updated 6:18 AM UTC, Jul 25, 2021

Comunicazione e pubblicità, l'importanza di raccontarsi: intervista a Marco Galimberti (Mediapiù)

Il mondo della comunicazione e della pubblicità cambia molto rapidamente ed è importante conoscerlo e capirlo. Ad aiutarci è Marco Galimberti dell'agenzia Mediapiù, a Milano e in Lombardia un punto riferimento autorevole da tanti anni. Dagli studi televisivi de ilComizio.it un'intervista interessante per comprendere le nuove esigenze comunicative e le strade da percorrere se si vuole che il maggior numero di persone possibili conosca un'azienda, un progetto, un prodotto. Dall'intervento è emerso anche un dato sorprendente: la domanda di servizi di comunicazione è in aumento, nonostante, anzi forse proprio in ragione della pandemia. Malgrado tutte le difficoltà del periodo, dunque, è il momento di investire

SAPERE DI BELLEZZA - L’esordio di ItsArt, “la Netflix della cultura italiana”

Rubrica dedicata all'arte e alla cultura, a cura di CLAUDIO SCACCABAROZZI


Il 31 maggio ha debuttato ufficialmente la piattaforma ItsArt, voluta fortemente dal Ministro della Cultura, Dario Franceschini, e da lui stesso definita “la Netflix della cultura italiana”.

Accedendo al portale itsart.tv si nota però che di Netflix ci sia ben poco; non è previsto un abbonamento fisso mensile, ma ogni contenuto può essere noleggiato o acquistato, a prezzi sicuramente fuori mercato.

Per fare un esempio, il tour virtuale del Museo di scienza e tecnica di Torino costa 7€, il biglietto del museo stesso (dal vivo) ne costa 10.

 

La homepage è divisa in 3 sezioni, palco, luoghi e storie, e ognuna rimanda a spettacoli dal vivo, arte e cinema italiano.

Soprattutto in quest’ultima sezione, oltre ai pochi titoli presenti, spiccano i costi sicuramente non popolari, per dei film che sono stati tutti girati nel secolo scorso (le uniche eccezioni sono dei documentari, girati dopo il 2000).

Ad aggravare la situazione il fatto che per ora ItsArt sia fruibile solo da browser (non pervenute app per Android o Apple), e il già citato catalogo limitato.

Tutte le perplessità che avevamo già espresso qui sono state quindi confermate, e pur augurandoci che questo progetto possa avere successo le premesse non sono delle migliori.

 

Claudio Scaccabarozzi

La fresca novità di GO-TV Canale 163: nasce un modo diverso di vivere motori, sport e intrattenimento. E per la prima volta il gaming arriva in televisione

Il momento lo conosciamo tutti e sappiamo quanto sia duro. Eppure c'è chi proprio oggi si lancia in nuove sfide, progetti ambiziosi e innovativi. E' il caso di GO-TV Canale 163 che il 1 febbraio 2021 ha acceso le sue frequenze appunto sul 163 del digitale terrestre (in streaming live HD al sito www.go-tv.org). Tutto parte da idee originali sulla tv e sulla fruizione dei contenuti nella nuova era del mondo mediatico. Quali? Scopriamolo insieme


Scopriamola allora questa sfida.  GO-TV Canale 163 si presenta come una nuova televisione nazionale dedicata a tutti, con un palinsesto ricco che può vantare personaggi dello spettacolo noti al grande pubblico, che ha sviluppato format variegati e stuzzicanti. Con un nome che ammicca all'universo dei motori si spazia dal motorsport (40% del palinsesto) fino all'attualità, all'intrattenimento e alla musica.

GAMING - Ma c'è una novità in particolare che spicca e farà felici le vaste schiere di appassionati. GO-TV è la prima televisione in Italia che si occupa in modo dedicato di gaming con il format COLOXXEO.
Il gioco si è ormai imposto largamente prendendosi uno spazio e un'importanza che merita uno spazio adeguato anche nel panorama televisivo. Oggi grazie a GO-TV possiamo gustarci le partite più svariate dei giochi più famosi del mondo per ben due ore al giorno, dalle 18.00 alle 20.00.

