Il sindaco di Lampedusa afferma che la comunità è "stanca" di seppellire i migranti vittime del mare

I residenti dell'isola di Lampedusa, che spesso è il primo punto di approdo per i migranti che effettuano il viaggio via mare dal Nord Africa, sono "stanchi" di seppellire le vittime dei naufragi


Salvatore Martello, sindaco dell'isola di Lampedusa, durante una conferenza stampa sulla migrazione, si dice esausto e abbandonato nella gestione dalla grave situazione, aggiungendo che il l'Unione europea ha il dovere di fermare questi tragici eventi. "Solo pochi giorni fa, c'è stato un altro terribile nubifragio, che ha aggiunto un nuovo relitto sul fondo del Mediterraneo. Sei persone sono morte, tra cui il giovane Yusuf, un bambino di soli sei mesi. Adesso Yusuf è stato sepolto nel cimitero di Lampedusa, e noi siamo stanchi di piangere e seppellire queste vittime innocenti. Queste tragedie devono essere fermate e l'UE ha il dovere di fermarle ".

Il sindaco ha aggiunto che Lampedusa necessita di un maggiore sostegno da parte dell'Unione Europea per provvedere agli arrivi dei migranti. "Purtroppo devo dire che troppe volte negli ultimi anni Lampedusa è stata lasciata del tutto sola a occuparsi del problema e senza il sostegno delle istituzioni europee", ha rimarcato Martello.

L'ultimo naufragio nel Mar Mediterraneo è stato segnalato l'11 novembre. Secondo l'organizzazione non governativa Open Arms, circa 100 persone sono state salvate con successo. Secondo i dati forniti dall'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati almeno 32.000 persone sono arrivate in Italia dopo aver intrapreso un viaggio via mare, dal Nord Africa, un aumento significativo rispetto agli 11.471 arrivi segnalati nell'anno precedente.

Croazia, a caccia di nomadi digitali per telelavoro con vista sull'Adriatico

La Croazia ha preso di mira i cosiddetti nomadi digitali, quei professionisti che possono lavorare a distanza da qualsiasi luogo. Il paese adriatico prepara per loro un visto speciale.


La pandemia ha accelerato l'introduzione del telelavoro, ma ciò non significa che tutti vogliano lavorare da casa. Molti professionisti hanno aperto gli occhi: se posso fare il mio lavoro senza andare in ufficio, cosa mi impedisce di cambiare città o addirittura nazione?

Ebbene, diversi paesi europei sembrano aver letto nelle loro menti e stanno lavorando alla realizzazione di un visto che consenta lunghi soggiorni a questa tribù e, guarda caso, allevia il disastro economico che il coronavirus ha provocato nel settore turistico.

Il primo ad adottare questa misura è stato un paese del Mar Baltico, l'Estonia. La seconda sembra quella dal sapore mediterraneo e leggero: la Croazia.

L'iniziativa è stata benedetta dal primo ministro croato Andrej Plenkovic ed è destinata a diventare una realtà all'inizio del prossimo anno. Le previsioni assicurano che entro il 2035 ci saranno circa un miliardo di nomadi digitali nel mondo. La Croazia è fiduciosa che questa comunità in crescita la aiuterà a diventare una destinazione attraente tutto l'anno. "Il primo e ultimo vantaggio che la Croazia offre ai nomadi digitali è che li lasceranno entrare", spiega la travel blogger Kashlee Kucheran. "Destinazioni asiatiche come Thailandia, Vietnam e Bali sono ancora chiuse al turismo. La Colombia, un altro luogo emergente per i nomadi, ha riaperto questo mese. Le opzioni per questa tribù stanno lentamente iniziando ad ampliarsi, ma sono ancora una frazione di quello che erano prima. 

Kucheran, uno dei relatori invitati alla conferenza sui nomadi digitali tenutasi pochi giorni fa a Dubrovnik, sottolinea che la Croazia ha molto potenziale per capitalizzare la tendenza del telelavoro internazionale, a causa di come è stata gestita la pandemia. I confini del paese adriatico sono aperti, anche se i turisti di determinate nazionalità devono avere un test PCR negativo per poter entrare.

Destinazioni come Dubai o le Barbados caraibiche offrono anche visti per soggiorni di lunga durata, ma secondo la classifica di nomadlist.com, che è la comunità online di viaggiatori internazionali che lavorano da remoto, la Croazia ha molte più attrazioni.

