La Grecia costruisce una recinzione anti immigrati lungo il confine con la Turchia

Questa mattina, il primo ministro greco Kiriakos Mitsotakis ha visitato il confine tra Grecia e Turchia per vedere da vicino la costruzione della nuova barriera di confine tra i due paesi.


Questa settimana è iniziata la costruzione di una recinzione per evitare che si ripetano gli incidenti verificatisi a partire dal 28 febbraio di quest'anno. Migliaia di immigrati per molte settimane hanno tentato senza successo di entrare in Grecia passando dalla Turchia all'altezza di Kastaniés, la  maggioranza di loro provenivano da paesi asiatici o africani e si erano messi in viaggio a seguito di una voce secondo cui proprio in quel posto di frontiera, avevano aperto i confini europei.

Mitsotakis ha dichiarato che la costruzione della nuova recinzione al confine greco-turco, "è il minimo che il governo possa fare per far sentire al sicuro i cittadini greci", riferendosi soprattutto alla popolazione locale. E ha chiarito che parteciperà all'inaugurazione della nuova recinzione il prossimo aprile. Ha anche ricordato che la recinzione già esistente" ha retto solo grazie alla presenza di un forte dispiegamento di Polizia, Esercito, guardie di frontiera e abitanti della zona".

 

Il recinto precedente
                                                    vecchia recinzione esistente

Il recinto sarà lungo  26 chilometri e alto 5 metri, con 8 torri di osservazione elevate, sarà utilizzato dall'esercito. La sua costruzione terminerà nell'aprile 2021 e comporterà la costruzione e il posizionamento di un'imponente recinzione in acciaio terminata da un filo spinato. Saranno inoltre effettuati lavori per migliorare le 57 infrastrutture esistenti (quali avamposti e osservatori). Inoltre, il suolo sarà rinforzato per prevenire movimenti di terra in caso di alluvioni e verranno create nuove strade per la sorveglianza, oltre a barriere artificiali lungo il fiume Evro, che segue il confine per alcuni chilometri. Il budget messo in campo supera i 62 milioni di euro. L'attuale recinzione di 10 chilometri sarà riparata e rinforzata, passando dagli attuali 3,5 metri a 4,3 metri di altezza.

Allo stesso modo, le installazioni elettriche e la sorveglianza con i droni saranno migliorate, verranno utilizzati cannoni sonori e si prevede che i carri armati US Guardian (M1117) saranno consegnati dagli Stati Uniti alla Grecia come parte della firma del loro accordo di cooperazione militare.

La popolazione locale è molto soddisfatta di questi lavori, poiché, oltre a impedire l'ingresso di clandestini, rappresenta una protezione contro le frequenti inondazioni (è una zona con molte piogge), favorendo tutta la produzione agricola della zona.

Il comandante delle guardie di frontiera, Panagiotis Jarelas , ha ringraziato Mitsotakis, per la nuova nomina di 400 guardie (con contratto a tempo indeterminato), che hanno subito assunto le loro funzioni in questa zona di confine, che vanno ad aggiungersi alle oltre 800 nelle isole dell'Egeo più vicine a Turchia e altre 480 nel resto del Paese. Queste nomine consentiranno alle forze di polizia di dispiegare più truppe nelle città e nei paesi greci.

Le autorità greche sottolineano che, tra il 28 febbraio e il 3 agosto di quest'anno, è stato impedito a più di 60.000 immigrati di attraversare il confine per continuare a viaggiare verso il resto d'Europa. E tra coloro che sono stati arrestati, non c'erano solo stranieri provenienti da paesi asiatici e africani, ma anche turchi richiedenti asilo, che sostenevano di essere funzionari contrari al governo del presidente Erdogan.