SPORT - Sul Canale 163 troviamo anche tanto sport: il seguitissimo calcio certo, ma anche la boxe, la nobile arte, con il campione del mondo di pesi massimi leggeri Giacobbe Fragomeni.

SHOW - Sport e spettacolo vanno spesso insieme: ecco allora che nel proprio palinsesto la nuova realtà del digitale ci fa trovare volti noti come Patrick Ray Pugliese (ex Grande Fratello Vip), alla conduzione di un programma alla David Letterman dal nome “Patrickamente Show”, un salotto divertente che accoglie ospiti ovviamente "vipponi".

SOCIAL - Al nostro tempo che si faccia informazione, intrattenimento o comunicazione (oppure tutto questo insieme) non si può prescindere dall'universo social. Altro punto di forza del canale, infatti, sono le influencer, grazie a al format GO-INFLUENCER condotto dalla giornalista Francesca Agnati che ha già intervistato volti conosciuti quali Asia Valente (Ciao Darwin, Grande Fratello Vip, Playboy..) o il travel blogger Alessandro Marras.

FASHION - Non manca nemmeno la moda con interviste a modelli famosi in tutto il mondo o a esperti della fotografia grazie al programma GO-FASHION condotto da Giulia Colombo, che ha già visto passare dagli studi Marco Castelli, supermodello Chanel e designer italiano oltre a Riccardo Del Pozzo, modello italo-brasiliano molto seguito sui social.

Si capisce subito quindi che si tratta di un palinsesto molto ricco e dinamico, pensato per abbracciare un pubblico vasto e di ogni età.

TALENT - I volti noti e i personaggi di fama ci sono, certo. Ma su GO-TV Canale 163 trovano tanto spazio anche gli artisti emergenti. Cantanti, ballerini o band hanno la possibilità di esibirsi per mezz’ora di programma nel format GO-MUSIC TALENT interamente dedicato a loro che sognano di poter esprimere le proprie qualità artistiche. Si esibiranno dal vivo e si racconteranno in interviste personalizzate.

SESSUALITA' - Se pensate che sia finita qui vi sbagliate: da mezzanotte e mezza sul 163 infatti la temperatura si alza decisamente. L’ex pornoattore Franco Trentalance torna sugli schermi con un suo programma; nel TRENTALANCE SHOW il veterano dell'hard nazionale, insieme agli ospiti in studio, affronta temi legati alla seduzione e alla sessualità, ma lo farà con un tono fresco e innovativo, con stile molto lontano da banalità e cattivo gusto.

IL SOGNO DI SCARLATO - Insomma, la sfida coraggiosa e ambiziosa di GO-TV Canale 163 è partita a tutto gas. Il titolare Riccardo Scarlato, uomo di lunga esperienza nel settore, non si nasconde: "Sono felicissimo ed entusiasta per questo mio nuovo importante progetto editoriale. Dopo 17 anni vissuti nel mondo televisivo da produttore dei miei programmi ho pensato che fosse arrivato il momento di 'osare'. Da qui nasce l’idea di GO-TV CANALE 163, un’emittente che vuole essere frizzante, dinamica e perché no, fuori da ogni schema. Per riuscire a creare questo sogno devo sicuramente ringraziare tutte le persone che in questi tanti anni di attività mi hanno supportato, senza di esse non sarei sicuramente qui ad affrontare questa nuova entusiasmante sfida. Non so dove mi porterà questo ambizioso percorso, ma si sa, nella vita se non ci provi non saprai mai come potrà andare... E quindi, eccomi qui, con i pugni chiusi, con la voglia e la determinazione di vincere questa importante gara".

