updated 6:37 AM UTC, Sep 21, 2018

La Russia terrà delle esercitazioni navali nel Mediterraneo, mentre aumentano le tensioni in Siria

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che giovedì partirà un importante manovra navale nel Mar Mediterraneo. Una mossa che coincide con le crescenti tensioni tra Mosca e Washington sulla Siria.


La Russia in Agosto ha intensificato attivamente i movimenti delle sue forze navali nel Mediterraneo, parte di quello che un giornale russo martedì ha definito "il più grande accumulo navale russo" da quando Mosca è entrata nel conflitto siriano nel 2015.

Il TASS ha citato il ministero della Difesa dicendo che avrebbero preso parte 25 navi da guerra, 30 sottomarini e 30 aerei, compresi jet da combattimento e bombardieri strategici,  le esercitazioni hanno il compito di migliorare i valori tecnico tattici dei militari russi impegnati in manovra.

Le comunità internazionali vedono queste manovre come un atto di forza russo proprio mentre crescono le tensioni tra la Russia e l'Occidente sulla regione di Idlib, nel nord della Siria. Alcuni fonti militari segnalano che il presidente siriano Bashar Assad, ha dato il via a una grande offensiva terrestre proprio nel nord della Siria. Una strana coincidenza che fa pensare a una intesa militare tra i due alleati.

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un comunicato stampa di alcuni giorni fa, definisce i ribelli presenti nella regione di Idlib, come un male da estirpare per poter arrivare ad una pace definitiva. Nel comunicato del ministero si legge anche che, "Al fine di garantire la sicurezza della navigazione e dei voli aerei in linea con il diritto internazionale, le aree della manovra saranno dichiarate pericolose per la navigazione o i voli civili".

Alla fine del mese di Luglio, Anatoly Antonov, ambasciatore della Russia negli Stati Uniti ha richiesto un incontro con i funzionari USA responsabili della polita internazionale americana, nel corso di questo incontro l'ambasciatore russo ha riferito che Mosca era molto preoccupata per i segnali militari americani che preannunciavano un massiccio attacco proprio nel nord della Siria. 

Fonte: (Dailystar)

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Il creatore della prima pistola 3D vende i piani per costruire armi in plastica, nonostante una diffida dei tribunali USA

Negli Stati Uniti "L'era delle armi scaricabili" inizia. È ora possibile accedere al manuale per la produzione di armi in plastica con stampanti 3D.


Cody Wilson , che nel 2013 è riuscito a stampare il primo modello di pistola in plastica, prende in giro il divieto del il 30 luglio imposto dal giudice Robert S. Lasnik e rinnovato lo scorso lunedì dopo la denuncia di 19 stati e del distretto di Columbia.

Ironico e scanzonato Wilson, padrino di queste armi libere, prende in giro i giudici americani affermando che il divieto a lui imposto, parla solo di caricare i documenti su internet, ma possono essere inviati via e-mail. Tutto questo è ben evidenziato nel documento notificato a Cody, che ha deciso di inviare via e-mail ad un sito "cyberAnarchico" i primi progetti. Una mossa che lo toglie da qualunque problema legale ma che di fatto gli fa raggiungere lo stesso obiettivo. Inizialmente la distribuzione era gratuita ora il fondatore della società Defense Distributed ha messo in vendita il materiale. Quando si imposta un prezzo definito, "in teoria" dall'utente, Cody Wilson segnala le nuove modalità per entrare in possesso dei piani e di seguire le indicazioni del giudice. "L'ordine ci impedisce di far scaricare i progetti, ora basta inserire un indirizzo e-mail per riceverli direttamente nella casella di posta". Anche il prezzo è solo un suggerimento, per i piani di un AR-15, una delle armi più comuni nelle sparatorie di massa, vengono proposti 10 dollari.

Per ottenere i permessi dal governo Trump, Wilson ha giocato tutti i temi della libertà di difesa personale, della libertà di espressione e del diritto alle armi, ed è qui che il giudice, nelle sue divagazioni circa la sicurezza e la libertà di espressione, ha lasciato aperta una porta (probabilmente involontariamente) con la quale Wilson ha continuato a distribuire i progetti. Il tentativo di aver messo fine a queste armi è fallito, ora chiunque sia in possesso di una stampante 3-D, può imparare come stamparle e purtroppo usarle.

