updated 4:28 PM UTC, Jan 21, 2021

Meteo, il tempo cambia ancora: temperature in rialzo, ma poi pioggia e neve. Ecco dove

Prossimi giorni con deciso cambio di circolazione. Saranno i venti più miti dell'Atlantico a condizionare il tempo sull'Italia. Una prima conseguenza sarà il cielo via via più coperto e grigio al Nord e sulle regioni tirreniche, poi giungerà un'intensa perturbazione che riporterà tanta pioggia e la neve che tornerà a cadere copiosamente su Alpi e Appennini


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Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che il tempo sta per mutare. I venti umidi e più miti provenienti dall’Atlantico non solo saranno i responsabili di un graduale aumento termico su tutte le regioni, ma anche dell’arrivo delle piogge. A partire da mercoledì cielo più coperto al Centro-Nord con precipitazioni sparse e ancora occasionali, poi l’intensificazione dei venti meridionali causerà un ulteriore peggioramento del tempo con precipitazioni via via più diffuse finché giungerà un’intensa perturbazione che provocherà rovesci e temporali non solo al Nord, ma anche su Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna.

Il fronte perturbato, alimentato da aria fresca in quota e sospinto da forti venti di Libeccio e Scirocco, impatterà sulle suddette regioni con precipitazioni anche abbondanti e che sulle Alpi saranno nevose sopra gli 800-1000 metri e sugli Appennini a partire dai 1400 metri circa.

Nel dettaglio:

Martedì 19 - Al nord: bel tempo. Al centro: sole prevalente. Al sud: lieve instabilità mattutina in Puglia, sole altrove.

Mercoledì 20 - Al nord: cielo spesso coperto, qualche pioggia al Nordovest. Al centro: molte nubi su Tirreniche, piogge sul basso Lazio. Al sud: qualche pioggia in Campania

Giovedì 21 - Al nord: coperto con precipitazioni sparse, nevose a 800m. Al centro: instabile su Tirreniche. Al sud: molto nuvoloso.

Da venerdì maltempo al Centro-Nord.

Meteo, Italia nella morsa di maltempo e freddo. Dove nevicherà alla Befana

Le previsioni degli esperti per la settima appena iniziata: precipitazioni e temperature rigide da Nord a Sud. E dopo una breve pausa nel prossimo weekend potrebbe arrivare una nuova perturbazione nevosa


Sempre più freddo, poi neve per la Befana: ecco dove

La settimana appena iniziata sarà caratterizzata da un graduale raffreddamento del clima con precipitazioni ancora possibili su molte regioni, comunicano gli esperti del sito www.iLMeteo.it. Il tempo muterà ancora al peggio da martedì 5 quando un nuovo vortice ciclonico farà il suo ingresso in Italia attivando una nuova intensa fase di maltempo. La perturbazione che il ciclone piloterà verrà alimentata da un nuovo afflusso di aria polare e sarà sospinta da venti di Libeccio. Il team del sito www.iLMeteo.it informa che nel corso di martedì 5 la neve tornerà a cadere diffusa sia su Alpi e sia sugli Appennini a quote collinari, ma anche fino in pianura sul Piemonte sudoccidentale (tutto il cuneese) e localmente pure a Torino. Per il giorno dell’Epifania il tempo rimarrà ancora instabile al Nord con neve sulle Alpi del Triveneto e precipitazioni a carattere sparso sulle regioni tirreniche. Dopo questa fase piuttosto instabile da giovedì 7 il tempo sarà più soleggiato al Centro-Nord seppure più freddo. Temperature molto basse di giorno al Nordovest con possibili giornate di ghiaccio a Torino e Milano (valori termici diurni a zero gradi). Le precipitazioni riguarderanno soltanto le regioni meridionali. Questa breve pausa dal maltempo potrebbe essere interrotta nel prossimo weekend quando giungerà una perturbazione nevosa.

NEL DETTAGLIO

Lunedì 4. Al nord: instabile al Nordovest con neve fin sopra i 200m. Al centro: precipitazioni sulle regioni tirreniche. Al sud: piogge sparse sulle coste tirreniche.

Martedì 5. Al nord: neve in Piemonte (cuneese, e poi torinese fino in pianura), altrove sopra i 300m. Al centro: maltempo su Toscana, Umbria, Lazio, Appennini, neve copiosa in collina. Al sud: maltempo in Campania.

Mercoledì 6. Al nord: neve deboli sulle Alpi del Triveneto, piovaschi in pianura. Al Centro: a tratti instabile sulle regioni tirreniche. Al sud: piogge sparse, più diffuse in Campania.

