updated 9:34 PM UTC, Mar 30, 2020

Coronavirus, parla il Paziente 1: "Io fortunato, state a casa. Ora voglio dimenticare questa tragica esperienza e tornare alla normalità" (VIDEO)

E' stato dimesso dal San Matteo di Pavia Paziente 1, il 38enne di Codogno ritenuto il primo caso accertato di Coronavirus in Italia. Mattia, questo il suo nome, la sera del 19 febbraio era stato ricoverato nel presidio ospedaliero della cittadina del Lodigiano per poi essere trasferito tra il 21 e il 22 in condizioni disperate nella rianimazione dell'ospedale pavese. Lo scorso 9 marzo ha cominciato a respirare autonomamente. 'Io sono stato fortunato, state a casa', ha detto in un video trasmesso sulla pagina Fb di Lombardia Notizie. E' difficile fare un racconto di quanto mi è successo, ricordo il ricovero in ospedale, sono stato 18 giorni in terapia intensiva e poi nel reparto malattie infettive dove ho iniziato ad aver un contatto con il mondo reale e fare la cosa più bella: tornare a respirare". è quanto ha detto in un video messaggio Mattia, il paziente 1, oggi dimesso. "La prevenzione - ha aggiunto - è indispensabile per non diffondere l'infezione". "Sono stato molto fortunato perchè sono stato curato". Lo ha detto Mattia, il paziente 1 dimesso dal San Matteo di Pavia aggiungendo che ora la situazione è critica in quanto non ci potrebbero essere più personale e letti in modo da garantire l'assistenza a tutti i malati di coronavirus. Dopo aver raccomandato la gente a non uscire di casa ha chiesto il rispetto della sua privacy. "Voglio dimenticare questa tragica esperienza e tornare alla normalità" - (VIDEO)


Il paziente 1 è stato dimesso dall’ospedale San Matteo di Pavia e ha voluto mandare un messaggio tramite un video diffuso sulla pagina Facebook di Lombardia Notizie: "Io sono stato fortunato, state a casa". Mattia, il 38enne di Codogno (Lodi) ritenuto il primo caso accertato di Coronavirus in Italia , è stato ricoverato la sera del 19 febbraio nel presidio ospedaliero della cittadina e poi trasferito in gravi condizioni, tra il 21 e il 22 febbraio, nel reparto rianimazione del nosocomio pavese. Lo scorso 9 marzo ha cominciato a respirare autonomamente.

Il messaggio del paziente 1

"È difficile dopo questa esperienza fare un racconto di quello che mi è successo - spiega il 38enne -. Ricordo il ricovero in ospedale a Codogno. Mi hanno raccontato che per 18 giorni sono stato in terapia intensiva, poi sono stato trasferito nel reparto di malattie infettive dove ho ricominciato ad avere un contatto con il mondo reale e a fare la cosa più semplice e bella che è respirare. Da questa mia esperienza le persone devono capire che è fondamentale stare in casa". Il paziente 1 ha sottolineato che "la prevenzione è indispensabile per non diffondere l'infezione" e che "questo può significare anche allontanarsi dai propri cari e dagli amici perché non sappiamo chi può essere contagioso".

"Sono stato fortunato, grazie a chi mi ha curato"

Io sono stato molto fortunato perché ho potuto essere curato. Ora potrebbero non esserci medici, personale e mezzi per salvare delle vite. Da questa malattia si può guarire. Io devo dire grazie al professor Bruno, agli animatori e a tutto il personale dell'ospedale di Pavia e Codogno, che con grande professionalità mi hanno permesso di tornare a vivere. Ora chiedo per favore a tutti i media di rispettare la privacy mia e della mia famiglia, perché vorremmo piano piano dimenticare questa brutta esperienza e tornare alla nostra normalità.

Il commento del direttore del reparto Malattie infettive

Il 38enne, ha spiegato il professor Raffaele Bruno, direttore del reparto Malattie infettive del San Matteo di Pavia, sta bene e potrà tornare a condurre una vita normale. Le sue condizioni, all'arrivo al San Matteo, "erano gravissime" come ha sottolineato spesso Francesco Mojoli, responsabile della Terapia Intensiva, che lo ha seguito nei 18 giorni di ricovero presso il reparto: "Lo abbiamo stabilizzato ed è rimasto per diverso tempo in condizioni critiche. Fortunatamente, come ci si aspettava da una persona giovane, che non aveva comorbidità e anche in forma, a un certo punto ha iniziato a migliorare". Il 9 marzo scorso Mattia è stato "de-connesso" dal ventilatore e trasferito in terapia sub intensiva dove ha ricominciato, poco alla volta, a respirare autonomamente. "Ora sta bene - dichiara Bruno, che lo ha seguito nella seconda parte del ricovero -: lo conferma l'esito negativo dei tamponi a cui è stato sottoposto in questi giorni. A casa potrà condurre una vita normale, come quella di tutti noi, perché è da considerarsi guarito a tutti gli effetti". "Guarire lui, dal punto di vista umano, in un mese mi ha insegnato che la normalità è un privilegio", ha concluso Bruno.  

CORONAVIRUS, LUNEDI' SARA' DIMESSO IL "PAZIENTE 1", QUESTI I DATI DI OGGI (VIDEO)

"Mattia, il paziente 1, al piu' tardi lunedi' sara' dimesso". Lo ha annunciato l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, durante la quotidiana diretta su
Facebook per fare l'aggiornamento sulla situazione del Coronavirus in Lombardia spiegando che "sta molto meglio".