Fonte. (ABC)

Un potente terremoto colpisce la Nuova Caledonia, scongiurato uno tsunami

 Un potente terremoto sottomarino di magnitudo 7,1 ha colpito questa mattina la Nuova Caledonia nel Sud Pacifico, creando piccole ondate di tsunami


Secondo l'US Geological Surveyl il sisma ha colpito a una profondità di 10 km circa, 372 km ad est della capitale della Nuova Caledonia, Noumea. Inizialmente è stato segnalato come grandezza magnitudo 7.1

Nessun danno è stato segnalato, ma in Nuova Caledonia, nelle Fiji e a Vanuatu, il Centro di allerta per gli tsunami del Pacifico, con sede nelle Hawaii, ha diramato un bollettino che allertava le isole perchè a seguito del terremoto si sarebbero potute creare pericolose onde di tsunami, fino a un metro di altezza.

Invece onde di 30 cm sarebbero potute arrivare sulle coste delle isole attorno al Pacifico e in Australia, in Papua Nuova Guinea e in Nuova Zelanda.

Il portavoce della Difesa Civile della Nuova Caledonia, Olivier Ciry, ha dichiarato che onde da 40 cm sono state registrate sull'isola principale della Nuova Caledonia, mentre quelle che hanno raggiunto le Isole della Lealtà, che si trovano a circa 100 Km dall'epicentro, hanno raggiunto solo i 5 cm di altezza. Inoltre ha dichiarato: " Abbiamo sentito il terremoto in modo molto forte, ma per fortuna c'è stato solo tanto movimento nel mare ma nessun danno agli edifici.

Laisenia Rawace, funzionario tecnico del dipartimento di monitoraggio della sismologia della Fiji ha dichiarato: "Lo stiamo ancora monitorando ed è in standby, non percepiamo altre scosse anche di assestamento e non rileviamo anomalie sugli indicatori di alta marea".

L'area colpita si trova sulla Pacific Rim of Fire, una zona molto incline ai terremoti. L'ultimo tremito ha colpito 10 giorni fa, dopo l'enorme terremoto, ma molto profondo, che ha scosso il fondale marino vicino alle Fiji 11 mesi fa.

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Per fermare il progressivo diminuire dei valori in questa nostra società, nelle scuole si deve insegnare "EMPATIA"

L'empatia è la capacità di identificarsi con gli altri, di prendersi cura di chi è in difficoltà e la capacità di provare le stesse emozioni della persona con cui interagiamo. Insegnare empatia per fermare l'inesorabile declino di questa nostra povera società.


L'empatia è spesso considerata un dono innato, qualcosa di difficile da acquisire con l'esercizio fisico, quando in realtà è un concetto che include molteplici definizioni, anche se alcune persone eccellono in tutte queste definizioni, ci sono metodi per insegnare e migliorare l'empatia degli studenti nelle nostre scuole, vediamone alcuni: 

Insegna diverse prospettive

Fin dall'infanzia, materie come la storia vengono insegnate agli alunni solo dal punto di vista della nostra cultura, attraverso una dialettica buona, ma alcune volte anche cattiva che spesso esclude altre prospettive di visione. L'utilizzo di punti di vista diversi durante l'insegnamento (in particolare le materie umanistiche) consente a un insegnante di aiutare gli studenti a comprendere altre culture e sviluppare la capacità di gestire i conflitti dialettici, evitando la creazione di pregiudizi. 

Insegna all'ascolto attivo

L'ascolto attivo è un metodo di insegnamento molto efficace: consiste nell'aiutare gli alunni a liberare la propria mente , permettendo loro di concentrarsi sulle parole e sui concetti espressi dagli altri e non solo sui propri. Inoltre, i giovani studenti devono concentrarsi anche sul linguaggio del proprio interlocutore, al fine di cogliere tutti i segnali non verbali e di entrare in contatto empaticamente con lui .

