updated 2:35 PM UTC, Jul 19, 2018

Droni-corrieri e Droni-fattorino, ora le consegne avvengono via cielo

JD.com e SF Holding (made in Cina) stanno costruendo reti di UAV grandi e piccoli, cercando di collaborare con le autorità di tutto il mondo, per lo sviluppo di nuove norme che ne consentano l'utilizzo diffuso.


Il giorno dopo la vendita del gigante cinese dell'e-commerce JD.com Inc, un drone della compagnia è decollato da un parco giochi nella città di Xi'an per consegnare, in un villaggio nelle montagne del sud cinese, uno degli ultimi ordini, contenuto in un pacco delle dimensioni di una scatola di scarpe. Il velivolo a sei rotori è uno dei circa 40 JD.com progettato per ridurre i tempi di consegna di articoli come smartphone e cibo, in aree remote e difficili da raggiungere, in cui il trasporto via terra è troppo costoso o lento.

La multinazionale JD.com sta aprendo società di tutto il mondo per sviluppare potenti veicoli aerei senza equipaggio utili per il trasporto di merci. In questo ancora aperto mercato la Cina sta investendo miliardi di Dollari per arrivare a produrre UAV capaci di sostituire i corrieri utilizzati nel più grande mercato del mondo, quello dell'e-commerce.

 
 

Così lo scorso anno, l'Amministrazione dell'Aviazione Civile della Cina (CAAC) ha dato il via libera alla JD.com e alla SF Holding Co., le più grande compagnia di corriere espresso del paese, per iniziare a inviare pacchi con drone in alcune zone rurali.

Il grosso vantaggio cinese è il mercato, il paese ha sia le tecnologie avanzate in tema di UAV e milioni di consumatori che vivono in aree remote che sono difficili da raggiungere - a volte impossibili da raggiungere, con mezzi su gomma, secondo l'ufficio delle statistiche, alla fine del 2017 la Cina aveva più di 590 milioni di residenti "rurali".

"Le persone che vivono in regioni montane difficilmente accessibili con i trasporti terrestri hanno anche il diritto di fare acquisti!", Ha detto Cui Zheng, un manager che supervisiona il programma di droni di JD nella Cina nord-occidentale. "Stiamo dando loro la stessa esperienza di acquisto, allo stesso prezzo, solo facendo le consegne con droni. "

La corsa per la realizzazione di droni in Cina è alimentata dalla concorrenza tra la JD.com e la rivale Alibaba. Quest'ultima applica un modello di business più semplice e si  affida ai partner terzi per effettuare consegne, ciò nonostante sta collaborando con la Beihang Unmanned Aircraft System per sviluppare droni cargo. Un nuovo modello di veivolo in grado di trasportare tonnellate di merci per oltre 1.500 chilometri. Un esempio di quanto la corsa ad occupare per primi i cieli commerciali sia importante, è dato dall'importante traguardo ottenuto dalla Ele.me, società che si occupa di consegnare gli alimenti acquistati sul portale Alibaba, che ha avuto il benestare dell'Aviazione civile cinese, per testare i droni in una grande zona industriale.

 

Anche negli Stati Uniti, il Dipartimento dei trasporti ha selezionato 10 governi statali, locali e tribali per testare i droni commerciali in collaborazione con aziende come Intel Corp., Uber Technologies Inc. e Qualcomm Inc. La blasonata Amazon.com Inc. è stata esclusa dalla sperimentazione.

L'intenzione del governo cinese è quella di usare la tecnologia per alleviare la povertà nelle aree rurali e ridurre il divario di ricchezza con i centri urbani, questa forte volontà potrebbe anche fare della Cina un modello per altri governi che cercano di redigere norme per i prossimi sciami di droni civili.

La JD.com, che ha accumulato oltre 5.000 ore di volo con drone, ha affermato che i costi di consegna dei pacchi nelle aree rurali retrostanti possono essere cinque volte tanto quanto nelle città, però per ora non vengono affrontati i costi di consegna anche se si presume che, una volta che la tecnologia sarà pronta per un uso su vasta scala, saranno inferiori a quelli con consegna umana 

La SF mira a integrare i piccoli voli last-hop (corto raggio), con droni più grandi, che trasportino le merci partendo dai centri di distribuzione, per raggiungere l'obiettivo di garantire che tutte le consegne in Cina siano completate in meno di 36 ore. Obiettivo raggiungibile con droni ad ala fissa che potrebbero operano da piccoli aeroporti utilizzati esclusivamente per elicotteri, o da piste di atterraggio appositamente costruite nei magazzini delle aziende.

 

 

 

Terminata questa sperimentazione il prossimo passo sarà passare alla sperimentazione con Droni per il trasporto di persone, veri e propri Taxi autonomi (senza pilota) che possano solcare i cieli delle nostre città.

Corea del Nord; il segretario di stato americano Pompeo a Pyongyang per chiedere "chiarimenti" sul nucleare

 Dopo lo storico summit tra il leader nordcoreano e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ecco i primi dubbi sul rispettato degli accordi di denuclearizzazione della Corea del Nord.


