Mascherine obbligatorie dalle 18.00 alle 06.00, ecco le misure per contenere i nuovi contagi

In evidenza Mascherine obbligatorie dalle 18.00 alle 06.00, ecco le misure per contenere i nuovi contagi

A causa del crescente numero di giovani contagiati da Covid-19, il governo ordinato la chiusura di tutte le discoteche e degli eventi di ballo in spiaggia. L'uso delle maschere è obbligatorio nei luoghi pubblici dalle 18:00 alle 6:00. Il regolamento inizialmente si applica fino al 7 settembre. Il governo ha sottolineato che deroghe regionali dalla linea data non saranno tollerate.


Con decreto del Consiglio dei ministri, l'Italia ha ordinato la chiusura immediata di tutte le discoteche e gli eventi di ballo. Il motivo della decisione, secondo il ministro della Salute Roberto Speranza, è il crescente numero di persone particolarmente giovani contagiate dal virus. La tendenza, evidente anche nel resto d'Europa, è vista con preoccupazione. "Non possiamo permetterci di mettere a rischio gli sforzi delle settimane e dei mesi passati", ha detto il ministro. Per lo stesso motivo è stato introdotto un obbligo generale di utilizzo della mascherina nei luoghi pubblici tra le 18:00 e le 6:00 di mattina, negli orari in cui i giovani amano incontrarsi la sera per la "Movida" nelle strade e nelle piazze davanti ai bar. Per giustificare il nuovo decreto, i responsabili del Ministero della Salute hanno sottolineato che difficilmente si possono rintracciare catene di contagio e di contatto tra i frequentatori delle discoteche e dei luoghi da ballo. Il ministro del Lavoro Stefano Patuanelli (M5S) ha detto di comprendere le preoccupazioni degli operatori di discoteche e pub, ma visti i dati non c'è altra scelta. Tuttavia, il governo metterà in campo ulteriori aiuti economici per il settore della ristorazione al fine di garantire la sopravvivenza del settore.

"Siamo solo un fantastico capro espiatorio e non ci sentiamo responsabili per il numero crescente di infezioni" ha dichiarato Maurizio Pasca, dell'Associazione Operatori di Club di Danza

Tuttavia, la pratica attuale mostra che a causa dell'immensa burocrazia di cui soffre il nostro paese anche nei periodi di pandemia, il supporto erogato potrebbe raggiunge gli operatori del settore, solo molto lentamente e con lunghi ritardi. Chi ha presentato domanda di aiuto ad aprile dovrà ancora aspettare la fine agosto per vedersi accreditare il contributo, purtroppo per alcuni questo ha già significato un fallimento economico.

L'associazione degli operatori del settore ha protestato fermamente contro le nuove misure di sicurezza, Maurizio Pasca, presidente dell'associazione, ha detto che le discoteche vengono utilizzate solo come "grandioso capro espiatorio". "Non ci sentiamo responsabili del numero crescente di contagi", ha detto Pasca e ha aggiunto "vedremo se i numeri ristagneranno da quando è entrato in vigore il divieto degli eventi". 

Le discoteche sono luoghi di ritrovo come tanti, e anche lì bisogna rispettare le regole di distanza e igiene già esistenti. Pasca prevede danni per circa 4 miliardi di euro al settore della ristorazione provocati dalle nuove misure. L'associazione si riserva di agire in giudizio contro il nuovo decreto dinanzi al tribunale amministrativo del TAR.

Il ministro della Salute Speranza ha sottolineato ancora una volta che bisogna comunque prevenire l'aumento del numero di contagi. Si tratterebbe ora di assicurarsi che tutto sia perfetto per poter riprendere l'insegnamento nelle scuole e nelle università in autunno. Grande attenzione sarà riservata anche ai numeri di contagi tra coloro che rientrano dalle vacanze all'estero. L'Italia non può permettersi un nuovo blocco completo nell'attuale difficile situazione economica.

 

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.