cosa succedeva ai consumatori danneggiati

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato tre procedimenti istruttori nei confronti di UnipolSai Assicurazioni, Generali Italia e Allianz per presunte pratiche commerciali scorrette nella fase di liquidazione dei danni da sinistri Rc auto. Lo comunica l'autorità in una nota


In particolare, si legge, "tutte e tre le compagnie assicurative avrebbero realizzato una pratica commerciale aggressiva, ostacolando il diritto dei consumatori danneggiati ad accedere agli atti dei fascicoli dei sinistri attraverso comportamenti dilatori, ostruzionistici o di ingiustificato diniego alle istanze presentate. In tal modo, esse non avrebbero consentito ai titolari del diritto al risarcimento di conoscere la modalità di gestione della propria richiesta e i criteri di quantificazione della cifra proposta".

Inoltre, secondo l'Agcm, Generali e Allianz "avrebbero attuato una ulteriore pratica commerciale aggressiva, consistente nell’ostacolare l’esercizio dei diritti che derivano dal contratto di assicurazione Rc Auto, richiedendo documentazione ritenuta necessaria per la liquidazione del danno, nonostante fosse stata già trasmessa al liquidatore della compagnia o fosse già nella sua disponibilità, e violando i tempi previsti dalla legge per l’espletamento della procedura liquidativa".

Da ultimo, UnipolSai e Generali "avrebbero realizzato una pratica commerciale ingannevole, non indicando i criteri di quantificazione del danno nella fase di formulazione dell’offerta risarcitoria o delle motivazioni sottese al rifiuto del risarcimento stesso. Una condotta che, se verificata, non consentirebbe ai danneggiati di decidere se accettare la proposta della compagnia o rifiutarla". Come ricorda infine l'autorità, il 26 novembre sono state condotte ispezioni nelle sedi delle tre società, in collaborazione con il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

 

(Fonte: adnkronos)

Rc Auto, UnipolSai, Generali e Allianz nel mirino dell'Antitrust

Vaccini e nuovo Dpcm, le mosse del governo. Speranza in Senato annuncia un piano massiccio per il 2021 e schiera l'esercito. Boccia: "Italia tutta gialla da metà dicembre. Dall'Epifania il Paese ripartirà"

"Il vaccino dal 2021 e gratis, in campo anche l'esercito. La distribuzione avverrà con il coinvolgimento delle forze armate", dice a Palazzo Madama il ministro Speranza, che aggiunge: "L'obiettivo è piegare la curva senza lockdown generale"


Ecco la nuova mappa a zone: cosa si può fare adesso - IlGiornale.it

"Ore decisive per questo Dpcm, probabilmente il più lungo per durata della storia recente tra questi provvedimenti per regolare le nostre azioni. Parte il 4 dicembre, c'è un dibattito alle Camere e non è corretto anticipare le conclusioni, ma andrà sicuramente oltre l'Epifania, se un giorno dopo o una settimana dopo si stabilirà nel dibattito". Lo ha detto il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia intervenendo al webinar "5G Italy e il Recovery Fund".

Il ministro Boccia in Calabria per la conferenza Stato-Regioni

"Dicembre dev'essere il mese che ci fa mettere in sicurezza il Paese senza fare un lockdown nazionale. Da qui a 15 giorni tutta Italia o gran parte d'Italia sarà gialla, pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste che non ci fanno allentare i nostri comportamenti", ha detto Boccia. "Il 7 gennaio il Paese ripartirà, incrociando una grande campagna di vaccini", ha aggiunto. 

"Il vaccino non sarà obbligatorio, ma certo consigliato. Certe categorie dovranno essere messe in sicurezza, come anziani, forze dell'ordine, ospiti delle Rsa, sanitari. Gli studenti? E' una riflessione che si sta facendo in Parlamento", ha aggiunto Boccia. "La distribuzione del vaccino sarà capillare, affidata al commissario Arcuri, grazie all'intervento delle forze armate", ha detto.