Dall'incontro con Kim Jong Un a Singapore il 12 giugno, Donald Trump è stato ottimista circa le possibilità di pace nella penisola divisa dalla Guerra di Corea (1950-53), vantando che la minaccia della guerra nucleare tra i due paesi, si è risolta con stabili accordi. Ma il comunicato firmato da Kim e Trump alla fine dell'incontro, non presentava tutti i dettagli e i tempi per giungere alla completa denuclearizzazione della Corea. In calce al documento il presidente coreano "ha riaffermato il suo fermo e costante impegno per la completa denuclearizzazione della penisola". Una formulazione vaga che ha deluso le aspettative degli esperti, soprattutto perché non menziona la necessità che questo processo sia "verificabile e irreversibile", come sostenuto dagli Stati Uniti. Il governo di Pyongyang non si è mai impegnato pubblicamente a rinunciare al suo arsenale nucleare, motivo per il quale ha ricevuto diverse sanzioni ONU. Infine delle immagini satellitari di fine giugno mostrano lavori di miglioramento nel centro di ricerca nucleare del sito di Yongbyon.

Il Segretario di Stato americano è incaricato di negoziare un progetto che, spera Washington, vedrebbe il signor Kim indicare chiaramente la portata e la natura dei suoi programmi nucleari e balistici e accettare un calendario per lo smantellamento del suo arsenale.


"I nostri leader hanno preso impegni al vertice di Singapore su una completa denuclearizzazione della Corea del Nord", ha detto Pompeo durante uno scalo nella base americana a Yokota, in Giappone. "Lo scopo del mio viaggio è di ottenere dettagli su questi impegni e continuare ad attuare ciò su cui i due leader si sono accordati e mi aspetto lo stesso dalla Repubblica popolare democratica di Corea (RDPC)", ha aggiunto il capo della diplomazia americana. Kim Yong Chol ha salutato il collega americano, facendo notare che questa era la sua terza visita nel paese. "Più ci incontriamo, più spero che la nostra amicizia sarà profonda", ha detto. "Più vieni, più possiamo instaurare una fiducia reciproca". In un tweet prima di arrivare in Corea del Nord, il Segretario di Stato ha affermato che il suo obiettivo era "continuare il nostro lavoro fino a una denuclearizzazione completa e verificata del #RDPC, come promesso dal Presidente Kim ".

Washington spera che il processo venga avviato nel corso dell'anno, ma molti esperti e collaboratori del presidente Trump, ritengono che la promessa fatta dal leader nordcoreano al summit non valga il documento su cui è stata scritta e che il processo, anche con un imminente inizio, potrebbe richiedere anni. Nel frattempo, l'amministrazione degli Stati Uniti intende mantenere le sanzioni economiche internazionali che, a suo avviso, hanno spinto il governo di Pyongyang al tavolo dei negoziati.

 

  • Pubblicato in Esteri

Cina e Stati Uniti entrano in guerra "commerciale"

Stati Uniti e la Cina entreranno nella guerra commerciale con l'entrata in vigore di dazi doganali reciproci per decine di miliardi di dollari di merci.


Le tariffe statunitensi del 25% su 34 miliardi di importazioni cinesi colpiranno 818 prodotti, tra cui automobili, componenti di aeromobili o dischi rigidi per computer, risparmiando allo stesso tempo beni popolari come telefoni cellulari o televisori. Saranno efficaci da oggi a mezzanotte (0400 GMT), ha confermato ieri presidente Donald Trump ai giornalisti.

Immediatamente dopo, la Cina risponderà applicando i dazi doganali su un quantitativo equivalente di importazioni dagli USA. Colpiranno i prodotti agricoli, compresi i semi di soia, che sono fortemente dipendenti dal mercato cinese, per passare al settore automobilistico e ai prodotti ittici, come le aragoste.

"La Cina non cederebbe mai alla minaccia o al ricatto", ha detto ai giornalisti il ​​portavoce del ministro cinese del Commercio Gao Feng.

In totale, 50 miliardi $ di importazioni cinesi annuali saranno influenzate dalle misure statunitensi, per compensare quello che l'amministrazione Trump considera essere il "furto" della proprietà intellettuale e della tecnologia.

Il secondo lotto di 16 miliardi $ di importazioni cinesi, che è attualmente sotto ulteriore controllo, entrerà presto in vigore, ha detto Donald T rump, "con molta probabilità tra due settimane".

Pechino, che ha deciso di replicare in modo identico, prevede anche di aggiungere dazi su merci che raggiungono un valore totale di circa 50 miliardi $ nelle importazioni statunitensi, con un elenco iniziale di prodotti per 34 miliardi $.

Le prime due potenze economiche del mondo potrebbero non fermarsi qui, poiché Donald Trump ha chiesto a Robert Lighthizer "di identificare 200 miliardi di dollari di beni cinesi a cui applicare un ulteriore tassa del 10%".

E il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato di essere pronto a tassare prodotti cinesi per un valore di 200 miliardi di dollari di beni aggiuntivi, "se la reazione cinese sarà quella di controbattere con la stessa moneta".

Queste misure potrebbero quindi portare a 450 miliardi il valore dei prodotti cinesi tassati, la grande maggioranza delle importazioni dal colosso asiatico (505,6 miliardi di dollari nel 2017).