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Johnson si allontana dai negoziati con l'UE e chiede al Regno Unito di prepararsi per una Brexit senza un accordo commerciale

Boris Johnson ha chiesto alla popolazione britannica di prepararsi per una Brexit senza un accordo commerciale, se l'Unione Europea non attuerà "un cambiamento fondamentale nel suo approccio" sui negoziati


Negoziati che sono in stallo da mesi e hanno persino superato la scadenza del 15 ottobre che lo stesso Johnson diede per suggellare un patto. "Sono stati fatti molti progressi su questioni come la sicurezza sociale, l'aviazione, la cooperazione sul nucleare, ma è chiaro che dopo 45 anni di adesione del Regno Unito, il blocco comunitario non è disposto, a meno che non ci sia qualche cambiamento fondamentale, ad accettare le richieste della Gran Bretagna. 

sole dieci settimane dalla fine del periodo di transizione per la Brexit, Johnson ha affermato che il paese deve essere preparato per il risultato più probabile: "Ho concluso che dovremmo prepararci per il 1 ° gennaio con accordi che sembrano più a quelli dell'Australia, basati su semplici principi del libero scambio mondiale", ha detto, aggiungendo che "con completa fiducia ci prepareremo ad abbracciare l'alternativa e prosperare come nazione indipendente e di libero scambio, controllando i nostri confini, la le nostre leggi. Le relazioni commerciali tra l'UE e l'Australia si basano fondamentalmente sui termini di base stabiliti dall'Organizzazione mondiale del commercio e null'altro.

Un portavoce del "premier" è andato oltre, osservando che, "i colloqui commerciali sono finiti, l'UE li ha chiusi dicendo che non vogliono cambiare la loro posizione negoziale. O l'UE cambia radicalmente la sua posizione sugli accordi commerciali, oppure usciremo con gli stessi accordi che l'europa ha con l'Australia", ha riferito in una conferenza stampa.

Nonostante l'intenzione dell'UE di continuare i negoziati, come ha chiarito il negoziatore Michel Barnier, Londra non vuole sedersi ad un tavolo per firmare gli acoordi e il tempo stringe. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha twittato in risposta alle osservazioni di Johnson secondo cui il blocco comunitario, “continua a lavorare per un accordo, ma non a qualsiasi prezzo, come previsto, la nostra squadra si recherà a Londra la prossima settimana per intensificare questi negoziati". Ma il portavoce di Johnson ha subito chiarito che,  "il ritorno di Barnier a Londra avrebbe senso solo se solo se pronto a discutere tutte le questioni sulla base del testo legale e in modo accelerato, senza che il Regno Unito debba fare tutte le mosse e accettare le disposizioni senza batter ciglio o se è disposto a discutere aspetti pratici di aree come viaggi e trasporti".

"La nostra posizione è chiara, solo se l'UE cambierà radicalmente la sua posizione, varrà la pena parlarne", ha concluso il portavoce di Downing Street, in un messaggio che ha attirato l'attenzione perché era ancora più duro di quello di Johnson.

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Cristiano Ronaldo positivo al coronavirus

L'attaccante è asintomatico ma non potrà essere presente nel match tra Portogallo e Svezia


Cristiano Ronaldo è risultato positivo al Covid-19, è asintomatico, lo ha annunciato martedì la federazione portoghese, appena un giorno dopo l'amichevole con la Francia a Saint Denis (0-0). Il profilo social del personaggio aggiunge serietà a una storia, che mette in luce la crescente minaccia rappresentata dalla seconda ondata di pandemia, per le competizioni sportive e in particolare per il calcio, il più diffuso degli sport, dove le squadre si raggruppano in spedizioni che arrivano fino a 50 persone in regime di convivenza e si spostano di città in città, di regione in regione, di stato in stato. 

Il coronavirus, che ha paralizzato l'industria sportiva tra marzo e maggio scorso, sta drasticamente alterando i campionati appena iniziati. L'assenza di pubblico negli stadi, riflette a malapena il triste clima in cui si svolgono le partite. La Serie A è stata, fino ad ora, il campionato più colpito, con una partita sospesa (Genoa-Torino) a causa di un focolaio che ha fatto precipitare in quarantena oltre la metà dei giocatori del Genoa, e un'altra in attesa della risoluzione Juventus-Napoli. 

