updated 3:05 PM UTC, Jan 23, 2021

COSA SONO I LIVELLI DI COSCIENZA?

Ma cosa sono i livelli di coscienza? Cosa si intende per livello di coscienza e per coscienza?


“Dagli obiettivi e desideri di un uomo si può vedere il proprio livello di coscienza”. Cosi citava il Buddha.
Valutare questo è un ottimo metodo per poter valutare noi stessi in primis, non per giudicarci o giudicare, ma per aiutarci a comprendere il punto in cui siamo e dove poterci migliorare. 

Ma cosa sono i livelli di coscienza? Cosa si intende per livello di coscienza e per coscienza?

Il termine deriva dal latino conscientia, a sua volta derivato di conscire, cioè "essere consapevole, conoscere" (composto da cum e scire, "sapere, conoscere") e indica la consapevolezza che la persona ha di sé stesso, dei propri contenuti mentali, della propria identità, del complesso delle proprie attività interiori e del mondo esterno con cui è in rapporto.

Da cosa dipende dunque il nostro livello di coscienza?
Praticamente in tutta la letteratura spirituale, si dice che il livello di coscienza di un essere, dipende prevalentemente da quanto un anima sia antica. Ossia da quanta esperienza ha accumulato durante le sue vite, che possono essere state spese sulla Terra, con un corpo umano o animale, o in altri pianeti e forme( anche se in realtà il discorso sarebbe un po'complesso cerchiamo di semplificare il più possibile). Questo concetto presuppone ovviamente “sposare” il concetto di anima e di reincarnazione. Concetti che vengono menzionati da tutti i Maestri spirituali che sono venuti sulla Terra, incluso Gesù, che tra l'altro è diventato socialmente il modello spirituale di riferimento, “il punto di arrivo” della nostra evoluzione come esseri umani. La nostra anima inizia dunque un processo di sperimentazione da uno stato grezzo e involuto a uno stato nobile ed evoluto. Da uno stato incosciente a uno stato cosciente fino a raggiungere vari livelli di maestria.

Un grande Maestro Paramahansa Yogananda sintetizzò cosi questo concetto: “Dio dorme nei sassi, si sveglia nelle piante, si muove negli animali, inizia a rendersi conto di Sé negli uomini.” 
 
La nostra anima dunque passa tutti questi “stati” fino allo stato di “Maestro” e oltre. Questo spiega la differenza di “sensibilità” tra le varie persone, anche se magari nascono nella stessa famiglia (quindi ricevono la stessa educazione ecc..) o siano addirittura gemelli. 

Quindi viaggiando come anime, ad ogni incarnazione acquisiamo la consapevolezza di quanto sia vasto l'universo e le sue meravigliose e infinite possibilità, di come funzionino le sue Leggi, del valore della VITA(che a volte diamo per scontato) e soprattutto del valore dell'AMORE. Ovviamente non sto parlando dell'amore di coppia, a cui il più delle volte viene associata questa parola, distorcendone il vero significato, ma dell'Amore incondizionato, che è definito invece da tutti i Maestri, semplicemente come uno stato di coscienza. A tal proposito citerei una profondissima frase di Osho : l'amore NON è un rapporto, l'Amore è uno stato dell'essere che non ha nulla a che fare con chiunque altro.."

Questo non significa che bisogna essere egoisti, ma lavorare su sé stessi, al fine di Essere Amore, che significa semplicemente AMARE, tutto e tutti, significa incarnare l'Amore, generare e proiettare Amore, invece che stare a disquisirne il termine filosofico o violentarne il significato. Il più delle volte infatti lo associamo a distorti significati romantici, che hanno a che fare invece con la possessività e la gelosia! Molte volte, forse troppe, usiamo le parole inconsapevolmente, ma ricordiamo che nella parola c'è il principio di creazione! Con una parola possiamo salvare la vita a una persona, oppure “ucciderla”.

Dunque nel nostro percorso di crescita avanziamo nei vari livelli di coscienza, ossia cambiando e amplificando la nostra percezione della realtà.

Per es se un anima si è incarnata per la prima volta in un corpo umano, proveniente da un incarnazione precedente in un animale (magari una cane o un gatto) farà molta fatica a comprendere e vivere concetti più elevati e aulici, mentre alcune anime arrivano da pianeti molto più evoluti della Terra quindi portano abitudini diverse e messaggi luminosi molte volte compresi da pochi. Tendenzialmente l'incarnazione in cani e gatti fa da ponte tra l'incarnazione animale e quella umana lasciando cosi all'anima il tempo di abituarsi gradualmente alle abitudini umane.

