updated 1:30 PM UTC, Apr 26, 2018

Apritimoda! Milano scopre gli atelier del made in Italy. Le storiche maison si svelano al pubblico per un weekend

Sabato 21 e domenica 22 ottobre 2017, in occasione della prima edizione di Apritimoda!, le storiche maison della moda aprono al pubblico i loro spazi privati, per la prima volta, svelando i luoghi normalmente inaccessibili dentro i quali nasce il processo creativo. Le nostre interviste a Cristina Tajani, assessore milanese a Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane, con delega a Moda e Design, a Carlo Capasa, presidente della Camera nazionale della Moda e a Cinzia Sasso, ideatrice del progetto - (VIDEO)


Due giorni per scoprire i luoghi segreti in cui nasce il Made in Italy. Presentata oggi a Palazzo Marino la prima edizione Apritimoda! Milano scopre gli atelier. A illustrare, a stampa e operatori, i contenuti dell’iniziativa i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale con la giornalista Cinzia Sasso, ideatrice del progetto, in collaborazione con Maria Canella, docente all'Università degli Studi di Milano e Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana. 

L'evento nato con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo economico, del Comune di Milano, della Camera Nazionale della Moda Italiana, di FAI e Altagamma,si svolgerà il fine settimana del 21 e 22 ottobre quando le storiche maison della moda apriranno al pubblico i loro spazi privati, per la prima volta, svelando i luoghi normalmente inaccessibili dentro i quali nasce il processo creativo. 

I grandi atelier milanesi che hanno aderito con entusiasmo e partecipano attivamente ad Apritimoda! sono: Agnona, Alberta Ferretti, Antonio Marras, Curiel, Ermenegildo Zegna, Etro, Fondazione Ferrè, Gianni Versace, Giorgio Armani, Laboratori Scala, Missoni, Moncler, Prada,Trussardi. 

Per l’Amministrazione comunale, dopo la positiva esperienza di Milano XL, il progetto Apritimoda prosegue nella volontà di promuovere la collaborazione tra le istituzioni e gli operatori per  valorizzare il grande patrimonio manifatturiero italiano fatto di artigianalità, ricerca nei materiali e creatività, aprendo a un pubblico di appassionati i più importanti atelier del made in Italy.

Cinzia Sasso, anima promotrice del progetto Apritimoda! ha spiegato come i milanesi, e non, potranno accedere a quindici luoghi iconici e da sempre riservati agli addetti ai lavori e assaporare le atmosfere uniche delle grandi maison che sono una parte assai importante dell’economia e della cultura milanese.

Maria Canella, docente all'Università degli studi di Milano ha sottolineato il coinvolgimento del sistema universitario e delle scuole di moda in un'iniziativa che punta a potenziare il rapporto tra gli studenti e le attività produttive della città, saranno infatti gli studenti dei principali istituti di formazione moda ad accompagnare i visitatori alla scoperta degli atelier.

Con il progetto Apritimoda, Milano aggiunge un nuovo tassello alla sua immagine di città cosmopolita, affascinante e aperta al mondo, regalando ai propri cittadini l’opportunità di apprezzare di persona la bellezza di luoghi esclusivi e permettendo ai giovani e agli studenti di aprire un dialogo avvincente e stimolante con i creatori di moda. Le visite  saranno libere e gratuite. Ogni visita sarà unica e rispecchierà lo stile di ciascuna maison, il proprio modo di intendere la moda e di raccontarsi. 

Apritimoda si inserisce nel filone di manifestazioni a forte partecipazione quali Fuori Salone, PianoCity, BookCity e FuoriExpo, entrati nel calendario degli appuntamenti da non perdere, aperti al grande pubblico oltre che agli addetti ai lavori.

Milano, arriva la "bebè card": parla l'assessore Majorino

Nell'ambito di "Sostiene Milano" la settimana di iniziative dedicate al tema della povertà, dell'inclusione sociale e del riscatto, l'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, ha presentato l'avvio del "reddito di maternità" con la "bebè card", la carta elettronica per l’acquisto di beni e servizi per i neonati su cui saranno caricati i contributi erogati dal Comune. Tutti i dettagli nella nostra intervista - (VIDEO)

Legge elettorale, D'Alema furioso col Pd: "Irresponsabile, così logora la democrazia. Gentiloni dipende da Renzi"

