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updated 12:52 PM UTC, Jul 10, 2020

Coronavirus, belle notizie dalla Regione Lombardia. Fontana: "Guarita Elena, l'infermiera-simbolo di Cremona che era risultata positiva". E arriva finalmente il via libera alle mascherine prodotte a Rho (VIDEO)

I lieti annunci del governatore lombardo nella diretta social di LombardiaNotzieOnline: la battaglia vinta da Elena Pagliarini, immortalata in una foto che ha commosso tutti stremata sul computer dopo un turno massacrante; la professionista, che aveva contratto il virus, dopo 23 giorni è tornata pienamente in salute. Ma c'è anche l'annuncio che le mascherine facciali ad uso medico, prodotte da una ditta del Milanese che ha riconvertito allo scopo la sua normale produzione di pannolini, hanno ricevuto l'autorizzazione alla distribuzione da parte dell'Istituto Superiore della Sanità. Le parole del presidente insieme all'assessore al Welfare, Giulio Gallera - (VIDEO)


"Elena, l'infermiera dell'Ospedale di Cremona, fotografata da un medico mentre appariva stremata sulla tastiera di un computer, dopo un turno infernale e' guarita". Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la diretta Facebook sulla pagina di LombardiaNotzieOnline. Il governatore ha ricordato che Elena, qualche giorno dopo la foto, era risultata infatti positiva al Covid-19, "ma che la sua battaglia e' giunta a lieto fine con la notizia della sua guarigione". "Elena - ha aggiunto - e' il simbolo di coloro che lottano in trincea da oltre 40 giorni contro questo virus. La ringrazio per tutto quello che fa e con lei voglio ringraziare tutti i meravigliosi infermieri che stanno combattendo quotidianamente".

ECCO LA TRASCRIZIONE DEL MESSAGGIO AUDIO INVIATO DA ELENA

"Stasera, dopo 23 giorni, finalmente ritorno in trincea, finalmente posso urlare sono guarita. La notorieta' partita da una fotografia che mi ritraeva addormentata sulla tastiera la voglio dedicare con tutto il cuore ai miei colleghi infermieri insostituibili e guerrieri. Mi hanno definita 'eroe' mai veri 'eroi' qui sono ben altri, sono tutti i pazienti che ce l'hanno fatta e ce la faranno. A loro auguro veramente di poter raccontare la loro esperienza. Oggi ritorno alla vita di tutti i giorni, piu' forte e guerriera di prima. Con il motto 'andra' tutto bene'".

L'ALTRA BELLA NOTIZIA: VIA LIBERA ALLE MASCHERINE PRODOTTE DA AZIENDA DI RHO (MILANO)

"Davvero una bella notizia. Un responso che attendevamo da giorni. E' infatti arrivato oggi pomeriggio il parere favorevole da parte dell'Istituto Superiore della Sanita' (ISS) alla produzione, all'utilizzo e alla commercializzazione delle mascherine prodotte in Lombardia dall'azienda Fippi di Rho in provincia di Milano". Lo ha comunicato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana intervenuto alla diretta Facebook trasmessa dalla pagina di Lombardia Notizie Online.
ISS, infatti, ha confermato la rispondenza del prodotto alla normativa tecnica e ai requisiti 'Mascherine facciali ad uso medico - requisiti e metodi di prova', a quelli di biocompatibilita' e di produzione implementata gestita secondo un sistema di gestione di qualita' e ha dichiarato la rispondenza del prodotto alla normativa tecnica ed ai requisiti richiesti.

Fino al termine dell'emergenza (datata dalla delibera del Consiglio dei Ministri al 31 dicembre 2020) Fippi potra' dunque produrre e commercializzare le mascherine. L'assessore all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo che ha
coordinato i lavori della task force da giorni impegnata su questo fronte ha espresso soddisfazione per questo risultato: "Siamo molto contenti dell'approvazione da parte di ISS alle mascherine prodotte da Fippi. Il lavoro svolto da Regione Lombardia, Politecnico di Milano e dall'azienda e' stato finalmente riconosciuto e le mascherine potranno essere utilizzate dai nostri sanitari all'interno degli ospedali e delle Rsa, categorie che piu' ne hanno bisogno. Con questa autorizzazione infatti le mascherine prodotte dalla Fippi sono equiparate alle mascherine chirurgiche certificate".

"La nostra perseveranza - ha concluso l'assessore al Bilancio Davide Caparini - e' stata premiata. Un pressing a tutto campo che ci consente di dotare la Lombardia, ma non solo la nostra regione, di una nuova e importante produzione di dispositivi di prevenzione individuale quanto mai importanti e necessari".

Giornalismo on line, chiude IntelligoNews: una perdita grave che amareggia. Le accuse di Stampa Romana all'editore Librandi (ex Forza Italia, ex Scelta Civica, ora Pd)

Il sito di informazione diretto da Fabio Torriero cessa definitivamente le sue pubblicazioni, dopo un periodo di stop che si sperava fosse temporaneo. L'annuncio dell'organo del sindacato dei giornalisti del Lazio: lasciati a casa una dozzina tra redattori e collaboratori. Era una voce libera, trasversale, aperta e intelligente, forse troppo per chi, dopo un duro periodo di precarietà in fatto di casacche, ambisce a un contratto a tempo indeterminato nel palazzo della politica, sotto la nuova bandiera dem. Il Comizio, che conosce bene certe tristi dinamiche, esprime la sua solidarietà ai colleghi


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"Per quattro anni e mezzo – si legge in un comunicato dell'Associazione Stampa Romana – IntelligoNews è stata una testata attiva nel mondo dell'informazione digitale. Tra accessi mensili e relativa pubblicità, senza un euro di contributo pubblico, IntelligoNews ha svolto a tutto campo un ruolo di approfondimento del dibattito, politico e non, all’interno del panorama nazionale. Un lavoro svolto da una dozzina di colleghi, tra redattori e collaboratori. Il vantaggio e il ritorno economico è stato tutto appannaggio dell'editore, l'onorevole Gianfranco Librandi, ex Scelta civica (Tci-Satelios TV Srl). Era vincente un prodotto editoriale plurale ed aperto, con opinionisti scelti con criterio giornalistico senza consultare il manuale Cencelli dell’opportunità partitica. Librandi alla fine di ottobre ha comunicato alla redazione la fine dei giochi".

