updated 11:08 AM UTC, Jan 22, 2021

Coronavirus, ora la Cina contrattacca: "Forse il paziente zero è un soldato americano". Dal ministero degli Esteri la prova che "scagiona" Wuhan?

Anche la Cnn ricorda come lo scorso ottobre centinaia di atleti delle forze militari americane fossero a Wuhan per i Military World Games


Risultato immagini per soldati usa coronavirus

Sospetti cinesi sugli americani. Arriva direttamente dal ministero degli Esteri di Pechino la teoria secondo cui potrebbero essere stati i militari americani a portare il coronavirus in Cina. Su Twitter il portavoce Zhao Lijian ha rilanciato ieri un video dell'audizione di due giorni fa alla Camera dei Rappresentanti con il direttore dei Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (Cdc), Robert Redfield, e ha chiesto "trasparenza" agli Usa. Oggi la Cnn ricorda come lo scorso ottobre centinaia di atleti delle forze militari americane fossero a Wuhan per i Military World Games.

"Redfield ha ammesso che alcuni americani apparentemente morti di influenza sono poi risultati positivi al nuovo coronavirus - ha twittato Zhao - Quando è iniziato tutto con il paziente zero negli Usa? Quante persone sono state contagiate? Quali sono gli ospedali? E' possibile che sia stato l'esercito americano a portare l'epidemia a Wuhan. Cercate di essere trasparenti! Diffondete pubblicamente i vostri dati! Gli Usa ci devono una spiegazione".

Redfield non ha fornito indicazioni temporali nel suo intervento. Ma per Zhao si tratterebbe di una prova che 'scagiona' la città di Wuhan, dove è stato inizialmente segnalato il coronavirus.

Risultato immagini per soldati usa coronavirus

Un altro portavoce della diplomazia cinese, Geng Shuang, ha già detto che ci sono "varie opinioni" sulle origini della pandemia, ma - ha avvertito - "il mondo dovrebbe essere unito nella battaglia invece di scambiarsi accuse". Ieri anche il capo del dipartimento per l'Informazione del ministero degli Esteri di Pechino, Hua Chunying, aveva rilanciato con un tweet le parole di Redfield, sottolineando: "E' assolutamente sbagliato e inappropriato parlare di coronavirus cinese".

  • Pubblicato in Esteri

Coronavirus, cosa si può fare e cosa no: dai parchi alle biciclette, dai negozi agli uffici pubblici, il governo aggiorna le risposte alle nostre domande

Decreto #iorestoacasa, le Faq sulle misure adottate da Palazzo Chigi. Spostamenti, servizi, lavoro, istruzione, cerimonie e attività ricreative: tutto quello che c'è da sapere - (LEGGI QUI)


"Parchi e giardini pubblici possono restare aperti per garantire lo svolgimento di sport ed attività motorie all'aperto, come previsto dall'art.1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro". Lo precisa Palazzo Chigi sul sito del governo, aggiornando l'elenco delle risposte alle domande frequenti sulle misure adottate dall'esecutivo per fronteggiare l'emergenza coronavirus.

"La novità principale del decreto del Presidente del Consiglio dell'11 marzo è la chiusura, fino al 25 marzo, su tutto il territorio nazionale, di tutte le attività di ristorazione (bar, pub, pizzerie, ristoranti, pasticcerie, gelaterie etc.) e di tutti i negozi, tranne quelli delle categorie espressamente previste. In particolare, resteranno aperti i negozi di prodotti alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le edicole, le tabaccherie, i bar e punti di ristorazione nelle aree di servizio stradali e autostradali e i negozi di prima necessità o di servizi alla persona", si legge nelle Faq. Inoltre, "sempre fino al 25 marzo, il decreto prevede che i Presidenti delle Regioni possano ridurre i servizi di trasporto pubblico locale, anche non di linea, per effettuare le dovute sanificazioni e assicurare i livelli essenziali di servizio. Allo stesso modo, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti potrà disporre la cancellazione o la riduzione dei servizi di trasporto via pullman, treno, aereo o nave".

"Si deve evitare di uscire di casa. Si può uscire per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l'acquisto di beni necessari. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti. È previsto anche il 'divieto assoluto' di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus", sottolinea ancora Palazzo Chigi.

E' possibile uscire di casa per gettare i rifiuti "seguendo le normali regole già in vigore in ogni Comune" e si può uscire col proprio animale da compagnia "per le sue esigenze fisiologiche, ma senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone". E' possibile portare gli animali domestici dal veterinario "per esigenze urgenti", mentre "i controlli di routine devono essere rinviati". La bicicletta "è consentita per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza, nonché per raggiungere i negozi di prima necessità e per svolgere attività motoria. E' consentito svolgere attività sportiva o motoria all'aperto anche in bicicletta, purché sia osservata una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro". Non sono previste limitazioni per il transito delle merci.