Il suo contagio suggerisce il tracciamento di una situazione davvero particolare, in estate Dybala, Rugani e Matuidi hanno sofferto la malattia senza mostrare sintomi e il 3 ottobre il club ha segnalato positivi due dipendenti che non ha voluto identificare. L'incidente ha provocato il confinamento dei positivi, senza però bloccare i giocatori che sono partiti alla volta delle loro nazionali. Mercoledì 7 ottobre, Ronaldo non solo ha partecipato all'amichevole che ha riunito Portogallo e Spagna a Lisbona, 0-0 con il capitano che ha giocato 72 minuti, ma ha anche raggiunto Ramos e Pepe nello spogliatoio dopo la partita. I tre hanno chattato, hanno scattato foto e le hanno pubblicate su Internet.

La vita sociale e il contatto fisico sono inerenti alla pratica del calcio. I test PCR che i giocatori, i manager e lo staff di supporto di ogni club superano regolarmente prima e dopo le partite come parte del protocollo sanitario, non sono stati sufficienti per prevenire le infezioni. Lunedì a mezzogiorno, la squadra del Portogallo ha celebrato il consueto pasto in hotel, i giocatori si sono seduti al tavolo senza maschere, uno accanto all'altro, come ai vecchi tempi e per festeggiare il momento si sono immortalati in una foto che hanno pubblicato in rete. Nell'immagine si vede Ronaldo sorridere alla telecamera a capotavola, assecondato da Pepe e Joao Cancelo. Ore dopo, Ronaldo è risultato positivo al Covod-19.

I contatti tra il giocatore e i compagni sono stati molteplici. La notizia ha fatto scattare gli allarmi nello staff della squadra portoghese, che ha già fatto una seduta di allenamento, per verificare lo stato della rosa alla vigilia della partita della Nations League contro la Svezia allo stadio José Alvalade.

Cristiano Ronaldo potrà tornare in attività tra 10 giorni e salterà la partita che la Juventus giocherà con il Crotone e non potrà più allenarsi fino a mercoledì 21. 

"UN TEMPO PER L'ANIMA"; LA SAGGEZZA!

Benvenuti a questa rubrica che ha lo scopo di offrirvi un tempo proficuo che sia di stimolo per nutrire e arricchire l'anima a cui si dedica tendenzialmente nell'attuale sistema di vita moderno pochissimo spazio!


L'idea nasce da pure e sincere intenzioni, quelle di farvi fare un viaggio in riflessioni interiori che possano regalare nuovi punti di vista, aprendo cosi finestre che stimolino a esplorare la magia della vita e dell'essere umano di cui in realtà si conosce ancora pochissimo.

Come primo articolo parleremo della SAGGEZZA!

Socrate ci regala questa intelligente riflessione: “Saggio è colui che sa di non sapere”. Studi dimostrano che l'essere umano in media utlizza appena l'8% delle sue capacità cerebrali e basta guardare al passato per vedere che quasi tutte le convinzioni dell'umanità in generale sono sempre state rimpiazzate da nuove comprensioni si potrebbero fare centinaia di esempi in tutti i campi della nostra vita da quello medico a quello agricolo, religioso o scientifico, come per esempio la visione Eliocentrica del sistema solare, per secoli si è creduto e studiato che fosse il Sole a girare intorno alla Terra mentre poi è stato dimostrato il contrario o, più semplicemente da bambini il fatto di credere in babbo Natale è stata una convinzione che abbiamo deludentemente dovuto cambiare! Questo ci dovrebbe mettere nella condizione di non dare mai nulla per scontato, di essere aperti e pronti a cambiare anche tutte le proprie credenze e convinzioni.
Io stesso mi accorgo che più imparo, più acquisisco consapevolezza della potenziale ignoranza che ho e che abbiamo!.

Il saggio dice che è sintomo di intelligenza mettersi in discussione e cambiare idea sulle proprie opinioni o convinzioni quando queste sono meglio giustificate da migliori argomentazioni e comprensioni! Pensate alla vastità e alla complessità dell'universo in relazione alla limitatezza dell'utilizzo della mente umana.. solo questo dovrebbe bastare per farci riflettere!

La nostra anima si nutre di saggezza e si dice che lo scopo primario della vita stessa e di ogni anima in un corpo umano, sia proprio quello di acquisire più saggezza possibile.

