updated 7:17 AM UTC, May 14, 2021

In Lombardia tira una brutta Aria: Fontana caccia i vertici dell'agenzia regionale. L'incapacità di burocrati vestiti da manager e la mediocrità di scalda-cadrega dal posto fisso: così anche la Pubblica amministrazione del Nord rischia il naufragio

Il governatore lombardo Attilio Fontana all'incontro con la stampa Il governatore lombardo Attilio Fontana all'incontro con la stampa

Sulle recenti e clamorose difficoltà nella campagna vaccinale il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dice: "Disservizi informatici hanno creato disagi e inficiato lavoro di tutti gli operatori, sanitari e non". I casi imbarazzanti di Como, Cremona e Brianza hanno portato il governatore a decisioni drastiche: "Ho chiesto ai membri del Cda della società Aria di fare un passo indietro. In caso contrario disporrò l'azzeramento dello stesso, affidando al direttore generale Lorenzo Gubian, di recente nomina, la guida della società". Basterà?


“I disservizi informatici che si sono registrati nel corso della campagna vaccinale (recentemente a Como, Cremona e in Brianza) hanno creato disagi a molti nostri cittadini e hanno inficiato il lavoro di tutti gli operatori – sanitari e non – che stanno lavorando con grande impegno e professionalità nei diversi Centri vaccinali”. Lo ha detto il presidente della Regione LombardiaAttilio Fontana, incontrando la stampa.

Chiesto a membri Cda un passo indietro

“È questo il motivo – ha aggiunto – per cui ho chiesto ai membri del Cda della società Aria di fare un passo indietro. In caso contrario disporrò l’azzeramento dello stesso, affidando al direttore generale Lorenzo Gubian, di recente nomina, la guida della società”.

Totale vaccinazioni oltre quota 1,2 milioni

“Situazioni di criticità, come quelle verificatesi del fine settimana – ha continuato – offrono una immagine distorta dei risultati già oggi raggiunti: il totale delle vaccinazioni in Lombardia è 1.231.413; quelle somministrate agli over 80 sono 322.568, più 60.000 nelle Rsa. Quindi, la percentuale di chi ha ricevuto una dose degli over 80 che hanno aderito (circa 600.000), supera di gran lunga il 50%, in linea con ciò che accade nel resto del Paese”.

Sabato 20 marzo in Lombardia un quarto dei vaccini nazionali

“Piu in generale, a titolo di esempio – ha concluso il governatore – in tutta Italia sabato sono state inoculate 120.000 dosi. Di queste, in Lombardia ne sono state fatte 30.000 che, in percentuale, corrisponde a un quarto di tutte le vaccinazioni nel Paese. Il nostro obiettivo è quello di vaccinare tutti i lombardi ammesso che arrivino le dosi necessarie dato che a fine mese le scorte a disposizione saranno esaurite”.

 

(Fonte: Lombardia Nozie online)

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