updated 1:50 PM UTC, May 20, 2018

Drone mostra la drammatica fuga di una pattuglia americana caduta in un agguato in Niger (VIDEO)

Il filmato recentemente pubblicato dal Pentagono mostra come una pattuglia di soldati americani cade in un'imboscata in Niger e si preparata per la loro ultima resistenza. Poi il bombardamento aereo contro i militanti dello Stato islamico e il fuoco amico dei soccorritori nigeriani, immagini sconcertanti.


Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha realizzato un video di 23 minuti che mostra l'imboscata del 4 ottobre 2017 delle forze speciali statunitensi fuori dal villaggio di Tongo-Tongo, vicino al confine del Niger con il Mali nell'Africa sub-sahariana. Tuttavia, solo la settimana scorsa sono stati mostrati al Congresso solo 11 minuti del video. Il resto, reso pubblico giovedì, mostra le truppe sopravvissute preparate per quello che pensavano sarebbe stato il loro ultimo stand, e include il filmato di due droni americani disarmati arrivati ​​sulla scena della battaglia. Un totale di 46 soldati statunitensi e nigeriani stavano tornando da una "caccia fallita" mirata alla cattura di un comandante dello Stato islamico (IS, precedentemente ISIS), quando sono caduti in un agguato portato da oltre 100 combattenti IS appena a sud di Tongo-Tongo. Quattro soldati nigeriani e quattro agenti delle forze speciali statunitensi sono stati uccisi nel conseguente scontro a fuoco. Il nuovo video mostra sette americani e quattro nigeriani che fuggono a piedi attraverso una palude, prima di arrivare ai margini di una foresta intorno alle 12:50 ora locale del 4 ottobre. Lì, hanno "scritto brevi messaggi ai propri cari utilizzando i loro dispositivi personali".

Nel video si vede anche l'arrivo di due aerei caccia francesi e di alcune pattuglie di salvataggio nigeriane, che mettono in fuga i militanti dell'IS e portano in salvo i superstiti.

 

 
 
 

 

  • Pubblicato in Esteri

ALLA PROTEZIONE CIVILE IN LOMBARDIA UN MILIONE DI EURO PER PREVENZIONE E LA LOTTA AGLI INCENDI

Ammonta a 1 milione di euro il contributo stanziato dalla Regione Lombardia per il 2018 per le attività di prevenzione e lotta agli incendi boschivi. 


"Si tratta - spiega l'assessore al Territorio e Protezione Civile - di risorse erogate in favore di 42 Enti territoriali forestali tra cui 9 Province, 23 Comunità Montane e 10 Enti gestori di Parchi e Riserve Regionali per sostenere, tra le altre cose, la formazione, l'equipaggiamento, l'addestramento e gli interventi necessari per la migliore difesa dal fuoco come le piazzole d'atterraggio elicotteri e i viali tagliafuoco".
DIVERSE LE ZONE A RISCHIO - Il territorio regionale, con circa 23.000 kmq di superficie, presenta una grande varietà di paesaggi e ambienti con zone particolarmente a rischio incendi come le Alpi, le Prealpi, l'Appennino Pavese e l'Insubria con i territori dei laghi prealpini. Negli ultimi anni, Regione Lombardia, attraverso il Piano regionale delle attività di
previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, si e' dotata di un fondamentale strumento di prevenzione e lotta agli incendi dei boschi con finalita' di preservare e mantenere intatto il patrimonio boschivo dei territori.
NOTEVOLMENTE RIDOTTO IL NUMERO DEGLI INCENDI - "Dall'adozione dell'ultima modifica del Piano anti incendi boschivi - ha spiegato l'assessore - si e' passati dai 2.216 del decennio 2002/2011 ai 1.689 del decennio 2006/2015, e la superficie percorsa dal fuoco si e' ridotta da 6.020 (sempre riferito al decennio 2002/2011) a 3.963 ettari del decennio 2006/2015. Per questo motivo e' stato deciso di distribuire le risorse sulla base di parametri che tengono conto delle caratteristiche territoriali, organizzative ed opàative dei singoli Enti, al fine di effettuare efficientemente il riparto delle somme messa a loro disposizione. Prezioso e' il contributo a difesa e prevenzione del nostro territorio boschivo da parte di tutti gli operatori, in particolare dei volontari impegnati nelle attivita' di antincendio, che svolgono il loro compito con impegno e professionalità"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La "Passione secondo Giovanni", in Duomo nel segno della grande musica, il 28 marzo la grande musica di Bach per la Pasqua

Appuntamento con l’ensemble laBarocca de laVerdi diretta da Ruben Jais alle ore 19:30. Ingresso libero fino a esaurimento posti. (VIDEO)


Un imperdibile appuntamento in Duomo nel segno della grande musica, nella settimana che precede la Pasqua. Dopo il grande successo registrato lo scorso anno in cattedrale con la Passione secondo Matteo, l’orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi – laVerdi nella speciale declinazione de laBarocca ed il coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, diretti rispettivamente da Ruben Jais ed Erina Gambarini, propongono in Duomo la Passione secondo Giovanni di Johann Sebastian Bach BWV 245 per soli, coro e orchestra.