Parole molto dure dell'esponente di Mdp-Articolo 1 sulle mosse legate al Rosatellum: "La scelta di mettere la fiducia sulla conferma che non ci sono le condizioni minime per fare un'alleanza con il Partito democratico, protagonista non solo di scelte politiche sbagliate, ma con cui adesso entriamo in conflitto anche sui nodi fondamentali della democrazia" - (VIDEO)


"Con questa legge inaccettabile avremo un parlamento di nominati per la seconda volta nella stessa legislatura. È il segno dell'irresponsabilità del gruppo dirigente del Pd che logora la democrazia e apre la strada ai populismi". Lo ha detto Massimo D'Alema, parlando con i giornalisti a margine della manifestazione organizzata da Mdp-Articolo 1 al Pantheon contro la legge elettorale. "Gentiloni – ha aggiunto D'Alema – è più mite del suo predecessore ma politicamente dipende da Renzi". A chi gli chiedeva se sia possibile ipotizzare un ricorso alla Consulta in caso di approvazione del Rosatellum bis, D'Alema ha risposto: "Non so se ci sono i tempi perché la Consulta possa pronunciarsi".

Deve assistere il cane malato: donna single ottiene 2 giorni di permesso retribuito

Un'impiegata dell'università La Sapienza di Roma ha ottenuto due giorni di permesso retribuito per assistere il proprio cane che doveva subire un intervento chirurgico. La dipendente, con l'aiuto della Lega anti vivisezione (Lav), è riuscita a dimostrare che la cura dell'animale era un grave motivo personale e giustificava quindi il permesso - (Continua a leggere)


Il cane doveva essere operato per una paralisi alla laringe, e la padrona, una impiegata amministrativa single, non poteva delegare a nessuno l'assistenza. Così ha chiesto due giorni di permesso all'Università per gravi motivi personali e famigliari.

L'ufficio del personale le ha chiesto di motivare meglio la richiesta, visto che non c'erano precedenti per l'assistenza di animali domestici.

La donna si è rivolta allora alla Lav. Il presidente Gianluigi Felicetti e l'ufficio legale hanno rintracciato alcune sentenze della Cassazione che stabilivano che la mancata cura di un animale configura il reato di maltrattamenti. L'impiegata ha potuto sostenere così che, se non avesse assistito il suo cane, avrebbe commesso un reato. L'Università, ricevuto anche il certificato del veterinario, le ha concesso il permesso.

"Ora, con le dovute certificazioni medico-veterinarie, chi si troverà nella stessa situazione potrà citare questo importante precedente - ha dichiarato Felicetti -. Un altro significativo passo in avanti che prende atto di come gli animali non tenuti a fini di lucro o di produzione sono a tutti gli effetti componenti della famiglia. E' un altro passo avanti verso un'organica riforma del Codice Civile che speriamo il prossimo Governo e il prossimo Parlamento avranno il coraggio di fare, approvando la nostra proposta di Legge ferma dal 2008".

(Fonte: Ansa)

Le canzoni di Lucio Battisti rischiano di finire all'asta: il figlio dà battaglia

Luca, erede del grande cantante, è pronto a difendere brani come "Emozioni", "I giardini di Marzo" e "Il mio canto libero", che rischiano di finire all'asta entro l'anno dopo che la Edizioni Musicali Acqua Azzurra S.r.L, detentrice del catalogo di Battisti, è stata messa in liquidazione. Così, ha scelto le vie legali - (VIDEO)


Luca Battisti, figlio di Lucio Battisti, è determinato a difendere con le unghie e con i denti le opere musicali di suo padre. Dopo la sentenza del Tribunale di Milano del luglio 2016 che ha condannato la Edizioni Musicali Acqua Azzurra S.r.l. a pagare a Mogol la somma di 2,8 milioni di euro a titolo di risarcimento del danno, per essersi resa inadempiente ai contratti di edizione musicale sottoscritti dal noto paroliere insieme a Lucio Battisti, la società è stata messa in liquidazione e adesso le opere musicali di Lucio Battisti – da “Emozioni” a “Mi ritorni in mente”; da “Acqua azzurra, acqua chiara” a “I giardini di marzo”; da “Dieci ragazze” a “Il mio canto libero” - sono state messe all’asta dai liquidatori. Il catalogo editoriale della Edizioni Musicali Acqua Azzurra S.r.l. fa gola a molti.