Inizialmente il nostro ego è enorme e dominante, ma via via andiamo a riprendere coscienza di ciò che invece in realtà siamo, ritornando a essere sempre più “impersonali”, ossia a identificarci non più come individui separati dagli altri e da Dio, ma prendendo coscienza che siamo parti di un unico corpo più grande: l'Universo. Più siamo “impersonali”, meno siamo nell'ego. Infatti ogni volta che “saliamo” di livello di coscienza acquisiamo saggezza e la capacità di gestire l'ego.
Si acquisisce MAESTRIA rispetto alla gestione della rabbia per esempio o dell'invidia, dell' ansia , di tutte le emozioni e di tutte le nostre azioni. Acquisiamo gradualmente la consapevolezza di TUTTE le conseguenza che ogni nostro sentimento, pensiero e azione può provocare in noi, negli altri e nell' universo.

L’ego è la maschera che usiamo per relazionarci con la realtà: è ciò che crediamo di essere, ossia tutto ciò che ci dà un senso illusorio di identità.

È formato da tutto ciò che abbiamo appreso per imitazione diretta o che abbiamo assunto come modelli dalla società, ed anche dai ruoli che svolgiamo e con cui ci siamo identificati.

Per es. fare body building, è in genere un modo per compensare una forma di insicurezza. Dunque si cerca l'esasperazione del corpo per “mascherare” la propria insicurezza legata alla paura del giudizio. Un po' come dire: “adesso che sono grosso mi devi rispettare!” Di conseguenza mantenere questa attività significa alimentare il proprio ego, nello specifico si alimenta la paura del giudizio e la vanità.

Oppure scegliere di entrare nelle forze dell'ordine in molti casi riguarda ancora una forma di insicurezza. Come dire: “visto che senza divisa non riesco a farmi rispettare, con la divisa e la pistola sei obbligato a ad avere timore di me”. Una forma di ego di potere. Quindi si usa la divisa come ruolo e come maschera. In realtà dietro la divisa c'è sempre un essere umano, un anima il più delle volte con un sacco di dinamiche da risolvere.

Mano mano che ci si evolve si abbandonano lentamente queste forme distorsive, guadagnando via via la Maestria e la vera libertà interiore.

Tra l'altro tutte le forme di manipolazioni individuali e di massa fanno leva sui nervi scoperti del nostro ego, utilizzano le nostre paure, l'invidia, la competizione ecc. per portarci a fare a volte cose assurde.

Faccio un altro es. che riguarda l'esercito: si fa leva persuasiva sui giovani esaltandoli a “difendere la patria” mentre invece vengono mandati il più delle volte al macello a morire in nome della libertà. In realtà i motivi delle guerre sono sempre legati al potere e all'economia. A qualcuno addirittura viene data la medaglia per aver ucciso molti “nemici”, quando invece una mente lucida vedrebbe che ha sterminato dei suoi fratelli. In questo caso la leva che viene fatta è sull'ego del soldato, in particolare sul senso dell'onore, sentendosi cosi "importante difensore della patria!"

Potremmo quindi definire l'ego come tutto quel "percorso" che ci separa dalla piena coscienza di "Dio".
Infatti gli attributi dell'ego sono prevalentemente la paura, l'invidia, il rancore, l'odio, il giudizio, la gelosia, l'arroganza, la bramosia, l'avidità, la possessività, l'egoismo e tutte quelle energie cosiddette negative che siamo tanto bravi a vedere negli altri, ma un po' meno su noi stessi!

Inizialmente queste distorsioni sono palesemente visibili, mentre mano mano che aumenta il nostro livello di coscienza, questi meccanismi diventano sempre più sottili e difficili da notare.

‌Per esempio, si dice che quando il pettegolezzo (che è una delle energie più subdole), incontra una persona saggia, "muore". Questo perché è una persona saggia, sa che dare energia a quel pettegolezzo, non farebbe altro che seminare zizzania e creare possibili litigi e separazione.

Una persona saggia, tende a unire, non a separare! Una persona saggia, sa che mentire non porta a niente di buono, perché alla fine la verità viene sempre a galla.