 

Maledetta primavera, nel fine settimana arriva il caldo ma poi... Tutti i capricci del meteo

"Non si sa più come vestirsi". Già, dopo uno strano inverno, piuttosto mite, abbiamo vissuto un'inattesa fase di calo delle temperature. Nelle prossime ore, invece, il termometro salirà sopra le medie del periodo, regalandoci un weekend di bel tempo un po' ovunque, con punte oltre i 25°. Tuttavia è consigliabile posticipare il cambio degli armadi, perché, almeno al Nord, è previsto da lunedì un lieve calo termico per colpa di un blocco d'aria fredda dall'Europa settentrionale


Continua l'altalena climatica. Dopo una parentesi più fredda, ci prepariamo finalmente a indossare gli indumenti più leggeri. In queste ore avremo già i primi segnali di un aumento termico al Nord e su alcune zone delle Regioni centrali tirreniche: le temperature massime su queste zone guadagneranno infatti in media 2-3°C rispetto alle scorse ventiquattro ore, fanno sapere gli esperti de 'ILMeteo.it'. Leggero aumento anche al Sud, ad eccezione di Puglia, Calabria e Sicilia dove il meteo continuerà ad essere più capriccioso.

Da venerdì l'anticiclone delle Azzorre muoverà il suo baricentro ulteriormente verso Levante, conquistando così una buona fetta del Paese. "Il buon irraggiamento solare e la diminuzione dei venti freschi orientali favorirà un incremento termico maggiore. Al Nord cominceremo a registrare punte prossime ai 17-20°C e anche in numerose località del Centro in particolare su Toscana e Lazio, come a Roma. Più contenuto l'aumento invece al Sud ed ancora sulla Sicilia" dicono gli esperti.

Per quanto riguarda il fine settimana, infine, "sarà caratterizzato da un sabato di bel tempo e da temperature nuovamente ben superiori alla media stagionale. Su alcune zone del Nord, si potranno toccare punte anche oltre i 25°C come a Trieste e Bolzano. Valori superiori ai 21-22°C sul resto delle città della pianura padana. Ma farà caldo anche sulle zone tirreniche del Centro come a Firenze, Roma con temperature intorno ai 20°C".

"Leggermente meno caldo invece al Sud e sulla Sicilia - concludono gli esperti -. Domenica una maggior presenza di nubi porterà un lieve calo termico al Nord, preludio ad un possibile e netto cambiamento che potrebbe attivarsi già con l'inizio della prossima settimana, quando, un blocco d'aria molto fredda dal nord Europa, verrebbe ad investire il nostro Paese riportandoci in un contesto climatico opposto".

 

(Fonte: Adnkronos)

Disastro in Etiopia, la Gran Bretagna chiude lo spazio aereo al Boeing 737 Max. Anche l'Europa vauta lo stop. Il costruttore americano annuncia un aggiornamento del software dell'intera flotta

Dopo lo schianto del volo 302 della Ethiopian Airlines, diversi Paesi e compagnie aeree hanno deciso di bloccare l'utilizzo dei Boeing 737 Max 8. Martedì è arrivata anche la decisione del Regno Unito: lo spazio aereo sarà chiuso ai 737 Max 8 e una misura simile potrebbe essere adotatta in tutta l'Unione europea dall'agenzia che si occupa di vigilare sul trasporto aereo, l'Easa, secondo indiscrezioni raccolte dall'agenzia Bloomberg


Il Regno Unito ha annunciato di aver bandito tutti i voli nel suo spazio aereo dei Boeing 737 Max 8, dopo il disastro aereo della Ethiopian Airlines. E, secondo quanto riferisce Bloomberg, l'agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) sarebbe pronta a seguire la Gran Bretagna e a bloccare tutti i voli dei Boeing 737 Max 8, dopo il disastro aereo della Ethiopian Airlines. 

Boeing ha affermato che procederà ad un aggiornamento del software dell'intera flotta dei 737 Max 8. L'annuncio poche ore dopo che Fedaral Aviation Administration statunitense era intenzionata a chiedere alcuni cambiamenti riguardanti l'aereo in questione entro aprile.

Intanto i titoli Boeing ancora in calo a Wall Street, dove aprono le contrattazioni perdendo il 4,08%.

