updated 3:21 PM UTC, Nov 26, 2020

Ristrutturazioni immobili e il Superbonus 110%: cos’è e come funziona

Il superbonus 110% è un’agevolazione fiscale prevista dal DL Rilancio, emanato dal governo in seguito ai danni economici causati dalla pandemia di Covid-19.


La norma permette la detrazione in 5 rate annuali del 110% delle spese effettuate (Ecobonus o Sismabonus), ma la vera rivoluzione è la possibilità di cedere il credito, direttamente all’impresa o a intermediari finanziari, permettendo di svolgere gli interventi in maniera totalmente gratuita.
L’idea alla base della norma è quella di incentivare gli interventi più corposi, come il cappotto termico, la sostituzione delle vecchie caldaie a gasolio e il rifacimento delle coperture.


Per accedere sarà necessario eseguire uno degli interventi detti trainanti come:

  • Cappotto termico su almeno il 25% della superficie lorda disperdente dell’immobile 
  • Sostituzione dei generatori di calore con caldaie a condensazione ibride o pompe di
    calore.

Se si effettua uno di questi lavori, è possibile eseguire altri interventi, definiti trainati, quali ad esempio sostituzione infissi, installazione pannelli solari fotovoltaici o termici, batterie di accumulo e colonnine di ricarica per auto elettriche.
Le modalità di accesso sono particolari e soggette ai seguenti vincoli:

  • Le spese devono essere sostenute tra il 1/7/2020 e il 31/12/2021. Al momento non è
    ancora effettiva una proroga oltra la data finale del dicembre 2021, ma è stata
    promessa dal governo.
  • Per accedere all’ecobonus 110%, le abitazioni interessate devono avere un
    miglioramento di almeno 2 classi energetiche.

Chi sono i beneficiari?

La norma è rivolta soprattutto al rifacimento di interi condomìni, ma possono usufruire della detrazione anche proprietari di singole unità abitative (es: villette), o altri enti, come ONLUS, associazioni, ecc.

Cessione del credito o sconto in fattura?

La particolarità di questo bonus è che permette di cedere il credito maturato dopo il pagamento degli interventi, oppure di optare direttamente per lo sconto in fattura.
In questo modo gli interventi risulteranno effettuati in maniera totalmente gratuita, garantendo un miglioramento delle condizioni strutturali dell’immobile e un taglio consistente alle spese di riscaldamento e raffrescamento.

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