Questi sono i passi che gli educatori devono insegnare agli studenti a seguire per apprendere l'ascolto attivo:

- Smetti di fare quello che stai facendo e interrompi i tuoi pensieri interiori

- Concentrati sul tuo interlocutore, fissando i suoi occhi

- Pensa che ascoltando gli altri puoi imparare qualcosa di utile per te

- Rifletti su ciò che ha detto il tuo interlocutore, analizzandolo internamente 

Diventa un esempio di empatia per i tuoi studenti

Mostrare empatia con l'esempio è il modo più efficace per trasferirlo agli altri. Dimostra agli studenti qual è il potere dell'empatia. 
Sii il primo ad ascoltare gli altri e identificarli con le loro ragioni. 

Insegna l'empatia attraverso la letteratura

Se la storia è il modo di vivere il passato e imparare qualcosa sul nostro presente, basandosi sulle esperienze delle passate generazioni, la letteratura è il soggetto che gli studenti possono studiare per vivere e provare emozioni diverse . Cosa fa un romanziere? Un romanziere si chiede: cosa succederebbe se una giovane donna sposasse un uomo di campagna ricco e più anziano o chi non amasse? Madame Bovary e gli altri capolavori letterari permettono agli studenti di vivere altre vite, altre emozioni, altre lingue e altri sentimenti, espandendo le loro capacità empatiche e dialettiche. 

Creare reali opportunità di empatia

La pratica è il modo migliore per imparare qualcosa. 
Crea giochi con i tuoi studenti . 
Obbligarli a intervistarsi, a pranzare con qualcuno con cui non hanno mai pranzato , a iniziare una conversazione con chi non gli piace. 
Creare concorsi, invitare gli studenti a fare un atto di gentilezza nei confronti di qualcun altro o coinvolgerli in una campagna di beneficenza. 

Tieni un diario dal titolo "empatia"

Tieni un diario di empatia in classe, stimolando gli studenti a scrivere una volta alla settimana come e cosa hanno provato nei giorni precedenti. Quando gli insegnanti incoraggiano gli studenti a diventare più empatici, li aiutano a creare maggiori opportunità di successo a scuola e in altri aspetti della loro vita , diventando persone migliori nel loro futuro e per il futuro di questa povera civiltà che sempre di più e sempre più velocemente si sta deteriorando.

 

 

Merkel e Putin, dopo anni di tensione un nuovo incontro. Germania e Russia mai state così vicine

Sempre i loro incontri sono stati sottolineati da una linea di diffidenza e sfide, oggi i due paesi si vedono uniti contro un comune nemico, ma quanto durerà?


 Il rapporto personale tra il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente Vladimir V. Putin è spesso ridotto ad aneddoti che hanno colorato i loro precedenti incontri: Putin che per infastidire la cancelliera racconta del suo ruolo nel KGB, o i suoi tentativi di farla sobbalzare portando il suo grande Labrador nero a un incontro, pur conoscendo la paura della Merkel per i cani. Ma la lunga storia di alienazione e riavvicinamento dei due paesi era in gioco anche quando la signora Merkel e il signor Putin si sono incontrati per tre ore e mezza sabato nella villa del governo tedesco a Meseberg, fuori Berlino. Era il loro secondo incontro in tre mesi. I due leader hanno concluso i colloqui senza rilasciare dichiarazioni. Prima che iniziasse l'incontro, hanno detto ai giornalisti che portare stabilità nell'est dell'Ucraina, in Siria e affrontare il futuro sull'accordo nucleare iraniano erano i temi principali nella loro agenda. Gli analisti hanno visto l'incontro come un'opportunità per mettere le relazioni tra Berlino e Mosca su un terreno più pragmatico e concreto, dopo anni di crescenti tensioni. Putin sembrava suggerire lo stesso nei suoi commenti ai giornalisti, segnalando un tema in particolare, l'aiuto della Germania per ricostruire le infrastrutture della Siria in modo che i rifugiati potessero tornare nel paese oggi devastato dalla guerra. Va ricordato che gli interessi russi in quel paese sono sempre stati alti, per anni la Russia ha fornito il sostegno militare in sostegno al presidente Bashar al-Assad, contro i gruppi ribelli che vogliono la sua fine, anche la cancelliera Merkel ha sottolineato la necessità di una maggiore cooperazione in quei teritori. "La Germania, ma soprattutto la Russia, come membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha la responsabilità di trovare soluzioni", ha detto la signora Merkel. "Sono dell'opinione che le questioni controverse possano essere affrontate solo nel dialogo e attraverso il dialogo". Sono stati discussi anche i problemi bilaterali incentrati sull'energia e sul gasdotto Nord Stream 2. Ecco uno sguardo ai problemi che definiscono e influenzano i legami russo-tedeschi e le discussioni dei leader. I due paesi potrebbero essere descritti come i "amicinemici", con legami economici, culturali e intellettuali che risalgono a secoli fa. Dal XVIII secolo, hanno attraversato una serie di conflitti e riconciliazioni, più recentemente la seconda guerra mondiale e la guerra fredda. Durante l'era sovietica, la Germania era il principale partner commerciale di Mosca, e molti tedeschi vedono i legami forti e positivi con Mosca, come un fattore chiave per la fine della guerra fredda e la riunificazione della Germania. Con la caduta del muro di Berlino, la Germania ha raggiunto Mosca, per aiutare i paesi del blocco sovietico a integrarsi nell'Unione europea, per rafforzare i legami politici ed economici, ma anche per investire nella società civile. Purtroppo questo idillio ha subito una brusca interruzione dei rapporti, che è iniziata con la reazione repressiva delle autorità russe alle proteste pubbliche nel 2011 e nel 2012 ed è peggiorata nel 2014, quando la Russia ha annesso la Crimea e sostenuto i ribelli nell'Ucraina orientale.