Nuovo Dpcm e vaccini, informativa del ministro della Salute Speranza al Senato

Le ordinanze sono scelte ispirate dal principio di precauzione che hanno aiutato a ridurre il contagio e il numero dei nuovi casi. Il governo si è assunto la responsabilita' di scelte difficili ma necessarie. Senza di esse la pressione sugli ospedali diverrebbe insostenibile. Dall'analisi dei dati nel loro quadro evolutivo emerge che le misure adottate iniziano a dare primi incoraggianti risultati e tutto lascia prevedere che prossimo monitoraggio dovrebbe confermare il calo di rt . Sono fiducioso che a breve l'indice possa scendere sotto1, ha affermato Speranza

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un decreto che regola  il monitoraggio delle regioni nella fase 2 - Il Post

Per la stabilizzazione dei primi risultati c'è bisogno di altre settimane di sacrifici e poi di una cura di mantenimento. L'onda resta ancora molto alta quindi attenzione a non scambiare un primo raggio di sole con scampato pericolo. Non facciamoci illusioni, se abbassiamo la guardia la terza ondata è dietro l'angolo, ha proseguito il ministro. 

L'obiettivo del governo è piegare la curva senza un lockdown generalizzato - ha proseguito il ministro -. L'esperienza di queste settimane ci dice che la scelta di un modello su gradi di rischio appare essere in grado di appiattire la curva del contagio senza un lockdown. La situazione pero è seria e non puo' essere sottovalutata.

Da oggi Lombardia, Piemonte e Calabria arancioni. Passano al giallo Liguria  e Sicilia - Rai News

Dobbiamo disincentivare gli spostamenti tra regioni il 25, 26 e primo gennaio e limitare anche gli spostamenti tra comuni. Dobbiamo affrontare le feste con massima serieta' se non vogliamo nuove chiusure a gennaio. Per le feste le limitazioni previste dovranno essere rafforzate anche nel quadro di un coordinamento europeo. Bisogna limitare il piu' possibile i contatti tra persone.

"L'orientamento del Governo è che durante le feste natalizie vanno disincentivati gli spostamenti internazionali e limitati gli spostamenti tra le Regioni. Bisognerà poi evitare potenziali assembramenti nei luoghi di attrazione turistica legati in modo particolare alle attività sciistiche. È opportuno, più in generale, ridurre i rischi di diffusione del contagio connessi ai momenti di aggregazione durante le festività del Natale e del Capodanno", ha spiegato il ministro della Salute.

ITALIA A COLORI - Avanti

"Nel prossimo dpcm l'intenzione del governo sarà di riconfermare l'impianto a tre colori per le regioni, con fasce arancioni, rosse e gialle, che ha creato le condizioni per rimettere sotto controllo l'epidemia. I risultati hanno portato nella direzione giusta e dobbiamo riconfermare questo modello che prevede il tentativo di piegare la curva senza un lockdown generalizzato in questa seconda ondata", ha spiegato.

"Le misure stanno funzionando e l'auspicio è che le prime tendenze anche in termini di occupazioni di posti letto ospedalieri possano darci ulteriori elementi nei prossimi giorni che vadano verso la riduzione del contagio. Ma se stiamo andando nella direzione giusta, l'altra verità è che c'è ancora una situazione moto complicata nel paese, perchè contagi e decessi sono ancora elevati, così come la pressione sui posti letto. Oggi abbiamo 320 casi ogni 100mila abitanti, un dato alto, la cifra per riportare sotto controllo la curva è 50 casi per 100mila", ha detto inoltre Speranza.

Compatibilmente con l'evoluzione del quadro epidemiologico è obiettivo del governo riportare in presenza le scuole superiori.

L'acquisto del vaccino è centralizzato e sara' somministrato gratuitamente a tutti gli italiani, ha detto ancora Speranza. "E' probabile che saranno necessarie due dosi per ogni vaccinazione, l'Italia ha opzioni 202 milioni di dosi. Le prime dosi - ha affermato ancora - potranno cominciare ad essere disponibili da gennaio".

Meningite, vaccino gratuito a tutti i cittadini fino a 60 anni nei comuni  vicini a Villongo e Predore. Elaborato un piano operativo con Ats di  Bergamo e Brescia - Araberara

Ad oggi sono state indicate due date da Ema: 209 dicembre per vaccino Pfizer e 12 gennaio per vaccino Moderna. da queste aziende avremo 8mln di dosi da Pfizer e 1,346mila dosi da Moderna. Cuore della campagna vaccinale secondo le previsioni sarà tra la prossima primavera e l'estata, ha detto il ministro della salute al Senato.

