updated 3:55 PM CEST, Oct 21, 2017

Violenze sulle donne, Meloni: "Quando sono compiute da immigrati sinistra e femministe tacciono. E' un cortocircuito culturale"

La presidente di Fratelli d'Italia parla a margine di un appuntamento elettorale in Sicilia e attacca: "Se i protagonisti degli abusi sono stranieri cala il silenzio di certe istituzioni. A chi per anni ha denunciato lo sfruttamento del corpo femminile e di fronte a questi abusi non prende posizione dico: se non ora, quando?" - (VIDEO)

Legge elettorale, D'Alema furioso col Pd: "Irresponsabile, così logora la democrazia. Gentiloni dipende da Renzi"

Parole molto dure dell'esponente di Mdp-Articolo 1 sulle mosse legate al Rosatellum: "La scelta di mettere la fiducia sulla conferma che non ci sono le condizioni minime per fare un'alleanza con il Partito democratico, protagonista non solo di scelte politiche sbagliate, ma con cui adesso entriamo in conflitto anche sui nodi fondamentali della democrazia" - (VIDEO)


"Con questa legge inaccettabile avremo un parlamento di nominati per la seconda volta nella stessa legislatura. È il segno dell'irresponsabilità del gruppo dirigente del Pd che logora la democrazia e apre la strada ai populismi". Lo ha detto Massimo D'Alema, parlando con i giornalisti a margine della manifestazione organizzata da Mdp-Articolo 1 al Pantheon contro la legge elettorale. "Gentiloni – ha aggiunto D'Alema – è più mite del suo predecessore ma politicamente dipende da Renzi". A chi gli chiedeva se sia possibile ipotizzare un ricorso alla Consulta in caso di approvazione del Rosatellum bis, D'Alema ha risposto: "Non so se ci sono i tempi perché la Consulta possa pronunciarsi".

Perù-Colombia, un pari che sa di biscotto. Quante "chiacchiere" in campo nel finale: il video che ha scatenato le polemiche

Fa discutere l'esito di una delle più attese partite sudamericane, valida per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. Conciliaboli sospetti tra i giocatori negli ultimi minuti. Il risultato dell'Estadio Nacional di Lima, insieme a quelli delle rivali nel girone, premiava entrambe le squadre (padroni di casa ai playoff, ospiti qualificati direttamente), così pare abbiano deciso di "non farsi male" - (VIDEO)


Pareggio con qualche ombra quello tra Perù e Colombia che, complice la sconfitta del Cile in Brasile, nel finale della gara si sono accontentati dell'1-1 senza più affondare il colpo. Una sensazione confermata dalle immagini in cui si vede Radamel Falcao avvicinarsi a tutti i difensori del Perù e parlare a lungo.

Falcao peraltro non è stato l'unico giocatore in campo a chiacchierare con gli avversari e chiedere informazioni sul risultato del Cile, risultato che ha permesso alla Colombia di qualificarsi e mandato il Perù agli spareggi contro la Nuova Zelanda.

Ecco perché intorno al novantesimo le due squadre hanno evidentemente rallentato i ritmi con lunghi possessi palla e senza affondare nelle aree avversarie, segno che il pareggio forse andava bene a entrambe.

D'altronde in caso di goal della Colombia ai playoff sarebbe andato il Cile con il Perù eliminato, mentre se avesse vinto il Perù sarebbe stata la Colombia a dover giocare gli spareggi. Alla fine, invece, a pagare è stato il Cile. Non senza polemiche. (Goal.com)

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Sanità in Lombardia, la Regione investe altri 100 milioni. Parla l'assessore al Welfare, Giulio Gallera

La nostra intervista e la conferenza stampa dopo Giunta organizzata nel Poliambulatorio milanese di via Livigno all'interno del quale è stata inaugurata la sede del nuovo Presidio socio sanitario assistenziale
(Presst). "Si tratta di risorse proprie provenienti dall'assestamento di bilancio, destinate all'ammodernamento delle infrastrutture, all'attuazione della riforma sanitaria, al potenziamento delle apparecchiature tecnologiche e dei sistemi informativi". Pubblico l'elenco dei soggetti che si occuperanno della presa in carico dei pazienti cronici - (VIDEO)


 

Investimenti sanitari

“Regione Lombardia continua a investire in campo sanitario con 100 milioni di euro di risorse proprie provenienti dall’assestamento di bilancio, destinate all’ammodernamento delle infrastrutture, all’attuazione della riforma sanitaria, al potenziamento delle apparecchiature tecnologiche e dei sistemi informativi. Importanti risorse che si aggiungono ai 200 milioni di euro investiti nel corso del 2017”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa dopo Giunta, organizzata, nel Poliambulatorio di via Livigno.