Vi sono molti modi per avanzare nella saggezza, certamente il principale di questi è imparare a connettersi e ascoltare la voce del nostro “io superiore”. Quando abbiamo un problema o una situazione da affrontare basterebbe chiedersi: “cosa farebbe il saggio in questa situazione?” Il saggio sarebbe appunto il nostro “io superiore” la nostra parte “Maestra”.

Ogni esperienza che viviamo , soprattutto quelle più difficili, sono fatte per insegnarci qualcosa, per farci acquisire saggezza imparando delle lezioni. Il più delle volte però comprendiamo e ringraziamo di aver vissuto queste esperienze solo a distanza di anni. Mentre le viviamo infatti, non è facile mantenere il distacco necessario per rimanere nella fiducia che l'universo sta muovendo le sue pedine a nostro favore. Poi però un giorno, a un certo punto, magari mentre stiamo passeggiando in riva al mare o stiamo preparando la cena, ci accorgiamo che quella esperienza in qualche modo ci ha cambiati, ci ha fatti maturare, ci ha migliorati! Quando e se non si ha ancora quella sensazione, significa che la lezione non è ancora terminata, è tutt'ora in corso|!

Forse, comprendere questo, è saggezza.

Lucio Battisti disse in una delle sue piu belle canzoni “troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante” , in effetti, spesso la cultura occidentale confonde l'essere saggi con l'essere rigidi e “noiosi” , mentre invece a volte, o meglio il piu delle volte, la scelta più saggia comporta il coraggio di osare. Essere saggi non significa essere “conservatori”, ma ascoltare quella famosa vocina interiore che ci guida a fare la scelta perfetta in quel preciso momento e situazione, la cosa più giusta che a volte appunto, comporta però stravolgere e rivoluzionare la propria vita. Non a caso si dice che la libertà ha un prezzo.

Vorrei portare ora una metafora interessante per comprendere lo sviluppo della relazione tra anima e saggezza:

Un diamante, che in origine è carbone, per poter raggiungere quello stato di purezza, necessita di milioni se non miliardi di anni. Allo stesso modo si dice che l'anima umana necessita di milioni di anni, per poter passare da uno stato grezzo e primordiale(carbone), a uno stato “diamante”. Questo stadio di evoluzione a “diamante” può essere rappresentato per l'essere umano, da alcuni Maestri che hanno solcato il pianeta Terra, come per es. Gesù in primis. Esso si è aasunto il compito di incarnare e rappresentare per l'inconscio collettivo, lo stato di coscienza Cristico (cristallino, puro), cosi all'incirca come Buddha o Krishna! Essi hanno avuto il compito di mostrare all'umanità quello che ognuno di noi potrebbe diventare con uno sforzo cosciente, insomma il prodotto “finito”!

Un saggio Maestro di nome Paramahansa Yogananda ( Maestro di origine indiana vissuto ai tempi di Ghandi) disse che questo processo di evoluzione dell'essere umano allo stato “Cristico” (diamante), può essere abbreviato di milioni di anni e progredire in maniera esponenzialmente più veloce, impegnandosi in un percorso consapevole e volontario che se invece lasciato al “caso” necessita dei lunghissimi tempi citati precedentemente per il diamante.

Ma forse la domanda giusta da fare a se stessi è questa: ci interessa vagamente “arrivare” a esprimere questo stato di “Illuminazione”? E se si cosa stiamo facendo per andare in quella direzione? Invito tutti a farsi questa domanda, che secondo praticamente tutte le discipline spirituali dovrebbe essere la domanda madre e l'obiettivo prioritario di ogni anima! Questo dovrebbe mettere tutte le altre cose in coda, mettendo finalmente ordine pace e realizzazione alla nostra vita, mentre invece la distorsione creata dagli umani nei secoli, perlomeno nella maggior parte dei casi, ci ha fatto dimenticare tale obiettivo, portando l'umanità ai risultati del mondo che vediamo oggi.

Immaginatevi che bello se il mondo fosse fatto di tanti Gesù o Buddha, o perlomeno se tutti avessero questo obiettivo come priorità, sicuramente tutto sarebbe meravigliosamente diverso e sicuramente migliore!