La Merkel e Putin hanno mantenuto contatti regolari. A maggio, la cancelliera ha visitato il presidente russo nella sua residenza estiva a Sochi e ha detto ai giornalisti di aver visto l'incontro di sabato come una continuazione di quei colloqui. L'incontro dei leader in Germania non dovrebbe essere considerato come un cambiamento fondamentale nelle relazioni russo-tedesche, invece va visto come la volontà di stringere accordi sulla situazione siriana, sull'energia e su altre questioni chiave, pur mantenendo le loro divergenze sul ruolo della Russia nel conflitto in Ucraina. Sia la Germania che la Russia hanno problemi legati alla Siria, Per la Cancelliera Merkel, il problema è interni, visto che la sua decisione di consentire a più di un milione di persone, la maggior parte di loro rifugiati dalla guerra in Siria, di chiedere asilo in Germania,  ha incontrato una crescente resistenza da parte del governo e della popolazione tedesca. Per Putin il problema è trovare un alleato per far cessare la guerra civile in Siria e rinforzare i propri interessi economici.

Entrambi i leader potrebbero trarre beneficio dal trovare un modo per garantire una sufficiente stabilità politica in Siria, "è nell'interesse politico interno del governo tedesco che i rifugiati siriani possano tornare in una Siria stabile". Un interesse comune potrebbe anche riavvicinare i paesi dopo un periodo di deterioramento delle relazioni. La Russia si è vista sorpresa dalla volontà della Germania di appoggiare le sanzioni americane a Mosca, per l'annessione della Crimea, per il suo coinvolgimento politico nell'insurrezione filo-Cremlino nell'est dell'Ucraina e per le forti dichiarazioni che hanno seguito l'abbattimento del volo 17 della Malaysia Airlines. Le mosse hanno chiarito ai leader russi che il rapporto speciale che ritenevano di aver condiviso con Berlino era finito. Poco dopo, la Germania si è trovata nel mirino degli attacchi informatici russi e una campagna sui media russi ha fatto precipitare la Germania all'ultimo posto nella graduatoria di gradimento dell'opinione pubblica russa. 

Il presidente Trump vede questi  nuovi incontri come una forte mossa russa che in qualche modo tiene in scacco la Germania riassumendo il suo pensiero in un Tweet: "La Germania è "ormai prigioniera della Russia?" Secondo le statistiche del governo la Germania importa circa il 40% del suo gas naturale dalla Russia, più di qualsiasi altro paese dell'Unione europea. Sabato, Putin ha snocciolato un elenco di statistiche che parlano della forza dei legami economici dei due paesi, tra cui un aumento del 22% degli scambi nel 2017, portandolo a 55 miliardi di $. Ha anche affermato che il gasdotto Nord Stream 2, al centro della rivendicazione di Trump, era necessario per "soddisfare la crescente domanda di risorse energetiche dell'economia europea". "Voglio sottolineare ancora una volta che Nord Stream 2 è un progetto esclusivamente economico e non chiude nessuna opportunità per le spedizioni in transito attraverso il territorio ucraino", ha affermato Putin.