Un concerto di grande suggestione ed importanza culturale, che rinnova una tradizione ormai consolidata in cattedrale, previsto per mercoledì 28 marzo 2018 alle ore 19:30 (con ingresso libero fino a esaurimento posti a partire dalle ore 19:00).

Un’occasione unica, offerta alla città, grazie alla collaborazione tra Veneranda Fabbrica del Duomo, Comune di Milano e laVerdi, per ascoltare una delle pagine più intense della musica sacra di ogni tempo, nel cuore di quel monumento che più d’ogni altro è in città domus e luogo di incontro e di preghiera per tutti coloro che quotidianamente ne vivono la bellezza.

«”Bach è uno splendido ‘architetto della musica’, con un uso ineguagliato del contrappunto, un architetto guidato da un tenace ésprit de géometrie, simbolo di ordine e di saggezza, riflesso di Dio e così la razionalità pura diventa musica nel senso più elevato e puro, bellezza splendente”. L’accostamento tra musica ed architettura, tratteggiato nel 2011 da Benedetto XVI a proposito dello stile bachiano, può apparire singolare. Eppure, esse sono probabilmente le arti che si sposano meglio e che presentano sorprendenti consonanze. Nel solco di queste parole, la scelta di proporre in Duomo la “Passione secondo Giovanni” di Johann Sebastian Bach all’interno della straordinaria partitura architettonica della cattedrale, suona allora particolarmente adatta e ringrazio l’Arciprete Mons. Gianantonio Borgonovo per aver voluto rinnovare questo incontro tra il monumento ed una delle eccellenze culturali della nostra città quali l’orchestra sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, in preparazione alla Pasqua. Un evento reso possibile anche grazie al sostegno del Comune di Milano con il quale si conferma una collaborazione che ci auguriamo possa rafforzarsi e comprendere altri progetti che la Fabbrica sta portando avanti con entusiasmo e determinazione, quali i molti interventi di restauro e le iniziative culturali» - sono le parole del Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano Fedele Confalonieri.
 
«Contribuire all’organizzazione di un evento artistico di tale portata e poterlo offrire alla città in un contesto unico come il Duomo di Milano e alla vigilia di un momento tanto importante quale è la Pasqua è una fortuna che poche amministrazioni, in Italia e all’estero, possono vantare - commenta l’assessore al Turismo del Comune di Milano Roberta Guaineri - Di questo siamo particolarmente orgogliosi, così come della risposta sempre all’altezza che i cittadini e i turisti danno in queste occasioni. Nei secoli la Passione ha ispirato sentimenti ed espressioni artistiche straordinarie, che ritroviamo nell’opera di Bach in programma quest’anno. Ancora una volta, quello del 28 marzo sarà per tutti un appuntamento molto emozionante».
 
Queste le parole di Gianni Cervetti, Presidente de laVerdi: «È ormai il quinto anno consecutivo che, per la settimana Santa, risuonano in Duomo le note immortali della Passione di Bach: un evento nell’evento, di fatto un vero e proprio must del cartellone culturale di Milano. Ma l’occasione, così speciale e significativa, va oltre l’aspetto puramente specifico dell’appuntamento, e investe di emozione e sentimento la comunità cittadina tutta, intesa nella sua simbolica universalità.

La Cattedrale infatti è da sempre il punto d’incontro concreto e immaginifico di ogni milanese: anche l’impegno de laVerdi va sicuramente nella stessa direzione, unendo i propri sforzi e il proprio impegno a quelli della Veneranda Fabbrica e dell’Amministrazione civica».

La Passione secondo Giovanni racconta in modo magistrale la Passione di Cristo attraverso le parole dell’evangelista Giovanni, dall’arresto di Gesù nell’orto del Getsemani fino alla deposizione nel sepolcro. La composizione ha un rapporto intimo con il testo religioso e un’architettura che fa delle simmetrie formali, degli equilibri sonori e della sobrietà del canto i suoi punti di forza, talvolta eguagliati e di rado superati da altri lavori bachiani, sia vocali sia strumentali.

La Passione secondo Giovanni era stata pensata per essere eseguita la prima volta nella chiesa di San Tommaso (Lipsia). In realtà, l'opera venne eseguita per la prima volta nella Nicolaikirche di Lipsia il Venerdì Santo del 7 aprile 1724, il 30 marzo 1725 nella seconda versione nella Chiesa di San Tommaso (Lipsia), il 26 marzo 1728 nella terza versione nella Nicolaikirche e l'8 aprile 1746 nella quarta versione nella Thomaskirche. 

