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updated 8:03 AM UTC, Aug 15, 2018

Terremoto, incubo senza fine: quattro forti scosse nel Centro Italia. Trema anche Roma, epicentro vicino ad Amatrice

Al momento pare che il sisma non abbia provocato vittime ma solo crolli nelle zone rosse dei paesi già colpiti dai terremoti di agosto e ottobre 2016. Ad Amatrice è venuto giù il campanile di Sant'Agostino. Chiuse le scuole e l'autostrada A24


Tre forti scosse di terremoto sono stata avvertita in tutta l'Italia Centrale tra le 10.25 e le 11.26. La terra ha tremato per diversi secondi anche a Roma. La magnitudo è tra 5.1 e 5.5 . Il sisma è avvenuto tra L'Aquila e Rieti, nella zona di Montereale (AQ), l'epicentro è a una profondità di 9 chilometri. Gli altri comuni vicini (entro 10 chilometri) sono Capitignano, Campotosto, Amatrice e Cagnano Amiterno. Una quarta è arrivata nel primo pomeriggio.

La scosse sono state sentite nel Lazio, in Abruzzo e nelle Marche ed anche a Roma, dove alcune scuole sono state evacuate per precauzione. Scuole evacuate anche nelle Marche e a Foligno. Rispetto ai capoluoghi e alla capitale, la scossa  è avvenuta 28 chilometri a sud-ovest di Ascoli Piceno, 36 chilometri a nord dell'Aquila e 111 chilometri a nord-est della Capitale.

Le numerose, forti scosse sismiche che stamani sono tornate a scuotere l'Italia centrale si sommano a una situazione già drammatica, in queste regioni, causata dalla nave e dal maltempo. Al momento non risultano vittime. Il premier Paolo Gentiloni ha chiesto al ministro Pinotti di rafforzare l'impegno dell'esercito nei luoghi interessati dal sisma. Molti i crolli. Scuole evacuate nella capitale e in molti centri dell'area interessata dalle scosse, domani istituti chiusi nelle Marche e a Perugia.

 "L'emergenza non è il terremoto né i danni in zona rossa, bensì la neve. Abbiamo urgente bisogno di turbine, non bastano gli spazzaneve. Abbiamo frazioni isolate con due metri di neve" è l'allarme lanciato dal sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.

 

Situazione di emergenza in tutta la provincia di Teramo, dove ci sono centri isolati per neve, paese senza energia da 48 ore e le autorità chiedono l'intervento dell'esercito e del Genio militare. In particolare, a Teramo, il sindacato dei poliziotti Sappe denuncia una situazione di "paralisi totale" nel carcere di Castrogno dovuta al maltempo e al sisma, con detenuti e personale al gelo e mancanza di elettricità che impedisce di preparare il vitto, ed esprime timori che possano scoppiare disordini. Crolli sin sono verificati a Campotosto, Laringo e Poggio Cancelli, comuni dell'aquilano che si trovano nella zona dell'epicentro delle scosse di stamani. La gente sta scavando nella neve per scappare a causa della paura delle scosse. Tante le richieste di soccorso e le testimonianze.

"Siamo per strada, sommersi dalla neve e non riusciamo nemmeno a scappare. Le automobili non possono muoversi per via della neve. Continuano a esserci scosse e la gente urla per strada. Cerco inutilmente di contattare mia madre che si trova in una struttura di Montereale" è la drammatica testimonianza di Serena Testa, che vive a Marruci, frazione di Pizzoli in provincia dell'Aquila, vicinissima alla zona dell'epicentro delle scosse di questa mattina. Dodici viaggiatori del treno regionale 7100, bloccato lungo la linea ferroviaria Civitanova-Albacina non lontano dalla stazione di San Severino Marche per accertamenti tecnici sulla tratta dopo le scosse di terremoto, sono stati soccorsi da un pullman sostitutivo e hanno potuto riprendere il viaggio verso Macerata.

