updated 2:32 PM UTC, Jul 21, 2018

Il Capodanno con "Colazione al Museo" in terra Etrusca

Al MAEC, Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (AR), si propone per la mattina di Capodanno la tradizionale “Colazione al Museo”, giunta alla sua nona edizione. (VIDEO)


Ultime Notizie Enogastronomia:

Il Museo di Cortona ritiene fondamentale rimanere aperto il giorno di Capodanno, quando la maggior parte dei musei - anche nazionali - resta chiuso, per dar vita a un’iniziativa di livello tale da attirare da ogni parte d’Italia visitatori che scelgono di passare le vacanze di fine anno nella cittadina etrusca anche per partecipare all'evento. Tema di questa edizione: L'Eleganza, L'Eccellenza, il Benessere. Le sale del MAEC saranno elegantemente allestite con bei tovagliati, raffinate composizioni e importanti candelabri; le tavole riccamente imbandite coi prelibati prodotti enogastronomici che caratterizzano Toscana. La mattina di Capodanno le eccellenze toscane verranno proposte tutte insieme in degustazione per un incredibile brunch di Capodanno: la Chianina, la Cinta senese, il Tartufo Bianco delle Crete Senesi, il Pecorino DOP; la Finocchiona DOP,  il Pane Toscano DOP,  l’alta Pasticceria con cornetti caldi e torte del buon augurio, i grandi Vini di Cortona con la strada dei Vini, la Caffetteria Pascucci, Latte e prodotti  Mukki dei migliori allevamenti Toscani. Obiettivo non secondario della Colazione al Museo, dunque, è dunque quello di divulgare la conoscenza dei prodotti regionali di qualità e favorire lo sviluppo di relazioni tra produzione, distribuzione al dettaglio e filiera corta. Segno evidente del rapporto che il Museo ha consolidato nel tempo con il territorio è la partecipazione attiva degli operatori economici aderenti alla rete Amici del MAEC, attraverso la degustazione delle proprie specialità gastronomiche. Il successo di questa iniziativa è dovuto proprio alla capacità di fare rete tra la valorizzazione del territorio, i beni culturali, le eccellenze enogastronomiche ed artigianali.Il MAEC esporrà anche in esclusiva due antichi documenti legati al vescovo cortonese Giovanni Sernini e alla sua famiglia: la preziosa pergamena contenente la Bolla dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo per la concessione del diploma di Conte Palatino e di Nobile del Sacro Romano Impero a Giovanni Sernini a seguito del suo impegno, nel 1518, come legato pontificio in Germania  nella mediazione con il mondo nordico influenzato dallo scisma di Lutero. La pergamena, insieme al grande sigillo imperiale che l’accompagnava, è stata donata da Marcella Sernini Cucciatti all'Accademia Etrusca di Cortona la scorsa estate. Il libro d'oro del Patriziato di Cortona con lo stemma della nobile famiglia dei Sernini Cucciatti. Visto il successo riscosso nella scorsa edizione, anche l'1 di gennaio 2017 sarà riproposta in esclusiva la visita guidata all'antica Biblioteca dell'Accademia Etrusca, normalmente chiusa al pubblico. Alle 11,30 le sale saranno pervase dalla magia del Gospel con l’intervento del coro Serenity Singers, a cui seguirà l’ormai consueto  taglio della Torta Maec. Un occasione unica per iniziare il nuovo anno in eleganza, degustando le eccellenze del territorio  in un ambiente unico e raffinato. La Colazione al Museo sostiene l'associazione “I love Norcia”.
 
Prevendita biglietti Terretrusche a Cortona, tel  0575605287 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.<br/> FONTE: (newsageagro.it)

  • Pubblicato in Cultura

Lavoro: "L'avvocato risponde" - 10° puntat

"Ricordarsi sempre di  tenere tutte le prove di un lavoro svolto" Il giuslavorista Davide Pollastro risponde ai quesiti dei nostri lettori e affronta i problemi che riguardano il tema occupazionale - (VIDEO)


Il giuslavorista Davide Pollastro fornisce pareri, consigli e valutazioni qualificate a chi gli sottopone le domande sui propri casi lavorativi personali.
In questa puntata si spiegano i motivi per cui bisognerebbe ternere sempre le prove di lavori svolti.
Alle comunicazioni ufficiali è dedicata la tredicesima puntata della nostra nuova rubrica "L'avvocato risponde", dedicata ai problemi del mondo del lavoro.