Protagonisti dell’esecuzione saranno Bernhard Berchtold (Evangelista), Camille Poul (Soprano), Pascal Bertin (Alto), Fernando Guimarães (Tenore), Lars Johansson Brissman (Baritono), Simon Schnorr (Baritono) e Lukáš Zeman (Baritono).

Un’opera per riflettere sul più grande mistero della storia umana, lasciandosi guidare dalle armonie e dalle suggestioni suscitate dalla musica di Bach.
 
La partitura bachiana sarà proposta in doppia replica anche all’Auditorium di Milano in Largo G. Mahler nelle date di martedì 27 e venerdì 30 marzo, alle ore 20:00. Per info e prenotazioni sulle date in Auditorium: Auditorium di Milano fondazione Cariplo, orari apertura: mar/dom, ore 10:00/19:00. Tel. 02.83389401/2/3, on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it. Biglietti: per le date di martedì 27 e venerdì 30 marzo all'Auditorium di Milano: a partire da euro 16,00; la rappresentazione di mercoledì 28 marzo in Duomo sarà a ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Mercoledì 28 marzo 2018
ore 19:30
Duomo di Milano

LA PASSIONE SECONDO GIOVANNI
di Johann Sebastian Bach
per soli, coro e orchestra (BWV 245)

un evento offerto alla città da
Veneranda Fabbrica del Duomo -  Comune di Milano -  laVerdi

Ensemble laBarocca
Direttore, Ruben Jais

Coro Sinfonico laVerdi
Direttore, Erina Gambarini
Introduce 
Armando Torno

Ingresso libero fino a esaurimento posti a partire dalle ore 19:00

Al fine di agevolare i controlli delle autorità di Pubblica sicurezza ai varchi di accesso, si invitano gli spettatori ad essere collaborativi con le stesse, svuotando le tasche da oggetti metallici e aprendo le borse. Si informa che non è possibile accedere in Cattedrale con caschi, oggetti di vetro e valigie.
Si sconsiglia di portare all’interno della Cattedrale borse voluminose.

L’ensemble strumentale laBarocca nasce nel 2008 dalla volontà del suo direttore Ruben Jais di costituire un gruppo di musicisti specializzati nella prassi esecutiva del periodo barocco per esplorarne i capolavori e portarne alla luce rarità dimenticate. Di anno in anno, insieme all’Ensemble Vocale diretto da Gianluca Capuano, l’Ensemble Strumentale ha potuto arricchire il proprio repertorio, che comprende composizioni del primo barocco (tra cui Selva morale e spirituale, Vespro della Beata Vergine di Monteverdi) estendendosi sino ad opere del classicismo settecentesco. laBarocca collabora regolarmente con artisti di fama internazionale tra cui Stefano Montanari, Carlo Vincenzo Allemano, Benoit Arnould, Cyril Auvity, Randall Bolls, Karina Gauvin, Ugo Guagliardo, David Hansen, Roberta Invernizzi, Stefanie Iranyi, Klaus Kuttler, Clemens Loeschmann, Josè Maria Lo Monaco, Paolo Lopez, Filippo Mineccia, Sonia Prina, Lenneke Ruiten, Makoto Sakurada, Celine Scheen, Maria Grazia Schiavo, Christian Senn, Sonya Yoncheva, Deborah York. Dopo cinque anni d’intensa carriera, nel Novembre e Dicembre 2013, laBarocca è stata impegnata per la sua prima tournée che ha toccato alcune tra le principali città italiane dal Veneto alla Sicilia. Recente è stato il grande successo presso la Wigmore Hall di Londra nel giugno 2017 con un recital di arie inedite di Gluck con Sonia Prina, diretti da Ruben Jais. Nello stesso anno, l’Ensemble laBarocca è stato chiamato a inaugurare il Teatro Gerolamo di Milano con un programma mozartiano dedicato alla città di Milano. L’attenta attività discografica ha portato l’Ensemble a incidere per la casa discografica spagnola Glossa Music un disco monografico dell’arte operistica di Gluck, il quale è stato BBC Monthly Choice nel mese di Luglio 2017 e ha ottenuto una nomination agli ICMA Awards nella sezione Opera Works. Con Glossa inoltre, laBarocca ha iniziato un nuovo progetto discografico che vede la registrazione di tutte le cantate per voce solista di Johann Sebastian Bach.

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FONTE: (ufficio stampa Comune di Milano)

Neve in Lombardia, dalla mezzanotte di oggi 1 Marzo allarme su tutta la regione

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia ha emesso una comunicazione di ordinaria criticità (codice giallo) per rischio neve su tutta la regione dalla mezzanotte, eccetto per la zona omogenea NV-20 (Appenino pavese, provincia di Pavia) dove l'allerta scatterà alle 21 di questa sera.