 

Criticità si stanno verificando in alcune frazioni di Amatrice. A Collecreta sono sette i nuclei familiari bloccati, stessa situazione nella zona di Bagnolo e San Martino, dove la neve ha raggiunto il metro e mezzo di altezza. A Cossara 15 persone sono rimaste isolate. Diversi i crolli fino ad ora registrati, rende noto la Croce Rossa. Nell'ascolano, nella zona di Arquata del Tronto, i vigili del fuoco hanno rintracciato una dozzina di allevatori che erano dati per dispersi ma altri tre allevatori risultano ancora irrintracciabili; nella zona è caduta moltissima neve e si teme che possano esserci stati dei crolli a seguito delle scosse di stamani. "Ogni scossa aggrava le condizioni dei nostri concittadini ma aumenta anche la determinazione a star loro vicini e ad aiutarli". Lo ha garantito il presidente Sergio Mattarella parlando con i giornalisti ad Atene. Il capo dello Stato ha aggiunto che nonostante il terremoto non si fermi la ricostruzione "si farà ugualmente".

(Fonte Ansa)

Conto in banca, carte di credito e bancomat: ecco come non farsi fregare

Estratto conto, pin, occhi aperti sempre, acquisti in rete, il phishing, le mail sospette, foto e fotocopie dei pagamenti. "Sette semplici accorgimenti per la sicurezza del tuo bancomat e della tua carta di credito", un elenco di consigli pubblicato dall'Huffington Post per non veder prosciugati i propri risparmi


 

Sempre più spesso sentiamo parlare di carte di credito clonate, identità rubate, soldi che spariscono come per magia: tutto finisce nel vortice di Internet che, purtroppo, non sempre è un posto sicuro. Dopo aver messo in chiaro che nessuno sarebbe davvero al sicuro da un attacco hacker mirato e ben organizzato, l'Huffington Post ha provato a stilare un elenco dei "Sette semplici accorgimenti per la sicurezza del tuo bancomat e della tua carta di credito".

Primo passo: controllate sempre l'estratto conto, sia entrate ma soprattutto uscite. Può essere utile anche attivare il servizio sms sul traffico di bancomat e carta di credito, così sarete sempre aggiornati in tempo reale.

Secondo passo: memorizzate il pin e non scrivetelo per nessuna ragione, soprattutto su un bigliettino nel portafogli, perfetto per essere rubato dal primo borseggiatore. Se proprio non riuscite a ricordarvelo, camuffatelo come un contatto nella vostra rubrica.

Terzo passo: tenete gli occhi aperti, quando andate a prelevare o quando usate la carta per pagare al ristorante o in un negozio, non perdetela mai di vista.

Quarto passo: acquisti in rete, attenti all'url con il lucchetto verde, significa "transizione sicura". Inoltre, su internet è sempre meglio pagare con una prepagata, in modo da potervi caricare solo la cifra necessaria all'acquisto. Ultimo consiglio: per acquistare qualcosa online basta il numero di carta, il nome dell'intestatario e il codice di sicurezza. Qualsiasi altro dato richiesto vi dovrebbe mettere in allerta.

Quinto passo: attenzione al "phishing", dove i truffatori si fingono esperti di comunicazione digitale e cercano di convincervi a fornire dati finanziari e codici di accesso. Non abboccate.

Sesto passo: diffidate e non aprite mail sospette, magari provenienti dalla vostra banca ma scritte in un italiano orribile, in cui vi chiedono di fornire informazioni al vostro conto. E ancora, se vi mandano un link attraverso cui è necessario confermare la vostra identità, non credetegli, sono truffatori, "phishers" abili. Spam.

Settimo passo: semplice, quando pagate con assegno non fornite a nessuno (se non al reale destinatario) foto, fotocopie o dettagli del pagamento effettuato.

Calciomercato Inter: il prossimo acquisto ha 16 anni e già stupisce. Guardalo in azione (VIDEO)

La notizia riferita dal quotidiano romeno Sport e rilanciata da fcinter1908.it: la società di Corso Vittorio Emanuele ha bloccato Vlad Mitrea, centrocampista classe 2001 della Dinamo Bucarest. Costo dell'operazione 200 mila euro. Il ragazzo va ad aggiungersi a un altro baby talento arrivato nel settore giovanile del Biscione, il difensore belga Flor Van Den Eynden nato nel 2000, prelevato dal Mechelen. Le immagini dei suoi colpi - (VIDEO)


 

L’Inter continua a fare la spesa per il settore giovanile. I nerazzurri, infatti, hanno messo le mani su un talento della Romania: il giovanissimo Vlad Mitrea, centrocampista della Dinamo Bucarest, nato il 23 gennaio del 2001. Mitrea, secondo quanto riferisce il quotidiano rumeno Sport, arriverà all’Inter a titolo definitivo per 200.000 euro. E’ il secondo acquisto per la cantera, dopo quello ufficiale di Van Den Eynden, difensore belga preso dal Mechelen.