Per favorire dunque il processo di acquisire saggezza, è necessario per prima cosa maturare questa comprensione: mettere il desiderio di diventare “diamante”(coscienza Cristica o Illuminazione ) al primo posto, il resto verrà da sè! Abbiamo bisogno di stimoli, per esempio invito a leggere quotidianamente libri sacri o che portino a crescita interiore, guardare film che nutrano l'Amore e non l'odio o la violenza, ascoltare musiche divine come i Mantra o canti gregoriani, praticare la meditazione, avvicinarsi all'analisi o all'autoanalisi dei propri desideri, pensieri, emozioni, sentimenti e azioni. E' un viaggio che puà apparire faticoso, ma è l'unico viaggio che può avere un senso, poiché quando la nostra anima lascerà questo corpo, l'unica cosa che si porterà con sé è la saggezza che ha guadagnato da questa incarnazione, per cui facciamolo con gioia!

Con l'augurio di respirare la saggezza della natura, vi saluto.

           con speranza e fiducia Carlo Zanni.

 
Vi consiglio una lettura; “autobiografia di uno Yogi” di Paramahansa Yohananda.

La Corea del Nord sfoggia i nuovi missili in una grande parata notturna e senza maschere

Sfidando il Coronavirus e gli Stati Uniti, la Corea del Nord questo sabato, ha mostrato al mondo i nuovi missili in una grande parata notturna, con la quale ha celebrato il 75° anniversario del Partito dei Lavoratori. 


Sorprendendo tutti coloro che si aspettavano una parata militare al mattino, il regime di Kim ha fatto passare ore senza che i media ufficiali dessero notizie, solo nel pomeriggio, la televisione di stato ha iniziato la sua trasmissione. Senza la stampa internazionale a Pyongyang a causa della chiusura del confine a gennaio, per la pandemia da coronavirus. Un simile "blackout informativo" ha reso bene disconettendo la Corea del Nord dal resto del mondo.

Non appena è iniziata la trasmissione, la questione è stata risolta. La sfilata si è svolta di notte, a quanto pare durante le prime ore del mattino. Sotto i potenti riflettori che illuminavano la piazza di Kim Il-sung, come se fosse giorno, suo nipote, il giovane dittatore Kim Jong-un, è apparso sulla tribuna della Biblioteca centrale di Pyongyang vestito in stile occidentale con un abito grigio chiaro, in Invece della sua tipica giacca tipo Mao abbottonata al collo.

Dopo aver ricevuto un mazzo di fiori da alcuni bambini, ha tenuto un discorso che la folla, emozionata e con le lacrime agli occhi, ha interrotto più volte con grida e applausi. Con un'altra sorpresa, si è scusato con il suo popolo e con i suoi soldati, per la calamità che questo tragico anno, ha portato la Corea del Nord in una grave crisi. Sebbene il regime comunista di Pyongyang non abbia segnalato alcun caso nel Paese, si stima che l'impatto sia stato devastante sulla debole economia nordcoreana a causa della chiusura del confine con la Cina, suo quasi unico partner commerciale.

Ma siccome ci sono cose che non cambiano nemmeno sotto una pandemia, Kim Jong-un ancora una volta ha sventolato il suo discorso militare promettendo, "che continueremo a rafforzare le armi dissuasive di guerra", l'eufemismo con cui Pyongyang si riferisce solitamente al suo programma nucleare. Sebbene abbia assicurato che queste armi sono "puramente difensive" e "non saranno mai abusate per un attacco preventivo", ha avvertito senza menzionare gli Stati Uniti che "se alcuni paesi violano la sicurezza del nostro Stato e cercano di ricorrere alla forza militare contro di noi, raccoglierò prima tutto il nostro potere offensivo per punirli”, ha riferito l'agenzia Yonhap.

 

Dopo il suo discorso, e con una coreografia spettacolare provata al millimetro, i soldati hanno marciato al passo dell'oca attraverso la piazza Kim Il-sung mentre i fuochi d'artificio illuminavano la notte di Pyongyang. Come previsto, il regime ha mostrato un nuovo missile balistico intercontinentale più grande dell'Hwasong-15, che in teoria ha la capacità di percorrere quasi 13.000 chilometri e potrebbe attaccare qualsiasi parte degli Stati Uniti con una testata nucleare. 

