updated 5:11 PM UTC, Oct 21, 2021

Immigrazione clandestina, Mimmo Lucano condannato a 13 anni e 2 mesi di carcere. Fu preso a modello per accoglienza e integrazione, oggi è candidato con De Magistris in Calabria

Mimmo Lucano agli arresti domiciliari saluta con il pugno chiuso Mimmo Lucano agli arresti domiciliari saluta con il pugno chiuso

Pesante condanna inflitta all'ex sindaco di Riace dal tribunale di Locri. Tra le accuse quella per associazione a delinquere, truffa, concussione, falsità ideologica e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il pm: "Ha fatto tutto questo per un tornaconto politico-elettorale". E' attualmente in corsa per il Consiglio regionale in una lista che appoggia l'ex primo cittadino di Napoli, candidato governatore


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Tredici anni e due mesi di reclusione. E' la condanna inflitta all’ex sindaco di Riace (Rc), Mimmo Lucano, dal Tribunale di Locri al termine del processo "Xenia". La procura di Locri aveva chiesto una condanna a 7 anni e 11 mesi. Lucano è finito sul banco degli imputati nell’inchiesta sulla gestione dei progetti di accoglienza. L’ex sindaco, nello specifico, era accusato, fra l’altro, di associazione a delinquere, truffa, concussione, falsità ideologica e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Nel chiedere la condanna, il pubblico ministero di Locri, Michele Permunian, nel corso della sua requisitoria aveva affermato che "a Riace comandava Lucano. Era lui il dominus assoluto, la vera finalità dei progetti di accoglienza a Riace era creare determinati sistemi clientelari. Lucano ha fatto tutto questo per un tornaconto politico-elettorale e lo si evince da diverse intercettazioni. Contava voti e persone. E chi non garantiva sostegno veniva allontanato".

 

(Fonte: Adnkronos)

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