Gli uffici pubblici rimangono aperti "su tutto il territorio nazionale. L'attività amministrativa è svolta regolarmente". Il dipendente pubblico che ha sintomi febbrili è in regime di malattia ordinaria o ricade nel disposto del decreto-legge per cui non vengono decurtati i giorni di malattia? "Rientra nel regime di malattia ordinaria. Qualora fosse successivamente accertato che si tratta di un soggetto che rientra nella misura della quarantena o infetto da Covid-19, non si applicherebbe la decurtazione", risponde Palazzo Chigi.

Il coronavirus colpisce anche il governo: conagiati i viceministri Sileri e Ascani

Il vice del ministro della Salute: "Sono in isolamento dopo contatto con un sospetto contagiato". Positiva anche la sua collega all'Istruzione: "Insieme ce la faremo"


“Alcuni giorni fa ho avuto un contatto con un sospetto positivo. Appena mi sono accorto di avere dei sintomi mi sono isolato ed ho iniziato a lavorare a pieno ritmo da remoto. Test positivo". Lo annuncia su Facebook il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri.

"Ho seguito da subito tutti i protocolli come indicato dal ministero della Salute. Mia moglie ed il piccolo stanno ancora bene, e seppur nella stessa casa, abbiamo diviso gli ambienti. Io e mia moglie siamo tornati a telefonarci come all’inizio della nostra storia! e ci facciamo forza insieme. Inoltre ho attenzionato tutti miei collaboratori e le persone con cui sono venuto in contatto, sempre come da protocolli sanitari. Tutti stanno bene", assicura.

"Riflettevo che in questi mesi da quando è iniziata questa guerra non ho avuto il tempo di vedere cosa accadeva intorno inclusa la mutevole natura. Vedrò dalla finestra sbocciare il glicine per l’imminente primavera. Il mio impegno non viene assolutamente meno. Ancora una volta voglio ringraziare il Sistema sanitario Nazionale, medici e infermieri che stanno dando orgoglio al nostro Paese. C’è una sola possibilità: essere responsabili, coraggiosi e solidali e ce la faremo tutti insieme”, conclude.

Ed anche la sua collega all'Istruzione Anna Ascani ha detto di essere positiva al virus. "Io sto bene - ha scritto su Facebook - ho qualche linea di febbre e un po' di tosse. Ci tengo a ringraziare, ancora una volta, il personale medico che sta lavorando assiduamente, con turni senza sosta, prendendosi cura di noi. Insieme ce la faremo, vinceremo questa battaglia, mettendocela tutta. Ne sono sicura, #andràtuttobene".

Coronavirus, lo striscione ottimista della Raggi: "Andrà tutto bene". Martedì in tv la benevola gaffe sui lavoratori in nero (VIDEO)

Uno striscione bianco con la scritta "Andrà tutto bene". E' questo il messaggio che il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha voluto mandare ai cittadini dal balcone del Campidoglio in piena emergenza coronavirus. "Se seguiamo le disposizioni del governo - ha scritto il primo cittadino su Facebook - e cambiamo le nostre abitudini di vita sapremo affrontare la sfida. E vincerla"


La gaffe "solidale" su La7

Ospite a Dimartedì, su La7, la sindaca di Roma Virginia Raggi commenta il primo giorno con le nuove regole per contrastare la diffusione del Coronavirus: "Sono vicina a tutte le persone che in questo momento stanno soffrendo e sono disorientate, sono vicina anche a chi - sembra brutto dirlo - stava facendo un lavoro in nero e ora lo ha perso. Le prime immagini di oggi stanno mostrando una città che sta reagendo in maniera molto seria. Abbiamo fatto i controlli fra i locali ed erano tutti chiusi alle 18".

Coronavirus, Paragone scatenato contro la Bce: "Lagarde folle, questi sfondano la nostra economia". E ne ha pure per governo e M5S (VIDEO)

Durissimo intervento del giornalista, ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, dopo le parole di Christine Lagarde presidente della Banca centrale europea sulla crisi in atto. La numero uno dell'Eurotower aveva detto: "Non siamo qui per ridurre gli spread, non è compito nostro" - (VIDEO)


 

 
Risultato immagini per lagarde conte
 
Cosa è successo, da finanzaonline.com

Deragliano le Borse europee dopo le misure annunciate dalla Banca centrale europea (Bce). Un fuoco di vendite che non risparmia nessun nel Vecchio continente: il Dax, e il Ftse 100 crollano del 9%, mentre il Cac40 fa meno 10,2% e il Ftse MIb lascia sul terreno quasi l’11% piombando sotto la soglia piscologica dei 16 mila punti. Vola anche lo spread Btp-Bund che continua a salire e dopo essersi spinto fino a quota 265 punti base ora viaggia a quota 252.