Le categorie da vaccinare con priorita', per primi, sono gli operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa per anziani, persone in età avanzata per ottenere una maggiore copertura vaccinale e coprire persone con maggiori fattori di rischio. Lo ha detto il ministro Speranza con l'aumento delle dosi si vaccineranno anche le altre categorie, come le persone dei servizi essenziali come personale scolastico e forze dell'ordine. Nel caso poi di focolai in aree del paese, saranno destinate scorte di vaccini rispetto ai territori in difficolta'.

La distribuzione dei vaccini avverra' con il coinvolgimento delle forze armate. lo ha detto il ministro Speranza al Senato. Per i vaccini che necessitano di catena del freddo standard ci sara' un sito nazionale di stoccaggio e siti territoriali, per i vaccini con catena del freddo estrema questi saranno consegnati da aziende presso 300 punti vaccinali. Il confezionamento dei vaccini multidose richiede un numero di siringhe e diluente e il commissario straordinario assicurera' materiale necessario. 

Da uno studio Sicilia-Usa la speranza di un vaccino per il Coronavirus |  BlogSicilia - Ultime notizie dalla Sicilia

Nella fase iniziale ci saranno vaccinazioni centralizzate presso gli ospedali o con unita' mobili. Si stima un fabbisogno di circa 20mila persone per attuare la campagna. Si ricorrera' a professionalita' esistenti nel paese anche con la pubblicazione di 'invito' per partecipare alla campagna di vaccinazione nonche' a stipula di accordi con il ministero della Ricerca per contatti con le scuole di specializzazione medica. E per questo ringrazio il Ministro Manfredi. Migliaia di iscritti alle scuole di specializzazione parteciperanno alla campagna vaccinale, ha detto Speranza.

Con l'ampliarsi della campagna saranno coinvolti ambulatori vaccinali, medici di famiglia, sanità militare. inoltre si sta predisponendo un sistema informativo efficiente con interfacce regionali e ci sarà una sorveglianza immunologica sulla sicurezza dei vaccini monitorando eventuali eventi avversi. Le attività di sorveglianza saranno organizzate accuratamente e l'Aifa, oltre alla farmacovigilanza, promuoverà alcuni studi indipendenti su vaccini covid e si doterà di un comitato scientifico per la campagna vaccinale, ha aggiunto Speranza al Senato.

 

(Fonte: Ansa)

 
 
 

 

Nuovo Dpcm, Salvini al governo: "Non si rubi il Natale ai bambini" (VIDEO)

"I più piccoli devono poterlo passare in famiglia, con la mamma, il papa e i nonni". Il leader della Lega parla dei provvedimenti anti-Covid ipotizzati in vista delle festività natalizie, che non dovrebbero mortificate con "auguri via Zoom o regali via Skype". Per aggiungere che "salute e lavoro non devono essere in alternativa"


Il segretario leghista ha poi chiesto al governo, in una diretta Facebook, di non seminare terrore e depressione, e di permettere invece a tutti gli italiani di festeggiare il Natale senza particolari restrizioni. Salvini ha anche detto di sperare che non venga rubato il Natale ai bambini, e che questi lo possano passare in famiglia, con la mamma, il papa e i nonni.

 

Tasse, il Pd e quel vecchio amore per la patrimoniale. Orfini: "Non sia un tabù, serve coraggio"

L'esponente dem sull'emendamento di cui è firmatario insieme ad altri deputati del suo partito e di LeU: "La sinistra è redistribuzione del potere e anche della ricchezza. Al di là della singola norma, che può essere corretta, sul principio della patrimoniale un partito di sinistra non può non essere d’accordo"


"Dal governo dicono che la patrimoniale non si farà perché non è nel programma del Pd né in quello del governo. Peccato non lo siano tre quarti delle cose che stiamo (giustamente) facendo per fronteggiare l'emergenza. Una norma giusta ed equa non può essere un tabù". Matteo Orfini sintetizza così la propria posizione in relazione all'emendamento alla manovra presentato da alcuni deputati del Pd, fra i cui firmatari c'è lo stesso Orfini, e di Leu.