METEO (NEVE) - Passaggio di una nuova veloce perturbazione da ovest verso est. Dal mattino e fino al tardo pomeriggio/sera di domani 2 marzo, saranno possibili deboli nevicate a partire da sudovest in estensione a nordest, anche sotto forma di rovescio. I fenomeni interesseranno inizialmente tutte le quote, poi sara' possibile un passaggio a pioggia o pioggia mista a neve, specie sui settori orientali della Pianura. Accumuli generalmente deboli, inferiori ai 10 cm sulla Pianura o al piu' attorno a tale valore ed irregolari, localmente superiori su Prealpi e Appennino fino a 15 cm. Dalla sera tendenza ad esaurimento dei fenomeni. Non e' esclusa la possibilita' di qualche episodio di gelicidio (pioggia che gela al suolo) sui settori orientali della regione. Sabato 3 marzo, possibili deboli nevicate specie al mattino anche sulla Pianura, in particolar modo sui settori meridionali ed occidentali; ad oggi rimane qualche incertezza sulla traiettoria della perturbazione e sui quantitativi previsti.
EFFETTI AL SUOLO - Si conferma che le problematiche principali per rischio neve sono legate soprattutto a possibili  difficolta' e rallentamenti del traffico stradale e ferroviario. A causa delle basse temperature, non si possono escludere problemi anche sulla fornitura dei servizi essenziali (elettricita', acqua, gas). Al momento pero' non si registrano segnalazioni e tutte le strutture di competenza sono attive e la situazione e' monitorata e sotto controllo.
Su tutto il territorio regionale si segnala di prestare attenzione alla possibile formazione di ghiaccio al suolo e sul manto stradale. Possibili fenomeni di "gelicidio" (pioggia che gela al contatto con il suolo e oggetti prossimi al suolo quali alberi, cavi, apparecchiature) piu' probabili sui settori orientali. 
Prestare particolare attenzione su Prealpi e Appennino, dove saranno possibili accumuli localmente superiori fino a 15 cm. I quantitativi di neve previsti per domani     2 marzo, in particolare sui settori occidentali della regione, andranno a sommarsi ai quantitativi gia' depositati nella giornata odierna: prestare particolare attenzione alle infrastrutture e all'interno delle aree metropolitane, dove si raccomanda di attivare tutte le misure ritenute necessarie per la rimozione della neve e per garantire la sicurezza della circolazione stradale e delle persone.
Si chiede pertanto ai sistemi locali di protezione civile di mantenersi in una fase operativa di ATTENZIONE, cioe' di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di contrasto in caso di necessita', congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza, per la sicurezza della circolazione del traffico sulle strade e la riduzione dei rischi connessi.
Nella giornata di sabato 3 marzo sono previste possibili residue deboli nevicate specie al mattino anche sulla Pianura, in particolar modo sui settori meridionali ed occidentali. 
INDICAZIONI OPERATIVE - La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita' eventuali criticita' che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
(FONTE: Lnews)

Secondo anniversario della scomparsa di Giulio Regeni, Milano al fianco di Amnesty International

In programma il 25 gennaio una fiaccolata in Piazza della Scala che illuminerà il palazzo del Comune di Milano


Nel secondo anniversario della scomparsa del giovane ricercatore friulano, Milano parteciperà alla fiaccolata per non dimenticare e chiedere con forza che siano accertate le responsabilità e siano individuati i colpevoli di questo terribile atto.

2.3.2016 Giulio

 Il Comune di Milano sarà al fianco di Amnesty International nel ricordo di Giulio Regeni.

Il 25 gennaio, nel secondo anniversario della scomparsa del giovane ricercatore friulano, trovato morto il 3 febbraio, poco distante da Il Cairo, con evidenti segni di tortura sul corpo, Milano parteciperà alla fiaccolata per non dimenticare e chiedere con forza che siano accertate le responsabilità e siano individuati i colpevoli di questo terribile atto, dando una risposta alla sua famiglia e al nostro Paese.
 
Il ritrovo sarà giovedì 25 gennaio, alle ore 19:00, in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino, per la fiaccolata che alle ore 19:41 illuminerà la piazza unendo l’Italia in un grande abbraccio.

Dal 2 marzo 2016 – data in cui uno striscione è stato esposto sulla facciata di Palazzo Marino – il Comune di Milano aderisce a ‘Verità per Giulio Regeni’, la campagna lanciata da Amnesty International Italia per chiedere che si faccia chiarezza sull'omicidio del giovane ricercatore in Egitto.