L'Autorità dell'aviazione civile di Singapore ha temporaneamente vietato a tutti gli aerei Boeing 737 Max di entrare e uscire dal Paese in seguito ai due incidenti mortali che hanno coinvolto questo tipo di aeromobile in meno di cinque mesi. Lo stop, precisa l'Autorità, ha inizio oggi e sarà passibile di revisione quando saranno disponibili le informazioni sulla sicurezza di questi aeromobili".

Anche l'Australia ha sospeso tutti voli dell'aereo Boeing 737 Max 8. Stessa decisione da parte della compagnia aerea sudcoreana Eastar Jet. La compagnia Aerolineas Argentinas ha disposto un "riposo obbligato" per i suoi cinque Boeing 737 Max 8. In un comunicato la compagnia ha precisato che "il fermo degli aerei permetterà una loro ispezione e successivamente, secondo quanto comunicherà il costruttore Boeing, si deciderà se torneranno a volare".

Poi la compagnia aerea brasiliana Gol ha annunciato la sospensione dei suoi voli con aerei del modello Boeing 737 Max 8. La compagnia ha spiegato che "la sicurezza è il valore numero uno per la Gol, che orienta in modo assoluto tutte le iniziative dell'azienda", per cui dalle 20 di lunedì (mezzanotte in Italia) si sospendono tutte le operazioni commerciali dei suoi aerei 737 Max 8. La Gol ha precisato che la sua flotta aerea è composta da 121 aerei Boeing, dei quali solo 7 sono del modello 737 Max 8, sottolineando che da quando sono operativi questi velivoli "hanno già portato a termine 2.933 voli, per un totale di 12.700 ore di volo, in totale efficienza e sicurezza".

Alla lista si aggiunge anche la Lion Air, la più grande compagnia aerea privata indonesiana, che ha sospeso tutti i voli dei suoi 10 velivoli Boeing 737 Max 8. 

L'autorità per l'aviazione civile della Malaysia ha annunciato che sospenderà i voli degli aerei Boeing 737 Max 8 da e per il Paese, con effetto immediato, dopo l'incidente alle Ethiopian Airlines. Lo ha comunicato la stessa authority con un tweet citato dall'agenzia Bloomberg.

TRUMP - "Gli aerei stanno diventando troppo complicati per volare. I piloti non sono più necessari, piuttosto servono scienziati informatici del MIT". Donald Trump, con un tweet, si esprime così a due giorni dal disastro aereo. "Lo vedo continuamente in molti prodotti. Si cerca sempre di fare un passo avanti non necessario, quando spesso è decisamente meglio ciò che è vecchio e più semplice", aggiunge il presidente degli Stati Uniti. "Bisogna prendere decisioni nel giro di un secondo e la complessità crea pericolo. Tutto questo comporta costi enormi e guadagni minimi. Non so voi, ma io non voglio che Albert Einstein sia il mio pilota. Voglio grandi professionisti del volo a cui sia permesso di prendere facilmente e rapidamente il controllo di un aereo".

 

(Fonti d'agenzia)

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Via della Seta, Tajani attacca il governo: "I sovranisti si arrendono all'invasione cinese". Timori anche da Salvini: "No a colonizzazione. Nessun pregiudizio, ma serve prudenza". Tria: "Tempesta in un bicchier d'acqua"

"Sono un sovranista europeo. Per quanto riguarda il tentativo di invasione cinese di porti, infrastrutture e reti in Europa e Italia, mi pare singolare che chi si dice sovranista alzi le mani e si arrenda all'invasione cinese". E' quanto ha detto il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, a Strasburgo, durante un punto stampa con il premier slovacco Peter Pellegrini. "Non condivido affatto - continua Tajani - le scelte del governo italiano che si arrende all'invasione della Cina. Non possiamo accettarlo: la Cina fa i suoi interessi, ma l'Italia e l'Europa devono fare i propri". Per questo, oggi il Parlamento Europeo "voterà un testo molto significativo" su questa materia. Tajani, "per essere ancora più chiaro", precisa di non essere "favorevole a cedere il 5G ai cinesi e ho anche molte perplessità sugli accordi che l'Italia intende sottoscrivere sulla Via della Seta".