Il Ministro Minniti visita le zone terremotate in divisa da Vigile del Fuoco

Il sindacato Conapo: ora risposte per la categoria


Il Ministro dell’Interno Minniti che ha visitato le zone terremotate indossando la giacca dei vigili del fuoco quale forte simbolo dello Stato. Ora però si faccia portavoce verso il governo per dare soluzione alle necessità dei pompieri, finora trattati come un corpo di serie B in quanto a retribuzioni e pensioni”. Lo ha dichiarato Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato Conapo dei vigili del fuoco, spiegando che “emergenze, calamità, dissesto idrogeologico del territorio, cambiamenti climatici, incendi, assorbimento dal prossimo 1 gennaio delle competenze del soppresso Corpo forestale, rischio terrorismo e quotidiane crescenti sciagure, impongono di non sottovalutare politicamente la situazione vigili del fuoco e di rimediare ai tagli degli anni passati” Intanto Minniti ha fatto anche il punto della situazione su quanto si sta facendo per ripristinare la regolare vita nelle zone colpite dal terretorio. "Abbiamo approvato l'anagrafe antimafia per dare garanzie ai sindaci nei territori colpiti dal terremoto, ora per la ricostruzione bisogna spendere presto e bene le risorse che sono state stanziate". Ad attenderlo nella cittadina colpita dal sisma c'erano il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio e il sindaco Nicola Alemanno. Il Ministro ha visitato il centro storico del paese partendo dall'antica Porta Romana, ora in via di ricostruzione. La zona rossa è stata ridotta e il Corso Sertorio e' stato riaperto fino a Piazza San Benedetto. Norcia inaugura anche un nuovo modulo abittativo per 40 persone. Un altro sarà consegnato la settimana prossima. “La situazione è quella di una macchina che cammina. Siamo ancora agli inizi, saremo soddisfatti solo quando avremo finito. Tuttavia la cosa straordinaria è il rapporto che si è creato con la popolazione. Qui si stanno compiendo opere straordinarie di ingegneria che sfidano leggi fisica. Nei giorni scorsi  abbiamo firmato un importante protocollo con Anac, il commissario Errani e Invitalia. Questo aiuterà molto la ricostruzione: l’obiettivo è fare molto presto e molto bene. La ricostruzione non deve ringraziare né la mafia né le corruzioni. Per il terremoto avremo il più imponente finanziamento pubblico dei prossimi anni”.

Capodanno a Milano, città pronta ad accogliere il 2017

Tutto pronto per salutare il 2016 ed entrare nel 2017 con un grande spettacolo gratuito in piazza Duomo a Milano.


Sarà Mario Biondi, artista famoso in tutto il mondo per la sua voce e la sua anima soul, la star della serata del 31 dicembre, preceduto da Annalisa, stella della musica pop.

Lo show terminerà entro mezzanotte e mezza. Per consentire a tutti di lasciare a casa l’auto e utilizzare i mezzi pubblici dopo il concerto, per rientrare o per spostarsi verso i molti locali e teatri che hanno organizzato feste e veglioni, sabato 31 dicembre il servizio delle linee metropolitane M1, M2, M3 e M5 sarà prolungato sulle tratte urbane – fino a Molino Dorino sulla M1 e fino a Cascina Gobba e Abbiategrasso sulla M2 – con gli ultimi passaggi in centro intorno alle 2 di notte.

Per questioni di sicurezza, è stata disposta dalle Forze dell’Ordine la chiusura nel pomeriggio della fermata M1 e M3 Duomo: saranno utilizzabili dunque le stazioni San Babila e Cordusio per la M1 e Missori e Montenapoleone per la M3.

Le 15 linee della rete notturna saranno normalmente attive. Gli AtmPoint di Duomo, Cadorna, Garibaldi, Centrale, Loreto e Romolo resteranno aperti fino alle 13.30 del 31 dicembre.  Si ricorda che i biglietti sono acquistabili anche su Atm Milano Official App o inviando un sms al 48444.

Per garantire una fruizione più tranquilla della piazza, il presidio di Polizia locale, Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione civile e personale di Areu 118 inizierà nel pomeriggio. Saranno 7 i varchi di accesso alla piazza con i volontari delle associazioni coordinati dalla Protezione Civile comunale e di Città metropolitana (si consiglia di arrivare in anticipo per evitare code ai controlli). La zona del sagrato del Duomo sarà riservata a persone con disabilità e ai loro familiari.