‌Una persona saggia, sa che ingannare o manipolare le persone, (per esempio nella vendita), gli si ritorcerà contro in una maniera esponenziale. E' solo una questione di tempo, ma i nodi vengono sempre al pettine!
‌Una persona saggia, sa che fare le cose di nascosto, non porta a niente di buono. Una persona saggia fa le cose in trasparenza, in verità, poiché nella verità non vi è nulla di cui temere. Non a caso esiste il detto :"male non fare, paura non avere!
‌Quindi, gradualmente, durante il nostro percorso di evoluzione lasciamo andare tutte queste “maschere”, che nella maggioranza dei casi utilizziamo inconsapevolmente. A volte pensiamo di essere furbi, ma anche quando facciamo una cosa di nascosto, pensando che gli altri non ci abbiano visto, la nostra coscienza registra tutto. In realtà ciò a cui dovremo rendere conto un giorno, sarà la nostra coscienza e ad essa non si può scappare!
‌Come citato prima quindi, più i nostri obiettivi e desideri sono orientati verso l'Amore, verso il massimo bene di tutti e l'evoluzione spirituale, allora significa che siamo a un buon livello di coscienza. Se i nostri desideri e obiettivi sono ancora solo prettamente materiali, superficiali, carnali e egoici allora significa che abbiamo ancora parecchio su cui lavorare.. e, concedetemi una battuta, poi si dice che non c'è lavoro in questo periodo! Direi invece che ce n'è più di quanto possiamo immaginare... Per cui buon lavoro a tutti, un lavoro su noi stessi!

Con Amore Carlo Zanni.


Libro consigliato : "Resilienti per sempre". Anna Attolico

Zona arancione, cosa cambia: dai bar e ristoranti allo sport, dagli spostamenti alle scuole

La Lombardia e la Sardegna diventano zona arancione, così come la maggior parte d'Italia. Sono 14 le regioni in area arancione. Oltre ai due nuovi ingressi, sono state confermate in questa fascia Calabria, Emilia Romagna e Veneto, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d'Aosta. Ecco cosa si può fare e cosa no in queste aree secondo l'ultimo Dpcm con le misure anti-Covid del 14 gennaio


Fontana: «Lombardia in zona arancione». Da domenica 29. Ecco cosa cambia -  MALPENSA24

SPOSTAMENTI - In zona arancione gli spostamenti sono consentiti solo all'interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22. Gli spostamenti fuori dal proprio Comune o dalla propria Regione saranno consentiti solo in casi giustificati, per motivi di lavoro, salute o necessità, per i quali servirà l'autocertificazione. Resta il divieto di uscita notturna dalle 22 alle 5.

SECONDE CASE - È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Dal 16 gennaio 2021 si può rientrare anche nelle seconde case ubicate dentro e fuori regione.

VISITE AD AMICI O PARENTI - Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, in area arancione è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata dello stesso Comune, tra le ore 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

SPOSTAMENTI ENTRO 30 KM - A chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.

SCUOLE - Il Dpcm del 14 gennaio ha previsto per le zone gialle e arancioni, il ritorno in classe degli studenti di scuola superiore, con almeno il 50% degli alunni in presenza. Alcune Regioni però hanno deciso di mantenere la didattica a distanza.

BAR E RISTORANTI - In zona arancione bar e ristoranti possono aprire solo per effettuare servizio d'asporto o consegna a domicilio. Il dpcm del 14 gennaio ha poi aggiunto una nuova restrizione: l'asporto dai bar sarà possibile fino alle 18, e quindi da quell'ora in poi gli esercenti possono lavorare solo con servizio di consegna a domicilio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI - I negozi al dettaglio sono aperti, mentre per quanto riguarda i centri commerciali, possono restare aperti dal lunedì al venerdì, e devono chiudere nei weekend, nei festivi e prefestivi. L'apertura dei negozi è consentita fino alle 21.

MUSEI, CINEMA, TEATRI - Nelle zone arancioni il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è sospeso, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell'emergenza epidemica.

PALESTRE, PISCINE E SPORT - Chiuse le palestre e le piscine. Resta consentito svolgere all’aperto e a livello individuale allenamenti, nonché gli allenamenti per sport di squadra, che potranno svolgersi in forma individuale, all’aperto e nel rispetto del distanziamento.

