updated 4:05 PM UTC, Dec 15, 2017
Marco De Luca

Marco De Luca

Radio e auroradio, dal 2020 saranno solo digitali

Dopo la televisione anche la radio è pronta a lanciarsi verso una vera e propria rivoluzione e, come è successo per le tv, anche in questo caso sarà un cambiamento forzato.

Il Governo ha presentato un emendamento in commissione Bilancio del Senato che prevede l'addio alle radio analogiche. 

Da Gennaio 2020 tutte le radio in vendita dovranno essere dotate anche di un chip per la trasmissione digitale.

Il percorso però comincia già dal 2019: “per favorire l’innovazione tecnologica – si legge nell’emendamento del governo - a partire dal primo giugno 2019 gli apparecchi atti alla ricezione della radiodiffusione sonora venduti dalle aziende produttrici ai distributori al dettaglio” dovranno integrare “un’interfaccia che consenta all’utente di ricevere i servizi della radio digitale”.

Le trasmissioni in analogico dunque (la classica radio che siamo abituati ad ascoltare ora) continueranno anche dopo il 2020, ma la diffusione obbligatoria della nuova tecnologia permetterà di definire il percorso che porterà a fissare una data per il definitivo "switch-off" dell’analogico, esattamente come è successo per la televisione.

Altri stati europei sono già più avanti rispetto all’Italia in questo percorso. In Norvegia sono già partiti con lo spegnimento delle classiche Fm/Am, la Svizzera inizierà a farlo nel 2020 seguita a ruota da Gran Bretagna e Danimarca.

Da noi invece se ne parlerà solamente dopo che la tecnologia delle DAB (Digital Audio Broadcasting) sarà abbastanza diffusa.

Il decreto comunque non impone lo spegnimento alle emittenti della trasmissione analogica AM/FM: chi vorrà potrà continuare a trasmettere normalmente e allo stesso modo i produttori potranno inserire ugualmente il tuner analogico dentro le radio: quello che non potrà mancare sarà un sintonizzatore digitale.

L’ impatto sarà molto forte soprattutto per quanto riguarda il mondo dell’auto.

Tra qualche anno le radio in casa saranno praticamente scomparse, mentre invece l’autoradio continuerà ad essere presente su ogni autovettura. 

Al momento la possibilità di avere una radio digitale in auto è solo un optional e molto spesso pure costoso, dal 2020 invece tutte le case automobilistiche si dovranno adeguare, volenti o nolenti.

Milano città d'acqua e la riapertura dei Navigli

Un convegno all'Acquario Civico per discutere sulla fattibilità del progetto dell'Associazione Riapriamo i Navigli.

Il progetto è già avanzato: fattibilità, costi, impatto sulla città. Proprio per questo con l'apertura del sindaco Sala di alcuni lotti degli antichi navigli si è tornato a parlare di un progetto ben più ambizioso e funzionale. Riaprire le vie d'acqua milanesi per collegare tutta la regione grazie a un percorso navigabile di grande rilancio turistico ed estetico.

Abbiamo intervistato due rappresentanti della politica lombarda e milanese intervenuti al convegno, il Vice Presidente del Consiglio Regionale, Fabrizio Cecchetti e il Consigliere comunale Massimiliano Bastoni chiedendo della reale fattibilità dell'opera.

Riaprire i Navigli di Milano, un progetto che guarda al futuro

Un Convegno nel capoluogo lombardo per discutere del progetto delle riapertura dei corsi d'acqua - (VIDEO)


 "Non è un'operazione nostalgia, ma un'operazione moderna che guarda al futuro della città". Con queste parole Roberto Biscardini, presidente dell'Associazione Riapriamo i Navigli, ha iniziato a spiegare l'ambizioso progetto per far tornare Milano una città d'acqua.

La riapertura di 8 chilometri di Navigli e la riqualificazione di quelli esistenti permetterebbero di creare un percorso turistico/sportivo capace di rinnovare il volto della città e di collegarla in un sistema lombardo tra i più avanzati al mondo. Questi i propositi dell'Associazione che ha organizzato un convegno all'Acquario Civico meneghino per discutere con i cittadini del progetto di riapertura dei navigli.

Eicma 2017: lo spettacolo del Trial Acrobatico con Sergio Canobbio

Al Salone Internazionale del Motociclo di Milano grande spettacolo dal vivo nelle aree esterne. E per gli amanti del Trial acrobatico c'è lo Show Action Group .

 

Chi visita Eicma sa benissimo che troverà davvero tutto quello che un appassionato di moto può cercare. Gli stand dei più importanti marchi con le ultime novità, la parte di accessori, quella di vestiario tecnico e poi, per i più esigenti, qualsiasi elemento tecnico per migliorare e rendere unica la propria moto. Ma non solo. 

Tra i padiglioni della Fiera di Milano infatti ci sono gli spazi dedicati al live. Esibizioni, prove, spettacolo.

Siamo andati a visitare la parte dedicata al Trial Acrobatico e abbiamo intervistato Sergio Canobbio che insieme agli altri ragazzi dello Show Action Group è pronto ad esaltare il pubblico con acrobazie davvero spettacolari. Ecco le immagini!

  • Pubblicato in Sport
  • 0
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

1°C

Milano

Clear

Humidity: 35%

Wind: 11.27 km/h

  • 18 Dec 2017 1°C -3°C
  • 19 Dec 2017 2°C -4°C