Pesanti perdite anche per Wall Street, con l’indice Dow Jones che precipita di oltre 8% dopo che la Borsa americana è stata sospesa al ribasso attraverso il meccanismo dei circuit breakers. E’ un panic selling generale sui mercati già traumatizzati dalla diffusione del coronavirus COVID-19 e ora scioccati dalla decisione della Bce di non toccare i tassi. L’istituto di Francoforte ha mantenuto il tasso di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento e i tassi di interesse sui prestiti marginali e sui depositi invariati rispettivamente allo 0,00%, 0,25% e -0,50%. La Bce ha varato altre operazioni di finanziamento e ha aumentato di 120 miliardi per il 2020 il piano di QE. In combinazione con l’attuale programma di acquisto di attività (APP) ciò sosterrà condizioni di finanziamento favorevoli per l’economia reale in tempi di maggiore incertezza”, rimarca la Bce. Il piano base di QE prevede acquisti per 20 miliardi al mese.

Bce: non all’altezza delle aspettative del mercato“. Questo il titolo del commento realizzato da Andrew Bosomworth, head of german portfolio Management di Pimco, dopo gli annunci odierni della Bce, che non lascia molto spazio alle interpretazioni di come in generale siano state accolte le novità in arrivo da Francoforte. “Come previsto, i principali elementi del pacchetto di allentamento della Bce si sono concentrati sulla fornitura di liquidità a un’economia reale attraverso ulteriori operazioni di finanziamento a termine a tassi di interesse agevolati, nonché sul supporto della domanda aggregata complessiva attraverso acquisti di asset netti aggiuntivi, de-enfatizzando la riduzione dei tassi di riferimento”, rimarca l’esperto spiegando che “lasciare invariato il tasso di deposito a -0,5% riflette implicitamente il fatto che il consiglio direttivo riconosce la limitata efficacia dei tagli dei tassi al di sotto dei livelli attuali”.

Per Andrew Bosomworth la Bce “cercherà un forte contributo dal programma di acquisto del settore privato quando implementerà gli acquisti di asset aggiuntivi. Questo suggerisce un’inclinazione degli acquisti verso le obbligazioni societarie”. La reazione iniziale sui mercati del credito è stata però negativa, con spread che si sono ulteriormente allargati, sottolineando sia le elevate aspettative riposte nella Bce sia la fragilità dell’attuale contesto di mercato.

Risultato immagini per lagarde

Il mercato passa al setaccio le dichiarazioni di Christine Lagarde che ha definito “Il coronavirus è un grande shock“. Già prima dell’emergenza coronavirus COVID-19, la Bce aveva rivisto al ribasso le stime sul Pil dell’Eurozona, nel 2020, a una crescita di appena +0,8%. “Il Covid-19 – ha detto Lagarde nella conferenza stampa successiva all’annuncio sui tassi – rappresenta un nuovo rischio al ribasso”.

Sul fronte tassi, come sottolineano gli strategist di Mps Capital Services, Lagarde ha puntualizzato che il mancato taglio non vuol dire che la Bce è arrivata al “reversal rate”, ovvero al livello più basso oltre il quale non si possa andare. Riguardo alla possibilità di intervento se gli spread sui tassi governativi dovessero salire eccessivamente, la Lagarde ha puntualizzato che “la Bce non è qui per ridurre gli spread sui bond”.

Guardando alla reazione del mercato, gli esperti della banca senese scrivono: “La dichiarazione sugli spread sopra citata ha portato a forti vendite sui titoli periferici e corporate, con il tasso decennale italiano salito fino all’1,9%. La negatività sulla crescita dell’Eurozona nel breve termine e l’insieme di misure di liquidità implementate hanno invece portato l’euro/dollaro a scendere sotto 1,12”.