 

 

Una fiaccolata per ricordare il giovane ricercatore Giulio Regeni  Verità per Giulio Regeni: fiaccolata Regeni, una fiaccolata in centro a Milano Una fiaccolata per ricordare Giulio Regeni a due anni dalla sua uccisione A due anni dalla scomparsa, Giulio Regeni viene ricordato con una fiaccolata. '#2annisenzagiulio' è il nome della manifestazione organizzata in nome del ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto. "Verità per Giulio Regeni", fiaccolata di Amnesty International  Mercoledì 25 gennaio Amnesty International Bergamo organizza una fiaccolata in occasione dell'anniversario della scomparsa del ricercatore Giulio Regeni, ucciso lo scorso anno a Il Cairo, in Egitto.  Giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 19, Amnesty International Liguria e ADI Genova, Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani, organizzano una fiaccolata per continuare a chiedere verità per Giulio Regeni, a due anni dalla sua scomparsa. fiaccolata silenziosa per Giulio Regeni una fiaccolata, organizzata da Amnesty International, per chiuedere verità sulla scomparsa di Giulio Regeni avvenuta due anni fa Una fiaccolata per ricordare Giulio Regeni e continuare a pretendere la verità sulla sua morte., un evento che si terrà in Piazza della Scala a Milano Una fiaccolata per continuare a chiedere verità per Giulio Regeni.  Verità per Giulio Regeni - Amnesty International Italia Lo striscione giallo “Verità per Giulio Regeni” ha fatto il giro del mondo Verità per Giulio Regeni - Home | Facebook verità per giulio regeni bracciale braccialetto giulio regeni braccialetto verità per giulio regeni braccialetto giulio regeni dove si trova braccialetti giulio regeni braccialetto giallo giulio regeni braccialetto per giulio regeni #verità per giulio regeni L'omicidio di Giulio Regeni è stato commesso in Egitto tra il gennaio e il febbraio 2016. Regeni era un dottorando italiano dell'Università di Cambridge; fu rapito il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir. Il suo corpo fu ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo Giulio Regeni, una verità che l'Italia non può permettersi Il 25 gennaio 2016 il nome di Giulio Regeni si aggiungeva a quelli dei tanti egiziani e delle tante egiziane vittime di sparizione forzata. Pochi giorni dopo, il 3 febbraio, il nome del ricercatore italiano si aggiungeva al lungo elenco delle persone torturate a morte in Egitto. Il 25 gennaio in piazza per la verità su Giulio Regeni il 25 gennaio 2016 il nome di Giulio Regeni si aggiungeva a quelli dei tanti egiziani e delle tante egiziane vittime di sparizione forzata. Pochi giorni dopo, il 3 febbraio, il nome del ricercatore italiano si aggiungeva al lungo elenco delle persone torturate a morte in Egitto Giulio Regeni, la verità in quel diario Giulio Regeni, la verità in quel diario Giulio Regeni aveva un diario. Lo scriveva sul suo pc. Sono considerazioni e analisi delle sue giornate al Cairo. Il testo ha un carattere 9, giustificato, scritto in un ottimo inglese. Verità Per Giulio (@GiulioSiamoNoi) | TwitterOgni giorno alle 17.30 insieme a voi lanceremo un tweet per Giulio. Fino alla verità. (RT is not endorsement) #veritapergiulioregeni. Nel mondo. ... #ManconiInParlamento è garanzia di una voce franca per la tutela dei #dirittiumani - #regeni #cucchi #aldrovandi, battaglie

Austria scoppio nel gasdotto di Baumgarten: il governo italiano dichiara lo stato di emergenza per il blocco delle forniture di gas

Un'esplosione e un incendio hanno distrutto questa mattina il principale "HUB" austriaco che fornisce gas al nostro paese. Nell'esplosione è rimasta uccisa una persona e ferite almeno altre 18.


Il sito di Baumgarten nell'Austria orientale, vicino alla Slovacchia, è un importante nodo di trasferimento regionale, che preleva gas naturale dalla lontana Russia e lo pompa verso gli stati confinanti, tra cui la Germania e l'Italia, quest'ultima è il principale destinatario. La notizia dell'esplosione ha fatto salire i prezzi del gas in tutta Europa, aumentando i timori per un aumento dei prezzi di offerta che con l'arrivo dell'inverno, avevano già dato segnali di forti aumenti. La Gas Connect Austria, che gestisce il sito, ha detto che l'hub è stato spento e che le fiamme sono sotto controllo, la probabile causa dell'incendio sembra essere un difetto tecnico.

Queste le parole contenute nel sintetico comunicato stampa, "Un'esplosione è avvenuta questa mattina prima delle 9:00 (0800 GMT) nella base della stazione di gas naturale a Baumgarten, l'esplosione ha causato un grave incendio che ora è contenuto in diversi piccoli focolai".