Il rapporto dell'ex cancelliere Gerhard Schröder con Putin e la sua decisione di entrare a far parte del consiglio di amministrazione della compagnia petrolifera statale russa, Rosneft, rafforza l'idea che la Germania sia molto vicina oggi alla Russia.

Ma la signora Merkel ha mostrato la volontà di tracciare una linea, con le sue decisioni di sostenere le sanzioni contro la Russia nel 2015 e di unirsi alla risposta coordinata all'avvelenamento in Gran Bretagna questa primavera.

Si mischiano le carte della politica internazionale dei due paesi in modo da non far alzare muri e chiudere le porte dei dialoghi.

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11 Agosto. Papa Francesco; io ho la fortuna di fare un bel lavoro, faticoso ma divertente.

Il Santo pontefice ha ricevuto ha Roma, i giovani gesuiti che partecipano all'incontro “European Jesuits in formation”e con loro si è intrattenuto ha parlare del difficile lavoro che svolge ogni giorno, non però trascurando il lato divertente (VIDEO)


"La colpa della mancanza di lavoro anche per tanti giovani senza lavoro è una risistemazione dell’economia mondiale, dove l’economia, che è concreta, lascia il posto alla finanza, che è astratta e crudele. E in un immaginario collettivo che non è concreto, ma è liquido o gassoso al centro troviamo il mondo della finanza, mentre al suo posto avrebbero dovuto esserci l’uomo e la donna. Oggi questo è, credo, il grande peccato contro la dignità della persona: spostarla dal suo posto centrale".

Con questa molto profonda ma nello stesso tempo semplice, papa Francesco ha aperto, ieri mattina, l'incontro con i partecipanti all’incontro “European Jesuits in formation”. Rispondendo ad una domanda il Pontefice ha sottolineato che "la finanza assomiglia su scala mondiale alla catena di Sant’Antonio!".

Per papa Francesco questo spostamento della persona dal centro e col mettere al centro una cosa come la finanza, così astratta, si generano vuoti nel lavoro. Il vescovo di Roma ha poi ricordato che suicidi, dipendenze e uscita verso la guerriglia sono le tre opzioni che i giovani hanno oggi, quando non c’è lavoro. Punto fondamentale, "importante capire il problema dei giovani" e poi muoversi per risolverlo. Francesco aggiunge - "il problema infatti ha soluzione, ma bisogna trovare il modo, c’è bisogno della parola profetica, c’è bisogno di inventiva umana, bisogna fare tante cose, sporcarsi le mani…".

Nel suo saluto iniziale il Pontefice ha esortato i confratelli gesuiti a non avere una pastorale uniforme - "insieme a una grande obbedienza al pastore ci vuole una grande libertà, senza libertà non si può essere gesuita. Così l’originalità della Compagnia è proprio questa: unità con grande diversità". E li ha invitati a rileggersi l’allocuzione di Paolo VI alla XXXII Congregazione generale («il discorso più bello che un Papa abbia fatto alla Compagnia») e l’ultimo intervento del preposito generale Pedro Arrupe, il suo “canto del cigno”. Per il papa in questi due testi - "c’è la cornice di quello che oggi la Compagnia deve fare: coraggio, andare alle periferie, agli incroci delle idee, dei problemi, della missione... Il lavoro del Papa non è facile" – ha poi detto sorridendo – "... Forse questa sembra un’eresia, ma abitualmente è divertente".

