updated 3:57 PM UTC, Jan 19, 2021
Fabio Pasini

Fabio Pasini

I giudici di Milano: "Sala colpevole di falso, ma è prescritto". Le motivazioni della sentenza d'Appello del processo sulla Piastra Expo

Non è ritenuto "innocuo e di conseguenza privo di rilevanza penale", ma è comunque prescritto il falso contestato al sindaco di Milano Giuseppe Sala finito sotto processo per aver firmato, quando era ad di Expo, due verbali retrodatati, che servirono a sostituire due commissari incompatibili della gara per la Piastra dei servizi.
Lo scrive la corte d'Appello di Milano nelle motivazione della sentenza dello scorso 21 ottobre con cui ha rigettato la richiesta di assoluzione nel merito da parte della difesa di Sala ma ha dichiarato l'estinzione del reato per prescrizione.

"Io credo che in questa situazione processuale la giustizia non ha avuto ali robuste per ergersi e liberarsi da dinamiche che con la giustizia avevano poco a che fare". Così l'avvocato Salvatore Scuto, che assiste il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato quanto scritto dai giudici della Corte d'Appello nelle motivazioni della sentenza dello scorso 21 ottobre sull'accusa di falso ideologico nel processo della piastra dei servizi di Expo.

Ho figli piccoli, quando tornerò a dormire regolarmente? Al sesto anno di età dei bambini. Lo dicono gli scienziati

Lo studio di un team di ricercatori canadesi ha preso in esame il sonno di 111 genitori per due settimane dopo la nascita dei bambini per comprendere le variazioni nelle abitudini notturne della coppia. I risultati sono sorprendenti ma non troppo: le mamme tendono a dormire meno dei papà


I neo-genitori non tornano a dormire come prima della gravidanza fino ai sei anni successivi alla nascita del bambino, e le mamme tendono a dormire meno dei papà. Lo hanno scoperto gli esperti della McGill University, che hanno pubblicato un articolo sul Journal of Sleep Research, dopo aver analizzato gli schemi di sonno di 111 genitori.

“Che si tratti di confortare il figlio o per motivi di allattamento – afferma Marie-Hélène Pennestri – le mamme tendono a svolgere gran parte del lavoro notturno”. Il team ha esaminato il sonno di 111 genitori per due settimane dopo la nascita dei bambini per comprendere le variazioni nelle abitudini notturne della coppia.

“Le neo-mamme – sostiene la ricercatrice – erano associate a sonni meno frammentati rispetto alle donne che si occupavano del secondo o terzo figlio, ma il totale di ore di sonno sembrava indipendente dal numero di bambini. I disturbi del sonno delle madri con più di un figlio potrebbero essere spiegati dalla necessità di assistere anche i più grandi, non solo i neonati”.

Gli esperti aggiungono che non è stata notata alterazione nel sonno dei padri. “I disturbi delle dormite dei genitori – spiega la scienziata – sono spesso dovuti al fatto che i bimbi dormono tipicamente in brevi periodi di tre o quattro ore, anche se alcuni dormono tutta la notte entro i sei mesi di vita. Se l’assistenza all’infanzia non avviene in modo collaborativo, tuttavia, possono manifestarsi tensioni nel rapporto coniugale”.

L’autrice sottolinea che il 96 per cento dei padri considerati durante lo studio stava lavorando, per cui le madri potrebbero aver deciso volontariamente di occuparsi del bambino per non aumentare il carico di stress sul compagno.

“Prendersi cura dei figli è un compito importante – ribadisce Pennestri – che deve essere svolto da entrambi i genitori. Potrebbe essere utile impostare degli interventi distribuire equamente le attività notturne di assistenza all’infanzia, che tengano tuttavia conto delle esigenze e della situazione di ogni membro della coppia, come il lavoro o gli altri impegni importanti”.

 

(Fonte: Agi)

Sicurezza informatica, sito fake dell'app Immuni fa scaricare un virus: a rischio anche i conti correnti

L'allarme lanciato da Cert-Agid a seguito di una segnalazione via Twitter da parte di un gruppo di ricercatori "cacciatori di malware" 


Il tema 'Covid-19' è da tempo un'arma per il cybercrime, questa volta ad essere sfruttata è l'app Immuni. Secondo un allarme lanciato da Cert-Agid, la struttura del Governo che si occupa di cybersicurezza, "i criminali informatici stanno diffondendo una versione fake della stessa app attraverso domini creati ad hoc". Lo scopo è quello di veicolare un virus che si chiama Alien: può prendere il controllo dello smartphone e anche svuotare il conto corrente dell'utente malcapitato.