FUNZIONI RELIGIOSE - Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni. Tumulazioni e sepolture sono consentite rispettando la distanza interpersonale di un metro tra le persone che vi assistono ed evitando ogni forma di assembramento.

UFFICI PUBBLICI - In zona arancione, le attività di ricevimento del pubblico o di erogazione diretta dei servizi al pubblico, fermo restando le attività indifferibili, sono prioritariamente garantite con modalità telematica o comunque con modalità tali da escludere o limitare la presenza fisica negli uffici (ad es. appuntamento telefonico o assistenza virtuale). Nei casi in cui il servizio non possa essere reso a distanza, gli accessi negli uffici devono essere scaglionati e deve essere assicurata la frequente aerazione dei locali.

Forse non tutti sanno che... anche le videoconferenze fanno male all'ambiente. Ecco perché

Lo studio che sorprende: solo un'ora di videoconferenza o streaming, ad esempio, emette 150-1.000 grammi di anidride carbonica (tre litri circa di benzina bruciata da un'auto ne emettono più o meno 8.887 grammi), richiede 2-12 litri di acqua e una superficie terrestre che si somma a circa le dimensioni di un iPad Mini


Videoconferenza, Multiconferenza, Telepresenza. Software, sistemi da sala e  accessori

Se non è strettamente necessario, meglio spegnere la fotocamera durante i meeting online. L'ambiente ringrazierà. Questo il messaggio che arriva da una ricerca della Purdue University, pubblicata su Resources, Conservation & Recycling.

Secondo lo studio nonostante un calo delle emissioni globali nel 2020, con pandemia e lavoro a distanza vi è ancora un impatto ambientale significativo a causa del modo in cui i dati di Internet vengono archiviati e trasferiti in tutto il mondo.

Solo un'ora di videoconferenza o streaming, ad esempio, emette 150-1.000 grammi di anidride carbonica (tre litri circa di benzina bruciata da un'auto ne emettono più o meno 8.887 grammi), richiede 2-12 litri di acqua e richiede una superficie terrestre che si somma a circa le dimensioni di un iPad Mini.

Ma lasciare la fotocamera spenta durante una chiamata web può ridurre queste impronte di carbonio del 96%. Anche lo streaming di contenuti in definizione standard piuttosto che in alta definizione durante l'utilizzo di app come Netflix o Hulu potrebbe portare a una riduzione dell'86%, secondo le stime dei ricercatori. Il team di studiosi ha raccolto dati relativi a Brasile, Cina, Francia, Germania, India, Iran, Giappone, Messico, Pakistan, Russia, Sud Africa, Regno Unito e Stati Uniti.

La ricerca ha evidenziato che alcuni Paesi hanno segnalato un aumento di almeno il 20% del traffico Internet da marzo. Se la tendenza continuerà fino alla fine del 2021 gli studiosi prevedono che questo aumento dell'uso di Internet richiederebbe una foresta di circa 71.600 miglia quadrate - il doppio della superficie terrestre dell'Indiana - per far fronte al carbonio emesso. L'acqua aggiuntiva necessaria per l'elaborazione e la trasmissione dei dati sarebbe sufficiente invece per riempire più di 300.000 piscine olimpioniche, mentre l'impronta risultante a livello di terreno sarebbe quasi uguale alle dimensioni di Los Angeles.

 

(Fonte: Ansa)

Berlusconi: "Crisi di governo pericolosa, Renzi vada fino in fondo e faccia cadere Conte"

Il presidente di Forza Italia a La Verità: "Il premier è molto abile nel cogliere il momento. Ma questo giova alla sua sopravvivenza politica, non al Paese. Il leader di Italia Viva, che dice spesso cose giuste, ha ancora l'occasione, fin dai prossimi passaggi parlamentari, di trarne le conseguenze"


Silvio Berlusconi: "Vaccino? Sono pronto a farlo in tv quando sarà il mio  turno" - IlGiornale.it

L'Italia è di fronte a "una crisi pericolosa, da risolvere in fretta". Lo afferma Silvio Berlusconi, aggiungendo che "a questo punto è auspicabile che Matteo Renzi vada avanti nella sua opera, facendo definitivamente cadere il governo Conte". Per il leader di Forza Italia, Renzi "si è ritirato dal governo che lui stesso si era vantato di aver fatto nascere un anno fa. Ha aperto una crisi politica, ma non ha voluto o potuto andare fino in fondo".