Insieme a questi proiettili, la parata militare ha mostrato nuovi missili sottomarini battezzati come Pukguksong-4, più grandi della versione precedente testata nell'ottobre 2019, con una portata di 450 chilometri e un'altezza massima di 910. Secondo i servizi segreti sudcoreani, tre o quattro di questi nuovi razzi sarebbero stati caricati su un sottomarino in costruzione presso la base di Sinpo, sulla costa orientale. Infine, hanno sfilato missili a corto raggio basati sull'Iskander russo, testati più volte dallo scorso anno per continuare a mantenere la pressione su Washington.

 

Sono passati due anni da quando la Corea del Nord aveva tenuto una parata militare, per il disgelo dettato dal vertice di Singapore tra Trump e Kim, nel giugno 2018. Ma, poiché i colloqui poi si sono interrotti dopo il fallimento del loro incontro ad Hanoi, nel febbraio dello scorso anno, Pyongyang ha mostrato ancora una volta i muscoli militari, a poca distanza dalle elezioni statunitensi. Per non rompere del tutto il dialogo con il prossimo inquilino della Casa Bianca, sia esso Trump o Biden, Kim Jong-un ha optato per questo spettacolo di forza, invece che mettere in scena un test nucleare o un test missilistico, una nuova parata notturna e senza maschere, certamente quest'ultima una cosa che impressiona di più...

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Londra pensa di mettere reti nella Manica per impedire l'arrivo di immigrati

Il governo Boris Johnson sta valutando la possibilità di mettere delle reti in mare per fermare le barche con gli immigrati in arrivo sulle sue coste


In un'intervista al "Sunday Telegraph" Dan O'Mahoney, il comandante speciale nominato in agosto dal ministro dell'Interno Priti Patel per sovrintendere alle operazioni anti-immigrazione, ha dichiarato, "Siamo decisamente molto, molto vicini a poter mettere in pratica una tattica d'intervento sulle barche degli immigrati, riportandoli a bordo delle nostra nave in Francia. Bloccheremo le piccole imbarcazioni con delle reti per bloccare le eliche dei loro motori. Una tattica che nulla farà alle barche di più grandi dimensioni. Tuttavia, il comandante ha chiarito che "il problema attualmente è che i francesi non accetteranno il rimpatrio sul loro territorio".

L'idea del networking fa parte di un piano per affrontare il problema della migrazione illegale attraverso la Manica, gli sbarchi hanno raggiunto i 400 arrivi in ​​al giorno. Secondo i dati ufficiali, solo nelle prime tre settimane di settembre almeno 1.892 migranti ha attraversato la Manica dalla Francia, un numero superiore a quello raggiunto in tutto il 2019. Quell'anno, almeno il 30% degli ingressi di immigrati privi di documenti nel Regno Unito è avvenuto via mare, numero che è salito al 70% durante il 2020. Così, con il suo nuovo piano, il Governo intende fermare il flusso di immigrati che dall'Africa e dal Medio Oriente attraverso il nord della Francia, cercano di raggiungere l'Inghilterra, ridurre il numero di persone che si imbarcano, impedire l'ingresso nel Regno Unito e riformare il sistema di asilo.

O'Mahoney, un ex alto ufficiale dei Royal Marines e veterano delle guerre in Iraq e Kosovo, ha spiegato che l'Esecutivo sta lanciando misure come campagne sui social network per sollecitare potenziali immigrati dall'Africa e dal Medio Oriente a presentare domanda di asilo, nel primo paese sicuro di arrivo,  piuttosto che rischiare di morire in un "viaggio incredibilmente pericoloso" per raggiungere illegalmente il Regno Unito.

"La maggioranza delle persone che cercano rifugio nel Regno Unito sono veri richiedenti asilo. E provengono da paesi con condizioni difficili nel loro paese", ha detto O'Mahoney, "quindi non si tratta di riportarli al loro luogo di origine, ma di chiedere asilo nel primo paese in cui calpestano ed evitare anche di nutrire le mafie pagando per i loro viaggi". Il comandante ha osservato che, oltre a proteggere i confini, la sua priorità è prevenire ulteriori morti in mare.