"A segnalare la presenza della fake app Immuni - spiega Cert-Agid - è stato il gruppo di ricercatori di Malware Hunter Team (MHT) attraverso un tweet", poi grazie anche "al contributo di D3Lab, sono stati individuati i domini che ospitavano la fake app". L'applicazione di contact tracing Immuni approvata dal Governo ha superato di poco i 10 milioni di utenti. Non è la prima volta che Cert-Agid lancia un allarme in questo senso. A giugno ha allertato di una campagna di virus informatici, diffusa via mail, con il pretesto di far scaricare un file denominato Immuni che invitava a cliccare su un sito fasullo che imitava quello della Federazione Ordini dei farmacisti italiani.

 

(Fonte Ansa)

Da Monti a Casini, dalla moglie di Mastella a Nencini: al Senato forze fresche in soccorso di Conte. Chi sono i nuovi alleati di chi voleva spazzare via la vecchia politica

Senatori e senatrici a vita, ex democristiani, socialisti, sedicenti liberali, eterni transfughi, antiche e recenti conoscenze, anziani e aspiranti professionisti della politica. Si va componendo il fronte dei "Responsabili" o "Costruttori" che voteranno la fiducia al governo di Giuseppe Conte. Tutti dichiarano ragioni nobilissime per correre in aiuto dell'esecutivo rimasto senza il sostegno renziano. Responsabilità, amore per la patria ferita, europeismo: tutto questo li muove, mica altro come pensano i più maliziosi


  Fatebenefratelli, Sandra Lonardo e Mastella donano 150 mascherine -  SannioPAGE

"Annuncio il mio voto di fiducia, non porto voti se non il mio. E il mio è un voto di fiducia, come sempre, libero e condizionato a quelli che saranno i provvedimenti e se corrisponderanno a quelle che sono le mie convinzioni. Se così sarà in futuro, non solo appoggerò ma mi adopererò presso l'opinione pubblica, inclusa quella internazionale, per sostenere ciò che verrà fatto" dal governo. Lo ha annunciato, intervenendo in Aula, l'ex presidente del Consiglio e senatore a vita Mario Monti.

Oms, scegliere Monti mi sembra uno schiaffo a chi ha dedicato la vita alla  salute pubblica - Il Fatto Quotidiano

Da parte sua Riccardo Nencini, nel suo intervento in aula, ha ricordato che "oggi non servono 161 voti per la fiducia, basta leggere la Costituzione". "Dal '44 a oggi ci sono stati una decina di governi che non hanno goduto in origine della maggioranza assoluta. Tutti, con eccezione dell'Andreotti ter del 1976, il governo della non sfiducia, balneari o ponte verso soluzioni che si andavano delineando".

"Serve un progetto politico, non si governa con un voto in più, figuriamoci con un voto in meno", ha sottolineato il senatore socialista aggiungendo tra l'altro: "Noi socialisti abbiamo detto riparta questo presidente del Consiglio dalla coalizione esistente, allargandola alle forze europeiste, l'inclusione deve essere la bussola. Un governo costruito con la pesca miracolosa è inutile".

Casini a Conte: «L'opposizione va coinvolta». E Alessandro Gassmann  applaude: «Bravo» - Secolo d'Italia

Pierferdinando Casini, intervenendo a Palazzo Madama dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, ha annunciato il suo voto favorevole esprimendo anche il suo rispetto per il governo e per gli sforzi onesti e leali che ha messo in campo nell'affrontare la pandemia.

Inoltre, Casini ha anche aggiunto che le parole da lui udite "sono state parole di verità, ammettendo che ci sono state cose che potevano essere fatte in modo migliore e diverso. Ma credo che nessuno possa avere il pregio della infallibilità davanti a questo dramma". Si è però detto preoccupato per il trionfalismo di coloro che si accontentano della conta dei voti ma dimenticano le ragioni della politica.

Sul fatto che Italia viva abbia aperto la crisi, ha sottolineato che, seppur condotta in modo sbagliato e frettoloso, non era comunque inaspettata perché da mesi si sapeva che vi era dissenso all’interno della maggioranza. Casini ha precisato che “ci si è dilungati su una crisi che andava affrontata con risolutezza. Oggi tutto è coperto dalla soddisfazione di fondo di un anti renzismo che diventa una specie di auto compiacimento. Dobbiamo capire invece se il governo ne esce più forte o più debole. Non so se prenderemo 161 voti, 158 o 150. Il problema sono i sentimenti del Paese e la necessità che questo governo allarghi la base di condivisione".

Razzismo, la proposta di Liliana Segre: "Commissione contro odio. Serve  lottare contro fascistizzazione del senso comune" - Il Fatto Quotidiano

Dalla parte del sì, come annunciato già ieri, anche la senatrice a vita Liliana Segre e la senatrice a vita, Elena Cattaneo. La Segre aveva infatti detto che nonostante l'età e il parere dei medici, avrebbe comunque raggiunto Roma per dare un sostegno a un governo che ritiene in questo momento importante per il futuro del Paese.

“Voglio dire, ancora una volta, rispetto alle malelingue mediatiche, ai bugiardi di mestiere, ai ventriloqui della malafede, che non ho aperto alcuna trattativa per avere qualcosa, nessun Ministero, niente di niente. Voterò la fiducia perchè ritengo, in coscienza, che l’apertura della crisi sia un atto ingeneroso verso le sofferenze che la nostra gente vive”. Lo dichiara, in una nota, la Senatrice del Gruppo Misto, Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, sindaco di Benevento.

Sandra Lonardo: "Mentre Pd e M5S locali sono contro il sindaco di  Benevento, io voterò la fiducia a Conte" - la Repubblica
“Lo faccio - insiste - perché è giusto farlo, quasi per istinto, lo faccio, mentre, senza stile ed in modo provocatorio, le sezioni locali del PD e di 5 Stelle hanno fatto ieri una intesa per le prossime amministrative contro il Sindaco della città di Benevento. Sono in tanti, quelli che, in questi anni, hanno voluto, a tutti i costi, creare una caricatura del nostro modo di essere, che, da qualche giorno, continuano, con insistenza e noia, a ritenere che io aspiri a qualcosa o abbia chiesto qualcosa. A loro andrebbe applicata la briglia della comare, quello strano strumento di cui parlava Gramsci, da mettere sulla bocca delle persone ‘malevoli’ e ‘mettimale’. Non mi asterrò, per poi trattare e chiedere, voterò e basta. La mia gente desidera così ed io, mai come oggi, me ne sento orgogliosamente interprete. Nella mia famiglia, per senso delle istituzioni, vige il principio della rinuncia e delle dimissioni, anche da Ministro, nessun Ministero della famiglia, sono già Ministro della mia famiglia e ne vado fiera”, chiosa la Lonardo.

Ultime Notizie:" Senato, maggioranza in bilico per cinque parlamentari  positivi. Fantetti lascia Forza Italia e passa al Maie (che sostiene il  governo) - Rassegna Stampa "

Anche il senatore Raffaele Fantetti (nella foto qui sopra) ha annunciato che il gruppo Maie-Italia23 voterà la fiducia al governo. Decisione presa in quanto, come ha sottolineato, "l'efficacia dell'azione parlamentare è importante, non siamo qui per sedere e spingere un bottone, così come è importante la coerenza. Non si può stare in una coalizione senza essere coerente con i propri principi, non si può stare con alleati di coalizione che mirano a l'Italexit e a contrastare l'Europa quando ci si professa europeisti, per questo abbiamo creato Italia 23". Concludendo, Fantetti ha spiegato di essere grato per l’apertura politica che viene data di creare anche nel Parlamento italiano ed eventualmente nella maggioranza del governo uno sbocco per liberali, socialisti e convinti europeisti.

“Voglio dire, ancora una volta, rispetto alle malelingue mediatiche, ai bugiardi di mestiere, ai ventriloqui della malafede, che non ho aperto alcuna trattativa per avere qualcosa, nessun Ministero, niente di niente. Voterò la fiducia perchè ritengo, in coscienza, che l’apertura della crisi sia un atto ingeneroso verso le sofferenze che la nostra gente vive”. Lo dichiara, in una nota, la Senatrice del Gruppo Misto, Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, sindaco di Benevento.

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