Per il leader di  Fi "l'Italia non può permettersi la paralisi. Il piano di vaccinazione di massa di Arcuri non decolla, l'economia va sempre peggio e siamo in ritardo con il Recovery plan. Renzi, che dice spesso cose giuste, ha ancora l'occasione, fin dai prossimi passaggi parlamentari, di trarne le conseguenze".

"Il governo Conte - ha spiegato in una intervista a La Verità - è espressione di forze politiche incompatibili con noi e non ha ottenuto risultati soddisfacenti, tanto è vero che lo stesso presidente del Consiglio ha parlato più volte in questi giorni della necessità di una svolta, di un cambio di passo. Come sarebbe possibile una svolta con gli stessi partiti, le stesse idee, le stesse persone che hanno governato finora?". Quanto a quello che viene definito il trasformismo di Conte, per Berlusconi "il presidente è molto abile nel cogliere il momento. Ma questo giova alla sua sopravvivenza politica, non al Paese".

La Regione Lombardia passa in Zona Arancione (VIDEO)

La regione Lombardia ha sempre mandato dati, puntuali, precisi e perfetti. Così il Governatore Attilio Fontana in un punto stampa tenutosi alle 21.00 di Venerdì


Da Roma le notizie che portano la Lombardia in Zona Arancione, questo grazie a dei veri dati ormai positivi da giorni, secondo il Governatore della Lombardia Attilio Fontana non vi erano e non vi sono motivi per mantenere la regione in zona rossa. Inoltre il Governatore contesta in modo molto sentito le false notizie che stanno circolando in queste ore, secondo le quali vi sarebbero state delle irregolarità nella trasmissione a Roma dei dati inerenti la circolazione del Virus. " I dati sono sempre stati mandati in maniera puntuale, trasparente e precisa". Così Fontana al termine del punto stampa di poco fa. 

Seguite le sue parole (VIDEO)

Nuovo Dpcm, le Faq del governo: si può andare nelle seconde case. Da rossa in altre zone per lavoro, necessità o salute. Dai ristoranti ai musei, dallo sport ai dog sitter: tutte le risposte

Si può andare nelle seconde case, anche furori regione e se si tratta di zona rossa o arancione, ma è consentito "solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi in quell'immobile prima dell'entrata in vigore del decreto-legge del 14 gennaio". Lo chiariscono le Faq aggiornate pubblicate sul sito di palazzo Chigi con le risposte alle domande relative al dpcm del 16 gennaio - (LEGGI TUTTO)


Albergatori e mondo dell'agricoltura contro le seconde case

E' possibile raggiungere le seconde case, anche in un'altra Regione o Provincia autonoma (e anche da o verso le zone "arancione" o "rossa"), ma solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi in quell'immobile prima dell'entrata in vigore del decreto-legge del 14 gennaio. E' quanto si legge nelle Faq del Governo appena pubblicate. Nelle faq si spiega che si tratta di una possibilità limitata al 'rientro' e questo perché le disposizioni in vigore consentono, dal 16 gennaio 2021, di fare "rientro", appunto, alla propria residenza, domicilio o abitazione, senza prevedere più alcuna limitazione rispetto alle cosiddette "seconde case".

Il titolo per recarsi nella seconda casa, "per ovvie esigenze antielusive, deve avere data certa (come, per esempio, la data di un atto stipulato dal notaio, ovvero la data di registrazione di una scrittura privata) anteriore al 14 gennaio 2021". Sono dunque esclusi, precisano le faq, tutti i titoli di godimento successivi a tale data (comprese le locazioni brevi non soggette a registrazione). Naturalmente, "la casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l'avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo". La sussistenza dei requisiti potrà essere comprovata con copia del titolo di godimento avente data certa o, eventualmente, anche con autocertificazione. La veridicità delle autocertificazioni sarà oggetto di controlli successivi e la falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

Ok a non conviventi in auto, ma davanti solo guidatore
Si può usare l'automobile "con persone non conviventi, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina". E' quanto si legge nelle Faq sul sito del Governo. "L'obbligo di indossare la mascherina - si legge ancora - può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore".

