Bonus trasporti e carburante: come funzionano le misure degli ultimi decreti

Avantgardia

Dl Aiuti e dl Ucraina bis: 60 euro per studenti e lavoratori che utilizzano mezzi pubblici, buoni benzina da 200 euro ai dipendenti privati

Il bonus per i trasporti pubblici da 60 euro destinato a studenti e lavoratori è una delle misure contenute nel decreto Aiuti, pubblicato martedì in Gazzetta ufficiale. Come riporta La Repubblica, per finanziarlo è stato istituito un fondo di 79mila euro. Dovrebbe andare a due milioni di persone. All’interno del dl Ucraina bis, che mercoledì ha incassato la fiducia posta dal governo, è invece contenuto il bonus carburante. Vediamo come funzionano i buoni.
Ecco come funziona – Il buono per gli abbonamenti del trasporto pubblico, istituito per incentivare l’uso dei mezzi pubblici (autobus, metro e treni regionali) e mitigare gli effetti del caro energia sulle famiglie, è rivolto a studenti e lavoratori, copre fino al 100% della spesa e comunque non può superare i 60 euro. Sarà utilizzabile per l’acquisto di abbonamenti fino al 31 dicembre.
Chi ne può usufruire – Ne possono usufruire le persone fisiche che nell’anno 2021 hanno dichiarato un reddito personale non superiore a 35 mila euro.
Il bonus carburante di 200 euro – All’interno del dl Ucraina bis, che mercoledì ha incassato la fiducia posta dal governo, è invece contenuto il bonus carburante. Tutti i datori di lavoro privati possono assegnare ai propri dipendenti il bonus carburante, sotto forma di buoni benzina o analoghi titoli per un ammontare massimo di 200 euro, che non concorre alla formazione del reddito.

La concessione del bonus non è obbligatoria. Inoltre, il datore di lavoro può sceglierne l’importo. Il bonus è erogabile al 31 dicembre.

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