Gli esperti stanno avvertendo ormai dai mesi del potenziale danno di un tale confronto commerciale, non solo sull'economia statunitense ma anche sull'economia globale, purtroppo rimanendo inascoltati.

- Molti gli Investimenti in gioco -

Le aziende statunitensi hanno già indicato, nel verbale dell'ultimo incontro di giugno con la Banca Centrale degli Stati Uniti (Fed) , di sentire già l'impatto di prezzi più elevati e "la riduzione o il rinvio dei progetti di investimento di capitali a causa di incertezze che circondano la politica commerciale".

In un'analisi intitolata "l'approccio sbagliato", la Camera di commercio degli Stati Uniti ha stimato "in circa 75 miliardi $" l'ammontare delle esportazioni statunitensi finora colpite da rappresaglie da parte dei partner commerciali statunitensi.

Cita in particolare sei Stati (Alabama, Michigan, Pennsylvania, Carolina del Sud, Texas e Wisconsin), che hanno votato a favore di Donald Trump nelle ultime elezioni presidenziali del 2016.

Questi avvertimenti lasciano tuttavia indifferente il presidente americano, che ancora una volta ha risposto sugli argomenti, martedì in un tweet.

"Probabilmente l'economia sta andando molto meglio rispetto al passato, prima di risolvere il problema degli accordi commerciali sleali con ciascun paese", ha affermato. E poi ancora, - "La maggioranza dei paesi concorda sul fatto che devono cambiare, ma nessuno lo ha mai chiesto".

Il giorno prima, il segretario al commercio degli Stati Uniti Wilbur Ross, aveva detto che le previsioni sul prossimo rallentamento della crescita economica degli Stati Uniti erano "premature e probabilmente imprecise".

"Gli effetti diretti delle tasse doganali, imposte finora, non cambieranno radicalmente la situazione macroeconomica statunitense", ha affermato Robert Palombi, analista di S & P Global Ratings.

"Tuttavia, l'escalation delle tensioni commerciali tra le due maggiori economie potrebbe avere reali ramificazioni globali e seminare i semi di un significativo rallentamento della crescita economica", ha aggiunto.

Giovedì a Chicago, i prezzi della soia hanno toccato un minimo che non si vedeva da nove anni e questo poche ore prima delle attese dichiarazioni di "guerra commerciale" tra negli Stati Uniti e Cina.

ultima ora×ultime notizie×primo piano×evidenza×guerra commerciale×Cina ×America×Usa ×Trump×FED×Banca centrale Statunitense×Dazi×commerciale×-Cina, scatta l'ora x della guerra commerciale. ×Usa, via a dazi per 34 mld su import Cina×ultime news×6 Luglio 2018 Un minuto dopo la mezzanotte di oggi sono entrati in vigore i dazi imposti dall'amministrazione americana di Donald Trump ad alcuni prodotti×dazi usa cina dazi cinesi cina usa trump e la cina news dazi usa guerra commerciale usa×

 

FONTE: (AFP)

  • Pubblicato in Esteri

Immigrazione; questa mattina il vertice dei leader europei ha dato luce a un nuovo testo di legge

Dopo lunghe negoziazioni, finite nelle prime ore di questa mattina, i leader dell'Unione europea hanno evitato il crollo di un vertice chiave con un accordo sulla migrazione che vedrà il peso del reinsediamento dei rifugiati condiviso più ampiamente dagli Stati membri.


Ecco le linee principali:

IMMIGRAZIONE
 
1. Il Consiglio europeo riconferma che una condizione preliminare per una politica UE efficace si basa su un approccio globale alla migrazione che combini un controllo più efficace delle frontiere esterne dell'UE, una maggiore azione esterna e gli aspetti interni, in linea con i nostri principi e valori. Questa è una sfida non solo per un singolo Stato membro, ma per l'Europa nel suo insieme. Dal 2015 sono state predisposte una serie di misure per ottenere un controllo efficace delle frontiere esterne dell'UE. Di conseguenza, il numero di incroci di frontiera illegali rilevati nell'UE è stato ridotto del 95% dal suo picco nell'ottobre 2015, anche se recentemente sono stati rilevati flussi sulle rotte orientale e occidentale del Mediterraneo.
 
2. Il Consiglio europeo è determinato a proseguire e rafforzare questa politica per impedire il ritorno ai flussi incontrollati del 2015 e ad arginare ulteriormente la migrazione illegale su tutte le rotte esistenti ed emergenti.
 
3. Per quanto riguarda la rotta del Mediterraneo centrale, gli sforzi per fermare i contrabbandieri che operano fuori dalla Libia o altrove dovrebbero essere ulteriormente intensificati. L'UE continuerà a sostenere l'Italia e altri Stati membri in prima linea a tale riguardo. Rafforzerà il suo sostegno alla regione del Sahel, alla guardia costiera libica, alle comunità costiere e meridionali, alle condizioni di accoglienza umane, ai ritorni umanitari volontari, alla cooperazione con altri paesi di origine e di transito, nonché al reinsediamento volontario. Tutte le navi che operano nel Mediterraneo devono rispettare le leggi applicabili e non ostacolare le operazioni della Guardia costiera libica.
 
