updated 5:12 PM UTC, Jan 15, 2021

Meteo, temperature in rialzo: è arrivata l'ottobrata. Cos'è e da dove viene. Ecco quando cambierà tutto

L'anticiclone africano comincia a proteggere l'Italia dando il via all’ottobrata, termine con il quale si vuole indicare un periodo caratterizzato da una fase climatica molto mite in pieno ottobre


Le ottobrate hanno origine a Roma quando fino a gli inizi del XX secolo si organizzavano gite fuori porta sia di giovedì sia di domenica. Nei prossimi giorni quindi il bel tempo sarà prevalente al Centro-Sud e al Nordest e le temperature cominceranno lentamente a salire. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che soltanto il Nordovest risentirà di una maggior nuvolosità che sarà capace di provocare qualche pioggia a partire da mercoledì. Tanto sole e clima mite, come detto, sul resto d’Italia.

Le temperature su molte regioni saliranno fino a superare i 20-22°C su Lazio (Roma), Toscana (Firenze), Campania (Napoli), Sicilia (Palermo) e punte anche fino a 25°C in Puglia e sulle zone interne di Sardegna e Sicilia. Il clima sarà mite anche lungo la fascia adriatica centrale (Marche, Abruzzo, Molise) e al Nordest (Emilia e Veneto). Farà meno caldo al Nordovest (solo 13-15°C di giorno a Torino e Milano).

NEL DETTAGLIO

Lunedì 19 - Al nord: asciutto, locali foschie in pianura e più nubi sui monti. Al centro: cielo sereno o poco nuvoloso. Al sud: qualche pioggia tra Calabria e Sicilia, sole altrove.

Martedì 20 - Al nord: qualche nebbia al nordest e piovaschi sul Piemonte. Al centro: sole prevalente. Al sud: ampio soleggiamento.

Mercoledì 21 - Al nord: coperto su Piemonte e Liguria con piovaschi, nubi sparse altrove. Al centro: sole prevalente. Al sud: cielo poco nuvoloso.

Da giovedì sempre soleggiato al Centro-Sud e piogge deboli al Nordovest, peggiorerà diffusamente nel weekend.

Temperature miti e sole, come da previsioni meteo. L'Italia si gode l'ottobrata, termine con il quale si vuole indicare un periodo caratterizzato da una fase climatica più calda in pieno ottobre. Il tutto è merito dell'anticilcone africano che, in questi giorni, sta regalando bel tempo quasi ovunque con la colonnina di mercurio che segna 20°-22° C su Lazio (Roma), Toscana (Firenze), Campania (Napoli), Sicilia (Palermo) e punte anche fino a 25 C in Puglia e sulle zone interne di Sardegna e Sicilia. Gli esperti del sito iLMeteo.it avvisano però che da mercoledì il Nordovest risentirà di una maggior nuvolosità che sarà capace di provocare qualche pioggia. Sotto osservazione saranno soprattutto il Piemonte e la Liguria, tipicamente le prime regioni a soffrire le conseguenze in questo tipo di configurazioni, insieme alla Toscana, che infatti già dal mattino vedrà i cieli sporcarsi a causa di nubi irregolari. Il sole sarà talvolta oscurato, specie al Nordest, da locali banchi di nebbia, responsabili di riduzioni della visibilità localmente corpose al primo mattino, in particolare sulla Val Padana.

Meteo, cosa sta succedendo e cosa succederà in questo inizio d'autunno. C'è già un record...

Freddo e piogge stanno caratterizzando questa scorcio finale di settembre. Sotto il profilo termico, in particolare, era da 50 anni che le temperature minime non scendevano così in basso. Milano e Torino, per esempio, domenica 27 settembre hanno registrato rispettivamente 5 e 4 gradi di notte, ma i valori sono risultati molto bassi anche sul resto del Nord e in Toscana, con minime al di sotto dei 10°C. L’intensa fase di maltempo, innescato dalla discesa di aria fredda dal Nord Europa, sta comunque per terminare, con l’alta pressione che è pronta a riconquistare il terreno perduto e a ristabilire un tempo più stabile, almeno per qualche giorno.

Il team del sito www.ilmeteo.it comunica che dopo le ultime piogge o temporali su Sardegna, Lazio, Campania e Calabria di lunedì 28, il tempo migliorerà su quasi tutte le regioni tra martedì e giovedì. Nonostante un cielo ancora con diverse nubi, le temperature saliranno progressivamente, sia di notte, sia di giorno, fino a tornare in media con il periodo praticamente su tutto il Paese. Il maltempo tornerà poi sulle regioni settentrionali a partire da venerdì 2 ottobre.

Nel dettaglio:

Lunedì 28. Al nord: piogge sul Triveneto, sole altrove. Al centro: instabile su Sardegna, Lazio e Appennini. Al sud: maltempo su Campania e Calabria.

Martedì 29. Al nord: cielo irregolarmente nuvoloso. Al centro: nubi sparse su tutte le regioni. Al sud: ultime piogge sulla Calabria.

Mercoledì 30. Al nord: nubi sparse. Al centro: cielo poco nuvoloso. Al sud: tanto sole e clima più caldo.

Da giovedì si avvicinerà una nuova e intensa perturbazione atlantica.

 

"Ma quanto durerà questo freddo anticipato?" Scrive iLMeteo.it

"L'inizio della settimana vedrà ancora valori ben al di sotto della media del periodo, tuttavia, col passare dei giorni, complice anche una rimonta dell'anticiclone e dunque un rasserenamento su quasi tutta l'Italia, avremo un progressivo aumento delle temperature, in particolare nei valori massimi. Già da martedì torneremo ad assere avvolti da un clima decisamente meno freddo, con punte prossime ai 24°C su alcuni tratti della Val Padana, come ad esempio a Bologna, ma anche su molte aree interne del Centro e del Sud23/24°C si toccheranno a Roma Firenze e fino a 25/26°C a Palermo e Cagliari.
Solo sulla Liguria e alcuni angoli del Centro rimarremo leggermente sotto media, ma con tendenza comunque all'aumento.

Mercoledì avremo un ulteriore aumento termico avvertibile anche di notte e, a questo punto, un po' tutta l'Italia tornerà ad avere una situazione climatica in linea con la stagione, fatto salvo ancora per le aree costiere della Liguria.

Nei giorni successivi, segnatamente tra giovedì sabato, al Centro-Sud torneranno a registrarsi temperature anche sopra la media, mentre al Nord i termometri non riusciranno a spiccare il volo verso l'alto, a causa di un nuovo peggioramento del tempo proprio a ridosso del prossimo weekend".

Meteo, prepariamoci a salutare l'estate: dalla prossima settimana arriva l'autunno con pioggia e aria fresca

Il tempo sta per cambiare. Dalla prossima settimana l’alta pressione farà le valigie cacciata dall’arrivo di una bassa pressione che invierà correnti umide e instabili verso le nostre regioni. Nonostante questo venerdì e l'imminente weekend saranno in prevalenza stabili e decisamente estivi su gran parte delle regioni con temperature tra 28 e 34°C un po' ovunque, noteremo già le prime avvisaglie di questo cambiamento con le prime piogge su Piemonte e Sardegna. Ma sarà soprattutto dal giorno dell’equinozio d’autunno (martedì 22 settembre) che il peggioramento si farà via via più diffuso.

Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che dal 22 settembre le correnti si disporranno dai quadranti meridionali. Intensi corpi nuvolosi alimentati da aria fresca atlantica e sospinti dai caldi venti meridionali genereranno imponenti celle temporalesche che avranno come bersaglio dapprima la Sardegna, poi Toscana, Lazio e quindi il Nord Italia. Rovesci e temporali a tratti molto forti e con probabili nubifragi potranno interessare gran parte delle regioni del Centro-Nord dove si attuerà pure un generale calo delle temperature che ritorneranno a valori tipici della stagione in corso. Cosa diversa invece al Sud che sarà protetto invece da una lingua calda dell’anticiclone africano: su queste regioni sarà ancora piena estate.

Meteo, che caldo fa? Ma al Sud arriva il ciclone tropicale. Al Nord il bel tempo finisce nel weekend

"In queste ore un evento meteorologico raro interesserà da molto vicino l'Italia: un ciclone tropicale dalle coste della Tunisia si sta muovendo verso il Mar Ionio e lambirà la Sicilia e la Calabria, interessandole con precipitazioni a tratti abbondanti e forti venti. Il ciclone successivamente si muoverà verso la Grecia causando un’intensa ondata di maltempo". E' quanto avverte il team del sito www.iLMeteo.it.

"Questo tipo di cicloni non hanno nulla da invidiare ai classici uragani che sferzano il settore tropicale dell'Atlantico, il Pacifico e l'Oceano Indiano - spiegano gli esperti - La caratteristica essenziale è il "cuore caldo" (warm core in termine tecnico), ben presente soprattutto nei bassi strati, con temperature di oltre i +2°C +3°C (se non pure di più) rispetto all'ambiente circostante. I cicloni tropicali (“TLC” Tropical like cyclone) riescono a conservare una grandissima potenza durante il loro tragitto che spesso si traduce in una intensa attività convettiva al centro, dove si possono celare dei sistemi temporaleschi particolarmente violenti, e da venti molto forti e turbolenti con raffiche ad oltre 120 km/h, spesso sotto forma di tempesta".

Il team del sito www.iLMeteo.it avverte che oggi dal "pomeriggio/sera le piogge cominceranno ad interessare la Sicilia ionica e la Calabria. Le precipitazioni diventeranno via via più intense nel corso della notte con temporali forti e possibili nubifragi sul reggino. Il maltempo abbandonerà le due regioni nel corso del pomeriggio di giovedì. Sul resto d’Italia il tempo sarà piuttosto soleggiato e caldo, soltanto le Alpi orientali e l’Appennino centrale saranno interessati, nel pomeriggio, da qualche temporale".

Oggi, mercoledì 16. Al Nord: temporali pomeridiani sulle Alpi. Al Centro: temporali pomeridiani sugli Appennini, sole altrove. Al Sud: peggiora in Sicilia e Calabria con piogge via via più diffuse.

Domani, giovedì 17. Al Nord: un po’ instabile sui rilievi del Triveneto. Al Centro; soleggiato, isolati temporali sul frusinate. Al Sud: ultime forti piogge su messinese e reggino tirrenici.

Venerdì 18. Al Nord: sole prevalente. Al Centro: bel tempo. Al Sud: nubi sparse.

Nel weekend il tempo comincerà a peggiorare sulle Alpi occidentali, sarà soleggiato altrove.

 

Meteo, weekend ancora estivo ma durerà poco: temporali in arrivo. Inizio settimana all'insegna del maltempo

Dicono gli esperti de iLMeteo.it: "La pressione è tornata ad aumentare sull'area mediterranea ed il tempo, di conseguenza, ha ritrovato un po' di pace dalle forti note d'instabilità dei giorni scorsi. L'arrivo dell'anticiclone delle Azzorre ci proietterà infatti verso un weekend decisamente tranquillo e per altro anche piuttosto caldo per la stagione"- Ma occhio all'inganno...


L'anticiclone delle Azzorre riporterà una totale stabilità su tutta l’Italia e un clima estivo, ma decisamente gradevole. Proseguirà così anche per gran parte del weekend, ma già da domenica pomeriggio si vedranno le prime conseguenze del cedimento del campo anticiclonico. Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che venerdì e sabato saranno due giornate da incorniciare con il sole che splenderà indisturbato in un cielo praticamente sereno su tutte le regioni.

La nuvolosità sarà occasionale. Domenica il tempo comincerà a cambiare per il rapido avvicinarsi di un vortice ciclonico che influenzerà il tempo della prossima settimana. Se al mattino il bel tempo sarà ancora prevalente su tutte le regioni, nel corso del pomeriggio di domenica i primi temporali cominceranno a interessare le Alpi per poi spingersi verso le Prealpi e in serata sulle medio e alte pianure di Piemonte e Lombardia. Sulle zone pianeggianti il tempo peggiorerà ulteriormente in nottata con temporali anche di forte intensità. Sul resto d’Italia continuerà ad essere soleggiato e con un clima gradevole, infatti le temperature massime saranno comprese tra 26 e 32°C su tutte le regioni.

Il team del sito www.iLMeteo.it avverte che la prossima settimana, già dalle prime ore di lunedì, piogge e temporali interesseranno le regioni del Nordovest, risultando localmente molto forti in Lombardia e poi in Emilia Romagna. Nei giorni successivi, il vortice responsabile del maltempo si porterà verso le Isole Baleari influenzando più direttamente la Sardegna.

 

(Fonte: iLMeteo.it)

I pericoli di cui non siamo a conoscenza; il riscaldamento artico è più veloce di quanto previsto

L'Artico si sta riscaldando molto più velocemente di quanto gli attuali modelli climatici spieghino, alimentando il caldo estremo e la improvvisa scomparsa del ghiaccio marino in tutta la regione


Durante gli ultimi 40 anni nell'Oceano Artico tra Russia, Canada ed Europa, le temperature sono aumentate di 1,5 gradi ogni decennio, pari a circa 6° centigradi. Uno studio svolto dell'Università di Copenaghen mette i luce i gravi pericoli a cui sta andando in contro il delicato e già molto provato ecosistema mondiale. "Abbiamo chiaramente sottostimato il tasso di aumento della temperatura nell'atmosfera più vicina al livello del mare " , ha detto il professore dell'Università di Copenhagen Jens Hesselbjerg Christensen, uno dei ricercatori che ha svolto lo studio. Questo aumento, ha continuato, "alla fine ha causato la scomparsa del ghiaccio marino più velocemente di quanto avevamo previsto".

Secondo la ricerca, nel 2019 il recupero del ghiaccio marino artico è rallentato a livelli record, questo è stato il secondo anno più caldo sulla Terra, raggiungendo livelli impensati durante l'estate.

Studi precedenti affermavano che l'Artico si era riscaldato di 0,75 gradi Celsius negli ultimi dieci anni. Questi studi avevano previsto la totale scomparsa del ghiaccio nell'Oceano Artico, entro 20 anni. "I cambiamenti stanno avvenendo così rapidamente durante i mesi estivi che con molta probabilità, il ghiaccio marino scomparirà più velocemente di quanto la maggior parte dei modelli climatici abbia mai previsto" , ha affermato Christensen nell'ultimo studio.

La Russia è la nazione che sta soffrendo maggiormente di questo cambiamento climatico, il suo ampio territorio artico più a nord si sta riscaldando 2,5 volte più velocemente del resto del mondo.

L'Artico russo nel mese di giugno di quest'anno ha raggiunto temperature record, con incendi anormali della tundra e rapido scioglimento del permafrost in tutta la regione, una distruzione che difficilmente la natura potrà recuperare.

Meteo, dopo il picco di caldo africano da lunedì arriva il ciclone atlantico: forte maltempo e temperature giù di 10 gradi

Gli esperti di iLMeteo.it assicurano: L'ondata di calore intenso ha le ore contate, infatti dalla prossima settimana, già da lunedì 3, un ciclone Atlantico impatterà sull'Italia portando pioggia, grandine e segnando un punto di stop all'ondata di caldo con le temperature che caleranno anche di 10°C


Cambio radicale delle condizioni meteo con l'inizio della prossima settimana. Già da lunedì 3, infatti, le temperature scenderanno di 10°C quando "un vortice atlantico impatterà sull'Italia provocando una fase di maltempo con temporali localmente anche molto forti". E' quanto sottolineano gli esperti del sito iLMeteo.it che fanno il punto della situazione in base agli ultimi aggiornamenti.

Da lunedì, spiegano, "un insidioso vortice ciclonico, sospinto da correnti più fresche (in quota) e instabili di origine atlantica, riuscirà a far breccia nell'anticiclone, provocando un'incisiva fase di maltempo. Attenzione perché a causa della tanta energia in gioco non escludiamo la possibilità di eventi meteo estremi come grandinate e nubifragi, in particolare tra basso Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Piogge e rovesci interesseranno entro la serata anche Liguria, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige. Andrà meglio sul resto dell'Italia, salvo per un aumento della nuvolosità su buona parte del Centro".

"Questo blitz temporalesco sferrerà anche un duro colpo all'ondata di caldo - prosegue iLMeteo.it - con le temperature che scenderanno di diversi gradi, riportandosi su valori più consoni al periodo o anche leggermente al di sotto della media".

Martedì 4 "il vortice si allontanerà velocemente dal nostro Paese provocando le ultime piogge solamente sull'arco alpino orientale e, nel corso del pomeriggio, tra le zone interne di Marche e Abruzzo. Altrove il sole tornerà a splendere in maniera più decisa".

Successivamente, tra mercoledì 5 e venerdì 7 "non sono previsti particolari scossoni, con l'alta pressione che riuscirà a riprendersi gli spazi perduti, garantendo una maggiore stabilità atmosferica e anche un nuovo aumento delle temperature su buona parte dei settori. Qualche rovescio potrà interessare quasi esclusivamente le aree montuose alpine e prealpine nel corso delle ore pomeridiane: insomma, i classici temporali estivi di calore".

Da sabato 8 "correnti più instabili di origine atlantica torneranno a portare un po' di scompiglio, specie al Nordovest, provocando qualche temporale, dapprima sui rilievi, ma con fenomeni poi in estensione anche alle pianure circostanti" concludono gli esperti.

Meteo, Italia oppressa dal caldo africano. Ma dal weekend arrivano i temporali, anche forti. Pericolo grandinate. Ecco dove

Ondata di caldo africano con temperature fino a 40 gradi. Dieci le città con bollino rosso venerdì 31 luglio, secondo il bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore aggiornato a oggi. L'allerta scatta a Roma, Bologna, Torino, Firenze, Campobasso, Pescara, Rieti, Frosinone, Bolzano e Perugia. Per queste ultime due città bollino rosso anche oggi. La prossima settimana torneranno i temporali al Centronord, anche forti


Dopo nubifragi e grandinate, arriva il caldo africano - IlGiornale.it

L'anticiclone africano sta prendendo possesso del nostro Paese: ci troviamo di fronte alla prima vera ondata di caldo proveniente dal Nord Africa, e colonnina di mercurio è destinata ad aumentare vertiginosamente nei prossimi giorni.

Il team del sito ilmeteo.it comunica che il primo weekend del mese di Agosto sarà caratterizzato dal caldo africano, anche se non vivremo due giornate all'insegna dell'assoluta stabilità atmosferica: tra sabato 1 e domenica 2 agosto l'alta pressione verrà lievemente fiaccata da correnti più instabili di origine atlantica.

Sabato 1 agosto il bollente anticiclone africano dominerà incontrastato da Nord a Sud: probabilmente sarà questa la giornata più calda di tutta la settimana, dato che i termometri voleranno fino a 40°C, in particolare sulla Toscana, con punte anche superiori sulle zone interne delle due Isole maggiori. Non andrà meglio sul resto del Paese, con 38°C diffusi sulle basse pianure del Nord e su parte del Lazio.

Domenica 2, dopo un avvio di giornata ancora molto caldo e asciutto, ecco che, un fronte instabile in discesa dal Nord Europa darà vita a temporali e piogge sull'arco alpino centro-occidentale: attenzione, visti i forti contrasti termici, non è esclusa la formazione di imponenti celle temporalesche con il serio rischio di grandinate. Entro la serata qualche temporale potrà sconfinare fin verso le pianure di Piemonte, Lombardia e Veneto.

Il team del sito ilmeteo.it anticipa che il vortice depressionario riuscirà a sfondare sul nostro Paese con l'inizio della prossima settimana, portando rovesci temporaleschi molto violenti con il pericolo di grandinate e forti colpi di vento.

 

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