 Le immagini sui social mostrano una colonna di fuoco in lontananza che sorge da un paesaggio piatto, il sito è stato appositamente costruito in una zona isolata lontano dai centri abitati, I vigili del fuoco, la polizia e gli uomini della Gas Connect Austria, riferiscono di molti danni alle strutture. Un portavoce dei vigili del fuoco ha confermato 1 morto e che 18 sono le persone rimaste ferite, una delle quali in modo molto grave.
La Gas Connect Austria ha dichiarato che forniture di gas ai confini meridionali e sudorientali dell'Austria, che sono state colpite dall'esplosione, rimarranno chiuse fino a nuovo avviso. Questi gasdotti forniscono l'Ungheria, la Slovenia e la Croazia, ma come dicevamo il maggior destinatario di Baumgarten è l'Italia.

Questa dipendenza dal gas ha portato il governo a dichiarare lo stato di emergenza, mentre il ministro dell'industria Carlo Calenda ha affermato che il paese ha un "serio" problema di approvvigionamento energetico e che, se l'Italia avesse il Trans Adriatic Pipeline (TAP), non dichiarerebbe lo stato di emergenza. - "Se avessimo già avuto il TAP, non avremmo dovuto dichiarare lo stato di emergenza, il TAP fa parte del Southern Gas Corridor, che è uno dei progetti energetici prioritari per l'Unione europea. Il progetto prevede il trasporto di gas dallo stadio 2 di Shah Deniz dell'Azerbaigian verso i paesi dell'UE." Infatti il progetto prevede che il TAP si colleghi al gasdotto trans anatolico (TANAP) sul confine turco-greco eattraversando la Grecia, l'Albania, il mare Adriatico, arrivi a terra nel sud Italia. Il TAP avrà una lunghezza di 878 chilometri (Grecia 550 chilometri, Albania 215 chilometri, Adriatico 105 chilometri e Italia 8 chilometri).

Le società in partecipazione alla costruzione del TAP sono: la BP (20 percento), la SOCAR (20 percento), la Snam SpA (20 percento), Fluxys (19 percento), Enagás (16 percento) e Axpo (5 percento).

La proclamazione dello stato di emergenza da al governo di Roma il diritto di utilizzare una serie di misure straordinarie come consentire alle centrali elettriche, a carbone e petrolio di attivarsi a pieno regime, con i conseguenti gravi problemi d'inquinamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(ultima ora× ultime notizie× news× ultime news× primo piano× evidenza× Gasdotto× stato di emergenza× fornitura gas× Austria, esplosione gasdotto Baumgarten, a rischio forniture gas Italia. Calenda: "Stato di emergenza× Scoppia un gasdotto in Austria, interrotte forniture verso l'Italia Udine × to day× news24× ansa× Baumgarten si trova inoltre al cuore di una rete di gasdotti secondari che portano il gas a Francia, Germania, Europa dell'Est e, grazie alla Trans-Austria gas pipeline (TAG), all'Italia, alla Croazia e alla Slovenia.× L'incidente in una stazione di compressione da cui transita il gas russo destinato all'Italia. Il Ministero dello Sviluppo economico dichiara lo stato d'emergenza. Il ministro sottolinea l'importanza del gasdotto che porterà il combustibile dall'Azerbaigian: "Finché le forniture saranno concentrate dalla Russia× 12 dicembre 2017 In un'esplosione in un impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der March, in Austria, decine di persone sono rimaste ferite e almeno una persona ha perso la vita. Lo scrivono i media austriaci.× Incidente in Austria. Austria, esplosione gasdotto Baumgarten, a rischio forniture gas Italia. Calenda: "Stato emergenza". Il terminal di Baumgarten è uno dei principali hub del gas dell'Europa centrale per il gas che arriva dalla Russia e dalla Norvegia× La causa dell'incidente non è ancora chiara, al momento pensiamo ad un guasto tecnico", spiegano da Gas Connect Austria, sottolineando che "i gestori dei sistemi di trasmissione vicini sono stati informati immediatamente affinché misure possano essere adottate in tempo utile"× Ci sono morti e decine di feriti. È uno dei più importanti punti di distribuzione di gas naturale proveniente dalla Russia e dalla Norvegia.× Stato di emergenza× bloccate le forniture di gas all'Italia× In un'esplosione in un impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der March, in Austria× Il ministero dello Sviluppo economico ha dichiarato lo stato di emergenza per il gas, in seguito a un grave incidente che questa mattina si è verificato in Austria, e che ha comportato l'interruzione dell'erogazione del gas proveniente dalla Russia verso l'Italia× TAP× L'hub, uno dei principali in Europa, rifornisce l'Italia settentrionale: registrati disagi e aumento dei prezzi. Calenda: dichiareremo lo stato di emergenza.× I gasdotti Trans Austria Gas (TAG 1 e TAG 2) trasportano gas naturale dal confine Slovacchia - Austria presso Baumgarten an der March fino a Arnoldstein nel sud dell'Austria, vicino al confine con l'Italia. Il gas naturale proveniente dalla Russia è trasportato e consumato in Italia e Austria× TAP. Trans Adriatic Pipeline (TAP) è il progetto per la realizzazione di un gasdotto che trasporterà gas naturale dalla regione del Mar Caspio in Europa. Collegando il Trans Anatolian Pipeline (TANAP) alla zona di confine tra Grecia e Turchia, attraverserà la Grecia settentrionale, l'Albania e l'Adriatico× Una delegazione del Movimento Cinque Stelle con i senatori Maurizio Buccarella e Daniela Donno, la deputata al Parlamento Europeo Rosa D'Amato, consiglieri comunali salentini e attivisti ha visitato oggi a San Foca il cantiere TAP in località San Basilio, dove sono in corso i lavori della cosiddetta Fase 1× l Gasdotto Trans-Adriatico (conosciuto con l'acronimo inglese di TAP, Trans-Adriatic Pipeline) è un gasdotto in costruzione che dalla frontiera greco-turca attraverserà Grecia e Albania per approdare in Italia, nella provincia di Lecce permettendo l'afflusso di gas naturale proveniente dall'area del Mar Caspio (Azerbaigian)× December 2017, the Municipality of Serres and TAP inaugurated the fully renovated (former) Dorilaiou Street, at the city's central square. Following the ceremony, attendees enjoyed a stroll on the new pedestrian walkway and a ride on the new Dorilaiou Street bike road× tap gasdotto tap italia tap analisi tap significato tap traduzione tap salento tap wikipedia tap check in×)

