updated 9:54 AM UTC, Oct 26, 2020

Terrorismo, arrestata Alice "Aisha" Brignoli, la mamma "foreing fighter" di Lecco. Era fuggita con il marito e i figli in Siria nel 2015 per unirsi al Califfato (VIDEO)

Alice Brignoli Alice Brignoli

I Carabinieri del Ros stanno procedendo all'arresto di Alice Brignoli, cittadina italiana, indagata per il delitto di associazione con finalità di terrorismo internazionale, localizzata in Siria dal personale del Ros che, recatosi nel territorio di quello stato, è riuscito anche a rintracciare i figli minori della donna e rimpatriare l'intera famiglia in Italia - (VIDEO)


Arrestata Alice Brignoli Lasciò Bulciago per entrare nell'Isis - Cronaca,  Bulciago

Alice Brignoli, moglie del militante dell'Isis italiano di origine marocchina Mohamed Koraichi, è stata arrestata in Siria dai carabinieri del Ros, con l'accusa di associazione a delinquere con finalità di terrorismo. Gli uomini del Ros hanno anche rintracciato i quattro figli della donna e li hanno rimpatriati.

Nel 2015 Brignoli e Koraichi, secondo quanto ricostruito dalle indagini, hanno lasciato l'Italia per raggiungere il Califfato, portandosi dietro i loro tre figli: una volta in Siria, Koraichi ha partecipato direttamente alle operazioni militari dell'Isis mentre la Brignoli avrebbe ricoperto un "ruolo attivo - dice il Ros - nell'istruzione dei figli alla causa del jihad".

Alice Brignoli sarebbe "felicissima" di tornare in Italia assieme ai suoi 4 figli (uno è nato in Siria), anche se lei finisce in carcere e i suoi figli verranno affidati ad una comunita'.  Il marito delle donna, da quanto si è saputo, è morto in Siria. L'ordinanza è stata firmata dal gip Manuela Cannavale.

La vicenda di Alice 'Aisha' Brignoli e Mohamed Koraichi, i cui nomi erano finiti nell'elenco dei foreign fighters italiani, e' emersa a maggio del 2015 quando la madre della donna ne ha denunciato la scomparsa. La coppia aveva portato in Siria i tre figli, il piu' grande di sette anni all'epoca e il più piccolo che aveva solo un anno e mezzo.

Percorso di radicalizzazione - 'Aisha' e suo marito Mohamed (quando sono partiti avevano rispettivamente 39 e 31 anni), secondo quanto ricostruito, avevano iniziato il percorso di radicalizzazione nel 2009, in concomitanza con la nascita del primo figlio: lei ha iniziato ad indossare il velo e a studiare l'arabo, lui si è fatto crescere la barba e sempre più spesso si faceva vedere in giro con una tunica bianca. Con il passare del tempo i due hanno tagliato i ponti con le famiglie e a maggio del 2015 sono partiti. Prima tappa la Turchia, da dove poi hanno raggiunto la Siria.

Quando entrò nell'appartamento della figlia a Bulciago, nel Lecchese, la madre di Aisha trovò solo un messaggio: "sono partita, non mi cercate, non torno". I due erano finiti tra i sei destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito di un blitz di Digos e Ros dell'aprile del 2016 che porto' all'arresto di 4 persone: Abderrahim Moutaharrik, pugile e campione di 'muay thai' legato all'Isis e che nelle intercettazioni diceva di essere disposto a commettere attentati in Vaticano, la moglie Salma Bencharki, Abderrahmane Khachia e Wafa Koraichi, sorella di Mohamed, il marito di Alice Brignoli morto in Siria.

 

(Fonti: Adnkronos, Tgcom24)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.