Zagabria ottiene un punteggio di 4,17 su 5 e detiene la posizione n° 20 in questa classifica mondiale. Dubrovnik, con un 3.2 (posizione 735), è meno apprezzata. Spalato, da parte sua, aggiunge 3,91 e si colloca al 57° posto. La classifica tiene conto di aspetti quali, il costo della connessione internet, il tempo libero e la sicurezza.

Per ogni evenienza, molti hotel croati hanno iniziato a tentare la tribù dei nomadi digitali con esperienze suggestive. Il Dubrovnik Palace Hotel e l' Hotel Excelsior, entrambi icone di Dubrovnik, offrono ora soggiorni di oltre 21 giorni,  a prezzi stracciati. Propongono anche la possibilità di navigare intorno alle Isole Elafiti, un piccolo arcipelago che si estende a nord-ovest di Dubrovnik; o gite in bicicletta attraverso i campi lussureggianti e i vigneti ondulati della Valle Konavle, conosciuta come la "Toscana della Croazia"; o un'escursione nel Parco Nazionale di Mljet, una riserva naturale isolata e intatta, ricca di vaste foreste, coste disabitate, laghi calmi e mari interni perfetti per un pomeriggio di escursioni.

Dieci anni di vita solare in un video

La NASA racconta gli ultimi dieci anni di vita del nostro sole, 425 milioni di immagini ad alta risoluzione, per un totale di 20 milioni di gigabyte di dati, che si sono trasformate in un grande video emozionale


2020, il Solar Dynamics Observatory della NASA - SDO - ha osservato il Sole ininterrottamente per oltre un intero decennio. Dalla sua orbita nello spazio attorno alla Terra, SDO ha raccolto 425 milioni di immagini ad alta risoluzione del Sole, accumulando 20 milioni di gigabyte di dati negli ultimi 10 anni. Queste informazioni hanno consentito innumerevoli nuove scoperte sul funzionamento della nostra stella più vicina e su come essa influenza l'intero sistema solare. Con una triade di strumenti, SDO cattura un'immagine del Sole ogni 0,75 secondi. Lo strumento Atmospheric Imaging Assembly (AIA) da solo acquisisce immagini ogni 12 secondi a 10 diverse lunghezze d'onda della luce. Questo intervallo di tempo di 10 anni mostra le foto scattate a una lunghezza d'onda di 17,1 nanometri, che è una lunghezza d'onda ultravioletta estrema, capace di mostrare lo strato atmosferico più esterno del Sole, la sua corona. Compilando una foto ogni ora, il film condensa dieci anni di vita solare in 61 minuti. Il video mostra l'aumento e la diminuzione dell'attività che si verifica come parte del ciclo solare, della durata di 11 anni e alcuni importanti eventi, come pianeti in transito ed eruzioni. La musica personalizzata, intitolata "Solar Observer", è stata composta dal musicista Lars Leonhard (https://www.lars-leonhard.de/). Mentre SDO ha tenuto un occhio fisso puntato verso il Sole, vi sono stati alcuni momenti persi. I fotogrammi scuri che si notano nel video, sono causati dalla Terra o dalla Luna che eclissano SDO, mentre passano tra la navicella e il Sole. Un blackout più lungo nel 2016 è stato causato da un problema temporaneo con lo strumento AIA, che è stato risolto con successo dopo una settimana. Le immagini in cui il Sole è fuori centro sono state osservate durante la calibrazione dei suoi strumenti da parte di SDO. Anche altre missioni della NASA continueranno a guardare il nostro Sole negli anni a venire, fornendo ulteriori approfondimenti su  quale è il nostro posto nello spazio e informazioni per mantenere al sicuro i nostri astronauti e le nostre risorse. 

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Mascherine anche all'aperto, approvato il nuovo decreto legge con le nuove misure anti Covid-19

Da oggi non si potrà circolare per strada senza indossare la mascherina, uniche eccezioni le abitazioni private e i luoghi isolati.


E' obbligatorio usare la mascherina non farlo porterebbe a rischiare (non solo in salute), una sanzione dai 400 ai 1.000 euro. Questa una delle misure che il Governo ha imposto nel tentativo di frenare l'epidemia da Covid-19. Il nuovo Dpcm inoltre obbliga i cittadini a portare sempre con sé il dispositivo (la mascherina), anche quando non si sa se si avrà la necessità di indossarlo.