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Quanti giorni può sopravvivere il coronavirus sullo schermo di uno smartphone?

Lo studio condotto dalla Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO) indica che il virus può sopravvivere per 28 giorni sulle superfici di questo tipo


Uno studio dell'agenzia scientifica nazionale australiana ha dimostrato che il virus responsabile del Covid-19 può rimanere infettivo su superfici come gli schermi dei telefoni cellulari per 28 giorni.

Il coronavirus si diffonde principalmente tossendo, starnutendo o parlando, sebbene ci siano prove che possa essere diffuso anche da particelle sospese nell'aria o quando una persona tocca superfici infette.

Lo studio del Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO) indica che il virus può sopravvivere per 28 giorni su superfici lisce come il vetro che si trova sugli schermi dei telefoni cellulari o su banconote di plastica e carta, se mantenute a 20 gradi Celsius e al buio.

I ricercatori hanno anche affermato che SARS-CoV-2 sopravvive meno tempo a temperature più elevate che a temperature più basse, poiché uno studio tecnico ha dimostrato che il virus, su alcune superfici cessa di essere contagioso dopo 24/48 ore se esposto a temperature di 40 gradi celsius. "Questi risultati dimostrano che SARS-CoV-2 può rimanere contagioso, per periodi di tempo significativamente più lunghi di quanto sia generalmente considerato possibile".

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Dei sensori stampati sulla pelle possono rilevare l'infezione da Covid-19

Un team di ricercatori americano-cinese, ha processato uno strato ausiliario di sinterizzazione a basse temperature, che quando applicato alla pelle può rilevare diverse problematiche, tra cui l'infezione da Coronavirus 


I nuovi sensori stampati sulla pelle misurano importanti funzioni del corpo come temperatura, pulsazioni, contenuto di ossigeno nel sangue e pressione sanguigna, misurazioni che possono anche rilevare la presenza di un'infezione da Coronavirus. Questa innovazione è stata sviluppata da ricercatori della Pennsylvania State University (Penn State) http://psu.edu e dell'Harbin Institute of Technology http://en.hit.edu.cn.

"Abbiamo sviluppato una tecnica di produzione semplice ma universalmente applicabile", afferma Ling Zhang, uno dei ricercatori cinesi. Il team americano-cinese utilizza un nuovo tipo di strato di sinterizzazione che garantisce, alle innumerevoli nanoparticelle adiacenti un forte legame e la loro attivazione a basse temperature. Questo processo di sinterizzazione avviene normalmente a 300 gradi Celsius e oltre, troppo alta per essere attivata dal calore della pelle umana. I ricercatori hanno iniziato stampando circuiti stampati flessibili e uno strato a base di nanoparticelle, su dei tessuti flessibili, abbassando la temperatura di sinterizzazione (attivazione dei sensori) a 100 gradi, "ancora troppo alta per la pelle umana", dice Huanyu Larry Cheng, ricercatore e professore alla Penn State. "Il nostro obiettivo era però di scendere sotto i 40 gradi, così da poter applicare i sensori direttamente sulle nostre braccia".

Per raggiungere il loro obiettivo, i ricercatori hanno nuovamente modificato il materiale ausiliario, cambiando anche la composizione dell'inchiostro. Il materiale di supporto utile alla sinterizzazione è costituito da una pasta che contiene alcol polivinilico, questa è una plastica atossica che può essere deformata se riscaldata. Un altro ingrediente è il carbonato di calcio, che è costituito da gusci d'uovo. Così da ottenere una temperatura di attivazione intorno ai 36 gradi centigradi. Un risultato che ha permesso di stampare i sensori direttamente sulla pelle umana, in questo modo un micro sistema di trasmissione poteva trasmettere tutti i dati rilevati, direttamente ad uno smartphone associato.

Purtroppo, i nuovi sensori non sono fatti per durare, funzionano per alcuni giorni, ma poi si dissolvono a causa dell'umidità. In caso si voglia toglierli prima della loro naturale fine, basterà lavarli con dell'acqua tiepida e magicamente si dissolveranno. Secondo i ricercatori, il sistema può essere modificato in modo che riconosca i sintomi tipici di un'infezione da COVID-19.

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