(fcinter1908.it)

  • Pubblicato in Sport

Via la patente dopo i 60 anni? Ecco tutto quello che c'è da sapere veramente

Automobilisti non più giovanissimi in allarme. La notizia circolata in rete nei giorni scorsi annunciava l'approvazione di un disegno di legge che avrebbe previsto la revoca della licenza di guida a chi avesse compiuto il sessantesimo anno di età. Vi spieghiamo che cosa prevede la normativa vigente


 

"Dopo i 60 anni di età scatta il ritiro della patente". E' questa la falsa notizia rimbalzata nei giorni scorsi in rete, che ha creato allarmismo tra gli utenti, in particolare tra gli automobilisti ultrasessantenni. Alla base della bufala, spiega 'Studio Cataldi', riguardante l'approvazione di un disegno di legge che prevede il ritiro della patente di guida a chi ha più di 60 anni, ci sarebbero presunte indagini statistiche secondo cui, dopo questa fascia d'età, non si avrebbe più sufficiente lucidità e prontezza di riflessi, tanto da essere in aumento il numero di sinistri compiuti da ultrasessantenni.

 

In realtà, la legge consente di prolungare la validità della patente di guida anche agli anziani, solo con verifiche più rigorose circa l'accertamento dei requisiti fisici e psichici. Il Codice della Strada, art. 126 'Durata e conferma della validità della patente di guida' afferma che le patenti di guida delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B e BE sono valide per dieci anni, ma qualora siano rilasciate o confermate a chi ha superato il cinquantesimo anno di età, sono valide per cinque anni, mentre per chi ha superato il settantesimo anno di età sono valide per tre anni.

Le patenti di guida delle categorie C1, C1E, C e CE, sono valide per cinque anni fino al compimento del sessantacinquesimo anno di età e, oltre tale limite di età, per due anni, previo accertamento dei requisiti fisici e psichici in commissione medica locale. Ancora, le patenti di guida delle categorie D1, D1E, D e DE sono valide per cinque anni e per tre anni a partire dal settantesimo anno di età.

Anche al compimento dell'ottantesimo anno di età, i titolari delle patenti di guida di cui ai commi 2, 3, 4 e 5 della norma summenzionata, possono rinnovare la validità della patente posseduta ogni due anni, sempre previa verifica della sussistenza dei requisiti fisici e psichici. L'accertamento dei requisiti fisici e psichici è effettuato dall'ufficio della unità sanitaria locale territorialmente competente, cui sono attribuite funzioni in materia medico-legale.

Tale accertamento può essere effettuato anche da un medico responsabile dei servizi di base del distretto sanitario, ovvero da un medico appartenente al ruolo dei medici del ministero della Salute, o da un ispettore medico delle Ferrovie dello Stato o da un medico militare in servizio permanente effettivo, o in quiescenza, o da un medico del ruolo professionale dei sanitari della Polizia di Stato o da un medico del ruolo sanitario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco o da un ispettore medico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

(Fonte Adnkronos)

Forlì, arriva Saviano e scoppia la polemica: "Preside obbliga gli studenti a comprare il suo libro". Salvini e Gasparri attaccano; lo scrittore smentisce: "Una bufala di giornali beceri"

Rissa mediatica per la presentazione de "La paranza dei bambini". Il caso è scoppiato su Facebook dove è stata postata la circolare diramata dal dirigente del Liceo Classico "Morgagni" della cittadina romagnola, che fornisce la sua versione all'Ansa: "Evento organizzato con un libraio. Ai ragazzi 2 euro di sconto". L'episodio finisce per contrapporre nuovamente il romanziere campano ad una parte del mondo politico. L'autore di Gomorra se la prende con il Giornale: "Un tempo stampa berlusconiana, ora solo..."


Roberto Saviano il 15 marzo presenterà a Forlì l'ultimo libro "La paranza dei bambini". Il dirigente del Liceo Classico "G.B.Morgagni", Marco Molinelli, diffonde una circolare: per partecipare all'incontro, gli studenti delle quarte e quinte classi dovranno acquistare il libro a 16 euro. Subito scoppia la polemica. Il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri (FI) su Twitter parla di "vergogna" e annuncia un'interrogazione al ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli. Il leader della Lega Matteo Salvini twitta: "Arriva #Saviano e vuoi incontrarlo con la scuola? Studenti di Forlì obbligati dal preside a comprare il suo libro". Sul sito del liceo si legge che è 'un'importante occasione per incontrare uno degli scrittori più famosi"; l'adesione "deve riguardare l' intera classe con l'acquisto da parte degli studenti del romanzo". Entro il 18 gennaio le adesioni che riguardano anche il liceo scientifico, dopo di che "l'ufficio stampa di Saviano contatterà l'amministrazione comunale per reperire spazi idonei".