Esaminando la situazione attuale che, purtroppo, fa registrare ancora una crescita dei contagi e dei decessi, Gallera haricordato che "tutti gli esperti ci avevano detto che i giorni piu' duri sarebbero stati sabato e domenica, vale a dire il 13° e il 14° giorno dall'introduzione dell'effettiva misura di contenimento. Da lunedi', quindi, auspichiamo di avere una riduzione del contagio".
L'invito, ancora una volta, e' quello di essere "diligenti e rigorosi" nel rispettare le misure che sono state decise dal Governo. "Quello che puo' fare ogni cittadino - ha sottolineato - e' piu' importante di qualsiasi ordinanza. Ognuno deve vincere la sfida di non contagiare e di contagiarsi. Serve grande
determinazione, rimaniamo a casa e dimostriamo che siamo piu' forti del virus. Non possiamo accettare che il Coronavirus pieghi ulteriormente nostra economia e il Paese". 
IL GRAZIE A HUAWEI E FASTWEB CHE HANNO DONATO A OSPEDALI 250 SMARTPHONE E TABLET CON SCHEDE SIM - Gallera ha quindi ricordato come, ogni giorno, il "mondo produttivo si stia stringendo intorno alla Regione. C'e' chi puo' donare solo pochi euro e lo fa, chi offre cifre piu' consistenti, chi mette a disposizione la propria professionalita' e chi fa gesti ancora piu' significativi".
"La bella notizia di oggi - ha spiegato Gallera - e' che Huawei, in partnership con Fastweb, ha donato 250 fra tablet e smartphone alle strutture ospedaliere della Lombardia. Saranno a disposizione dei malati che, in questo modo, potranno supplire, seppur virtualmente, alla mancanza dei propri cari. Uno degli
aspetti piu' tristi di questa malattia e' proprio la solitudine: i pazienti vengono isolati perche' sono infettivi, non hanno il conforto dei parenti e quando muoiono, sono da soli".


I DATI

 Ecco i dati dei contagi odierni e quelli dei giorni
precedenti

- i casi positivi sono: 25.515 (+3.251)

22.264(+2.380)/19.884/17.713/16.220/14.649/13.2729/11.685/9.820/8.725/7.280/5.791/5.469/4.189/3.420/2.612

- i deceduti: 3.095 (+546)

 2.549 (+381) 2.168/1.959/1.640/1.420/1.218//966/
890/744/617/468/333/267/154

- i dimessi e in isolamento domiciliare: 13.069 di cui 5.050 con
almeno un passaggio in ospedale (anche solo pronto soccorso) e
8.019 persone per le quali non si rileva nessun passaggio in
ospedale 
4.057/4.265/3.867/3.427/2.650/2.044/1.351/1.248/756/722

- in terapia intensiva 1.093 (+43)

1.050(+44)/1.006/924/879/823/767/732/650/605/560/466/440/399/359

- i ricoverati non in terapia intensiva: 8.258 (+523)
7.735(+348)/7.387/7.285/6.953/6.171/5.550/4.898/4.435/4.247/3.852/3319/2.802/2.217/1.661

- i tamponi effettuati: 66.730
57.174/52.244/48.983/46.449/43.565/40.369/37.138/32.700/29.534/25.629/21.479/20.135/18.534/15.778


I casi per provincia con l'aggiornamento rispetto agli ultimi
giorni

BG: 5.869 (+715)
5.154(+509)/4.645(+340)/4.305/3.993/3.760/3.416/2.864/2.368/2.136/1.815/1.472/1.245/997/761/623/537


BS: 5.028 (+380)

4.648(+401)/4.247(+463)/3.784/3.300/2.918/2.473/2.122/1.784/1.598/1.351/790/739/501/413/182/155


CO: 452 (+72)
380(+42/338(+52)286/256/220/184/154/118/98/77/46/40/27/23/11/11

CR: 2.733 (+341)

2.392(+106/2.286(+119)/2.167/2.073/1.881/1.792/1.565/1.344/1.302/1.061/957/916/665/562/452/406

LC: 818 (+142)
676(+146)/530(+64)/466/440386/344/287/237/199/113/89/66/53/35/11/8

LO: 1.693 (+96)
1.597(+69/1.528(+83)/1.445/1.418/1.362/1320/1.276/1.133/1.123/1.035/963/928/853/811/739/658

MB: 1.084 (+268)

816(+321)/495(+94)/401/376/346/339/224/143/130/85/65/64/59/61/20/19

MI: 4.672 (+868) di cui 1.829 a Milano citta' (+279)

3.804 (+526) di cui 1.550 a Milano citta' (+172)

3.278 (+634) di cui 1378 a Milano citta' (+287)

2.644/2.326/1.983/1.750/1.551/1.307/1.146/925/592/506/406/361

MN: 842 (+119)

723
(+87)/636(+122)/514/465/382/327/261/187/169/137/119/102/56/46/32/26

PV: 1.194 (+89)

1.105(+94)/1.011(+33)/978/884/801/722/622/482/468/403/324/296/243/221/180/151

SO: 179 (+16)
163 (+8)/155(+80)/75/74/46/45/45/23/23/13/7/7/6/6/4/4

VA: 359 (+21)

338/(+28)/310/+45)/265/232/202/184/158/125/98/75/50/44/32/27/23/17

e 592 in corso di verifica. 

  • Pubblicato in Salute
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