(Fonte: Adnkronos)


I timori della Lega - Non è solo l'aspetto della sicurezza informatica a preoccupare Matteo Salvini che, da Milano, avverte: "Se si tratta di colonizzare l'Italia e le sue imprese da parte di potenze straniere, allora no" all'intesa. Già domenica sia il vicepremier sia Giancarlo Giorgetti avevano espresso le loro perplessità sulla tenuta della difesa degli interessi nazionali, a cominciare da quelli della cibernetica.

Salvini: "Non pregiudizi, ma prudenza" - Il ministro dell'Interno sottolinea che l'Italia "non nutre pregiudizi" sulla Cina, ma vuole usare "molta prudenza". "Siamo favorevoli al sostegno e all'apertura dei mercati per le nostre imprese. Altre però sono le valutazioni, sempre attente, che occorre fare in settori strategici per il nostro Paese come telecomunicazioni e infrastrutture", afferma il leader del Carroccio.

I Cinquestelle: "Lavoriamo per le imprese" - Nelle ultime ore lo scontro con il M5S emerge in tutta la sua forza "elettorale". "Sorprende la spaccatura della Lega sulla via della seta", sottolineano dal Movimento ricordando come tra i primi promotori dell'adesione alla Bri ci sia proprio Michele Geraci, sottosegretario al Mise in quota Lega. "Questa frattura interna fa male alle nostre imprese e al Made in Italy. Stiamo lavorando perché le imprese ci chiedono uno sforzo per portare l'Italia nel mercato cinese e non subirlo", sottolinea il Movimento.

Di Maio: "Non è l'occasione per nuove alleanze" - Per il vicepremier Luigi Di Maio, la Via della Seta "non è assolutamente l'occasione per noi per stabilire nuove alleanze a livello mondiale e geopolitico, ma il modo per dire che dobbiamo riequilibrare le esportazioni di più sul nostro lato, un rapporto ora sbilanciato sulla Cina".

Tria: "Una tempesta in un bicchier d'acqua" - Per il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, "si sta facendo credo una gran confusione su questo accordo, che non è un accordo, è un Memorandum of understanding", "si ribadiscono i principi di cooperazione economico e commerciali presenti in tutti i documenti europei, nessuna regola commerciale ed economica viene cambiata". Cambiare le regole commerciali "non sarebbe nelle possibilità italiane visto che è una competenza europea, credo che si stia facendo un po' una tempesta in un bicchier d'acqua".

Conte prova a rassicurare - Anche il premier Conte tenta di smorzare i toni, ricordando che il Memorandum non costituisce un accordo internazionale e "può rappresentare un'opportunità per l'Italia e per la Ue e l'occasione per introdurre i nostri criteri e standard di sostenibilità finanziaria, economica e ambientale", spiegano fonti di Palazzo Chigi rimarcando due concetti. Il primo è una replica indiretta ai timori di Donald Trump: l'intesa è meramente economica e commerciale non "ridisegna il quadro dei rapporti politici e la collocazione euro-atlantica del nostro Paese". Il secondo concetto sembra invece essere diretto proprio alla Lega: "Poniamo massima attenzione alla difesa dei nostri interessi nazionali, alla protezione delle infrastrutture strategiche, incluse quelle delle telecomunicazioni, e quindi alla sicurezza cibernetica".

L'allarme di Bruxelles - Ai timori di Washington si aggiungono anche quelli di Bruxelles. Per l'Ue, scrive il Corriere della Sera, la Cina è "un avversario sistemico che ha modelli di governance diversi" da quelli comunemente accettati in sede internazionale, che obbligano il Vecchio Continente a "difendere i propri principi e valori". L'auspicio è quello di un'Europa unita in grado di adottare politiche e accordi più stringenti con Pechino "per rafforzare le proprie politiche" e difendere "la propria base industriale".