4. Per quanto riguarda la rotta del Mediterraneo orientale, sono necessari ulteriori sforzi per attuare pienamente la dichiarazione UE-Turchia, prevenire nuovi attraversamenti dalla Turchia e arrestare i flussi. L'accordo di riammissione UE-Turchia e gli accordi bilaterali di riammissione dovrebbero essere pienamente attuati in modo non discriminatorio nei confronti di tutti gli Stati membri. Sono necessari ulteriori sforzi per assicurare rapidi ritorni e prevenire lo sviluppo di nuove rotte marittime o terrestri. La cooperazione e il sostegno a favore dei partner nella regione dei Balcani occidentali rimangono fondamentali per scambiare informazioni sui flussi migratori, prevenire la migrazione illegale, aumentare le capacità di protezione delle frontiere e migliorare le procedure di rimpatrio e di riammissione. Alla luce del recente aumento dei flussi nel Mediterraneo occidentale, l'UE sosterrà, finanziariamente e in altro modo,
 
5. Per spezzare definitivamente il modello di business dei contrabbandieri, evitando così tragiche perdite di vite umane, è necessario eliminare l'incentivo a intraprendere viaggi pericolosi. Ciò richiede un nuovo approccio basato su azioni condivise o complementari tra gli Stati membri per lo sbarco di coloro che sono salvati nelle operazioni di ricerca e salvataggio. In tale contesto, il Consiglio europeo invita il Consiglio e la Commissione a esplorare rapidamente il concetto di piattaforme di sbarco regionali, in stretta cooperazione con i paesi terzi interessati nonché con l'UNHCR e l'OIM. Tali piattaforme dovrebbero operare distinguendo le singole situazioni, nel pieno rispetto del diritto internazionale e senza creare un fattore di attrazione.
 
6. Sul territorio dell'UE, coloro che sono salvati, in base al diritto internazionale, dovrebbero essere presi in carico, sulla base di uno sforzo condiviso, attraverso il trasferimento in centri controllati istituiti negli Stati membri, solo su base volontaria, laddove e un trattamento sicuro consentirebbe, con pieno sostegno dell'UE, di distinguere tra migranti irregolari, che saranno rimpatriati e quelli che necessitano di protezione internazionale, per i quali si applicherebbe il principio di solidarietà. Tutte le misure nel contesto di questi centri controllati, compresi il trasferimento e il reinsediamento, saranno su base volontaria, fatta salva la riforma di Dublino.
 
7. Il Consiglio europeo conviene di avviare la seconda quota dello strumento per i rifugiati in Turchia e, allo stesso tempo, di trasferire 500 milioni di euro dalla riserva dell'11 ° FES al Fondo fiduciario dell'UE per l'Africa. Gli Stati membri sono inoltre invitati a contribuire ulteriormente al Fondo fiduciario dell'UE per l'Africa in vista del suo riassetto.
 
8. Affrontare il problema della migrazione al suo interno richiede una partnership con l'Africa che miri ad una sostanziale trasformazione socioeconomica del continente africano basandosi sui principi e gli obiettivi definiti dai paesi africani nell'Agenda 2063. L'Unione europea e i suoi Stati membri deve raccogliere questa sfida. Dobbiamo aumentare la portata e l'uguaglianza della nostra cooperazione con l'Africa ad un nuovo livello. Ciò richiederà non solo maggiori finanziamenti per lo sviluppo, ma anche passi verso la creazione di un nuovo quadro che consenta un aumento sostanziale degli investimenti privati ​​da parte sia degli africani che degli europei. Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta all'istruzione, alla salute, alle infrastrutture, all'innovazione, al buon governo e all'emancipazione delle donne. L'Africa è il nostro vicino di casa e questo deve essere espresso da maggiori scambi e contatti tra i popoli di entrambi i continenti a tutti i livelli della società civile. La cooperazione tra l'Unione europea e l'Unione africana è un elemento importante delle nostre relazioni. Il Consiglio europeo chiede di svilupparlo e promuoverlo ulteriormente.
 
9. Nel contesto del prossimo quadro finanziario pluriennale, il Consiglio europeo sottolinea la necessità di strumenti flessibili, che permettano un esborso rapido, per combattere l'immigrazione clandestina. La sicurezza interna, la gestione integrata delle frontiere, i fondi per l'asilo e la migrazione dovrebbero pertanto includere componenti dedicati e significativi per la gestione della migrazione esterna.
 
10. Il Consiglio europeo ricorda la necessità che gli Stati membri garantiscano un controllo efficace delle frontiere esterne dell'UE con il sostegno finanziario e materiale dell'UE. Sottolinea inoltre la necessità di intensificare in modo significativo l'effettivo rientro dei migranti irregolari. Sotto entrambi gli aspetti, il ruolo di sostegno di FRONTEX, anche nella cooperazione con i paesi terzi, dovrebbe essere ulteriormente rafforzato attraverso maggiori risorse e un mandato rafforzato. Accoglie con favore l'intenzione della Commissione di presentare proposte legislative per una politica europea di rimpatrio più efficace e coerente.
 