Per assicurare il normale svolgimento della serata e tutelare l’incolumità pubblica, a partire dalle ore 15 del 31 dicembre fino alle ore 2 del 1° gennaio 2017, nell’area di piazza Duomo e Galleria Vittorio Emanuele II non si potranno vendere per asporto, introdurre e utilizzare contenitori in vetro. Inoltre sarà vietato l’uso di fuochi d’artificio, petardi, botti e razzi pirotecnici. In particolare l’area interessata sarà quella compresa tra piazza del Duomo angolo via Mazzini, Duomo angolo via Mengoni, Duomo angolo via San Raffaele, via Arcivescovado angolo piazza Reale, via Marino angolo Galleria Vittorio Emanuele II, via Foscolo angolo Galleria Vittorio Emanuele II, via Silvio Pellico.

Davanti a Palazzo Reale sarà inoltre allestito un posto di Comando Avanzato con una tenda dalla quale verranno coordinate tutte le operazioni per garantire la sicurezza nella piazza. Sarà anche allestito un presidio sanitario fisso con personale medico dedicato e mezzi di soccorso organizzati con 6 autoambulanze e 10 squadre a piedi organizzato e gestito da Areu 118.

Per assicurare il decoro dell’area, Amsa ha previsto un presidio di uomini e mezzi già a partire dal pomeriggio del 31 dicembre. In particolare, saranno posizionati 21 cassonetti per lo smaltimento di vetro e plastica in corrispondenza dei varchi, mentre in piazzetta Reale verranno raccolti i materiali pirotecnici vietati. Durante l’evento la pulizia sarà garantita dal passaggio di operatori con carrellini.

Al termine del concerto, interverranno le spazzatrici aspiranti e meccaniche per ripristinare il decoro della piazza.

31 Dicembre: Capodanno blindato nelle grandi città

Il capodanno nelle grandi città si festeggerà tra telecamere, fioriere anti-sfondamento, tiratori scelti,barriere betafence, nuove misure tecnologiche con una richiesta ai cittadini "#dacciunamano"


Il ministro dell’Interno Marco Minniti non vuole parlare di "potenziale rischio come a Berlino" ma di prevenzione, dicendo "... siamo molto occupati ma non siamo preoccupati. La guardia è altissima, abbiamo un importante sistema di sicurezza in campo , con l’obiettivo di garantire la massima tranquillità agli italiani a Capodanno". Scesi in campo agenti in borghese accompagnati da specialisti delle Unità operative antiterrorismo e pattuglie di tiratori scelti. Il Ministro ribadisce che il controllo antiterrorismo in Italia funziona bene e lo dimostrano gli ultimi fatti di Milano: "Il modello di controllo del territorio funziona bene, come ha dimostrato l’individuazione dell’attentatore di Berlino in fuga in Italia, non si sottovalutiamo nulla, ma al tempo stesso è giusto consentire ai cittadini di vivere serenamente le loro vacanze". A Milano, in piazza del Duomo, saranno attive telecamere ad alta definizione, tiratori scelti e agenti in borghese con uno speciale smartphone per la "diretta" delle immagini. In tutto questo scenario l'Antiterrorismo della Polizia e il Ros dei Carabinieri continuano ad essere in allerta rossa e sorvegliano da vino diverse decine di persone in ambienti radicali. Giovedì, nuova espulsione di un 22enne tunisino, Bendhiab Nasreddin, che, secondo gli investigatori aveva ricevuto dall’estero indicazioni su un possibile attentato in Italia. Contemporaneamente è stato arrestato un marocchino di 52 anni R. A, aveva provocato una rissa in una mensa Caritas al grido di «Allah Akbar». Proseguono anche le indagini sui movimenti in Italia di Anis Amri, l’attentatore di Berlino ucciso a Milano in uno scontro a fuoco con due poliziotti. Secondo Minniti Amri si stava muovendo in Italia senza dei veri e propri agganci con cellule del terrorismo islamico ma come un Lupo Solitario.

Oltre a tutti i controlli del territorio il viminale gioca anche la carta della partecipazione collettiva e lancia un appello ai cittadini "#dacciunamano" invitando tutti a telefonare a polizia e carabinieri, per segnalare anche solo percezioni di situazioni anomale o allarmanti.