 

Geminidi o Stelle cadenti: a Dicembre avremo la più grande pioggia di quest'anno

Hai già visto una serie di meteore luminose attraverso il cielo di dicembre? È arrivata l'annuale pioggia di meteoriti Geminidi. È un buon momento per coprirti, uscire e lasciare che l'universo faccia esplodere la tua mente!


"Con i Perseidi di Agosto oscurati dalla brillante luce lunare, i Geminidi saranno la migliore doccia quest'anno", ha detto Bill Cooke dell'Ufficio "Meteoroid" della NASA . - "La fase crescente e calante della Luna non rovinerà lo spettacolo." La pioggia di stelle cadenti raggiungerà il picco tra il 13 e il 14 dicembre con una frequenza molto elevata, circa un minuto la pausa tra un'ondata e l'altra. Le Geminidi possono essere viste anche nelle notti prima e dopo il picco del 14 dicembre, ma appariranno sicuramente meno frequentemente.

"L'attività dei Geminidi è ampia", ha detto Cooke. "Le tracce più visibili, lasciate dai meteoriti che bruciano a contatto con la nostra atmosfera, saranno viste tra le o1:30 della notte tra il 13 e il 14 dicembre e le prime luci dell'alba dello stesso 14 dicembre, con la maggior parte delle meteore visibili quando il radiante è più alto nel cielo."

Informazioni sulla pioggia dei Geminidi
Secondo la NASA i Geminidi sono attivi ogni dicembre, quando la Terra attraversa una massiccia scia di detriti polverosi sparpagliati da un oggetto strano e roccioso chiamato 3200 Phaethon. La polvere brucia quando entra nell'atmosfera terrestre trasformandosi in una raffica di "stelle cadenti". La natura di Phaethon è molto dibattuta, è un asteroide vicino alla Terra o una cometa estinta, a volte chiamata cometa Rock? queste la domanda a cui, in questo particolare periodo astronomico, gli scienziati vogliono dare una risposta. Come bonus aggiuntivo quest'anno, gli astronomi avranno la possibilità di studiare Phaethon a metà dicembre, quando la sua traettoria lo porterà molto vicino alla Terra. 

La pioggia di meteoriche o stelle cadenti, prende normalmente il nome dalla posizione del radiante, di solito una stella o una costellazione vicino a dove appaiono nel cielo notturno. Il radiante Geminid è nella costellazione dei Gemelli. Le Geminidi possono essere viste ad occhio nudo sotto cieli di gran parte del mondo, anche se la vista migliore si avrà nell'emisfero settentrionale.  

Come Osservare le geminidi
Guardare il cielo è facile. Basta allontanarsi da luci brillanti e guardare in qualsiasi direzione! Dai agli occhi il tempo di adattarsi al buio. Le meteore ti appariranno in tutto il cielo. Tuttavia, non tutte le meteore che potresti vedere appartengono alla doccia Geminid. Alcune potrebbero essere sporadici meteoriti di fondo, e alcuni potrebbero  provenire da deboli pioggie attive come Monocerotidi, Sigma Idridi e Comae Berenicidi.