(VIDEO)

Fonte: Avvenire

Milano si rinnova verso il Green con nuove piste ciclabili e zone pedonali

Da largo D’Ancona alle Colonne di San Lorenzo l’indirizzamento dedicato alle biciclette e suggerito per evitare via Carducci e via De Amicis. In via Caminadella (tratto da via Lanzone e via Novati) ripristinato il senso di marcia originario


 Un nuovo percorso ciclabile è stato messo a punto dal Comune per percorrere sulle due ruote un tratto del centro città, esattamente da Largo D’Ancona fino alle Colonne di San Lorenzo.

L’obiettivo è stato quello di realizzare un tracciato, dedicato alle biciclette, alternativo alle vie Carducci e De Amicis attualmente interessate dai cantieri della nuova metropolitana M4 (Stazioni S.Ambrogio, Manufatto e Stazione De Amicis) che rendono difficoltosa la circolazione e resa necessaria la soppressione temporanea delle ciclabili.

“Con questo percorso – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Marco Granelli – vogliamo offrire maggior sicurezza a chi usa le biciclette per muoversi in città, in particolare garantendo la continuità lungo una direttrice molto importante che attraversa il centro di Milano”.

Questo in dettaglio il nuovo indirizzamento consigliato ai ciclisti: largo D’Ancona, via Buttinone, via Terraggio, piazza S.Ambrogio, via Lanzone, via Caminadella e via Gian Giacomo Mora, per concludersi in corso di Porta Ticinese. Nell’ultimo tratto di via Caminadella viene istituito un percorso ciclabile protetto.

Di conseguenza, è stato ripristinato il senso di marcia originario in via Caminadella, nel tratto compreso tra via Lanzone e via Novati, che sarà quindi percorribile provenendo da via Lanzone.

 

Turismo in Lombardia; 39 milioni turisti l'anno, 61% sono stranieri

Sono oltre 39 milioni le presenze turistiche in un anno in Lombardia, di cui il 39 per cento dovute agli italiani e il 61 per cento agli stranieri


Sul fronte del turismo internazionale, la Lombardia è la seconda regione in Italia per la spesa media che ogni giorno i viaggiatori stranieri dedicano alla ristorazione. È quanto emerge dal report "I viaggi del gusto in Lombardia" diffuso dalla Coldiretti in occasione dell`assemblea regionale a Milano, che si è svolta alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, dell`assessore regionale all`Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi, dell`assessore regionale all`Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, dell`assessore regionale al Territorio e Protezione Civile Pietro Foroni.

Oltre un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza è destinato alla tavola, per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche. In Lombardia secondo le stime di Coldiretti la spesa che in un anno i turisti stranieri dedicano alla tavola ammonta a oltre 800 milioni di euro.

L`attenzione verso il cibo e il legame con il territorio è confermata anche dal boom delle vacanze in campagna in Lombardia con il numero delle presenze dei viaggiatori italiani e stranieri negli agriturismi, +80% in nove anni. "Le aziende agricole agrituristiche - spiega Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia - sono un potente strumento di conoscenza del territorio a disposizione dei turisti, per apprezzare le nostre specialità enogastronomiche e per scoprire le bellezze paesaggistiche e artistiche". In totale sono oltre 1650 le strutture di questo tipo attive in Lombardia, cresciute del 46 per cento dal 2008 a oggi. In quasi due su tre si può mangiare, il 45 per cento offre servizio di alloggio mentre il 36 per cento propone attività didattiche o ricreative culturali. La provincia con il maggior numero di agriturismi è Brescia con 340 attività, seguita da Mantova con 234, Pavia con 225, Bergamo 164, Como 152, Milano 130, Sondrio 119, Varese 89, Lecco 78, Cremona 73, Lodi 34, Monza e Brianza 15.

Apprezzato dai viaggiatori anche il cibo di strada, che concilia la praticità con il costo contenuto. Con 389 imprese registrate, spiega la Coldiretti su dati Unioncamere, la Lombardia è la prima regione italiana per numero di attività di ristorazione ambulante, più che raddoppiate negli ultimi cinque anni. Solo in provincia di Milano se ne contano 181. In totale i turisti che visitano o transitano per la Lombardia possono contare su oltre  100 ristoranti di eccellenza e una rete di più di 50 mila imprese della ristorazione, che rappresentano il 15,4 per cento del totale e pongono la Lombardia al vertice della classifica nazionale.

 

FONTE: Regione Lombardia

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