In questi mesi, le principali publishing operanti sul mercato italiano – a partire dalla Sugarmusic S.r.l. di Caterina Caselli, passando per la Universal Music Publishing Ricordi S.r.l., la Emi Music Publishing Italia S.r.l., la Sony Publishing Italy S.r.l. e la Edizioni Curci S.r.l. - si sono già fatte avanti nel tentativo di accaparrarsi uno dei cataloghi editoriali più preziosi in circolazione, facendo pervenire ai liquidatori delle manifestazioni di interesse all’acquisto delle opere musicali di Lucio Battisti.

“La legge sul diritto d’autore - spiega l’avvocato Simone Veneziano, legale di Luca Battisti - prevede che nelle composizioni musicali con parole l’esercizio dei diritti di utilizzazione economica spetta all’autore della parte musicale. Nelle opere musicali frutto del sodalizio artistico tra Mogol e Lucio Battisti l’esercizio dei diritti di utilizzazione economica spetta dunque a Lucio Battisti e, dopo la sua morte, ai suoi eredi. Ne discende che, in caso di accoglimento della domanda giudiziale di Luca Battisti di risoluzione dei contratti di edizione musicale sottoscritti da Mogol e Lucio Battisti per inadempimento della Edizioni Musicali Acqua Azzurra S.r.l. - accoglimento da ritenersi altamente probabile, essendo l’inadempimento di quei contratti già stato accertato dal Tribunale di Milano - la gestione delle opere musicali di Lucio Battisti tornerebbe saldamente nelle mani dei suoi eredi”.

Intanto, in attesa che il giudice si pronunci, Luca Battisti ha diffidato i liquidatori ad astenersi dal disporre in favore di chiunque del catalogo editoriale della Edizioni Musicali Acqua Azzurra S.r.l. Il sipario sulle opere musicali di Lucio Battisti non è ancora calato.

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Perù-Colombia, un pari che sa di biscotto. Quante "chiacchiere" in campo nel finale: il video che ha scatenato le polemiche

Fa discutere l'esito di una delle più attese partite sudamericane, valida per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. Conciliaboli sospetti tra i giocatori negli ultimi minuti. Il risultato dell'Estadio Nacional di Lima, insieme a quelli delle rivali nel girone, premiava entrambe le squadre (padroni di casa ai playoff, ospiti qualificati direttamente), così pare abbiano deciso di "non farsi male" - (VIDEO)


Pareggio con qualche ombra quello tra Perù e Colombia che, complice la sconfitta del Cile in Brasile, nel finale della gara si sono accontentati dell'1-1 senza più affondare il colpo. Una sensazione confermata dalle immagini in cui si vede Radamel Falcao avvicinarsi a tutti i difensori del Perù e parlare a lungo.

Falcao peraltro non è stato l'unico giocatore in campo a chiacchierare con gli avversari e chiedere informazioni sul risultato del Cile, risultato che ha permesso alla Colombia di qualificarsi e mandato il Perù agli spareggi contro la Nuova Zelanda.

Ecco perché intorno al novantesimo le due squadre hanno evidentemente rallentato i ritmi con lunghi possessi palla e senza affondare nelle aree avversarie, segno che il pareggio forse andava bene a entrambe.

D'altronde in caso di goal della Colombia ai playoff sarebbe andato il Cile con il Perù eliminato, mentre se avesse vinto il Perù sarebbe stata la Colombia a dover giocare gli spareggi. Alla fine, invece, a pagare è stato il Cile. Non senza polemiche. (Goal.com)

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"Star Wars - Gli ultimi Jedi": guarda il trailer. Il nuovo episodio della saga nei nostri cinema dal 13 dicembre

Sarà nei cinema italiani il 13 dicembre "Star Wars - Gli ultimi Jedi", nuovo episodio della saga Guerre Stellari ideata da George Lucas. Dopo le prime immagini mostrate lo scorso aprile, è stato diffuso ora il nuovo trailer, molto più ricco e dettagliato - (VIDEO)


Questo ottavo capitolo è il seguito di "Star Wars - Il risveglio della forza" e vedrà i nuovi eroi della saga unirsi alle vecchie leggende della galassia.

Il cast del film è composto da Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong o, Andy Serkis, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie, Kelly Marie Tran, Laura Dern e Benicio Del Toro.

Scritto e diretto da Rian Johnson, Star Wars: Gli Ultimi Jedi è prodotto da Kathleen Kennedy e Ram Bergman, mentre J.J. Abrams, Tom Karnowski e Jason McGatlin sono i produttori esecutivi.

  • Pubblicato in Cultura

Cremona e Mantova, doppio appuntamento con il Festival della Mostarda. Fava: "E' il prodotto più identitario del nostro territorio. Facciamo emergere i paesi per proporre ricette originali e abbinamenti particolari"

Sabato 14 e domenica 15 ottobre l'appuntamento ormai consolidato con un prodotto lombardo a grande vocazione territoriale. Due giornate di incontri, degustazioni ed eventi culturali con la partecipazione di chef, produttori e critici gastronomici. Non mancheranno visite guidate, talk show, musica dal vivo e laboratori didattico-creativi dedicati ai bambini, oltre a numerose iniziative presso i ristoranti e i locali aderenti all'iniziativa. Il commento dell'assessore all'Agricoltura


"Facciamo emergere i paesi, oltre ai capoluoghi, per proporre ricette originali e abbinamenti particolari. Sono tante ormai le realtà agricole con produzione di mostarda tra le diverse attività di conversione. Dopo tre edizioni questo Festival ha rilanciato una produzione identitaria e distintiva dei nostri territori, che può solo essere consolidata". Lo ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Fava, intervenendo, oggi, alla presentazione del Festival della Mostarda, in programma tra sabato 14 e domenica 15 ottobre a Cremona e Mantova. E' intervenuto Carlo Zanetti, presidente Camera di Commercio di Mantova.

VOCAZIONE TERRITORIALE - "Siamo nella fase di riscoperta del prodotto, che va 'confermato' per dare giusto peso a una vocazione territoriale - ha aggiunto l'assessore -. Questo è il prodotto più identitario della pianura padana, perché non è replicato altrove. Un prodotto storicamente presente sulle tavole delle famiglie che stanno a nord del Po, nell'asta
prevalentemente lombarda. Il secondo abbinamento dopo la carne è quello con i formaggi a pasta dura, così come quello con carni e bolliti, insieme alle paste ripiene". "Caramellata o candita, è l'enigma che ci accompagna da sempre - ha sottolineato l'assessore -. Quello che è certo è che quella vera è stata fatta dalle massaie per conservare la frutta in momenti
particolari dell'anno. Un tempo le declinazioni differenti erano in funzione delle diverse tipologie di frutto utilizzato, che difficilmente potevano essere utilizzati in altri modi rispetto
alla mostarda". 

PRODOTTO CHE ESPRIME LA "MULTIFUNZIONE" - "C'è la splendida avventura di tante realtà agricole che nelle loro attività di conversione hanno la produzione di mostarda, insieme alle marmellate - ha sottolineato l'assessore -. Un emblema della multifunzione, perché quasi tutti si sono dotati nei loro agriturismi di mostarda, come elemento identificativo dei propri territori. Questa modalità di promozione resta nel tempo, si è consolidata ed è diventata evento importante. Il lancio di questi prodotti territoriali come testimonial dei nostri luoghi è stata utile fin qui, ora le cose possono procedere da sole".
Il successo della manifestazione, del resto, è sempre più ampio. "A Cremona - ha ricordato l'assessore - l'anno scorso al PalaMostarda alle 11 avevano già esaurito i prodotti e hanno
dovuto segnalarlo a chi voleva acquistarlo a fine giornata. Le aziende sgomitano per essere presenti, mi auguro veramente che si possa uscire dalle città capoluogo e coinvolgere i comuni che lo stanno chiedendo, ognuno ha la propria ricetta che vuole valorizzare e spingere".

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE - Il Festival si svilupperà in due giornate di incontri, degustazioni ed eventi culturali alla scoperta degli angoli più suggestivi delle due città lombarde, e vedrà la partecipazione di chef, produttori e critici gastronomici. Per l'occasione, non mancheranno visite guidate, talk show, musica dal vivo e laboratori didattico-creativi dedicati ai bambini, oltre a numerose iniziative presso i ristoranti e i locali del territorio aderenti all'iniziativa. 

A Cremona, gli eventi saranno ospitati presso il PalaMostarda (Giardini pubblici di piazza Roma) mentre a Mantova gli appuntamenti si terranno sabato 14 presso Palazzo Andreani (via Calvi 28) e domenica 15 presso la Loggia del Grano (via Spagnoli).

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