Edilizia sanitaria

“Per quanto riguarda l’edilizia sanitaria – ha sottolineato l’assessore – sono previsti interventi di ammodernamento con un investimento complessivo pari a 33,5 milioni. Tra gli interventi previsti l’adeguamento degli impianti di Radioterapia di Varese, la messa in sicurezza dell’ospedale di Sondalo, il completamento degli interventi a Magenta, l’adeguamento impianti del polo ospedaliero di Sesto San Giovanni, interventi e ristrutturazione del blocco operatorio del San Gerardo di Monza. In area emergenza-urgenza è prevista la ristrutturazione del pronto soccorso di Tradate, il pronto soccorso dell’ospedale San Paolo, il pronto soccorso Ostetrico-Ginecologico di Seriate. Mentre per quanto riguarda l’area materno infantile è previsto il potenziamento della rete pediatrica Milanese (Buzzi, Macedonio Melloni).

Attuazione riforma

“23,5 milioni di euro – ha spiegato ancora – sono destinati all’attuazione della legge 23 attraverso la realizzazione di progetti con vocazione territoriale e la costruzione di una rete di servizi su tutto il territorio regionale con l’incremento delle reti di patologia e la rete dell’emergenza urgenza. Obiettivo è rafforzare la capillarità sul territorio della rete di cura e assistenza con i Pot (Presidi ospedalieri territoriali) e i Presst (Presidio sociosanitario territoriale). Le risorse saranno destinate alla implementazione di importanti progetti come il Pot di Cuggiono e quello di Casorate Primo o il Presst di Menaggio”.

Sistemi informativi

“Sempre in attuazione della legge 23 – ha sottolineato ancora Gallera – e ai fini di una presa in carico globale del paziente, abbiamo destinato 14,5 milioni di euro per implementare la rete dei sistemi informativi aziendali, avviare i centri servizi e implementare la telemedicina”.

Parco tecnologico

“Per il potenziamento delle apparecchiature tecnologiche – ha aggiunto l’assessore – sono stati investiti 28 milioni di euro che verranno destinati all’acquisizione di nuove apparecchiature ad alta tecnologia come i 4 Acceleratori Lineari (Busto Arsizio, Papa Giovanni XXIII, Cremona, ASST Vallecamonica), o i 2 Robot Chirurgici (Papa Giovanni XXIII e Lecco). Si tratta di grandi apparecchiature che consentiranno di effettuare diagnosi più accurate, minimizzare gli effetti delle cure sui pazienti, ridurre il rischio diagnostico, incidere positivamente sulle liste di attesa”.

Polo alta formazione

“10 milioni di euro – ha concluso l’assessore – sono destinati alla realizzazione di un Polo di Alta Formazione, nelle aree neurologica e oncologica, presso la Città della Salute e della Ricerca di Sesto San Giovanni che ospiterà l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Istituto Neurologico Besta. Un Polo che avrà l’obiettivo di integrare la ricerca svolta in ambito universitario con la ricerca degli IRCCS mettendo a sistema le risorse didattiche dell’Università Statale e della Bicocca per un programma congiunto di dottorati che rappresenteranno un’eccellenza nel panorama italiano ed internazionale”.

"Ecco chi si prenderà cura dei nostri pazienti cronici"

"Sono molto lieto di annunciare, proprio da un nuovo Presidio socio sanitario assistenziale (Presst), uno dei luoghi simbolo della Riforma sanitaria, che da oggi conosciamo, uno per uno, i nomi di coloro che si sono candidati per la presa in carico dei 3 milioni di pazienti cronici lombardi e hanno deciso di affiancare Regione Lombardia nella grande sfida di migliorare la loro condizione di vita", ha detto l'assessore al Welfare nel Poliambulatorio di via Livigno all'interno del quale e' stata inaugurata la sede del nuovo Presst.