Il Premier Conte nella presentazione del nuovo DCPM per contenere la diffusione del Covid-19 non usa mezze parole e va dritto per la strada intrapresa, "Abbiamo concluso i lavori del consiglio dei ministri, abbiamo approvato un nuovo decreto legge concepito per affrontare questa nuova fase. C’è una risalita della curva di contagio, di qui la deliberazione di prorogare lo stato d’emergenza fino al 31 gennaio. Abbiamo ritenuto opportuno e necessario recuperare quel rapporto tra stato e regioni che avevamo costruito anche nella fase più dura. D’ora in poi le regioni potranno adottare misure più restrittive rispetto a quelle adottate a livello nazionale. Invece, saranno limitate nell'adozione di misure di allentamento, che potranno attuare solo d’intesa con il ministro della Sanità".

"D'ora in poi, quando si esce, bisogna sempre portare la mascherina e indossarla a meno che non ci si trovi in luoghi isolati, ad esempio in campagna. Ma, per il resto, la mascherina va sempre usata. Non possiamo più continuare nell'ottica che se ci si trova in una strada non affollata, allora si possa togliere la mascherina. Questo pensiero va cancellato". Inoltre Conte a voluto sottolineare che anche nelle abitazioni private vi è la necessità di non dimenticare i corretti comportamenti, "Se ci sono persone anziane proteggiamole, se riceviamo amici e conoscenti stiamo attenti perché sono quelle le occasioni in cui più si diffonde il contagio, non facciamo diventare le famiglie il principale veicolo di contagio". 

Il nuovo Decreto con le regole anti Coronavirus è stato presentato in una giornata che ha visto un significativo incremento dei contagi 3678 e 31 decessi. 

"Adottiamo tutte le misure nel segno dell'adeguatezza e proporzionalità. Oggi non vogliamo ritornare in quella fase di lockdown, per scongiurare misure che possano impattare sul sistema economico e sociale abbiamo sempre adottato una linea coerente, al primo posto va sempre la linea della salute. Se tuteliamo la salute, preserviamo meglio il tessuto produttivo. Poi la trasparenza, noi pubblichiamo quotidianamente tutti i dati in nostro possesso e in questa dura lotta, applichiamo sempre i sono criteri di adeguatezza e proporzionalità".

Il principale punto che coinvolge in modo diretto i cittadini è l'uso della mascherina che va indossata sempre, non vi sono eccezioni tranne che per le attività sportive come la corsa, ove si sia soli o si possa mantenere la distanza di 2 metri da eventuale compagno di corsa. In moto, in macchina se non si è soli o con un congiunto va indossata. In tutti i casi anche quando si è in luoghi isolati, in bicicletta, in moto o in macchina soli, la mascherina va comunque portata con noi. 

 

Il Coronavirus non risparmia nessuno, Donald e Melania Trump sono positivi al virus

Non è chiaro come stia il presidente, poche notizie reali trapelano. La diagnosi getta gli Stati Uniti in una profonda crisi e potrebbe ribaltare la campagna elettorale presidenziale.


Le balene arenate nel South Australia aumentano a più di 470

Le balene si trovano a Macquarie Bay, al largo della costa occidentale della Tasmania, dove martedì le autorità hanno segnalato oltre 270 balene spiaggiate, di cui un terzo è morto e purtroppo ad oggi solo 25 sono state salvate.


Mercoledì scorso, i servizi di soccorso hanno scoperto altri 200 nuovi globicefali arenati nell'Australia meridionale, portando a circa 470 cetacei che sono rimasti intrappolati nei banchi di sabbia vicino alla costa.

"Dall'alto sembra che la maggior parte delle balene scoperte di recente siano morte, ma una barca del servizio di controllo dei parchi naturali, si sta dirigendo lì per condurre una valutazione direttamente dal mare", ha detto Nic Deka, direttore del Servizio, in un comunicato.

Le balene si trovano nella baia di Macquarie, sulla costa occidentale della Tasmania, dove martedì le autorità hanno denunciato 270 balene spiaggiate, di cui un terzo è morto e solo 25 sono state salvate.