Da giovedì periodo un po’ più stabile, soprattutto al Centro-Nord, ma più freddo.

Meteo, weekend prenatalizio all'insegna del maltempo: piogge da Nord a Sud

Secondo gli esperti de iLMeteo.it tra sabato e domenica una perturbazione atlantica porterà instabilità e precipitazioni su quasi tutto il territorio nazionale. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non fisiologiche diminuzioni in presenza di pioggia. Neve sopra i 1.400 metri. I dettagli

Weekend 19-20 dicembre, temporali su mezza Italia

Nel corso del weekend del 19 e 20 dicembre, una perturbazione atlantica riporterà la pioggia su mezza Italia mentre la neve tornerà a cadere sull'arco alpino. Tra sabato e domenica l'anticiclone invernale verrà temporaneamente indebolito dall'arrivo di gran carriera di un fronte instabile. Le piogge torneranno a cadere su Liguria, Piemonte e Lombardia, mentre rovesci e alcuni temporali interesseranno Sicilia, Calabria e settori ionici. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che fino a venerdì la situazione meteo rimarrà pressoché invariata con cielo spesso coperto al Nord e lungo le coste, a tratti molto nuvoloso altrove. Qualche pioviggine potrà interessare la Liguria di levante e l’alta Toscana, più occasionale in Emilia. Da sabato un fronte nuvoloso più compatto e instabile comincerà ad avvicinarsi all’Italia. Tempo in ulteriore peggioramento in Liguria con piogge più moderate, peggiora anche al Sud con cielo via via più coperto e prime piogge sulla Sicilia ionica e sul reggino. Domenica, la perturbazione avanza ulteriormente verso l’Italia. Piogge al Nordovest con neve sopra i 1400 metri circa, piogge e locali temporali andranno a interessare Sicilia, Calabria e meno diffusamente Campania, Basilicata e Puglia. Al Centro e al Nordest il tempo sarà più asciutto anche se con cielo coperto. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non fisiologiche diminuzioni in presenza di pioggia.

NEL DETTAGLIO

 
Giovedì 17. Al nord: cielo coperto in Pianura Padana, pioviggine su Liguria di Levante. Al centro: piovaschi sull’alta Toscana, sole altrove. Al Sud: bel tempo.

Venerdì 18. Al nord: cielo a tratti coperto in pianura, pioviggine in Emilia. Al centro: cielo coperto su coste adriatiche e poi anche in Sardegna. Al sud: cielo da molto nuvoloso a coperto.

Sabato 19. Al nord: cielo nebbioso al Nordovest, coperto altrove, piogge in arrivo sulla Liguria. Al centro: cielo spesso molto nuvoloso o coperto, piovaschi sull’alta Toscana. Al sud: cielo spesso coperto, peggiora in serata sulla Sicilia ionica.

Domenica 20. Piogge al Nordovest, in Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata meridionali e Puglia.

Meteo, dicembre si presenta col grande freddo, neve al Nord. Cosa succederà dalle prossime ore

La settimana appena iniziata avrà caratteristiche tipicamente invernali. L'arrivo del freddo e di precipitazioni intense favorirà la neve anche in pianura

Dal 1 dicembre freddo sull'Italia, neve al nord

Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che dopo un lunedì abbastanza tranquillo, da martedì dal Nord Europa un nucleo freddo di origini polari di addosserà sulle Alpi e quindi si tufferà nel Mediterraneo nella giornata di mercoledì. Prime piogge interesseranno le regioni tirreniche martedì mentre al Nord cadrà la neve sulle Alpi a quote collinari. Mercoledì, l’ingresso del vortice sull’Italia attiverà al Centro-Sud venti meridionali e al Nord venti di Bora e Grecale. La perturbazione generata dal vortice darà vita a un’intensa fase di maltempo. Al Nord la neve potrà scendere fino in pianura sul basso Piemonte, sull’Emilia, sul Veneto (qui solo per qualche ora), poi nel corso della giornata a quote collinari. Al Centro piogge battenti su gran parte delle regioni, ma soprattutto sul Lazio dove sono attesi nubifragi (anche a Roma). I rovesci poi raggiungeranno pure la Campania. Nella giornata di giovedì la fase più cruenta del maltempo si sposterà al Sud con altri nubifragi sulle coste ioniche e tirreniche. Ma attenzione, già da venerdì una nuova e intensa perturbazione atlantica è pronta a scaricare enormi quantità di pioggia questa volta al Nordovest (Liguria in primis). Le temperature fino a venerdì subiranno un’importante diminuzione su tutta Italia con valori diurni di pochi gradi sopra lo zero al Nord e di poco sopra i 10-12°C al Centro-Sud. Dal weekend, a causa di venti intensi di Scirocco si avrà un deciso aumento.