11. Per quanto riguarda la situazione interna nell'UE, i movimenti secondari dei richiedenti asilo tra Stati membri rischiano di compromettere l'integrità del sistema europeo comune di asilo e dell'acquis di Schengen. Gli Stati membri dovrebbero adottare tutte le misure legislative e amministrative interne necessarie per contrastare tali movimenti e cooperare strettamente tra loro a tal fine.
 
12. Per quanto riguarda la riforma per un nuovo regime europeo comune in materia di asilo, sono stati compiuti molti progressi grazie agli sforzi instancabili delle presidenze bulgare e precedenti. Diversi file sono vicini alla finalizzazione. È necessario trovare un consenso sul regolamento di Dublino per riformarlo sulla base di un equilibrio di responsabilità e solidarietà, tenendo conto delle persone sbarcate in seguito a operazioni di ricerca e salvataggio. Ulteriore esame è richiesto anche per la proposta sulle procedure di asilo. Il Consiglio europeo sottolinea la necessità di trovare una soluzione rapida all'intero pacchetto e invita il Consiglio a proseguire i lavori al fine di concludere quanto prima. Ci sarà una relazione sui progressi durante il Consiglio europeo di ottobre.
FONTE (CNN INTERNATIONAL)

Taglio dei Vitalizi, Fico in un messaggio su Facebook parla di un risparmio pari a circa 200 Milioni di Euro (VIDEO)

Presentata la delibera sul taglio ai vitalizi e subito si alzano alte le barricate di chi non è d'accordo.


Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Questo il post fatto Da Roberto Fico, - "La proposta che ho presentato prevede il ricalcolo secondo il metodo contributivo dell'attuale sistema di assegni erogati dalla Camera agli ex parlamentari. Parliamo di 1338 vitalizi che saranno tagliati: per la maggioranza dei casi dal 40 al 60%. 
Per costruire questa proposta abbiamo collaborato con Inps e Istat, in modo da definire il ricalcolo secondo il metodo contributivo nel modo più preciso: gli ex parlamentari riceveranno quanto hanno versato. In questo modo eliminiamo un’ingiustizia. Non solo, dal ricalcolo dei vitalizi potremo risparmiare circa 40 milioni di euro all'anno. Significa 200 milioni di euro a legislaturaCon la riunione di oggi la delibera è stata incardinata. Si procederà adesso all'esame da parte dei membri dell'ufficio di presidenza che potranno presentare proposte di modifica entro il prossimo 5 luglio. Poi si passerà alla votazione. Questo è un ulteriore passo per il superamento definitivo dei privilegi. Un lavoro che continueremo a portare avanti anche su altri temi qui a Montecitorio e su cui vi aggiornerò costantemente." (VIDEO)

Mentre gli ex parlamentari faranno una class action per dire no ai tagli dei vitalizi, anche all'interno del governo non vi sono pareri unanimi, la Casellati presidente di Palazzo Madama ha detto di avere dei seri dubbi sulla retroattività del provvedimento e questo in qualche modo possa incidere "sullo status di persone che possono avere un’età rilevante" e "si troveranno a prendere meno del reddito di cittadinanza."

Un pensiero di redazione: ma nessuno pensa allo "status" dei nostri pensionati? persone che devono combattere tutti i mesi per sopravvivere con poco più di 500 € al mese e hanno lavorato una vita intera... ma questo è un'altra "favola" che ancora attende un lieto fine.

 

ultima ora×evidenza×ultime news×governo ×video×taglio ai vitalizi×Roberto Fico×parlamentari×misure economiche×dalle parole ai fatti××primo piano×Facebook×

Fico: ai vitalizi tagli dal 40 al 60%, voto delibera entro luglio×roberto fico moglie roberto fico facebook roberto fico lavoro roberto fico biografia roberto fico figli roberto fico 

 

 

 

FIFA; in Russia tutto è pronto per ospitare la Coppa del Mondo 2018

"La Russia è pronta al 100% per ospitare la Coppa del Mondo 2018", così il presidente della FIFA, Gianni Infantino


La Russia ospiterà la Coppa del Mondo 2018 dal 14 giugno al 15 luglio, in 12 stadi dislocati in diverse città tra cui Mosca, San Pietroburgo e Sochi e Infantino ritiene che i sostenitori russi si presenteranno con una vera sorpresa. 

"Penso che si possa dire che la Russia è pronta al 100% e che il mondo intero lo vedrà il 14 giugno, al momento del calcio d'inizio della partita tra Russia e Arabia Saudita nello stadio Luzhniki", ha detto Infantino in risposta alle preoccupazioni sul razzismo, sui diritti umani e sulla sicurezza nel paese ospitante a pochi giorni dell'inizio del torneo. 

"Tutti saranno in grado di vedere quanto sono belli gli stadi, quanto è accogliente il paese, come sono stati organizzati i preparativi e sarà una bella esperienza".

La Russia ha affrontato un esame approfondito del torneo, da parte del comitato FIFA, su questioni quali la sicurezza dei tifosi e delle squadre, nonché sul tema razzismo alle partite. Infatti il mese scorso, la FIFA ha contestato alla Russia una sanzione di 30.000 franchi svizzeri ($ 30.422), per i canti discriminatori dei fan russi diretti contro giocatori francesi durante un'amichevole a San Pietroburgo tra Russia e Francia.

Parlando delle accuse rivolte allo stato russo, in merito a violazioni dei diritti umani, il presidente FIFA ha aggiunto: "Ci siamo anche occupati di verificare che non vi siano state violazioni durante tutta la preparazione della manifestazione e direi che non sono affatto preoccupato, non abbiamo verificato discriminazioni o violazioni di diritti umani anche in termini di sicurezza, ma ovviamente prendiamo molto seriamente la questione e abbiamo preso le misure appropriate. Per la prima volta abbiamo controllato la costruzione degli stadi, per garantire le condizioni dei lavoratori... sono stati compiuti progressi concreti in termini di trattamento delle questioni relative ai diritti umani". 

Il presidente della FIFA ha inoltre promesso che tutti i fan, al seguito delle loro squadre, troveranno un "ambiente sicuro", precisando: "Le autorità russe sono consapevoli della situazione della sicurezza in un evento così importante", ha affermato. "Stanno lavorando duramente in cooperazione con le autorità di polizia di tutti i governi del mondo...  così da essere completamente pronti ad affrontare qualsiasi potenziale problema. Ogni fan che verrà in Russia sarà il benvenuto e troverà un ambiente sicuro per festeggiare. Se qualcuno sta pensando di venire in Russia per creare problemi, è meglio che resti a casa...".

Il costo per ospitare la Coppa del Mondo FIFA 2018 in Russia supera i 14 miliardi di dollari, diventando così la competizione calcistica più costosa della storia.

E' la prima volta che la Russia ospita la Coppa del Mondo 2018, dal 14 giugno al 15 luglio, trentadue squadre si sfideranno per il premio più ambito nel mondo del calcio. L'ex vice primo ministro russo Arkady Dvorkovich ha stimato che i costi dei preparativi per il campionato hanno contribuito con circa 14 miliardi $, ovvero circa l'1 per cento del PIL della Russia negli ultimi cinque anni.

"Abbiamo speso un sacco di soldi e dobbiamo assicurarci che tutta questa infrastruttura funzioni in primo luogo per lo sviluppo dello sport", ha detto il presidente Vladimir Putin durante la visita allo stadio che darà il via alla manifestazione.

 

ECCO ALCUNE NOTIZIE SU GIRONI E PARTITE:

 

Gruppo A: Russia (nazione ospitante), Arabia Saudita, Egitto, Uruguay

Gruppo B: Portogallo, Spagna, Marocco, Iran

Gruppo C: Francia, Australia, Perù, Danimarca

Gruppo D: Argentina, Islanda, Croazia, Nigeria

Gruppo E: Brasile, Svizzera, Costa Rica, Serbia

Gruppo F: Germania, Messico, Svezia, Corea del Sud

Gruppo G: Belgio, Panama, Tunisia, Inghilterra

Gruppo H: Polonia, Senegal, Colombia, Giappone

 

 
   CALENDARIO

Giovedì 14 giugno
Russia - Arabia Saudita: 17:00CET, Mosca (Luzhniki)

Venerdì 15 giugno
Egitto - Uruguay: 14CET, Ekaterinburg 
Marocco - Iran: 17CET, San Pietroburgo
Portogallo - Spagna: 20CET, Sochi

Sabato 16 giugno
Francia - Australia: 12CET, Kazan 
Argentina - Islanda: 15CET, Mosca (Spartak) 
Perù - Danimarca: 18CET, Saransk 
Croazia - Nigeria: 21CET: Kaliningrad

Domenica 17 giugno
Costarica - Serbia: 14CET, Samara 
Germania - Messico: 17CET, Mosca (Luzhniki) 
Brasile - Svizzera: 20CET, Rostov

Lunedì 18 giugno
Svezia - Corea del Sud: 14CET, Nizhny Novograd 
Belgio - Panama: 17CET, Sochi 
Tunisia - Inghilterra: 20CET, Volgograd

Martedì 19 giugno
Polonia - Senegal: 14CET, Mosca (Spartak) 
Colombia -Giappone: 17CET, Saransk 
Russia - Egitto: 20CET, San Pietroburgo

Mercoledì 20 giugno
Portogallo - Marocco: 14CET, Mosca (Luzhniki) 
Uruguay - Arabia Saudita: 17CET, Rostov 
Iran - Spagna: 20CET, Kazan

Giovedì 21 giugno
Francia - Perù: 14CET, Ekaterinburg
Danimarca - Australia: 17CET, Samara
Argentina - Croazia: 20CET, Nizhny Novograd

Venerdì 22 giugno
Brasile - Costarica: 14CET, San Pietroburgo
Nigeria - Islanda: 17CET, Volgograd
Argentina - Croazia: 20CET, Kaliningrad

                                                                                    La Kazan ArenaLa Kazan Arena©Getty Images
 

Sabato 23 giugno
Belgio - Tunisia: 14CET, Mosca (Spartak)
Germania - Svezia: 17CET, Sochi
Corea del Sud - Messico: 20CET, Rostov

Domenica 24 giugno
Inghilterra - Panama: 14CET, Nizhny Novograd
Giappone - Senegal: 17CET, Ekaterinburg
Polonia - Colombia: 20CET, Kazan

Lunedì 25 giugno
Uruguay - Russia: 16CET, Samara
Arabia Saudita - Egitto: 16CET, Volgograd
Iran - Portogallo: 20CET, Saransk
Spagna - Marocco: 20CET, Kaliningrad

Martedì 26 giugno
Danimarca - Francia: 16CET, Mosca (Luzhniki)
Australia - Perù: 16CET, Sochi
Nigeria - Argentina: 20CET, San Pietroburgo
Croazia - Islanda: 20CET, Rostov

Mercoledì 27 giugno
Corea del Sud - Germania: 16CET, Kazan
Messico - Svezia: 16CET, Ekaterinburg
Serbia - Brasile: 20CET, Mosca (Spartak)
Svizzera - Costarica: 20CET, Nizhny Novograd

Giovedì 28 giugno
Giappone - Polonia: 16CET, Volgograd
Senegal - Colombia: 16CET, Samara
Inghilterra - Belgio: 20CET, Kaliningrad
Panama - Tunisia: 20CET, Saransk

 

L'Islanda è la prima nazione con meno di un milione di abitanti a qualificarsi a un Mondiale
L'Islanda è la prima nazione con meno di un milione di abitanti a qualificarsi a un Mondiale©AFP/Getty Images
 
Ottavi di finale

Sabato 30 giugno
1 – Vincente C - Seconda D: 16CET, Kazan
2 – Vincente A - Seconda B: 20CET, Sochi

Domenica 1° luglio
3 – Vincente B - Seconda A: 16CET, Mosca (Luzhniki)
4 – Vincente D - Seconda C: 20CET, Nizhny Novograd

Lunedì 2 luglio
5 – Vincente E - Seconda F: 16CET, Samara
6 – Vincente G - Seconda H: 20CET, Rostov

Martedì 3 luglio
7 – Vincente F - Seconda E: 16CET, San Pietroburgo
8 – Vincente H - Seconda G: 20CET, Mosca (Spartak)

 

   Quarti di finale

Venerdì 6 luglio
QF1 – Vincente 2 - Vincente 1: 16CET, Nizhny Novograd
QF2 – Vincente 5 - Vincente 6: 20CET, Kazan

Sabato 7 luglio
QF3 – Vincente 7 - Vincente 8: 16CET, Samara
QF4 – Vincente 3 - Vincente 4: 20CET, Sochi

 

   Semifinali

Martedì 10 luglio
SF1  – Vincente QF1 - Vincente QF2: 20CET, San Pietroburgo

Mercoledì 11 luglio
SF2 – Vincente QF4 - Vincente QF3: 20CET, Mosca (Luzhniki)

 

  Finale terzo posto
 
Sabato 14 luglio
Perdente SF1 - Perdente SF2: 16CET, San Pietroburgo

 

  Finale primo posto

Domenica 15 luglio
Vincente SF1 - Vincente SF2: 17CET, Mosca (Luzhniki)

 ultime notizie ×ultime news ×mondiali 2018 ×russia 2018 ×coppa del mondo 2018 ×evidenza ×primo piano ×Putin ×stadi ×14 giugno ×15 luglio ×mondiali 2018 dove stadi mondiali 2022 mondiali 2018 calendario mondiali 2018 orari partite stadi russia 2018 mappa tabellone mondiali 2018 mondiali 2018 date ×mondiali 2018 gironi mondiali 2018 qualificazioni mondiali 2018 calendario russia 2018 coppa del mondo 2018 sci coppa del mondo 2018 gironi mondiali 2022 ×foto ×video ×notizie ×Coppa del Mondo FIFA 2018: Russia UEFAcom ×Mondiali di Russia 2018: news, risultati sulla Coppa del Mondo ×Banconota da 100 Rubli emessa nel 2018 dalla Banca di Russia per commemorare la Coppa del Mondo Sono trentadue le squadre qualificate alla fase finale: oltre alla Russia (qualificata d'ufficio in qualità di paese ospitante) saranno presenti Brasile, Iran, ×Gironi×partite×calendario coppa del mondo 2018×Il programma completo di tutte le partite dei Mondiali di Russia 2018: calendario, tabellone e copertura televisiva.×Russia 2018, il ranking Mondiale×mondiali 2018 tabellone eliminazione mondiali 2018 ripescaggio mondiali 2018 qualificazione mondiali 2018 uefa play off mondiali 2018 qualificazioni mondiali 2018 africa wikipedia nazionali russia 2018 qualificate al mondiale russia 2018×Cerimonia di apertura Mondiali 2018, orari tv e programma×Campionato mondiale di calcio 2018×Mondiale Russia 2018: la guida completa×Spagna, esonerato Lopetegui dopo l'annuncio del Real×Mondiali Russia 2018, l'Iran si ritrova senza scarpini×

 

  • Pubblicato in Sport

AVVOCATI RISPONDONO / LAVORO E CASA: I SOCIAL E IL MONDO DEL LAVORO; I CONTRATTI STIPULATI TELEFONICAMENTE

"Avvocati rispondono", la trasmissione di pubblica utilità a cura della redazione de ilComizio.it


I nostri 2 avvocati professionisti del diritto, il giuslavorista Davide Pollastro e il civilista Carlo Bortolotti, rispondono alle domande dei telespettatori. In questa puntata si parla di "Social e mondo del lavoro"; attenzione perchè l'utilizzo errato dei social potrebbe diventare una minaccia per il mantenimento del posto di lavoro. E di "contratti conclusi telefonicamente"; vediamo cosa dobbiamo sapere per non incorrere in situazioni spiacevoli.