Quindi ci raccomandiamo #dacciunamano

Grillo e la linea dura: "Stop a viavai di terroristi, l'Italia si protegga"

Ultime news: la sparatoria di Sesto San Giovanni, i commenti politici

Alla luce dell'uccisone dell'autore della strage di Berlino il leader del Movimento 5 Stelle invoca misure drastiche: Fuori subito tutti gli irregolari, rivedere Schengen e Dublino, banca dati europei dei sospetti. Due agenti della polizia, Cristian Movio e Luca Scatà, stanotte hanno rischiato la loro vita durante un banale controllo di documenti. L'uomo che avevano fermato era l'assassino di Berlino che ha subito estratto la pistola ferendo Cristian. Luca, poliziotto in prova e con appena 9 mesi di servizio, ha reagito a sangue freddo, ha sparato e ha ucciso il terrorista.<br/> Due eroi, che hanno rischiato di diventare due nuovi santi laici.<br/> Tutta l'Italia, tutta l'Europa sono grate a questi due ragazzi. Io personalmente mi sento in dovere di ringraziarli e abbracciarli, specialmente Cristian che ora si trova in ospedale con una spalla forata.<br/>
Ma è folle che due agenti ordinari debbano essere messi a repentaglio e ritrovarsi ad avere a che fare con un terrorista ricercato da mezza Europa. Questo accade perchè la situazione migratoria è ormai fuori controllo. Nel 2015 con gli sbarchi sono arrivati in 153.842, i richiedenti asilo sono stati 83.970, 71.000 sono stati esaminati e il 55% di questi hanno ricevuto diniego: dove sono finiti loro e quelli non esaminati e che non hanno fatto richiesta? L'Italia e l'Europa sono un colabrodo. Anis Amri, il cui documento è stato ritrovato sul Tir di Berlino, è arrivato in Italia nel febbraio 2011 ed è stato sanato con altri 26.000 da un decreto dello stesso anno (Governo Berlusconi).<br/> Poi è finito in carcere sempre qui in Italia e c'è rimasto per 4 anni, periodo durante il quale si sarebbe "radicalizzato", per reati non collegati al terrorismo. Al termine della detenzione (giugno 2015) è stato espulso verso la Tunisia che però non ne ha riconosciuto la nazionalità, quindi è rimasto in Italia un po' di tempo e poi è partito verso la Germania.<br/> Qui, tollerato come profugo cui era stata respinta la domanda di asilo, era stato fermato per due giorni l'estate scorsa e sorvegliato per mesi perché sospettato di preparare un attentato. Dopo di che lo ha preparato e realizzato. Poi è tornato tranquillamente in Italia senza che nessuno lo controllasse durante i passaggi alle frontiere e chissà cosa avrebbe fatto se ieri notte non avesse incontrato Cristian e Luca.<br/>
L'Italia sta diventando un viavai di terroristi, che non siamo in grado di riconoscere e segnalare, che grazie a Schengen possono sconfinare indisturbati in tutta Europa.<br/><br/> Bisogna agire ora.<br/><br/>
[b]1[/b]) Chi ha diritto di asilo resta in Italia, tutti gli irregolari devono essere rimpatriati subito a partire da oggi<br/><br/>
[b]2[/b]) Schengen deve essere rivisto: qualora si verifichi un attentato in Europa le istituzioni devono provvedere a sospenderlo immediatamente e ripristinare i controlli alle frontiere almeno finchè il livello di allerta non sia calato e tutti i sospetti catturati<br/><br/>
[b]3[/b]) Creazione di una banca dati europea sui sospetti terroristi condivisa con tutti gli stati membri, utilizzando anche quelle attuali<br/><br/>
[b]4[/b]) Revisione del Regolamento di Dublino<br/><br/>
Fino a oggi è stato il tempo del dolore, della commozione, della solidarietà. Adesso è il momento di agire e proteggerci.

Dal Blog di Beppe Grillo

Il terrorista ucciso, ecco la foto choc

Ultime news: l'autore della strage di Berlino freddato alle porte di Milano

 

 L'immagine (pubblicata per prima dal sito del Tempo) di Anis Amri a terra morto dopo la sparatoria e mentre erano in corso i rilievi della polizia scientifica con i poliziotti a Sesto San Giovanni. Anis Amri, il terrorista responsabile dell'attentato a Berlino al mercatino di Natale è stato ucciso nella notte a Sesto San Giovanni, durante una sparatoria avvenuta con la Polizia durante un normale controllo stradale. La notizia, anticipata da Panorama, è stata confermata da fonti dell'antiterrorismo milanese. L’identità dell’uomo è stata accertata dopo la comparazione delle impronte digitali. La sparatoria è avvenuta prima dell'alba nei pressi della stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni. Amri, che era a piedi, alla richiesta di mostrare i documenti ha tirato fuori una pistola dallo zaino e ha sparato gridando "poliziotti bastardi". Il pericoloso attentatore è riuscito inizialmente a scappare, ma gli agenti della volante lo hanno inseguito, raggiunto ed ucciso.

https://www.ilcomizio.it/esteri/item/339-il-video-del-terrorista-durante-la-fuga-porci,-vi-macelleremo

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