Lunedì 30. Al nord: bel tempo prevalente. Al centro: in prevalenza soleggiato. Al sud: ultimi piovaschi mattutini.

Martedì 1. Al nord: possibili nebbie in pianura, ma peggiora al Nordovest. Al centro: peggiora con piogge. Al sud: in prevalenza asciutto.

Mercoledì 2. Al nord: maltempo con neve possibile fino in pianura. Al centro: piogge diffuse, molto forti sul Lazio. Al sud: peggiora in Campania e settori ionici.

Da giovedì maltempo verso Sud, poi nuova perturbazione da venerdì.

Meteo, sta arrivando l'inverno: prime gelate al Nord e venti freddi al Centro-Sud. Temperature giù anche di 15 gradi

Da venerdì cambia tutto: venti freddi soprattutto al Centro-Sud. Le precipitazioni interesseranno velocemente il Nord in mattinata per concentrarsi poi al Centro-Sud sotto forma di temporali, grandinate e nubifragi. Prime gelate della stagione al Settentrione e neve sull'Appennino al di sotto dei 1000 metri


Arriva l'inverno, cambia tutto: ecco dove

Arriva l'inverno e il termometro crolla. Questa volta il cambiamento comincia con una rapida passata dal Nord per poi passare subito al Meridione. Saranno i venti i grandi protagonisti di questa sferzata di freddo che investirà il Centro-Sud in modo particolare. Dopo giorni di temperature settembrine da venerdì 20 novembre il tempo cambierà radicalmente. L'irruzione di venti di Bora, Grecale e Maestrale con raffiche fino a 100 km/h causerà un'intensa fase di maltempo. Il repentino e brusco calo delle temperature (fino a 15°C in meno) provocherà le prime gelate della stagione al Nord e porterà la neve sull'Appennino al di sotto dei 1.000 metri.

Il team del sito www.iLMeteo.it avverte che da venerdì arriverà un'irruzione di venti gelidi che entrando dalla Porta del Rodano (Francia sudorientale) sotto un furioso Maestrale, formeranno un vortice ciclonico che si posizionerà sul Mar Tirreno. Il vortice richiamerà venti freddi di Bora e Grecale che soffieranno fino a 100 km/h sul Tirreno e 70km/h in Adriatico.

Le precipitazioni interesseranno velocemente il Nord in mattinata per concentrarsi poi al Centro-Sud sotto forma di temporali, grandinate e nubifragi. L'abbassamento repentino delle temperature farà calare la quota neve che scenderà addirittura al di sotto dei 1000 metri sugli Appennini centrali e sopra i 1400 metri su quelli meridionali. Sabato e domenica, mentre al Nord ci sarà il sole e un cielo terso con prime gelate anche in pianura, al Sud il maltempo si concentrerà soprattutto su Calabria e Sicilia con forti piogge, vento, mareggiate e temporali intensi. Le temperature tra venerdì e domenica caleranno anche di 15°C rispetto a questi giorni.

Oggi. Al nord: qualche nebbia al Nordovest, sole altrove. Al centro: instabile su Marche, Abruzzo e Molise. Al sud:  instabile con precipitazioni ovunque.

Mercoledì 18 novembre. Al nord: nebbie sulle pianure del Nordovest, tanto sole altrove. Al centro: bel tempo. Al sud: piogge o temporali su Salento, Basilicata, Calabria e Sicilia ionica.

Giovedì 19 novembre. Al nord: bel tempo a parte qualche nebbia. Al centro: cielo poco nuvoloso. Al sud: qualche pioggia in Sicilia, sole altrove.

Da venerdì 20 novembre irruzione invernale con veloci piogge al nord e maltempo al Centro-Sud.

Meteo, l'estate di San Martino arriva in anticipo. Clima mite nel weekend, ma occhio alla nebbia

Previsioni per Halloween e Ognissanti: alta pressione, sole e temperature gradevoli, la coda del maltempo sta lasciando anche il Sud. Al Nord però il rovescio della medaglia è il ritorno della nebbia. Cosa dicono gli esperti


Nebbia friulana in barattolo: la comprano in tutto il mondo - IlGiornale.it

L’estate di San Martino quest’anno arriverà in anticipo. A partire da oggi un vasto anticiclone di origine africana conquisterà gradualmente l’Italia, soltanto al Sud ci saranno le ultime piogge. L’anticiclone africano garantirà giornate soleggiate con clima mite, ma porterà anche un’insidia: la nebbia. Il team del sito iLMeteo.it avvisa che oggi ultime piogge interesseranno il Sud Italia, altrove il tempo sarà soleggiato.