Coronavirus, "il primo caso risale al 17 novembre". I dati non pubblicati del governo cinese

Il primo caso di una persona colpita da Covid-19 può essere fatto risalire al 17 novembre scorso, secondo notizie di stampa che fanno riferimento a dati del governo cinese non pubblicati.  A scriverne, riporta oggi il Guardian, è il South China Morning Post, secondo il quale le autorità cinesi avevano identificato almeno 226 persone che avevano contratto il virus lo scorso anno ed erano sotto supervisione medica. Il primo in assoluto risale al 17 novembre. I dati riportati dal Post, che il Guardian precisa di non aver potuto verificare, parlano di un 55enne della provincia di Hubei come primo caso. Nel mese successivo si è osservato un aumento di 1-5 casi al giorno. Al 20 dicembre i casi confermati erano 60. Il governo cinese aveva riferito all'Oms che il primo caso confermato era stato diagnosticato l'8 dicembre. Le autorità cinesi hanno parlato per la prima volta di una possibile trasmissione tra esseri umani il 21 gennaio. 

  • Pubblicato in Esteri

Coronavirus, la Filiera Alimentare assicura: "Il cibo non mancherà, inutile e controproducente l'assalto ai supermercati"

Il cibo non mancherà. Il settore agroalimentare "continuerà a garantire capillarmente e con continuità l'approvvigionamento e la distribuzione dei prodotti agroalimentari”. Lo assicura la Filiera Alimentare in una nota, evidenziando che è "inutile e controproducente quindi, bene ribadirlo, l'assalto ai supermercati che rischia solo di ritardare i tempi di riassortimento"


Le nuove misure annunciate ieri sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e contenute nel Dpcm già firmato, pur prevedendo un inasprimento delle misure volte a contenere il contagio da COVID-19, tutelano le attività produttive indispensabili. “Prime fra tutte quelle del settore agroalimentare”. Lo sottolinea Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia. "E questo, come lo stesso premier afferma, accogliendo una delle principali istanze poste in questi giorni di emergenza da Filiera Italia “riguarda non solo le attività del settore agricolo, zootecnico, di trasformazione agroalimentare ma anche le filiere che ne forniscono beni e servizi”.

“Un’affermazione che in un momento tanto serio non può che tranquillizzare -proseguono dalla Fondazione - il cibo non mancherà, il nostro settore continuerà a garantire capillarmente e con continuità l’approvvigionamento e la distribuzione dei prodotti agroalimentari”. Inutile e controproducente quindi, bene ribadirlo, l’assalto ai supermercati che rischia solo di ritardare i tempi di riassortimento. “Gli scaffali non saranno vuoti - prosegue Scordamaglia - la centralità del settore agroalimentare con tutte le sue filiere connesse è garantito”

Un messaggio fondamentale che la Filiera Italia aveva già lanciato qualche giorno fa e che oggi trova una conferma ufficiale nelle parole di Conte. “Le nostre industrie e tutte le attività ad esse collegate sono pronte a fare la loro parte rispettando tutte le regole per garantire la salute dei lavoratori e per assicurare i servizi fondamentali al paese. Ora però concentriamoci sulle misure economiche indispensabili per dare ossigeno a lavoratori imprese e famiglie che stiamo approfondendo con il Governo e che sono attese dal Consiglio dei Ministri di domani” conclude Scordamaglia.

 

Coronavirus, la preghiera alla Madonnina dell'Arcivescovo Delpini sul tetto del Duomo di Milano (VIDEO)

L'Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, è salito a piedi sulle terrazze del Duomo e qui ha rivolto alla Madonnina, simbolo della città, una speciale preghiera di intercessione per i milanesi e tutta la Diocesi ambrosiana (qui il VIDEO).

Un gesto forte per ''proteggere'' Milano e coloro che soffrono, e rivolgere un'invocazione alla Madonnina "in questi giorni tribolati". Una preghiera ripetuta in più lingue con l'invito alla Diocesi a ripeterla in tutti i santuari mariani. "O mia bela Madunina che te dominet Milan", l'invocazione di Delpini, "conforta coloro che più soffrono nei nostri ospedali e nelle nostre case"; "sostieni la fatica dei tuoi figli impegnati nella cura dei malati"; "infondi sapienza nelle decisioni", "aiutaci a rifiutare le immagini di un Dio lontano, indifferente, vendicativo"; "non permettere che noi ci dimentichiamo di coloro che soffrono vicino e lontano per l'assurdità della guerra, l'ingiustizia della miseria".

In questi giorni, in cui tutte le celebrazioni sono sospese, l'arcivescovo ha raccomandato ai fedeli di coltivare la preghiera personale recuperando il contatto con Dio, nonostante il digiuno eucaristico. Con questo momento d'intercessione - spiega la Curia - Delpini ha indicato una modalità con cui tenere viva la vita spirituale. L'arcivescovo invita in particolare i sacerdoti rettori dei santuari mariani della Diocesi, e tutti i fedeli a compiere singolarmente una preghiera simile.

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS