updated 2:57 PM CET, Nov 23, 2017

"AVVOCATI RISPONDONO" QUINTA PUNTATA

In questa puntata: 1) Avv. Carlo Bortolotti; Ecco quali multe elevate dagli ausilari della sosta sono illegittime. Tempi e modi per opporsi con ragione. 2) Avv. Davide Pollastro; Nuova legge di bilancio 2018. Una legge ancora d'approvare ma con tante novità per il mondo del lavoro.


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"A buon Fine", meno sprechi alimentari, più risorse per la solidarietà

Un progetto che diventa un libro, un obbiettivo - meno sprechi alimentari, più risorse per la solidarietà - che Coop persegue ormai da dodici anni. Si è partiti da lontano e ora l’iniziativa coinvolge tutta la Lombardia


Se l’Italia con la legge del buon samaritano è stata nel 2003 uno dei primi paesi a occuparsi delle donazioni alimentari, anche da un punto di vista normativo, un vero salto di qualità si è avuto soltanto con EXPO 2015. L'esposizione universale ha riacceso l'attenzione sul tema e dato vita a una nuova legge - la cui prima firmataria è la deputata Varesina Maria Chiara Gadda - che ha portato a una vera rivoluzione. 

E così per presentare "A Buon fine" - titolo scelto per il libro di Zita Dazzi - non poteva esserci cornice migliore di Palazzo Marino, dove il progetto Expo ha mosso i primi passi e dove ancora si investe molto sul tema dell'alimentazione e delle eccedenze. Molte le tante realtà attive sul territorio come la Caritas Ambrosiana, che tutti i giorni incontra migliaia di persone e dà loro una mano concreta e dove con i 7 empori raccogliamo 1600 tonnellate di generi alimentari all'anno.  Raccolte con cui cercano di fornire centri ascolto e mense con cibo trasformato, da spazzatura in cibo buono e giusto che evita lo spreco. In circa 10 anni Coop ha recuperato 35 tonnellate di cibo e consegnato a diverse onlus sparse sul territorio lombardo, il progetto A Buon Fine è cresciuto negli anni fino a coinvolgere 53 tra supermercati e ipermercati. Tanto che nel 2016 Coop ha donato 900 tonnellate di ottimo cibo a 80 associazioni: numeri enormi, raggiunti in dieci anni di questa straordinaria esperienza di responsabilità sociale e ambientale.

 

Inquinamento atmosferico, il blocco delle auto e le verità nascoste

Da ieri in molte città del Nord Italia è scattato il blocco delle auto, dalle 8.30 alle 18.30 è vietata la circolazione ai veicoli per il trasporto persone alimentati a gasolio fino alla classe 4 inclusa. Vietati anche, dalle 8.30 alle 12.30, i veicoli per il trasporto merci a gasolio fino alla classe 3 compresa. Ma nelle nostre città vengono solo misurate le PM10 e non le pericolosissime PM2,5 perchè?


L’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha stimato che le polveri sottili siano responsabili di circa 2 milioni di morti nel mondo, ogni anno. Secondo i dati più recenti, solo in Europa, i decessi legati all’inquinamento da polveri sottili causa annualmente circa 400.000 morti. Con questa tragica premessa, è doveroso domandarsi cosa sono le polveri sottili e in particolare interrogarsi sui livelli e la definizione del PM10.
Il PM10 è un insieme di sostanze inquinanti costituito da polveri, fumo, microgocce e altre sostanze liquide che in gergo tecnico sono chiamate “aerosol”. Queste sostanze, disperse nell’aria, riescono a raggiungere diverse parti dell’apparato respiratorio causando seri danni.
La sigla PM10 identifica una delle tante sostanze in cui viene classificato il particolato, quel materiale presente nell’atmosfera in forma di particelle microscopiche. La pericolosità delle polveri sottili è direttamente proporzionale alla dimensione: più piccole sono le particelle e più in profondità potranno permeare in nostro apparato respiratorio.
Se particelle microscopiche dal diametro di 7 µm possono raggiungere la cavità orale, nasale e la laringe, particelle dal diametro di 1,1 µm possono raggiungere e danneggiare addirittura gli alveoli polmonari.

Tra le principali fonti di PM10 non ci sono solo i motori diesel soprattutto fino ad Euro 5 ma anche quelli a benzina.
Le polveri sottili PM 10 hanno un diametro di 10 micron, così come le polveri sottili PM 2,5, misurano solo 2,5 micron. Per comprendere queste dimensioni, vi basterà immaginare lo spessore di un capello, le polveri sottili hanno un diametro 30 volte inferiore rispetto a quello di un nostro capello!
Quindi se le polveri sottili da un diametro di 10 micron sono inalabili e si accumulano nei polmoni, quelle da un diametro da 2,5 micron sono addirittura respirabili, ciò significa che possono penetrare nei nostri polmoni fino ad accumularsi nel sangue e raggiungere varie parti del nostro organismo. Così, se i danni legati alle polveri sottili di PM 10 sono circoscritti al sistema respiratorio, quelli legati alle polveri sottili PM 2,5 potrebbero estendersi anche ad altri tessuti. Sorgenti del particolato fine sono un po’ tutti i tipi di combustione, inclusi quelli dei motori di auto e motoveicoli, degli impianti per la produzione di energia, della legna per il riscaldamento domestico, degli incendi boschivi e di molti altri processi industriali. Come per il PM10, queste particelle sono caratterizzate da lunghi tempi di permanenza in atmosfera e, rispetto alle particelle grossolane, sono in grado di penetrare più in profondità nell’albero respiratorio umano. Anche il particolato PM2,5 è in parte emesso come tale direttamente dalle sorgenti in atmosfera (PM2,5 primario) ed è in parte formato attraverso reazioni chimiche fra altre specie inquinanti (PM2,5 secondario), anzi si può sostenere senza troppa approssimazione che tutto il particolato secondario all’interno del PM10 (e che ne rappresenta spesso la quota dominante) sia costituito in realtà da particelle di PM2,5. (FONTE http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_paginaRelazione_1438_listaFile_itemName_2_file.pdf)

Altro aspetto molto importante è quello che le polveri sottili PM10 tendono a depositarsi sul terreno e ad alzarsi in aria ogni volta che il vento o un veicolo di passaggio crea un movimento, quindo potremmo pensare che la loro concentrazione si di molto maggiore a livello terreno che invece alle altezze in cui sono poste le centraline di monitoraggio. Le polveri sottili Pm 2,5 invece permangono più all'ungo nell'aria e sicuramente la loro concentrazione dovrebbe risultare più elevata alle stesse altezze delle centraline di monitoraggio, che però non sono pronte alla loro misurazione.

Il 14 dicembre 2016 il Parlamento europeo, su proposta della Commissione, ha votato la nuova Direttiva sui limiti nazionali di emissione (NEC) che entrerà in vigore il 31 dicembre 2016 e con la quale si impongono limiti più rigorosi per i cinque principali inquinanti atmosferici (SO2, NOx, NMVOC, NH3, and PM2.5 ) in Europa.

La domanda che ci facciamo e che rivolgiamo agli assessori Comunali e Regionali competenti è... "perchè in Lombardia si blocca il traffico ma non si misurano le PM 2,5?", "perchè non si adottano misure che impediscano alle PM10 depositate sul terreno di alzarsi in atmosfera se sollecitate?" 

 

 

In questa tabella pubblicata ieri da AMAT e dal comune di Milano si evidenzia come non vi sia alcun dato riferito al misuramento delle pericolosissime PM2,5. 

Per ora ci fermiamo quì, ma tanti dubbi rimangono, compreso quello sulla reale funzionalità del FAP nelle auto più moderne. Riduce del 95% l'emissione delle PM10 (in massa), trasformandole in volatili (Fonte www.mit.gov.it), questa ultima parola cosa vuole significare?

 

"Flying Car" il progetto "Macchine Volanti" di Uber Teams con la NASA

Se tutto andrà secondo i piani le "macchine volanti" progettate e pianificate da Uber percorreranno i cieli affollati delle città campione e il tutto con l'aiuto della NASA. (VIDEO)


Secondo USA Today, l'agenzia spaziale ha firmato un accordo con la Uber per contribuire allo sviluppo di un sistema di controllo del traffico aereo con il progetto "auto volanti", che prende il nome di Uber Elevate o UberAir.

"UberAir ogni giorno effettuerà molti più voli nei cieli città campione, più di quanto non sia mai stato fatto prima", ha detto Jeff Holden, Chief Product Officer di Uber, in una dichiarazione rilasciata a USA Today. "Fare questo in modo sicuro ed efficiente richiederà anche un cambiamento fondamentale nelle tecnologie di gestione dello spazio aereo".
La NASA ha già lavorato per sviluppare tali tecnologie e contribuire a rendere la "mobilità aerea urbana" (UAM) una realtà.

La direzione della missione di ricerca aeronautica della NASA (ARMD) conduce ricerche basate su un piano di implementazione strategica deliberato e ben coordinato. Questo piano è stato ampliato per includere la ricerca in un'area emergente così rapidamente che non è ancora stata creata nessuna pagina su Wikipedia.

 

È la Urban Air Mobility o UAM.  

 

La definizione di UAM è un sistema sicuro ed efficiente per il trasporto aereo passeggeri e merci all'interno di un'area urbana, comprensivo di piccoli servizi di consegna e altri diversi servizi di Unmanned Aerial Systems (UAS) droni urbani, che supporta un mix di tecnologie sviluppate per essere eseguite senza l'ausilio del pilota umano. 

Diverse aziende, sia grandi che piccole, stanno iniziando a sviluppare l'infrastruttura per rendere UAM una realtà e stanno pianificando per farlo molto prima di quanto si possa pensare.

 

L'ufficio stampa della Nasa dichiara, "Fortunatamente, siamo pronti a soddisfare la crescente enfasi su UAM grazie ai nostri decenni di lavoro di successo nel miglioramento della gestione del traffico aereo e, più recentemente, negli ultimi sei anni di lavoro su come integrare in modo sicuro gli UAS, più comunemente noti come droni, in lo spazio aereo nazionale su una base sistematica. Abbiamo creato partnership efficaci con l'industria, il mondo accademico e la Federal Aviation Administration (FAA) per identificare e cercare soluzioni alle sfide uniche per ospitare aeromobili a pilotaggio remoto". 

"La NASA ha le conoscenze e le competenze per aiutare a rendere possibile la mobilità aerea urbana", ha dichiarato Jaiwon Shin, amministratore delegato della NASA per l'aeronautica civile. "Intendiamo condurre la ricerca e lo sviluppo per testare i concetti e le tecnologie che stabiliscono la fattibilità e aiutano a stabilire i requisiti. Tali requisiti servono quindi a migliorare l'uso di veicoli autonomi con propulsione elettrica e a gestire le operazioni di spazio aereo ad alta densità in un ambiente urbano sicuro, efficiente ed economicamente sostenibile".  

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 Le sfide UAM richiedono collaborazione

 Tra gli ostacoli alle operazioni di mobilità aerea urbana figurano la certificazione di sicurezza dei sistemi di veicoli autonomi, gli impatti del rumore della comunità derivanti dalle operazioni dei veicoli, le protezioni per la sicurezza informatica, l'integrazione sicura dello spazio aereo con le operazioni tradizionali delle compagnie aeree e molti altri fattori. Questi problemi sono strettamente legati agli attuali portafogli di ricerca della NASA.  

Uno dei più importanti problemi di certificazione è quello di garantire che i veicoli siano sicuri sia nel volare e che nell'atterrare, soprattutto in situazioni di emergenza in aree urbane affollate. Un esempio di sfida operativa è garantire che i veicoli, siano integrati in un sistema di traffico aereo in cui parti di tale sistema devono essere completamente automatizzate per gestire l'alta frequenza e la densità delle operazioni previste.

L'accettazione da parte della comunità delle operazioni UAM è un'altra sfida. Anche se la dimostrazione di operazioni sicure e affidabili è di fondamentale importanza, è ugualmente importante che le operazioni dei veicoli non creino impatti acustici inaccettabili dalla comunità e che si inseriscano in modo equilibrato nella vita del territorio e dello  skyline.

 

Concetto di artista della mobilità aerea urbana, che mostra 11 veicoli con passeggeri e 10 veicoli senza passeggeri.
Il concetto di mobilità aerea urbana coinvolge più aeromobili che operano in sicurezza all'interno di una città. (I cerchi gialli sono veicoli con passeggeri, i cerchi rosa sono veicoli senza passeggeri.)
Crediti: NASA

"L'industria sta lavorando duramente per sviluppare questi mercati, ma quanto ci vorrà? E quanto sono grandi le sfide da superare? Le informazioni che raccoglieranno aiuteranno a decidere quanto velocemente e come utilizzare al meglio tutte le risorse impegnate.

Uber ha già una miriade di problemi e deve fare i conti anche con una cultura aziendale da rivedere e con alcune amministrazioni locali ancora molto ostili alla grande azienda.vMa la società vuole comunque andare avanti con i piani per fare una Blade Runner city, per ora solo in versione trasporto. Il progetto auto volanti dovrà diventare una realtà entro il 2020

 Risultati immagini per Uber Teams with NASA on 'Flying Car' Project

Jeff Holden (Uber Chief Product Officer), prevede di annunciare in una "web conference" durante il vertice di Lisbona di Mercoledì,  che Los Angeles si unirà Dallas come le prime due città campione, disposte ad ospitare una sperimentazione che prevede una rete di veicoli operanti nel tessuto urbano. Il progetto prevede che i residenti di Los Angeles arriveranno a fare "un uso pesante" del servizio per le Olimpiadi che si terranno nel 2028.

Holden ha anche detto che Uber ha firmato un accordo con la NASA, per aiutare a sviluppare una rete specializzata di controllo del traffico aereo che mantenga una traccia live di tutti i nuovi veivoli.

In una intervista l'AD di UberAir ha detto, "La tecnologia permetterà ai residenti di Los Angeles di volare letteralmente sopra il caotico traffico della città, dando loro del nuovo tempo, da utilizzare in modi più creativi. Ci aspettiamo UberAir eseguirà decine di migliaia di voli ogni giorno in tutta la città."

UberAir potrebbe ridurre i tempi di viaggio per i pendolari di Los Angeles

 

Inquinamento in Lombardia e mobilità sostenibile, firmato un accordo con la Q8 Petroleum

Mobilità sostenibile, non ci sara' solo più la Pubblica amministrazione a investire, firmato un accordo tra il Pirellone e la Kuwait Petroleum Italia - (VIDEO)


"In Lombardia ci apprestiamo ad una rivoluzione nel campo della mobilita' sostenibile". Cosi' l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Terzi, a margine della sottoscrizione del protocollo tra Regione Lombardia e Kuwait Petroleum Italia Spa per lo sviluppo della rete distributiva di carburanti a sostegno della mobilita' sostenibile e per la riduzione  dell'inquinamento atmosferico, oggi a Palazzo Lombardia.
ENERGIA ALTERNATIVA SOSTENIBILE - "Non ci sara' solo piu' la Pubblica amministrazione a investire - prosegue Terzi - ma ci sara' la collaborazione tra Pubblica amministrazione e un'azienda importante come la Kuwait Petroleum che si impegnerà, attraverso un fondo economicamente rilevante, a investire sui carburanti alternativi, carburanti di nuova generazione, come il metano, ma anche in infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici. Grazie a questo protocollo" - sottolinea l'assessore - "numerosi comuni lombardi verranno dotati di impianti di erogazione carburanti, dove i nostri cittadini potranno trovare, insieme al carburante tradizionale, anche quello alternativo. Un passaggio fondamentale" - conclude Terzi - "se vogliamo diffondere la cultura della mobilità sostenibile e della mobilità alternativa".

Fondamentale anche l'intervento dell'amministrazione delegato della Kuwait Petroleum Azzam Almutawa, che spiega come la società che rappresenta sia sempre in prima linea nella ricerca per abbattere l'inquinamento atmosferico prodotto dai carburanti tradizionali e come sia necessario investire sempre di più in questa direzione.

Fonte (LNews)

Eicma 2017: lo spettacolo del Trial Acrobatico con Sergio Canobbio

Al Salone Internazionale del Motociclo di Milano grande spettacolo dal vivo nelle aree esterne. E per gli amanti del Trial acrobatico c'è lo Show Action Group .

 

Chi visita Eicma sa benissimo che troverà davvero tutto quello che un appassionato di moto può cercare. Gli stand dei più importanti marchi con le ultime novità, la parte di accessori, quella di vestiario tecnico e poi, per i più esigenti, qualsiasi elemento tecnico per migliorare e rendere unica la propria moto. Ma non solo. 

Tra i padiglioni della Fiera di Milano infatti ci sono gli spazi dedicati al live. Esibizioni, prove, spettacolo.

Siamo andati a visitare la parte dedicata al Trial Acrobatico e abbiamo intervistato Sergio Canobbio che insieme agli altri ragazzi dello Show Action Group è pronto ad esaltare il pubblico con acrobazie davvero spettacolari. Ecco le immagini!

  • Pubblicato in Sport

WELFARE. DAL 17 AL 20 NOVEMBRE “MILANO MONDO”

STATI GENERALI DELL’IMMIGRAZIONE; Apertura allo spazio Anteo con il sindaco di Milano Beppe Sala, l’assessore Majorino, Emma Bonino e il ministro Maurizio Martina


Milano, dalla partita vinta dell’accoglienza alla grande sfida dell’integrazione. La città, indicata - tra i grandi centri - come modello da istituzioni nazionali e internazionali, ospiterà dal 17 al 20 novembre “Milano Mondo”, l’evento organizzato dall’Assessorato alle Politiche sociali, sul tema dell’immigrazione. Lo scorso 20 maggio la città è scesa in strada per testimoniare la propria vocazione di città aperta e accogliente, contro ogni discriminazione e paura, nel solco della tradizione ambrosiana.

“Sarà l’occasione per affrontare tanti temi vecchi e nuovi – ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino –, alcuni dei quali ancora aperti come il diritto alla cittadinanza e lo ius soli, e per fare nuove proposte riguardanti l’accoglienza e l’integrazione proprio qui nella nostra città che ha dato sostegno e ha visto il passaggio di 125mila profughi di cui 25mila bambini in fuga dalla guerra e dalla miseria. Tante saranno le domande e tante le risposte che proveremo a dare, in particolare nella giornata di sabato 18 con la sessione di lavori presso l’Università Statale”.

“Milano Mondo”aprirà venerdì 17 novembre alle ore 14.30 con una conferenza all’Anteo-Palazzo del Cinema cui parteciperanno molti relatori tra cui: il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina, Mario Morcone, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno, Emma Bonino già Ministro degli Affari Esteri e Carlotta Sami, Portavoce Unhcr (Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite) e l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino. La conferenza si articolerà toccando tre temi: “L’immigrazione e il caso Italia: contesto attuale e prospettive”; “Dall’emergenza alla cittadinanza: integrazione e diritti umani” e “L’alleanza tra le città in Europa”.

L’evento proseguirà sabato 18 novembre con gli Stati Generali dell’immigrazione presso l’Università Statale di Milano, in via Festa del Perdono 3. Sono in corso le iscrizioni ai nove tavoli tematici su cui si concentreranno i lavori. È attesa la partecipazione di un migliaio di persone.

  • Forum 1. La città e l’integrazione tra buone pratiche e sfide locali;
  • Forum 2. Vivere e narrare l’immigrazione oltre la paura;
  • Forum 3. Ragazzi del mondo: accoglienza e tutela dei “minori non accompagnati”;
  • Forum 4. L’attenzione ai vulnerabili: benessere e salute mentale;
  • Forum 5. Integrazione, forza e tutela: la scommessa delle donne;
  • Forum 6. La sfida della cittadinanza: il tavolo dell’educazione e dei percorsi formativi;
  • Forum 7. Integrazione oltre l’emergenza: l’accoglienza diffusa in famiglia, la socialità e la cittadinanza attiva;
  • Forum 8. La piena integrazione: il tema irrisolto del lavoro;
  • Forum 9. Il progetto “Parl@mi! e le scuole di italiano. Presentazione del percorso cittadino.

Milano Mondo proseguirà domenica 19 e lunedì 20 con iniziative per la socialità e una mattinata di dibattiti in vari luoghi della città.

FONTE (Ufficio Stampa Comune di Milano)

"AVVOCATI RISPONDONO" QUARTA PUNTATA

Ecco un format televisivo di pubblica utilità, due Avvocati del foro di Milano rispondono alle vostre domande in tema di lavoro e di problemi condominiali


In questa puntata: 1) Avv. Carlo Bortolotti; Rumori molesti o esalazioni in condominio, ecco come poterci tutelare. 2) Avv. Davide Pollastro; Le comunicazioni tra il datore di lavoro e il lavoratore, anche se divise tra carta e informatica, non si possono rifiutare. Tutti i Martedì su Telereporter ch. 13 del digitale terrestre.

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