Saviano, obbligo acquisto mio libro da studenti è bufala  - "Mi hanno chiesto disponibilità a incontrare gli studenti delle scuole superiori e io, come faccio da anni, ho accettato. Ora in rete circola la bufala sull'acquisto obbligatorio di copie del mio libro. Non esiste. Nessun obbligo. Da dieci anni vado nelle scuole e i miei scritti mi fa piacere che vengano letti anche fotocopiati o in copie che passano di mano in mano". Lo scrive Roberto Saviano su Facebook. "Ad attaccare il mio lavoro sono giornali un tempo definibili berlusconiani ora solo beceri - prosegue Saviano, richiamando un articolo de IlGiornale.it - hanno raccolto firme contro di me, al tempo di Vieni via con me, per aver raccontato le mafie al Nord quindi sono rotto alle critiche strumentali, ma lordare l'interesse dei ragazzi per la lettura è una bassezza cui mai avrei pensato di assistere. Pazienza, ecco come vorrebbero vedere gli italiani: incazzati, livorosi e ignoranti come loro".

Preside, evento organizzato con un libraio - "La circolare è sintetica, e non dice molte cose: le dico a voce. Ad esempio che da anni, con un libraio, come scuola di cui di recente sono diventato preside organizziamo incontri con gli autori. Anche con Saviano la modalità è la stessa. Ogni singola classe sceglie se aderire. Chi aderisce deve leggere il libro, che va acquistato anche perché con l'acquisto si riescono a coprire le spese di organizzazione e di eventuale ospitalità dello scrittore". Così il preside del liceo classico Morgagni di Forli, Marco Molinelli, raggiunto dall'ANSA al telefono risponde alla polemica che è esplosa anche via twitter per la sua circolare agli studenti. "E' un'iniziativa che va avanti da tempo, da Bologna ad Urbino coinvolge una cinquantina di scuole. E' la rassegna Rapsodia, scrittori nelle scuole - ha spiegato - ed è sempre stata accolta bene da studenti e famiglie. Nessuna polemica, che io abbia saputo di persona, è stata fatta, né in precedenza né in occasione della circolare relativa a Roberto Saviano. L'acquisto serve agli studenti per leggere il libro, e dunque saper confrontarsi con lo scrittore, e per coprire le spese di ospitalità. Agli studenti va assicurato il massimo sconto possibile per legge, 2 euro nel caso di Saviano, sui 18 del volume. Ogni consiglio di classe decide se aderire o meno. Ma il libro va letto, per preparare gli eventi. E' promozione di cultura, no? Nel 2013 al Morgagni abbiamo ospitato Marcello Fois, nel 2014 Paola Mastrocola, nel 2015 Michela Murgia, nel 2016 Fulvio Ervas e Anilda Ibrahimi. Ora tocca a Saviano". Il preside dice che i contatti con l'ufficio stampa dell'autore di Gomorra sono stati tenuti da altri docenti e di non conoscere i dettagli, ma è chiaro che "una volta dato il numero di adesioni sarebbe stato concordato con loro e con il Comune un luogo adatto a ospitare l'appuntamento".

(Fonte: Ansa)

 

Assistenza per gli studenti disabili, accordo "a metà" Regione-Città Metropolitana. Arianna Censi (Pd): "Un primo passo, ma serve una soluzione definitiva"

L'assessore lombardo all'Economia, Massimo Garavaglia, afferma che "la questione del trasporto assistenza disabili per l'anno scolastico 2016-2017 è definitivamente risolta", dopo che ha raggiunto l'accordo con il responsabile del Bilancio della Città Metropolitana, Franco D'Alfonso. Gli operatori del settore, però, fanno notare che sono stati stanziati solo 3,4 milioni di euro, mentre per garantire il servizio trasporto, la presenza in classe di assistenti o l'acquisto di ausili ne occorrerebbero, da gennaio a giugno, circa 6,5. La vicesindaca a ilComizio.it: "Non bisogna negoziare ogni anno, bisogna dare per scontati i fondi per questi servizi" - (VIDEO)


