updated 10:48 AM UTC, Jul 23, 2021

Saldi, la pandemia non fa sconti ai commercianti: calo del 40% rispetto all'anno scorso

Saldi: Confesercenti, via ultima tranche, finora calo del 40% Saldi: Confesercenti, via ultima tranche, finora calo del 40%

Il presidente di Fismo Confesercenti, Fabio Tinti: "Online privilegiato, i consumatori ritrovino i negozi delle nostre città. E servono misure per aiutare il comparto a sopravvivere"


Arriva l'ultima tranche dei saldi invernali: oggi le vendite di fine stagione partiranno anche in Emilia-Romagna, Toscana e Veneto, ultime Regioni a dare il via ai saldi 2021, avviati in altre zone d'Italia già dal 2 gennaio.
"Ma è stata una falsa partenza", spiega il presidente di Fismo Confesercenti Fabio Tinti.

"Purtroppo, nelle regioni in cui le vendite di fine stagione sono già iniziate, ancora non si sono registrati i risultati sperati: il bilancio, per ora, è di una flessione del 40% rispetto allo scorso anno. L'auspicio è che il progressivo allentamento delle misure restrittive permetta di una netta inversione di tendenza nelle prossime settimane".

La Fismo invita i consumatori a "ritrovare per i propri acquisti gli esercizi fisici delle nostre città. L'online ha goduto nel 2020, grazie alle ripetute chiusure, di una condizione di assoluto privilegio, fruendo anche di privilegi fiscali. I saldi possono rappresentare una grande occasione per acquisti convenienti ma anche una scelta per valorizzare il commercio di prossimità. Proprio quello che contribuisce a valorizzare la qualità della vita nei nostri borghi".
Temendo nuove chiusure "non per lockdown, ma per cessata attività", Tinti chiede quindi, "tra le misure che potrebbero aiutare il comparto a sopravvivere, la rottamazione delle scorte di magazzino, il prolungamento della stagione dei saldi e ristori che tengano conto dei fatturati pre-pandemia". 

 

(Fonte: Ansa) 

 

 

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