Immigrazione, anche in Germania "è tempo di regole chiare e dure"

Nella disputa sulla protezione delle frontiere esterne dell'Europa e una politica comune in materia di asilo, il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer (CSU) realizza un piano per proteggere le frontiere della nazione. 


In una lunga conversazione telefonica, tra Matteo Salvini e il ministro dell'interno Horst Seehofer hanno raggiunto un "accordo completo" in materia di sicurezza e politica migratoria. L'obiettivo è di non perdere più tempo. Seehofer ha invitato il segretario della Lega a un incontro a Berlino per meglio definire un piano comune.

Il ministro federale dell'Interno Seehofer, ha posticipato la presentazione del suo piano generale sulla politica di asilo e la migrazione al governo tedesco, viste le continue divergenze con il cancelliere Angela Merkel (CDU).

A differenza dei suoi predecessori, Seehofer non parteciperà al summit in materia di "integrazione" voluto dalla cancelliera, al suo posto un portavoce, il sottosegretario di Stato parlamentare Marco Wanderwitz. 

"Il piano di  Seehofer prevede il blocco dei migranti al confine, anche con la forza"

Il piano di Seehofer è quello di rifiutare i migranti, che hanno già agito come richiedenti asilo in un altro paese europeo e sono quindi registrati nel file di impronte digitali Eurodac, per questo, tutti i rifugiati dovrebbero essere imprigionati alla frontiera. La Merkel invece fa affidamento su soluzioni europee più miti e mette in guardia il suo governo contro lo sforzo solistico tedesco.

Nel frattempo, il governo bavarese si dice pronto a dare fiducia al ministro degli Interni e quidi approvare la sua risoluzione: "Siamo fermamente convinti che la Germania debba agire, per legge e ordine. È finalmente tempo di regole chiare in Germania", ha dichiarato il primo ministro Markus Söder (CSU) dopo la riunione di governo tenutasi a Monaco la scorsa settimana. Il piano generale per la nuova regolamentazione dell'immigrazione, sviluppato dal capo della CSU Seehofer è secondo molti esponenti del governo tedesco, una buona base da cui partire per riguadagnare la fiducia perduta nello stato di diritto. "La verità sull'asilo è anche al confine", ha sottolineato Söder. "Per questo, ci devono essere rifiuti direttamente ai confini della nostra nazione, così da evitare inutili costi per la nazione. La Germania potrebbe impostare un segnale europeo per porre fine al turismo d'asilo", ha affermato ancora Söder,  che continua "Cruciale in questo contesto è che non abbiamo bisogno di nuove leggi, ma solo una legge valida che deve essere applicata coerentemente. Le nostre idee non sono esagerate e moralmente difendibili".

Polemica sul "Acquario"

Il ministro degli Interni italiano Matteo Salvini lunedì in una conferenza stampa sul caso della nave rifugiata "Aquarius"
Il ministro degli interni Matteo Salvini lunedì in una conferenza stampa sul caso della nave "Aquarius"
Immagine: EPA 

Anche il nuovo governo in Italia è nella politica dei rifugiati per una linea dura, chiudendo di fatto i porti italiani alle navi dei rifugiati. Il caso della nave di salvataggio "Aquarius" con 629 persone a bordo ha portato a una disputa con Malta sulle funzioni di ammissione. Recentemente, sia il governo spagnolo che il governo regionale della Corsica si sono offerti di accogliere i rifugiati.

In vista della drammatica situazione della nave "Aquario", il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, ha invitato gli Stati membri a unire le forze. "Dobbiamo smettere di morire nel Mediterraneo", ha detto martedì davanti al Parlamento europeo a Strasburgo. I capi di stato e di governo al loro vertice di fine giugno dovrebbero "adottare finalmente una politica comune in materia di asilo". 

Nella realtà quello di cui c'è bisogno è un "piano di investimento realistico per l'Africa", i giovani africani hanno bisogno di avere una prospettiva di vita nei loro paesi troppo duramente messi alla prova da una politica di conquista e sfruttamento anche europea. In considerazione della situazione in Africa, "non possiamo credere che recinzioni e muri siano la soluzione definitiva."

ultime notizie×evidenza×primo piano×Germania×Aquarius×frontiere×richiedenti asilo ×Merkel×Salvini×Lega×ministro dell'interno×politiche sull'immigrazione×porti chiusi×Spagna×Corsica×ong×Macron immigrazione×aquarius non va in Spagna×aquarius rifiuta Spagna rossana casale ×twitter×ventimiglia×Spagna spara sui barconi×Capalbio Immigrati×nave diciotti×

 

 

  • Pubblicato in Esteri
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

19°C

Milano

Mostly Sunny

Humidity: 76%

Wind: 6.44 km/h

  • 20 Jul 2018 25°C 15°C
  • 21 Jul 2018 21°C 15°C