Per gli alunni con disabilità delle scuole superiori della Città metropolitana la notizia è buona, ma solo a metà. Su Lombardia Notizie, infatti, l'assessore all'Economia Massimo Garavaglia afferma che "la questione del trasporto assistenza disabili per l'anno scolastico 2016-2017 è definitivamente risolta", dopo che ha raggiunto l'accordo con l'assessore al Bilancio della Città Metropolitana Franco D'Alfonso. Il problema, però, è che fino a settimana scorsa non erano garantiti, per mancanza di fondi, non solo il trasporto casa-scuola, ma anche altri servizi fondamentali come la presenza in classe di assistenti o l'acquisto di ausili. Si tratta di circa 2.400 alunni e la spesa prevista gennaio-giugno 2017 è di circa 6,5 milioni di euro. Né l'assessore Garavaglia né il governatore Maroni, che sulla sua pagina Facebook ha esultato per l'accordo raggiunto, hanno finora specificato quanto stanziano. Ma si tratterebbe di circa 3,4 milioni di euro. Ne mancano quindi ancora 3,1 milioni. "Siamo soddisfatti di questa parziale ma positiva conclusione -commenta Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana-. E mi auguro che sia il primo passo per una soluzione definitiva".

Mentre per gli studenti di Milano e dintorni, quindi, qualcosa si sta facendo, per quelli delle altre province lombarde e per le loro famiglie il problema rimane. Un problema che dura da almeno 15 anni. Fino al dicembre scorso, il sistema, che ha sempre mal funzionato, prevedeva che la competenza nelle gestione di questi servizi fosse in capo alle Province e che i fondi dovessero arrivare sia dallo Stato che dalla Regione. E all'inizio di ogni anno scolastico c'era l'incertezza sui fondi. Il 12 dicembre 2016, però, il Consiglio regionale ha approvato una mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, che impegnava la Giunta Maroni ad assumere in proprio la delega sui servizi agli alunni disabili. Un passaggio, quest'ultimo, accolto con favore anche dalle associazioni, perché poteva preludere ad una soluzione definitiva del rimpallo di responsabilità tra Regione e Province. Il problema è che solo una settimana dopo, approvando il Bilancio regionale, la Giunta Maroni ha stabilito che si occuperà direttamente di questo tema solo a partire dal prossimo anno scolastico (2017/2018). Per i prossimi sei mesi tocca quindi ancora alle Province, ma queste ultime non hanno più risorse, perché la Regione non ha stabilito alcun finanziamento. Per esempio, la Provincia di Pavia ha bisogno di 1,1 milioni di euro (per tutto l'anno scolastico). Quella di Como per l'anno solare 2016 ha speso 1,5 milioni di euro e ha potuto usufruire solo dei contributi dello Stato (pari a 644mila euro): il resto, per ora, li ha anticipati la stessa provincia anche se spetta per legge alla Regione provvedere.

(Da Superabile.it)

Slot machine, Beccalossi (Fratelli d'Italia): "Da Milano a Roma notizie gravi e assurde"

L'assessore al Territorio della Regione Lombardia, da sempre in prima linea nella lotta al gioco d'azzardo patologico e per questo delegata dal governatore Maroni a seguire il problema, commenta recenti fatti di cronaca che hanno a che fare con quella che è ormai diventata una vera piaga sociale


"Al centro di due gravissime e assurde notizie di cronaca nera che giungono da Milano e da Roma ci sono le slot machine. Nella capitale l'esemplare condanna a un genitore che, durante una di queste gelidi notti, ha abbandonato il figlio in auto per andare a giocare in un locale, nel capoluogo lombardo la tremenda rivelazione che un uomo, dopoaver ucciso a coltellate la moglie, si e' recato al bar a giocare alle 'macchinette mangia soldi'. Storie di ordinaria follia che continuano a ripetersi e che devono far riflettere soprattutto chi fa politica". Lo afferma Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio, urbanistica, Difesa del suolo e Citta' metropolitana, delegata dal presidente Maroni a cio' che attiene la ludopatia, commentando la sentenza del Tribunale di Roma che