Sì agli accompagnatori per gli spostamenti tra regioni
Se una persona è giustificata a spostarsi tra regioni di diverso colore ma non ha la macchina o la patente, o non sia autosufficiente o abbia un altro impedimento, può farsi accompagnare da un familiare (preferibilmente convivente) o da una persona incaricata del trasporto, da e verso la propria abitazione, anche tenuto conto dell'esigenza di limitare quanto più possibile l'utilizzo di mezzi pubblici. Lo spiegano le Faq del Governo. Nel caso in cui l'accompagnatore e l'accompagnato non siano conviventi devono indossare entrambi la mascherina. Nel rispetto di tali condizioni, anche lo spostamento dell'accompagnatore è giustificato.

Da rossa in altre zone per lavoro, necessità o salute
Il transito nelle aree con restrizioni agli spostamenti diverse dalla rossa (quindi arancione o gialla) è consentito, come ogni altro spostamento, "esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (per esempio l'acquisto di beni necessari) o motivi di salute". È inoltre consentito "se strettamente necessario ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, se prevista". Lo spiegano le Faq del Governo.

Sì ad asporto fino 22, non a bar senza cucina o simili
"La vendita con asporto è possibile anche dalle 18.00 alle 22.00, ma è vietata in tali orari ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25)". E' quanto si legge nelle Faq sul sito del Governo, nello specifico per tutte le aree. "La consegna a domicilio - si legge ancora - è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti". Nelle sezioni sulla zona arancione e rossa viene aggiunto che "è consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all'interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati".

Sì a spostamenti tra regioni per funerali parenti
Si agli spostamenti tra regioni di diverso colore per i funerali dei parenti. Lo prevedono le Faq del Governo. "La partecipazione a funerali di parenti stretti (per tali potendosi ragionevolmente ritenere almeno quelli fino entro il secondo grado) o di unico parente rimasto - si legge nelle Faq - sempre nel rispetto di tutte le misure di prevenzione e sicurezza, costituisce causa di necessità per spostamenti, anche tra aree territoriali a diverso rischio e con discipline differenziate per il contrasto e il contenimento dell'emergenza da Covid-19".

In zona rossa confermate visite da parte di due persone 
Dal 16 gennaio al 5 marzo 2021, in area rossa sono consentiti esclusivamente spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un'altra Regione) ed è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, comprese le seconde case. Lo ribadiscono le Faq del Governo, che confermano come, tra le 5 e le 22, una volta al giorno, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata situata nello stesso Comune, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro. A chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, tale spostamento è consentito anche entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi anche in un'altra Regione o Provincia autonoma), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia. Il rientro a casa dopo essere andati a trovare amici o parenti deve sempre avvenire tra le 5 e le 22, su tutto il territorio nazionale e indipendentemente dal fatto che il giorno sia feriale o festivo. I motivi che giustificano gli spostamenti tra le 22 e le 5 restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute.

Sì a spostamenti tra zone per assistere non autosufficienti
Le Faq del Governo spiegano che lo spostamento per dare assistenza a parenti non autosufficienti è consentito anche tra Comuni e Regioni in aree diverse, "ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti" in quel Comune o Regione. Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l'assistenza necessaria: di norma un solo parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste. All'interno della zona rossa si può andare ad assistere un parente o un amico non autosufficiente perchè è "una condizione di necessità". Nel caso si tratti di persone anziane o già affette da altre malattie bisogna però tenere presente "che sono categorie più vulnerabili e quindi occorre cercare di proteggerle dai contatti il più possibile". Per chi vive in zona rossa, invece, fino al 15 gennaio sono vietati gli spostamenti in un'altra regione per andare a trovare i propri genitori, anziani ma in buona salute.

Genitori separati possono andare sempre a trovare figli. Possibile ma fortemente sconsigliato portarli dai nonni
I separati o divorziati possono andare a trovare i figli minorenni anche in un'altra Regione o all'estero. Lo spiegano le Faq del Governo, secondo cui "gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l'altro genitore o comunque presso l'affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Regioni e tra aree differenti". Questi spostamenti dovranno in ogni caso avvenire "scegliendo il tragitto più breve" e nel rispetto delle prescrizioni sanitarie (persone in quarantena, positive, immunodepresse, eccetera). Per quanto riguarda gli spostamenti da e per l'estero occorre informarsi sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o in cui ci si deve recare. E' invece "possibile ma fortemente sconsigliato" spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all'inizio o al termine della giornata di lavoro perché "gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone". Pertanto, questo spostamento è ammesso "solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore". In questo caso i genitori possono accompagnare i bambini dai nonni, "percorrendo il tragitto strettamente necessario per raggiungerli e recarsi sul luogo di lavoro, oppure per andare a riprendere i bambini al ritorno". Ma se possibile, "è assolutamente da preferire che i figli rimangano a casa con uno dei due genitori che usufruiscono di modalità di lavoro agile o di congedi".