"Continueremo il salvataggio da dove l'avevamo interrotto ieri, quindi seguiremo la stessa strategia. Ora siamo più efficienti. Ci concentriamo sugli animali ancora vivi. La mortalità è aumentata, ma il numero di esemplari vivi è significativo", ha spiegato Deka.

Le autorità hanno indicato che stanno lavorando per fornire dati precisi sul numero di cetacei salvati e su quelli che sono morti, pur riconoscendo che è difficile prevenire tali incidenti. Nelle foto e nei video realizzati si possono vedere delle balene lunghe fino a sette metri con un peso di circa tre tonnellate, nelle zone vicino alla riva, alcune sono state trascinate dalle barche in alto mare ma dopo poche ore sono tornate sulla spiaggia.

Kris Carlyon, biologo del Program for Marine Conservation, ha evidenziato la difficoltà nel comprendere il motivo per cui le balene sono rimaste arenate e ha indicato l'ipotesi che questi cetacei potrebbero essersi avvicinati alla costa in cerca di cibo.

Il gruppo sarebbe stato guidato da "uno o due" globicefali leader e il resto di questi animali che vivono in grossi gruppi sociali, li avrebbe seguiti fino a rimanere bloccati sui banchi di siabbia vicino a riva.

Non è la prima volta che diverse balene si arenano sulle spiagge della Tasmania, in particolare a Macquarie Bay, dove l'ultimo incidente di massa è avvenuto circa un decennio fa. La differenza è che nei precedenti incidenti, la comunità scientifica ha valutato la possibilità che balene fossero arrivate fino a riva attirate dai sonar di grandi navi o guidate dalla balena pilota disorientata a causa di una malattia.

Alcuni esperti ritengono che queste balene, siano animali sociali e se la balena pilota commette l'errore di avventurarsi in acque poco profonde, gli altri tendono a seguirla e non la abbandonano.

Berlusconi: "Io, con una carica virale record, combatto per uscire dall'inferno"

"La permanenza in ospedale del presidente Berlusconi prosegue ed è caratterizzata da un quadro clinico generale confortante." Questo è quanto riporta l'ultimo bollettino medico diramato dal Professor Zangrillo che segue da vicino l'evoluzione dell'infezione da Covid-19.


Il leader di Forza Italia telefona ai senatori, cita Platone e promette di partecipare alla campagna elettorale, le sue parole sono "dobbiamo convincere gli indecisi e superare un governo inadeguato"

"Berlusconi è tornato". Lo ha annunciato la senatrice Licia Ronzulli (45 anni), coordinatrice di Forza Italia. A dimostrarlo, l'ex presidente del Consiglio dalla sua camera al San Raffaele, chiama a sorpresa, al quinto giorno del suo ricovero per Covid-19 con principio di polmonite bilaterale, una convention di deputati del suo partito, per assicurarli che sta migliorando e per incoraggiarli in vista delle elezioni regionali del 20. “Nonostante la carica virale record. Mi sto riprendendo", ha detto loro Silvio Berlusconi, che compirà 84 anni a fine mese. 

"Sto lottando per uscire da questa malattia infernale, è molto brutto", ha aggiunto. Qui a San Raffaele hanno fatto migliaia di test e io ero tra i primi cinque per carica virale del virus. Sto facendo la mia parte e spero davvero di poter condurre di nuovo la nostra consueta battaglia, soprattutto per le aziende, per il lavoro, contro la pressione fiscale e burocratica..." ha aggiunto.

Successivamente, l'ex presidente del Consiglio è intervenuto a una riunione dei candidati di Forza Italia, in Valle D'Aosta, cercando di sdrammatizzare sul suo stato di salute: “Tra i test effettuati, il numero uno per carica virale era il mio; questa è la conferma che sono il numero uno… ".

Ai membri del suo partito ha espresso il timore che gli elettori non si rechino alle urne: “Chi non voterà è colpevole. Ecco perché conviene ricordare a tutti gli indecisi un monito di Platone che diceva a chi non voleva votare per il governo di Atene: Chi non voterà merita un governo di persone pericolosamente incapaci o irresponsabili. Voglio fare campagna elettorale nell'ultima settimana", ha proseguito, "perché temo l'astensione"

Il suo medico personale, il professor Alberto Zangrillo, responsabile della terapia intensiva e del servizio cardiovascolare dell'Ospedale San Raffaele, ha definito il quadro clinico di Silvio Berlusconi in "costante e favorevole evoluzione", sottolineando che "tutti i parametri clinici sono rassicuranti".

Berlusconi inoltre ricorda che "Il Covid è una malattia insidiosa e infernale" e quando è stato ricoverato si è fatto carico di quello che hanno passato i pazienti nella prima ondata di pandemia, "ho sempre creduto a quanto sia grave questa tragedia e a quanto dolore sta causando a molte famiglie".

Mascherine obbligatorie dalle 18.00 alle 06.00, ecco le misure per contenere i nuovi contagi

A causa del crescente numero di giovani contagiati da Covid-19, il governo ordinato la chiusura di tutte le discoteche e degli eventi di ballo in spiaggia. L'uso delle maschere è obbligatorio nei luoghi pubblici dalle 18:00 alle 6:00. Il regolamento inizialmente si applica fino al 7 settembre. Il governo ha sottolineato che deroghe regionali dalla linea data non saranno tollerate.


Con decreto del Consiglio dei ministri, l'Italia ha ordinato la chiusura immediata di tutte le discoteche e gli eventi di ballo. Il motivo della decisione, secondo il ministro della Salute Roberto Speranza, è il crescente numero di persone particolarmente giovani contagiate dal virus. La tendenza, evidente anche nel resto d'Europa, è vista con preoccupazione. "Non possiamo permetterci di mettere a rischio gli sforzi delle settimane e dei mesi passati", ha detto il ministro. Per lo stesso motivo è stato introdotto un obbligo generale di utilizzo della mascherina nei luoghi pubblici tra le 18:00 e le 6:00 di mattina, negli orari in cui i giovani amano incontrarsi la sera per la "Movida" nelle strade e nelle piazze davanti ai bar. Per giustificare il nuovo decreto, i responsabili del Ministero della Salute hanno sottolineato che difficilmente si possono rintracciare catene di contagio e di contatto tra i frequentatori delle discoteche e dei luoghi da ballo. Il ministro del Lavoro Stefano Patuanelli (M5S) ha detto di comprendere le preoccupazioni degli operatori di discoteche e pub, ma visti i dati non c'è altra scelta. Tuttavia, il governo metterà in campo ulteriori aiuti economici per il settore della ristorazione al fine di garantire la sopravvivenza del settore.

"Siamo solo un fantastico capro espiatorio e non ci sentiamo responsabili per il numero crescente di infezioni" ha dichiarato Maurizio Pasca, dell'Associazione Operatori di Club di Danza

Tuttavia, la pratica attuale mostra che a causa dell'immensa burocrazia di cui soffre il nostro paese anche nei periodi di pandemia, il supporto erogato potrebbe raggiunge gli operatori del settore, solo molto lentamente e con lunghi ritardi. Chi ha presentato domanda di aiuto ad aprile dovrà ancora aspettare la fine agosto per vedersi accreditare il contributo, purtroppo per alcuni questo ha già significato un fallimento economico.

L'associazione degli operatori del settore ha protestato fermamente contro le nuove misure di sicurezza, Maurizio Pasca, presidente dell'associazione, ha detto che le discoteche vengono utilizzate solo come "grandioso capro espiatorio". "Non ci sentiamo responsabili del numero crescente di contagi", ha detto Pasca e ha aggiunto "vedremo se i numeri ristagneranno da quando è entrato in vigore il divieto degli eventi". 

Le discoteche sono luoghi di ritrovo come tanti, e anche lì bisogna rispettare le regole di distanza e igiene già esistenti. Pasca prevede danni per circa 4 miliardi di euro al settore della ristorazione provocati dalle nuove misure. L'associazione si riserva di agire in giudizio contro il nuovo decreto dinanzi al tribunale amministrativo del TAR.

Il ministro della Salute Speranza ha sottolineato ancora una volta che bisogna comunque prevenire l'aumento del numero di contagi. Si tratterebbe ora di assicurarsi che tutto sia perfetto per poter riprendere l'insegnamento nelle scuole e nelle università in autunno. Grande attenzione sarà riservata anche ai numeri di contagi tra coloro che rientrano dalle vacanze all'estero. L'Italia non può permettersi un nuovo blocco completo nell'attuale difficile situazione economica.

 

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