ha condannato un padre reo di aver lasciato il figlio di 3 anni in macchina per recarsi in una sala giochi e la notizia secondo cui l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso la moglie a Milano, dopo il delitto, avrebbe trascorso parte delle ore seguenti il fatto davanti alle slot machine. "E' un dato di fatto che le slot machine - aggiunge Viviana Beccalossi - fossero ben impresse nella mente perversa di queste due persone. Si tratta degli ennesimi episodi di cronaca in cui le 'macchinette mangia soldi' fanno da cornice a un disagio sociale che trova sempre piu' terreno fertile nel gioco d'azzardo patalogico distruggendo intere famiglie. Noi in Lombardia - conclude l'assessore Beccalossi - proseguiamo, con azioni concrete, la nostra battaglia sulla ludopatia. Ci auguriamo che le altre Regioni e il Governo Gentiloni facciano lo stesso con provvedimenti di cura, tutela, prevenzione e repressione".

Salute, la Lombardia dimezza il ticket sanitario. Parla l'assessore Gallera

La giunta regionale lombarda ha approvato la riduzione da 30 a 15 euro del costo massimo del ticket sanitario. Il responsabile del Welfare, Giulio Gallera, ha spiegato che il provvedimento, che sarà in vigore dal primo febbraio, comporterà per le casse dell'amministrazione un costo di circa 25 milioni di euro e interesserà circa un milione di cittadini, ovvero coloro che non sono esenti da ticket (il 62%). Sull'ipotesi di modifica dei ticket in base al reddito, Gallera ha detto che un gruppo di lavoro è stato incaricato di valutare l'efficacia delle politiche regionali sui ticket e che quest'ultimo trarrà un bilancio dei provvedimenti entro fine anno. L'intervista e la conferenza stampa - (VIDEO)


 

"Grazie allo stanziamento di 25 milioni di euro approvato questa mattina 1,5 milioni di Lombardi dal 1 febbraio beneficera' del dimezzamento del super ticket regionale sanitario e per visite ambulatoriali". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, nel corso della conferenza stampa dopo Giunta.

SUPERTICKET 15 EURO - "A partire dal prossimo mese, quindi, - ha spiegato l'assessore - il super ticket regionale, introdotto dalla legge di stabilita' varata dal governo Monti, passera' dai 0 fino ai 30 euro oggi previsti per il massimo del valore delle prestazioni contenute nella ricetta, a 0 fino a 15 euro, portando il valore medio del super ticket da 9,8 a 7,8 euro".

REGIONE VIRTUOSA - "Si tratta di una misura importantissima - ha aggiunto - che contribuira' a migliorare la qualita' della vita dei nostri cittadini e che alla luce delle risorse sempre minori messe a disposizione dal governo nazionale mette in luce la capacita' di Regione Lombardia di attuare politiche virtuose di razionalizzazione della spesa, basate anche sull'appropriatezza delle cure".

62% LOMBARDI ESENTI - Tengo a rimarcare - ha affermato Gallera - che la misura di oggi arriva alla luce degli esiti di una serie di interventi compiuti negli anni a favore delle categorie di cittadini piu' fragili e vulnerabili. A questo proposito ricordo che "il 62% degli assistiti lombardi non pagano gia' oggi il ticket, beneficiano del 75% del valore erogato delle prestazioni che rappresentano il 70% di quelle erogate".

ESENZIONE REGIONALE PER TIPOLOGIA ECONOMIA - "Oltre a coloro che sono esenti per patologia - ha concluso il titolare regionale della sanita' - sono esenti dal pagamento del super ticket regionale gli anziani over 65 che hanno un reddito compreso tra i 36.151 e i 38.500 euro, i disoccupati che sono iscritti alle liste dei Centri per l'impiego e loro familiari a carico con un reddito complessivo pari o inferiore a 27.000 euro, i nuclei familiari che hanno un reddito fino a 18.000 euro, che sono le misure introdotte dal Reddito di autonomia".

 

SCHEDA

Di seguito la tabella con lo schema della progressione del super ticket regionale a seconda del valore attribuito alle prestazioni contenute nella ricetta.

  

Valore prestazioni contenute nella ricetta    Super Ticket

espresso in euro

Fino 5.00                                                 0,00

da   5,01 a 10,00                                     1,50

da 10,01 a 15,00                                    3,00

da 15,01 a 20,00                                    4,50

da 20,01 a 25,00                                    6,00

da 25,01 a 30,00                                    7,50

da 30,01 a 36,00                                    9,00

da 36,01 a 41,00                                  10,80

da 41,01 a 46,00                                  12,30

da 46,01 a 51,00                                  13,80

da 51,01 a 56,00                                  15,00

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