Stampa Romana sottolinea come "l'editore negli anni avesse sfruttato il lavoro dei colleghi, avendo fatto poco e nulla per regolarizzare le posizioni contrattuali e previdenziali. La lettura dei bilanci ci racconta invece tuttora una storia di assoluta sostenibilità dell'impresa editoriale. Forse ha inciso di più la collocazione di Librandi all'interno del Partito democratico. Forse Librandi con una nuova 'divisa' non si è sentito di assicurare la precedente linea editoriale.

"Stampa Romana - conclude -  chiede un incontro immediato con l'onorevole Librandi per individuare percorsi alternativi alla chiusura e assisterà i colleghi nella rivendicazione dei loro diritti".

Cyberbullismo, a Milano un progetto per la prevenzione. Come aiutare i minori a usare il Web senza rischi

Siglato un Protocollo d'intesa tra la Polizia di Stato e la Casa Pediatrica Asst Fatebenefratelli-Sacco per far circolare correttamente le informazioni sui temi della sicurezza in Rete fornendo ai giovanissimi, agli adulti di riferimento e agli operatori del settore strumenti concreti per la loro salvaguardia. Le nostre interviste - (VIDEO)


 

La collaborazione si inserisce tra le iniziative di prevenzione messe in campo dalla Polizia di Stato e finalizzate ad individuare i più efficaci strumenti di prevenzione nella lotta al cyberbullismo.

L’odierno accordo rientra in un progetto più ampio di prossimità, che vede, da un lato la Polizia Postale e delle Comunicazioni realizzare specifiche azioni di formazione per un uso corretto del web rivolte sia alle figure professionali del Fatebenefratelli che ai giovani pazienti della struttura milanese, dall’altro la Casa Pediatrica Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano quale Ente coordinatore di una rete nazionale composta da diversi poli regionali. Ciascun polo regionale sarà coordinato da strutture sanitarie che applicheranno il modello di cura di Casa Pediatrica, già attivo dal 2008.

Un sistema capillare di intervento che potrà contare anche sul supporto scientifico delle Università e coinvolgere tutte le singole comunità locali, dalle scuole alle associazioni sportive, dagli oratori alle istituzioni locali, per curare le patologie che affliggono i minori: coloro che subiscono condotte di bullismo e cyberbullismo, come pure i loro coetanei che le esercitano.

L'Accordo è stato firmato dal Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato Prefetto Roberto Sgalla e da Alessandro Visconti, Direttore Generale dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano.

L’iniziativa, che si è svolta all’interno del Reparto pediatrico della prestigiosa struttura milanese, ha visto anche la significativa presenza di Paolo Picchio, padre di Carolina, prima vittima accertata di cyberbullismo in Italia.

All’evento erano presenti, inoltre, Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, Delia Campanelli, Direttore dell’Ufficio Scolastico della regione Lombardia, Marco Bussetti, Dirigente dell’Ufficio Scolastico per l’ambito territoriale di Milano, Ivano Zoppi, Presidente Pepita Onlus.

“Ormai da diversi anni, la Polizia di Stato - spiega Roberto Sgalla, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato - è impegnata in campagne di sensibilizzazione finalizzate a ridurre i rischi connessi ad un uso improprio del Web, soprattutto nei confronti dei cosiddetti nativi digitali.

L’Accordo siglato con la Casa Pediatrica Fatebenefratelli di Milano - continua il Prefetto Sgalla – si inserisce in un collaudato sistema di cooperazione nel comune obiettivo di rafforzare la circolarità delle informazioni sui temi della sicurezza in Rete fornendo ai giovanissimi, agli adulti di riferimento e agli operatori del settore strumenti concreti per la loro salvaguardia”.

“Con questo accordo - precisa Alessandro Visconti, Direttore Generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco - il Centro nazionale sul disagio adolescenziale e la lotta al cyberbullismo conferma il suo ruolo di riferimento nazionale nella lotta al fenomeno e diventa promotore di un modello di cura condiviso a livello nazionale e di azioni formative rivolte non solo ai giovani ma anche ai professionisti sanitari e alla comunità”.

“La collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni - aggiunge Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica - si prefigge di intervenire con tempestività ed efficacia dalla parte dei ragazzi e delle loro famiglie, soprattutto in quelle dinamiche in cui, alla domanda di legalità si accompagna spesso una particolare esigenza di accompagnamento, sostegno e terapia che necessita di una preparazione specifica e altamente qualificata”.

“Da anni mi spendo perché le Istituzioni possano raccogliere l’eredità di mia figlia e garantire, per legge, a tutte le ragazze e ai ragazzi d’Italia le informazioni e i supporti adeguati per un uso sano e consapevole dei nuovi strumenti digitali”, - ha dichiarato Paolo Picchio. “La legge a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, in fase di approvazione, è proposta dalla Senatrice Elena Ferrara, già insegnante di Carolina, e rimarca il ruolo della Polizia Postale e delle Comunicazioni, non solo in termini si sicurezza, ma anche in chiave formativa”.

 

 

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