Secondo la Nasa c'è un modo molto semplice per capire se la meteora è realmente una Geminide, -"Quando vedi una meteora, cerca di rintracciarla all'indietro, se finisci nella costellazione dei Gemelli c'è una buona possibilità che tu abbia visto un Geminid." Semplice? SI! Basta sapere dove si trova in quel momento sopra di noi la costellazione dei Gemelli...


La costellazione dei Gemelli si trova tracciando un segmento che parte dalle due stelle del timone e si raccorda alla diagonale del quadrato del Gran Carro. Così facendo si arriva a uno dei Gemelli, Pollùce, che brilla inconfondibile vicino a Càstore. Visibile da novembre a giugno.

E se è nuvoloso? nessun problema, la NASA trasmetterà la pioggia di stelle cadenti in diretta via Ustream a partire dal tramonto (16.35 circa) del 13 dicembre dall'Osservatorio automatico lunare e meteorologico del Marshall Space Flight Center della NASA a Huntsville, in Alabama, attenti però al fuso orario da noi In Italia dovete aggiungere 7 ore. 

 (ultima ora×ultime news×attualità×primo piano×evidenza×video×le Gemidi ecco dove vederle×Dopo la super Luna arrivano le Gemidi×meteoriti×stelle cadenti a dicembre×Le meteore vengono chiamate comunemente "stelle cadenti"×Stelle cadenti di dicembre: come osservare le Geminidi ×Geminidi, le splendide stelle cadenti di dicembre×la notte delle stelle cadenti×stella cadente cos'è stelle cadenti cosa sono stelle cadenti significato×stelle cadenti quando si vedono stelle cadenti desideri vedere una stella cadente porta fortuna×Stelle cadenti in cielo questo weekend×Tornerà anche il primo gennaio del 2018 la superluna che è stata visibile il tre dicembre, l'unica del 2017, e poi ancora il 31 gennaio avremo la cosiddetta "Luna Blu". La superluna è una Luna piena che appare nel cielo e si presenta circa il 7% più grande e il 16% più brillante×Chi dovesse perderla per colpa delle nuvole, potrà rifarsi nella notte di Santa Lucia: erroneamente considerata la più lunga dell'anno, sarà illuminata da una pioggia di stelle cadenti, le Geminidi, paragonabili per quantità e brillantezza alle Perseidi (le «lacrime di San Lorenzo», visibili ad agosto)×video)

 

 

Papa Francesco vuole cambiare, il "Padre Nostro"

Papa Francesco ha suggerito di voler apportare un cambiamento alla preghiera del Signore, ampiamente conosciuta tra i fedeli come il "Padre nostro".


In un'intervista mercoledì il Pontefice ha detto che preferirebbe sostituire la frase "non ci indurre in tentazione", che secondo il papa è troppo forte, con "non lasciarmi cadere in tentazione". Secondo Bergoglio questa traduzione porta a pensare che Dio conduca le persone a peccare, - "Non è una buona traduzione, è meglio dire: "Non lasciarmi cadere nella tentazione" ha detto Papa Francesco. Jorge Mario Bergoglio sollecita quindi una nuova traduzione, come avvenuto in Francia dal 3 dicembre scorso. E come in realtà già fatto dalla nuova versione della Bibbia della Cei, dal 2008 (un'innovazione non ancora recepita nella Messa). La preghiera ha origine dalla lingua di Gesù, l'aramaico, fu poi tradotta in greco antico e infine in latino. 

Il papa all'inizio di questa settimana ha anche fatto un inciso sull'annuncio del presidente Trump, in cui diceva che gli Stati Uniti avrebbero riconosciuto Gerusalemme come capitale di Israele e avrebbero mirato a trasferirvi la propria ambasciata, oggi a Tel Aviv.

Papa Francesco ha detto di essere "profondamente interessato da questa questione, non solo strategica e politica" e ha fatto appello affinché "tutti rispettino lo status quo della città". 

ultima ora × ultime news× ultime notizie× papa Francesco news× papa Francesco × Vaticano× padre nostro× preghiera padre nostro× «questa preghiera contiene tutte le domande possibili, non se ne può concepire una sola che non via sia racchiusa». Eppure, spiega Francesco, «ci vuole coraggio per pregare il Padre nostro». In un mondo «malato di orfanezza», ...× Il testo in italiano della preghiera più nota, il 'Padre Nostro' , potrebbe presto cambiare. A farlo intendere è lo stesso papa Francesco: "Dio che ci induce in tentazione non è una buona traduzione. × Papa Francesco "corregge" il Padre Nostro: «Dio non induce in tentazione». 07/12/2017 E' meglio dire: «Non lasciarmi cadere nella tentazione». Jorge Mario Bergoglio sollecita una nuova traduzione. Come avvenuto in Francia dal 3 dicembre scorso.× video×

 

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