Da domani tutte le regioni saranno protette dall’anticiclone e inizierà ufficialmente l’estate di San Martino. Le giornate saranno ampiamente soleggiate al Centro-Sud e su tutti i rilievi. Ma in autunno (e anche in inverno) la presenza dell’alta pressione ha il rovescio della medaglia, ovvero il ritorno della nebbia. Da venerdì infatti la visibilità comincerà a ridursi dapprima sul Veneto e poi nel weekend di Halloween e Ognissanti su gran parte della Pianura Padana e in Toscana. In presenza di nebbia il clima non sarà certo mite come lo sarà sui monti (fino a 18-20°C di giorno) e al Centro-Sud (fino a 25°C). Sulle grandi città del Nord (da Torino a Milano, a Brescia, Piacenza, Verona, Vicenza, Padova, Bologna per esempio) le temperature diurne a stento saliranno oltre i 13°C e il cielo si presenterà spesso coperto o invisibile. Per poter vedere il sole bisognerà salire oltre i 3-500 metri, ovvero al di sopra della cappa nebbiosa.

E ora una curiosità. L’estate di San Martino ha origine dalla tradizione del mantello, secondo la quale Martino di Tours, vescovo cristiano del IV secolo (poi divenuto San Martino), nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo durante un acquazzone, gli donò metà del suo mantello; poco dopo incontrò un altro mendicante e gli regalò l'altra metà del mantello: subito dopo però, ecco che il cielo si schiarì e la temperatura si fece più mite, come se all'improvviso fosse tornata l'estate.

Oggi - Al nord: cielo sereno o poco nuvoloso. Al centro: bel tempo prevalente. Al sud: ultime piogge o locali temporali, meno su Sicilia e Campania.

Domani - Al nord: bel tempo, possibili nebbie sul Veneto. Al centro: più nubi su Toscana e Umbria, sole altrove. Al Sud: bel tempo prevalente.

Venerdì 30 - nebbie più diffuse in pianura, sole altrove. Al centro: nebbie in Toscana, più sole altrove. Al sud: bel tempo.

Nel weekend il sole sarà prevalente, ma sulla Pianura Padana ci sarà nebbia.

Meteo, temperature in rialzo: è arrivata l'ottobrata. Cos'è e da dove viene. Ecco quando cambierà tutto

L'anticiclone africano comincia a proteggere l'Italia dando il via all’ottobrata, termine con il quale si vuole indicare un periodo caratterizzato da una fase climatica molto mite in pieno ottobre


Le ottobrate hanno origine a Roma quando fino a gli inizi del XX secolo si organizzavano gite fuori porta sia di giovedì sia di domenica. Nei prossimi giorni quindi il bel tempo sarà prevalente al Centro-Sud e al Nordest e le temperature cominceranno lentamente a salire. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che soltanto il Nordovest risentirà di una maggior nuvolosità che sarà capace di provocare qualche pioggia a partire da mercoledì. Tanto sole e clima mite, come detto, sul resto d’Italia.

Le temperature su molte regioni saliranno fino a superare i 20-22°C su Lazio (Roma), Toscana (Firenze), Campania (Napoli), Sicilia (Palermo) e punte anche fino a 25°C in Puglia e sulle zone interne di Sardegna e Sicilia. Il clima sarà mite anche lungo la fascia adriatica centrale (Marche, Abruzzo, Molise) e al Nordest (Emilia e Veneto). Farà meno caldo al Nordovest (solo 13-15°C di giorno a Torino e Milano).

NEL DETTAGLIO

Lunedì 19 - Al nord: asciutto, locali foschie in pianura e più nubi sui monti. Al centro: cielo sereno o poco nuvoloso. Al sud: qualche pioggia tra Calabria e Sicilia, sole altrove.

Martedì 20 - Al nord: qualche nebbia al nordest e piovaschi sul Piemonte. Al centro: sole prevalente. Al sud: ampio soleggiamento.

Mercoledì 21 - Al nord: coperto su Piemonte e Liguria con piovaschi, nubi sparse altrove. Al centro: sole prevalente. Al sud: cielo poco nuvoloso.

Da giovedì sempre soleggiato al Centro-Sud e piogge deboli al Nordovest, peggiorerà diffusamente nel weekend.

