Don Matteo, prima o poi doveva succedere: Terence Hill lascia la tonaca, mancato accordo con la Rai. E Raoul Bova si fa prete: ecco Don Massimo

Avantgardia

Dopo ventidue anni, tredici stagioni e 260 episodi, l’annuncio atteso e discusso che ha spezzato il cuore degli affezionati della serie: intanto l’ultima puntata fa il botto con oltre i sei milioni di telespettatori con quasi il 29% di share. Una trovata, un bluff? Intanto il web si dispera. Amen

Fine di un’epoca: la puntata di giovedì 21 aprile 2022 resterà nei ricordi dei milioni di fan di Don Matteo che hanno assistito al congedo del parroco più famoso della tv.

I dati relativi agli ascolti, con oltre 6 milioni di telespettatori pari a uno share del 28,8%, hanno confermato l’affetto verso il personaggio interpretato da Terence Hill, congedatosi dopo 22 anni e ben 13 stagioni che, dalla prossima settimana, continueranno con l’erede Raoul Bova e il suo Don Massimo. E mentre la sua uscita di scena è rimasta aperta sulla possibilità di un suo eventuale ritorno, il rammarico per la fine del suo lungo percorso è stato raccontato dall’attore 83enne in un’intervista che ha rivelato di aver avanzato una proposta alla produzione.

Terence Hill e la proposta su Don Matteo rifiutata dalla Rai 

Terence Hill ha dismesso gli abiti talari di Don Matteo a malincuore. Intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, l’attore interprete del celebre parroco ha raccontato che avrebbe continuato a recitare in Don Matteo magari con tempi meno pressanti, ma che la Rai non ha accettato la sua proposta.

“Non volevo smettere di fare Don Matteo, avrei solo voluto farlo in maniera diversa perché i tempi del set erano molto impegnativi”, ha spiegato: “Durante le riprese dell’ultima stagione, le giornate di lavoro erano lunghissime, dormivo cinque ore per notte. Bellissimo, per carità, ma anche stancante. Avevo proposto di fare quattro film all’anno, sul modello del Commissario Montalbano. Purtroppo la mia idea non è stata accettata dalla Rai che, per ottimizzare i costi, ha bisogno della serie lunga”. Così è arrivato l’addio, ma senza alcun rimpianto da parte di Terence Hill: “Al personaggio non avrei potuto dare altro. Tutte le cose hanno un inizio e hanno una fine, ed è giusto così”.

Come i telespettatori prenderanno l’arrivo di Don Massimo – Raoul Bova e quanto si affezioneranno a lui è tutto da vedere. A partire dalla prossima settimana, con una puntata che darà ufficialmente il via alla nuova vita della fiction di Rai1.

Source:Today
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