294 SOGGETTI PER PRESA IN CARICO - "In tutto - ha spiegato l'assessore - sono 294 i soggetti, tra cooperative di medici di Medicina generale e pediatri di libera scelta, Asst, Irccs
pubblici e privati, Asp, strutture sanitarie, sociosanitarie, e sanitarie e sociosanitarie e associazioni che si sono candidati e che le nostre 8 Ats hanno giudicato idonei".

MMG - "C'e' stato anche un incremento del 3 % delle candidature dei medici di Medicina generale - ha aggiunto-, ai quali avevamo concesso tempo fino al 30 settembre. Siamo passati dal 45 al 48% con 2.575 medici di famiglia che hanno deciso di essere protagonisti della riforma. Voglio precisare che in 5 Ats le percentuali superano il 50%: Bergamo 57%, Brescia del 52%, Brianza e della Montagna del 72%, fino al grande consenso dell'Ats Valpadana con il 79%".

GRANDE RETE CHE SI PRENDERA' CURA DEI NOSTRI PAZIENTI - "In ogni caso - ha proseguito - questa grande rete di gestori che si prendera' cura dei nostri pazienti, formata tra gli altri da 41 cooperative di Mmg e Pls, 27 Asst, 5 Irccs pubblici, 3 Asp, 15 Irccs privati, e numerose strutture sanitarie e sociosanitarie accreditate e contrattualizzate, ci consentira' di fornire un servizio eccellente e di evitare che persone, gia' provate dalla malattia, siano lasciate sole".

EROGATORI - "Oltre all'idoneita' dei gestori - ha sottolineato il titolare - e' stata verificata anche quella di 1072 erogatori. Ora ogni Ats inviera' l'elenco degli erogatori, selezionati in
base alla prossimita' territoriale, alle cooperative di Mmg che entro il 30 ottobre dovranno stipulare delle convenzioni con quelle scelte per costruire la filiera della presa in carico". 

LETTERE - "Entro la fine dell'anno - ha concluso - partiranno, dunque, le lettere ai pazienti cronici che potranno immediatamente dopo presentarsi al gestore scelto per sottoscrivere il Patto di cura e stilare il Piano di assistenza individualizzato(Pai). Cosi' iniziera', finalmente il loro percorso di cura senza che debbano piu' preoccuparsi di prenotare visite o esami, adeguarsi a lunghi tempi di attesa o peggioancora dover ricorrere ai Pronto soccorso durante i giorni festivi, perche' il proprio medico non si trova".

N.B = Sul sito delle singole Ats si trova pubblicato l'elenco
delle strutture giudicate idonee per la presa in carico. 

Referendum per l'autonomia lombarda, Formigoni attacca Maroni: "Portammo il federalismo a Palazzo Chigi, ma la Lega bloccò tutto. Ora il quesito è banale"

La polemica durante la prima puntata del programma "Siamo italiani" condotta da Roberto Poletti e in onda sul canale 62 del Digitale terrestre: "La domanda è del tipo 'Vuoi bene alla mamma?'. Ma chi risponderebbe di 'no'? E dopo che diciamo 'sì' cosa mai dovrebbe succedere?" - (VIDEO)


Intervento polemico dell'ex presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, nei confronti del suo successore leghista Roberto Maroni, sul referendum consultivo per l'autonomia regionale in programma del prossimo 22 ottobre. L'attacco è stato sferrato durante la prima puntata di "Siamo italiani", il nuovo programma di attualità e politica del canale 62 (TopCalcio) voluto da Intelligo Tv e condotto da Roberto Poletti.

"Avevamo già fatto tutto durante il mio mandato - ha detto Formigoni – e la nostra Regione era già pronta per gestire autonomamente 12 competenze, mancava solo l’assenso del Governo. Ma con mio grande stupore, nel momento in cui a palazzo Chigi arrivò la Lega, la stessa ci mise i bastoni tra le ruote e non se ne fece nulla".

"Oggi – continua il 'Celeste' – Maroni ripropone con il suo referendum le stesse cose ma in maniera molto più banale, senza individuare realmente gli aspetti sui quali ottenere l’autonomia. La domanda – termina – è del tipo ‘vuoi bene alla mamma?’ Ma chi risponderebbe di ‘no’? E dopo che il ‘sì’ cosa mai dovrebbe succedere?".

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