Temperature miti e sole, come da previsioni meteo. L'Italia si gode l'ottobrata, termine con il quale si vuole indicare un periodo caratterizzato da una fase climatica più calda in pieno ottobre. Il tutto è merito dell'anticilcone africano che, in questi giorni, sta regalando bel tempo quasi ovunque con la colonnina di mercurio che segna 20°-22° C su Lazio (Roma), Toscana (Firenze), Campania (Napoli), Sicilia (Palermo) e punte anche fino a 25 C in Puglia e sulle zone interne di Sardegna e Sicilia. Gli esperti del sito iLMeteo.it avvisano però che da mercoledì il Nordovest risentirà di una maggior nuvolosità che sarà capace di provocare qualche pioggia. Sotto osservazione saranno soprattutto il Piemonte e la Liguria, tipicamente le prime regioni a soffrire le conseguenze in questo tipo di configurazioni, insieme alla Toscana, che infatti già dal mattino vedrà i cieli sporcarsi a causa di nubi irregolari. Il sole sarà talvolta oscurato, specie al Nordest, da locali banchi di nebbia, responsabili di riduzioni della visibilità localmente corpose al primo mattino, in particolare sulla Val Padana.

Meteo, cosa sta succedendo e cosa succederà in questo inizio d'autunno. C'è già un record...

Freddo e piogge stanno caratterizzando questa scorcio finale di settembre. Sotto il profilo termico, in particolare, era da 50 anni che le temperature minime non scendevano così in basso. Milano e Torino, per esempio, domenica 27 settembre hanno registrato rispettivamente 5 e 4 gradi di notte, ma i valori sono risultati molto bassi anche sul resto del Nord e in Toscana, con minime al di sotto dei 10°C. L’intensa fase di maltempo, innescato dalla discesa di aria fredda dal Nord Europa, sta comunque per terminare, con l’alta pressione che è pronta a riconquistare il terreno perduto e a ristabilire un tempo più stabile, almeno per qualche giorno.

Il team del sito www.ilmeteo.it comunica che dopo le ultime piogge o temporali su Sardegna, Lazio, Campania e Calabria di lunedì 28, il tempo migliorerà su quasi tutte le regioni tra martedì e giovedì. Nonostante un cielo ancora con diverse nubi, le temperature saliranno progressivamente, sia di notte, sia di giorno, fino a tornare in media con il periodo praticamente su tutto il Paese. Il maltempo tornerà poi sulle regioni settentrionali a partire da venerdì 2 ottobre.

Nel dettaglio:

Lunedì 28. Al nord: piogge sul Triveneto, sole altrove. Al centro: instabile su Sardegna, Lazio e Appennini. Al sud: maltempo su Campania e Calabria.

Martedì 29. Al nord: cielo irregolarmente nuvoloso. Al centro: nubi sparse su tutte le regioni. Al sud: ultime piogge sulla Calabria.

Mercoledì 30. Al nord: nubi sparse. Al centro: cielo poco nuvoloso. Al sud: tanto sole e clima più caldo.

Da giovedì si avvicinerà una nuova e intensa perturbazione atlantica.

 

"Ma quanto durerà questo freddo anticipato?" Scrive iLMeteo.it

"L'inizio della settimana vedrà ancora valori ben al di sotto della media del periodo, tuttavia, col passare dei giorni, complice anche una rimonta dell'anticiclone e dunque un rasserenamento su quasi tutta l'Italia, avremo un progressivo aumento delle temperature, in particolare nei valori massimi. Già da martedì torneremo ad assere avvolti da un clima decisamente meno freddo, con punte prossime ai 24°C su alcuni tratti della Val Padana, come ad esempio a Bologna, ma anche su molte aree interne del Centro e del Sud23/24°C si toccheranno a Roma Firenze e fino a 25/26°C a Palermo e Cagliari.
Solo sulla Liguria e alcuni angoli del Centro rimarremo leggermente sotto media, ma con tendenza comunque all'aumento.

Mercoledì avremo un ulteriore aumento termico avvertibile anche di notte e, a questo punto, un po' tutta l'Italia tornerà ad avere una situazione climatica in linea con la stagione, fatto salvo ancora per le aree costiere della Liguria.

Nei giorni successivi, segnatamente tra giovedì sabato, al Centro-Sud torneranno a registrarsi temperature anche sopra la media, mentre al Nord i termometri non riusciranno a spiccare il volo verso l'alto, a causa di un nuovo peggioramento del tempo proprio a ridosso del prossimo weekend".

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