L'Italia sarebbe il primo Paese del G7 ad aprire a Pechino - Al momento, tuttavia, il governo pare intenzionato a firmare l'accordo. L'Italia sarebbe così il primo Paese del G7 ad aderire ad una iniziativa che potrebbe aprire ulteriormente, dal punto di vista commerciale, il Belpaese ai colossi economici cinesi. Con particolare attenzione al settore marittimo e ai porti di Genova e Trieste dove le imprese cinesi sono già da tempo impegnate ad ultimare accordi con gli interlocutori italiani. Ma, salvo poche eccezioni (Grecia e Portogallo) la nuova Via della Seta continua a non convincere i Paesi Ue. Iniziativa che si innesca, inoltre, nella grande guerra tra Usa e Cina sui dazi e sul caso 5G-Huawei.

(Fonte: Tgcom24)

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E il candidato di sinistra disse: "Andavo ai comizi di Almirante". Pd stordito: dopo lo scandalo nella sanità, in Basilicata è psicodramma pre-elettorale

A meno di venti giorni dalle elezioni regionali è bufera nel centrosinistra lucano per le parole dell'aspirante presidente, Carlo Trerotola, di professione farmacista, che, oltretutto, sui media locali aveva detto dello storico capo missino, scomparso 30 anni fa: "E' stato il mio unico politico di riferimento". A seguire una timida rettifica via social, ma la frittata ormai era fatta. Il voto anticipato per le dimissioni dell'ex governatore Marcello Pittella, arrestato lo scorso anno nell'ambito di un'inchiesta sul malaffare nel sistema sanitario


Regionali in Basilicata, bufera sul candidato di centrosinistra fan di Almirante: "Andavo solo ai suoi comizi, ma non è una scelta politica"

"Non ho mai fatto politica, non sono mai andato ai comizi se non a quelli di Giorgio Almirante. Ogni tanto lo ascolto anche adesso, ma non è una scelta politica". La frase, che in un primo momento alcuni media locali avevano sintetizzato in un più netto "Almirante è stato il mio unico politico di riferimento", è di Carlo Trerotola, candidato unitario del centrosinistra in vista delle prossime elezioni regionali in Basilicata, e ha generato un vero e proprio caso nell'opinione pubblica che il prossimo 24 marzo dovrà recarsi alle urne. Così uno stralcio di un'articolo di Repubblica sullo psicodramma del centrosinistra lucano a due settimane dal voto amministrativo.

L'interessato ha provato a metterci una pezza fu Facebook, scrivendo: "Come spesso capita al tempo dei social network e delle campagne elettorali, le parole possono essere fraintese ed utilizzate per scopi propagandistici dalle altre parti politiche. La lezione che ci arriva dai leader politici del passato è che ci si può battere per i propri ideali, da avversari, ma sempre con grande stile e rispetto ed è questa la politica che voglio praticare".

Ma ormai la frittata è fatta, anche se magari a Tretrotola, vista l'aria che tira, l'ammirazione verso il carismatico ex segretario missino frutterà anche qualche voto inatteso. A sinistra, di questi tempi, conviene non buttare via niente... 

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Sallusti fu arrestato ingiustamente. La Corte europea per i diritti dell'uomo condanna l'Italia: "Ingerenza della magistratura nella libertà d'espressione. Cagionate sofferenze"

La Corte europea per i diritti dell’uomo ha condannato lo Stato italiano a risarcire il direttore de 'Il Giornale' Alessandro Sallusti per ingiusta detenzione. Sallusti fu arrestato nel novembre del 2012, in seguito alla condanna definitiva per la denuncia per diffamazione e omesso controllo presentata contro di lui dal giudice Giuseppe Cocilovo. La Corte europea ha stabilito che si è trattato di una ingerenza della magistratura nella libertà di espressione e ha condannato lo Stato italiano a risarcire Alessandro Sallusti con dodici mila euro per le “sofferenze cagionate”.

Già nel dicembre del 2012 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva commutato la pena detentiva di Sallusti in una ammenda e invitato il parlamento a modificare le norme e le pene che regolano la diffamazione.

 

(Fonte: Adnkronos)

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