Sì a sport all'aperto nei circoli in zona gialla
"È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, dell'area gialla, per svolgere esclusivamente all'aperto l'attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli". E' quanto si legge nelle Faq sul sito del Governo.

Musei e gli altri luoghi della cultura in zona gialla
Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura (di cui all'articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio) è assicurato, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, con modalità di fruizione contingentata e nel rispetto delle misure anti-Covid. Alle stesse condizioni sono aperte al pubblico anche le mostre.

Sì a caccia e pesca in area gialla, vietate in zona rossa 
L'attività venatoria o la pesca dilettantistica o sportiva sono consentite ovunque all'interno dell'area gialla; consentite in area arancione solo nell'ambito del proprio Comune; vietate in area rossa. E' quanto si legge nelle Faq sul sito del Governo.

Dog sitting permesso anche in zona rossa, è come attività colf
"L'attività di dog sitting è consentita dal dpcm" perché si tratta "di attività lavorativa assimilabile a quella di collaborazione domestica". E' quanto si legge nelle Faq sul sito del Governo, nella sezione che riguarda l'area rossa.

 

(Fonti: Adnkronos, Ansa)

Le frontiere Ue restano aperte, ma a certe condizioni. Restrizioni per gli spostamenti non essenziali. Quali sono le "zone rosso scuro"

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen: "Adottiamo misure mirate senza mettere a repentaglio la nostra economia". Il presidente del Consiglio, Charles Michel: "Lavoratori e beni essenziali devono continuare a passare attraverso i confini senza interruzioni. Alle persone che viaggiano da una zona ad alto rischio può essere richiesto di fare il test prima della partenza e di osservare una quarantena all'arrivo"


EU will Close its Borders to All Nonessential Travel to Fight Coronavirus |  أنصار الله

Le frontiere nella Ue restano aperte ma i viaggi non essenziali saranno scoraggiati. Le aree con la circolazione più alta del virus, in particolare delle nuove varianti, saranno classificate come "zone rosso scuro" e in queste gli Stati membri decideranno ulteriori restrizioni alla circolazione: dai test alla quarantena.

Così come per chi arriva da fuori l'Ue, sempre da zone particolarmente colpite. Questo è quanto hanno deciso i leader dei Ventisette dopo un vertice - in videoconferenza - durato oltre quattro ore. "Adottiamo misure mirate" da preferire rispetto alla "chiusura pura e semplice delle nostre frontiere, che metterebbe gravemente a repentaglio la nostra economia senza fermare il virus", ha spiegato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa al termine del summit.

Con lei il presidente del Consiglio, Charles Michel: "Noi cerchiamo di trarre insegnamenti da quello che è accaduto" e "sappiamo che sarà probabilmente necessario adottare misure restrittive ulteriori per limitare i viaggi non essenziali" e "questo è l'orientamento e nei prossimi giorni cercheremo di coordinarci con il buon senso" usando "ad esempio il colore della zona" riferito al rischio più o meno alto di contagio, ha spiegato. "Alle persone che viaggiano da una zona rosso scuro può essere richiesto di fare il test prima della partenza e di osservare una quarantena all'arrivo" e "in caso di situazioni sanitarie molto gravi, tutti i viaggi non essenziali devono essere fortemente scoraggiati sia all'interno dei Paesi che attraverso i confini", ha precisato la presidente della Commissione. "Allo stesso tempo - ha sottolineato - è di assoluta importanza mantenere il mercato unico in funzione". Per questo motivo "lavoratori e beni essenziali devono continuare a passare attraverso i confini senza interruzioni".

Finora l'Ecdc, il Centro europeo per la gestione delle malattie, ha sempre classificato le zone del continente in verdi, gialle e rosse. Inutile nascondere la "forte preoccupazione" per la rapida diffusione delle nuove varianti del virus. Per questo von der Leyen chiede "più test e più sequenziamento" che "va aumentato ad almeno il 5% dei test positivi" per avere numeri significativi.