"A me ne hanno dette di tutti i colori, che andrei arrestato, che sono pazzo, sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Mi sembrano reazioni sopra le righe di persone che fanno una battaglia politica, ma sfuggono dal merito della vicenda", spiega Orfini Radio Cusano Campus.

"Noi abbiamo presentato un emendamento molto moderato, anzi alcuni hanno avanzato dubbi opposti dicendo che è troppo moderato. Noi non aggiungiamo una tassa, rimoduliamo un meccanismo di prelievo fiscale. Noi aboliamo l’imu, l’imposta di bollo sui conti correnti e sui depositi, fino ai 500mila euro le persone pagheranno meno tasse. Quel valore base di 500mila euro si basa anche sui beni immobiliari, se stai pagando un mutuo la parte di cui stai pagando il mutuo non è calcolata, e si basa sul valore catastale, non quello di mercato. Per arrivare a quella cifra si deve avere davvero un immobile di grandi dimensioni e pregio. Quindi è un emendamento che consente alla larghissima maggioranza degli italiani di risparmiare, chiediamo un piccolo contributo dello 0,2% a chi ha grandi patrimoni".

"C’è chi reagisce male perchè legittimamente ha un punto di vista diverso, come la destra in cui inserisco anche il M5S, ma mi stupisco quando le preoccupazioni vengono anche dal centrosinistra".

"C’è chi pensa che sia una misura impopolare, ma viene considerata così perché non c’è il coraggio di spiegarla. In Italia non ci si accanisce sul risparmio, semmai ci si accanisce sulla tassazione sui redditi e sulle imprese. Un meccanismo che chiede un contributo a chi può darlo serve semplicemente a riequilibrare il peso della tassazione, dando una mano a chi sta peggio in un momento particolarmente delicato. Uno dei principi cardine della nostra Costituzione è il fatto che vi sia una tassazione progressiva, è un principio di giustizia sociale che consente anche di mantenere l’universalità dei servizi".

"Credo che il Pd debba ritrovare il coraggio, non possiamo essere sempre il partito dello status quo. La sinistra è redistribuzione del potere e anche della ricchezza. Al di là della singola norma, che può essere corretta, sul principio della patrimoniale un partito di sinistra non può non essere d’accordo. Finora la contrarietà alla mia proposta è arrivata solo da fonti anonime. Credo che i partiti ogni tanto debbano avere anche il coraggio di fare battaglie impopolari. Ad esempio questa settimana approveremo in Parlamento le modifiche ai decreti sicurezza di Salvini”.

 

 

Le Fiere Zootecniche di Cremona in versione completamente digitale. Parla il direttore De Bellis: "Le nostre manifestazioni a misura d'uomo e altamente specializzate" (VIDEO)

Ai microfoni de ilComizio.it il Direttore Generale di CremonaFiere, Massimo De Bellis. Tema: le Fiere Zootecniche Internazionali che si terranno in modalità esclusivamente digitale a causa dell'emergenza Covid, oltre alle peculiarità d'eccellenza delle manifestazioni fieristiche cremonesi per il legame col territorio e l'elevato livello tecnico che le collocano ai vertici del panorama mondiale - (VIDEO)


Fiere zootecniche internazionali di Cremona, nuove date - AgroNotizie -  Zootecnia

Per far fronte alle esigenze di sicurezza sanitaria, semplificazione logistica, ottimizzazione e visibilità delle aziende, e per ospitare anche quest’anno in una situazione particolarmente difficile una mostra zootecnica d’eccellenza, le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona si riorganizzano. Dal  3 al 5 dicembre i visitatori virtuali, italiani ed esteri, potranno usufruire della rassegna partecipando agli streaming che saranno indicati sul sito http://www.fierezootecnichecr.it tramite dei link di collegamento agli eventi di interesse. La rassegna si svolgerà  in modalità online e proporrà un ampio e articolato programma convegnistico e l’esposizione dei migliori capi di bestiame.

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