updated 2:25 PM UTC, Feb 25, 2021

A differenza di Roma, Madrid porta il coprifuoco alle 23.00 e la chiusura degli hotel e dei negozi alle 22.00

La Comunità addolcisce i criteri per le chiusure perimetrali a metà della terza ondata e fissa la propria soglia di rischio a 618 casi ogni 100.000 abitanti.


45.124 infezioni e 282 morti per covid-19 negli ultimi 14 giorni; 919 ricoveri nelle sole ultime 48 ore; alcune unità di terapia intensiva con un'occupazione del 90%; un'incidenza cumulativa di 636 casi ogni 100.000 abitanti; 13 comuni con aree in cui il tasso supera 1.000, cinque che superano 2.000 e due che raggiungono rispettivamente 4.000 e quasi 5.000 e un tasso di positività del 19,39% nei test diagnostici nell'ultima settimana. Questi sono i dati presentati dalla Comunità di Madrid; E nonostante questo, l'esecutivo di Isabel Díaz Ayuso, ha deciso di alzare la soglia dei contagi, dopo la quale prendere decisioni più ristrettive. Si è passati dal prendere 400 casi ogni 100.000 abitanti come riferimento all'uso della "media [delle infezioni] nella comunità", in pratica ogni territorio avrà dei riferimenti diversi, come ha spiegato venerdì mattina Elena Andradas, direttore generale della sanità pubblica nella regione.

Andradas ha spiegato in una conferenza stampa che tutte le decisioni vengono prese "in base alla situazione epidemiologica, alla tendenza, a come avviene per la trasmissione ...". E ha aggiunto: “Si stanno adottando le misure ritenute più appropriate. Non solo la limitazione della mobilità è importante, questa è solo un fattore"

 

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