A complicare il quadro è l'incertezza della campagna vaccinale, nonostante gli obiettivi ambiziosi con cui la Commissione si è presentata al tavolo di capi di Stato e di Governo. "I leader Ue chiedono che la vaccinazione aumenti e gli impegni delle aziende devono essere rispettati", ha detto Michel a nome dei colleghi infuriati per i ritardi Pfizer dell'ultima settimana (e l'incertezza della prossima). Ha confermato tuttavia che vi è "ampio sostegno alla proposta della Commissione, molto ambiziosa, di vaccinare il 70% degli adulti entro l'estate". "Se ci saranno degli ostacoli li dobbiamo affrontare insieme", ha esortato.

Nel frattempo sembra congelata la discussione - che aveva già portato alla formazione di almeno due correnti di pensiero - sul possibile passaporto vaccinale. "Pensiamo sia necessario un certificato a finalità mediche e in una fase ulteriore vedremo come questo potrà essere utilizzato" anche se "noi siamo molto cauti, è giusto saper constatare quando le persone sono state vaccinate", ha chiarito Michel. È' una necessità medica" ma "l'uso da farne va considerato con serietà" perché "ci sono ancora interrogativi sulla trasmissibilità e sulla durata" oltre all'accessibilità dei vaccini, e "gli usi possibili del certificato si discuteranno in un secondo momento", ha confermato von der Leyen. Unanime è stato invece l'accordo sull'uso e il reciproco riconoscimento dei test rapidi, favoriranno gli spostamenti e potenzieranno il tracciamento dei casi. 

 

(Fonte: Agi)

  • Pubblicato in Esteri

Crisi di governo, il centrodestra da Mattarella: "Preoccupati per il Paese, Conte senza maggioranza. Impossibile lavorare con questo Parlamento".

Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani ricevuti dal Presidente della Repubblica. Per rispetto del Colle non è stato chiesto esplicitamente il voto, ma di fronte al Capo dello Stato i leader dell'opposizione hanno fatto intendere chiaramente che non esistono le condizioni per tenere in vita una legislatura senza una guida politica credibile. La via maestra dunque rimane quella delle urne


Nella nota congiunta diffusa dal centrodestra dopo l'incontro al Colle non c'è espressamente la parola voto, ma, raccontano, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani, sarebbero stati compatti nel chiedere le urne di fronte a un governo Conte agonizzante. "Con questo Parlamento è impossibile lavorare", si legge.

"Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani hanno manifestato al Presidente della Repubblica - a nome dell’intero centrodestra - la grande preoccupazione per la condizione dell’Italia: mentre emergenza sanitaria ed economica si abbattono su famiglie e imprese, il voto di martedì ha certificato l’inconsistenza della maggioranza. È convinzione del centrodestra che con questo Parlamento sia impossibile lavorare", spiegano i leader. "Il centrodestra ha ribadito al presidente della Repubblica la fiducia nella sua saggezza", si legge ancora.

Un concetto ribadito ai tg da Meloni, quella che più spinge per urne subito: "La nostra convinzione è che il problema non sia semplicemente il Governo ma questo Parlamento, che non può risolvere i problemi della Nazione e che non può dare all'Italia una maggioranza compatta per fare le cose coraggiose delle quali c'è bisogno".

Durante il colloquio al Quirinale, durato circa un'ora, il capo dello Stato Sergio Mattarella, raccontano, avrebbe ascoltato i leader dell'opposizione e preso atto delle loro richieste senza fare commenti o dare indicazioni sulla crisi in atto.

Per Lega Fdi e Fi non c'è in campo nessun Conte bis riveduto e corretto o Conte ter, perché l'attuale premier non ha i numeri per andare avanti, come dimostrato dal doppio passaggio formale in Parlamento, in particolare dai 156 sì al Senato. Si tratta di un 'governo di minoranza' che, avrebbero fatto presente i leader del centrodestra, fa acqua da tutte le parti e non può affrontare un'emergenza economica e sanitaria senza precedenti. Per il centrodestra non è solo un problema di governo, c'è anche un Parlamento che rischia di essere paralizzato e di non lavorare.

 

(Fonte: Adnkronos)

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS