updated 2:57 PM CET, Nov 23, 2017

Salvini: "Aspettare la sentenza su Berlusconi? Meglio votare a marzo. Governeremo 10 anni. Bossi candidato? Se condivide il progetto nazionale..."

Intervista al segretario leghista sulle ipotesi di date per le prossime elezioni politiche. Tra le variabili in gioco anche l'atteso pronunciamento della Corte europea di Strasburgo sulla decadenza e l'incandidabilità dell'ex premier. Per il leader del Carroccio c'è da affrontare anche la questione legata al riottoso Senatur di cui non è affatto scontata la presenza nelle liste del partito - (VIDEO)


Altre dichiarazioni di Matteo Salvini oggi: "Chiederemo a Silvio Berlusconi e al centrodestra di fare un nuovo patto con gli italiani e chiederemo un impegno formale ai nostri alleati di fare liste pulite, al di sopra di ogni sospetto. E chiederemo l'impegno formale a chiunque venga eletto nelle liste del centrodestra di non appoggiare mai un governo con il Pd o con il centrosinistra, per evitare scherzi il giorno dopo del voto. Vogliamo che il patto sia scritto nero su bianco e poi portato dal notaio".

Pd-sinistra, è rottura definitiva: nessun accordo prima del voto. La delusione di Fassino e Martina. Bersani: "Il nodo è il lavoro, dai dem nessuna risposta"

L'esponente di Mdp: "L'articolo 18 è la pietra tombale del dialogo". Giulio Marcon, capogruppo di Sì-Possibile, al termine dell'incontro: "Il 3 dicembre lanceremo la nostra lista unitaria per l'alternativa: Grasso, il nostro leader". Amarezza dalla delegazione renziana: "Con un atteggiamento più aperto e disponibile avremmo potuto discutere. Ognuno farà la propria strada e se riusciremo a ottenere la fiducia e il consenso degli elettori dopo le elezioni vedremo di riallacciare, se sarà possibile, i fili di una collaborazione". Le interviste - (VIDEO)


E' rottura definitiva tra Pd e sinistra. L'ultimo tentativo di Piero Fassino di dialogare con gli scissionisti è andato a vuoto. Ora è dunque pressoché ufficiale: Mdp e Sinistra Italiana-Possibile non entreranno nella coalizione che fa perno attorno al Pd, ma faranno una lista unitaria della sinistra alternativa ai democratici. L'incontro di oggi tra le due anime del centrosinistra non ha dato i frutti sperati. Per Si-Possibile-Mdp, le proposte del Pd arrivano "fuori tempo massimo".

Cecilia Guerra ha affermato che sul piano del lavoro i dem non intendono "rimettere in discussione le politiche sbagliate compiute in questi anni" e l'accordo sulle pensioni, così come il decreto fiscale da poco licenziato dal Senato, "sono tutti elementi che segnano una non volontà di convergenza sui temi che noi stiamo proponendo". Giulio Marcon ha chiuso definitivamente la porta, ribadendo che "non ci sono margini per alcuna intesa con chi in questi anni ha fatto politiche sbagliate e che abbiamo contestato duramente. Costruiremo insieme ad Articolo 1, a Possibile e a tante esperienze della società civile una lista per dire che la nostra Italia ha bisogno di politiche diverse da quelle che il Pd ha realizzato in questi anni".

GRASSO - "Il 3 dicembre avremo una grande occasione per mettere in evidenza la partecipazione del popolo della sinistra a questa nuova esperienza e naturalmente Grasso sarà il nostro leader" ha aggiunto Marcon, precisando però poco dopo: "Sul ruolo di Grasso il mio era solo un auspicio. Non voglio tirare per la giacchetta il Presidente del Senato che farà le scelte che riterrà più opportune quando lo deciderà. È evidente che per il prestigio istituzionale e il ruolo che ricopre sarebbe un ottimo leader per la nuova sinistra che stiamo costruendo". A intervenire a riguardo è stato il portavoce del presidente del Senato. "Grasso - ha sottolineato - in questo momento non ha sciolto alcuna riserva in merito al suo futuro". "Notizie o dichiarazioni in un senso o nell'altro vanno lette come auspicio dei singoli e non come interpretazioni del suo pensiero o di sue decisioni", ha spiegato, aggiungendo: "Quando queste saranno prese sarà lui stesso a comunicarle".

LE PROPOSTE DI FASSINO A SI-MDP - A margine dell'incontro avvenuto negli uffici di Si-Possibile, Piero Fassino ha parlato di "misure integrative sul Jobs Act", in particolare "per favorire la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato" e "misure integrative di maggiore tutela in caso di licenziamento". Tra le altre proposte dei dem, "il raddoppio delle risorse per il reddito di inclusione", "l'aumento delle risorse per il fondo sanitario nazionale e, in questo quadro, l'avvio di un superamento del superticket". Sul tavolo anche "la stabilizzazione e l'allargamento ad una base di lavoratori più ampia dell'anticipo pensionistico a 63 anni". Nell'ambito della tutela dell'ambiente il Pd ha elencato una serie di provvedimenti, "a partire dalle misure di decarbonizzazione e dall'approvazione della legge sul consumo di suolo, che vadano nella direzione di caratterizzare un'alleanza di centrosinistra sotto il profilo ambientale ed ecologico". Infine, ha aggiunto Fassino, "sul terreno dei diritti abbiamo confermato la nostra volontà di arrivare alla adozione della legge sullo ius soli e sul fine vita prima della fine della legislatura".

RENZI - "Mi rimetto alle dichiarazioni di Fassino". Matteo Renzi a Venafro, tappa del treno Pd, ha risposto così ai cronisti che gli hanno chiesto della rottura con Mdp e Sinistra Italiana ufficializzata nell'incontro di oggi Piero Fassino.

Islam in Italia, bocciata la proposta di Daniela Santanché. La sua delusione: "Chiedevo solo un albo degli imam e più controlli nelle moschee"

Il voto contrario in Commissione Affari costituzionali. La deputata di Forza Italia sul suo profilo Instagram: "La mia proposta voleva impedire l'islamizzazione dell'Italia e il rafforzamento del terrorismo fondamentalista nel nostro Paese. La legge prevedeva l'istituzione di un albo degli imam e strumenti per aiutare la polizia a controllare le moschee e le attività al loro interno". Secondo la Santanché, gli stessi capi religiosi islamici avrebbe dovuto appoggiare la sua legge. E anche "tutti quei musulmani moderati che dicono di non avere nulla contro l'Occidente e i suoi valori. Chi non commette attività illegali e non incita al terrorismo non avrebbe nulla da temere se la polizia svolge opportuni controlli esattamente come controlla qualsiasi altro cittadino o luogo di aggregazione in Italia. Ma evidentemente c'è chi vuole in Italia privilegi speciali"

"AVVOCATI RISPONDONO" QUINTA PUNTATA

In questa puntata: 1) Avv. Carlo Bortolotti; Ecco quali multe elevate dagli ausilari della sosta sono illegittime. Tempi e modi per opporsi con ragione. 2) Avv. Davide Pollastro; Nuova legge di bilancio 2018. Una legge ancora d'approvare ma con tante novità per il mondo del lavoro.


Tutti i Martedì su Telereporter ch. 13 del digitale terrestre.

"A buon Fine", meno sprechi alimentari, più risorse per la solidarietà

Un progetto che diventa un libro, un obbiettivo - meno sprechi alimentari, più risorse per la solidarietà - che Coop persegue ormai da dodici anni. Si è partiti da lontano e ora l’iniziativa coinvolge tutta la Lombardia


Se l’Italia con la legge del buon samaritano è stata nel 2003 uno dei primi paesi a occuparsi delle donazioni alimentari, anche da un punto di vista normativo, un vero salto di qualità si è avuto soltanto con EXPO 2015. L'esposizione universale ha riacceso l'attenzione sul tema e dato vita a una nuova legge - la cui prima firmataria è la deputata Varesina Maria Chiara Gadda - che ha portato a una vera rivoluzione. 

E così per presentare "A Buon fine" - titolo scelto per il libro di Zita Dazzi - non poteva esserci cornice migliore di Palazzo Marino, dove il progetto Expo ha mosso i primi passi e dove ancora si investe molto sul tema dell'alimentazione e delle eccedenze. Molte le tante realtà attive sul territorio come la Caritas Ambrosiana, che tutti i giorni incontra migliaia di persone e dà loro una mano concreta e dove con i 7 empori raccogliamo 1600 tonnellate di generi alimentari all'anno.  Raccolte con cui cercano di fornire centri ascolto e mense con cibo trasformato, da spazzatura in cibo buono e giusto che evita lo spreco. In circa 10 anni Coop ha recuperato 35 tonnellate di cibo e consegnato a diverse onlus sparse sul territorio lombardo, il progetto A Buon Fine è cresciuto negli anni fino a coinvolgere 53 tra supermercati e ipermercati. Tanto che nel 2016 Coop ha donato 900 tonnellate di ottimo cibo a 80 associazioni: numeri enormi, raggiunti in dieci anni di questa straordinaria esperienza di responsabilità sociale e ambientale.

 

Inquinamento atmosferico, il blocco delle auto e le verità nascoste

Da ieri in molte città del Nord Italia è scattato il blocco delle auto, dalle 8.30 alle 18.30 è vietata la circolazione ai veicoli per il trasporto persone alimentati a gasolio fino alla classe 4 inclusa. Vietati anche, dalle 8.30 alle 12.30, i veicoli per il trasporto merci a gasolio fino alla classe 3 compresa. Ma nelle nostre città vengono solo misurate le PM10 e non le pericolosissime PM2,5 perchè?


L’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha stimato che le polveri sottili siano responsabili di circa 2 milioni di morti nel mondo, ogni anno. Secondo i dati più recenti, solo in Europa, i decessi legati all’inquinamento da polveri sottili causa annualmente circa 400.000 morti. Con questa tragica premessa, è doveroso domandarsi cosa sono le polveri sottili e in particolare interrogarsi sui livelli e la definizione del PM10.
Il PM10 è un insieme di sostanze inquinanti costituito da polveri, fumo, microgocce e altre sostanze liquide che in gergo tecnico sono chiamate “aerosol”. Queste sostanze, disperse nell’aria, riescono a raggiungere diverse parti dell’apparato respiratorio causando seri danni.
La sigla PM10 identifica una delle tante sostanze in cui viene classificato il particolato, quel materiale presente nell’atmosfera in forma di particelle microscopiche. La pericolosità delle polveri sottili è direttamente proporzionale alla dimensione: più piccole sono le particelle e più in profondità potranno permeare in nostro apparato respiratorio.
Se particelle microscopiche dal diametro di 7 µm possono raggiungere la cavità orale, nasale e la laringe, particelle dal diametro di 1,1 µm possono raggiungere e danneggiare addirittura gli alveoli polmonari.

Tra le principali fonti di PM10 non ci sono solo i motori diesel soprattutto fino ad Euro 5 ma anche quelli a benzina.
Le polveri sottili PM 10 hanno un diametro di 10 micron, così come le polveri sottili PM 2,5, misurano solo 2,5 micron. Per comprendere queste dimensioni, vi basterà immaginare lo spessore di un capello, le polveri sottili hanno un diametro 30 volte inferiore rispetto a quello di un nostro capello!
Quindi se le polveri sottili da un diametro di 10 micron sono inalabili e si accumulano nei polmoni, quelle da un diametro da 2,5 micron sono addirittura respirabili, ciò significa che possono penetrare nei nostri polmoni fino ad accumularsi nel sangue e raggiungere varie parti del nostro organismo. Così, se i danni legati alle polveri sottili di PM 10 sono circoscritti al sistema respiratorio, quelli legati alle polveri sottili PM 2,5 potrebbero estendersi anche ad altri tessuti. Sorgenti del particolato fine sono un po’ tutti i tipi di combustione, inclusi quelli dei motori di auto e motoveicoli, degli impianti per la produzione di energia, della legna per il riscaldamento domestico, degli incendi boschivi e di molti altri processi industriali. Come per il PM10, queste particelle sono caratterizzate da lunghi tempi di permanenza in atmosfera e, rispetto alle particelle grossolane, sono in grado di penetrare più in profondità nell’albero respiratorio umano. Anche il particolato PM2,5 è in parte emesso come tale direttamente dalle sorgenti in atmosfera (PM2,5 primario) ed è in parte formato attraverso reazioni chimiche fra altre specie inquinanti (PM2,5 secondario), anzi si può sostenere senza troppa approssimazione che tutto il particolato secondario all’interno del PM10 (e che ne rappresenta spesso la quota dominante) sia costituito in realtà da particelle di PM2,5. (FONTE http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_paginaRelazione_1438_listaFile_itemName_2_file.pdf)

Altro aspetto molto importante è quello che le polveri sottili PM10 tendono a depositarsi sul terreno e ad alzarsi in aria ogni volta che il vento o un veicolo di passaggio crea un movimento, quindo potremmo pensare che la loro concentrazione si di molto maggiore a livello terreno che invece alle altezze in cui sono poste le centraline di monitoraggio. Le polveri sottili Pm 2,5 invece permangono più all'ungo nell'aria e sicuramente la loro concentrazione dovrebbe risultare più elevata alle stesse altezze delle centraline di monitoraggio, che però non sono pronte alla loro misurazione.

Il 14 dicembre 2016 il Parlamento europeo, su proposta della Commissione, ha votato la nuova Direttiva sui limiti nazionali di emissione (NEC) che entrerà in vigore il 31 dicembre 2016 e con la quale si impongono limiti più rigorosi per i cinque principali inquinanti atmosferici (SO2, NOx, NMVOC, NH3, and PM2.5 ) in Europa.

La domanda che ci facciamo e che rivolgiamo agli assessori Comunali e Regionali competenti è... "perchè in Lombardia si blocca il traffico ma non si misurano le PM 2,5?", "perchè non si adottano misure che impediscano alle PM10 depositate sul terreno di alzarsi in atmosfera se sollecitate?" 

 

 

In questa tabella pubblicata ieri da AMAT e dal comune di Milano si evidenzia come non vi sia alcun dato riferito al misuramento delle pericolosissime PM2,5. 

Per ora ci fermiamo quì, ma tanti dubbi rimangono, compreso quello sulla reale funzionalità del FAP nelle auto più moderne. Riduce del 95% l'emissione delle PM10 (in massa), trasformandole in volatili (Fonte www.mit.gov.it), questa ultima parola cosa vuole significare?

 

Ema ad Amsterdam, facile dire sorteggio burla, ma la realtà dice altro

Mentre in Italia si grida alla beffa del sorteggio, il resto dell'Europa guarda le differenze tra Milano e Amsterdam e ringrazia il fato  per aver fatto la scelta migliore


In questi giorni nel nostro paese se ne sentono di cotte e di crude sulla scelta di Amsterdam come base dell'EMA. Matteo Salvini in un video su facebook "tirano la monetina... (ndr è stato invece un sorteggio) se governiamo noi sapete dove gliela mettiamo? , critica duramente la UE. Anche il sindaco di Milano Beppe Sala e il governatore della Lombardia non si risparmiano: "assurdo essere esclusi così. Eravamo prontissimi la Ue non sa decidere" . Purtroppo le cose non stanno proprio così, le voci che si alzano nel mondo scientifico pensano che questa sia la scelta migliore. 

 

Alla fine, dopo tre turni di votazioni, si è trattato di una proverbiale "coin flip" tra Amsterdam capitale europea per l'innovazione 2016 e Milano hub della moda italiana. L'Agenzia europea per i medicinali (EMA), incaricata della valutazione dei medicinali per uso umano e animale per l'Unione europea, si trasferirà ad Amsterdam dopo essere stata selezionata in un sorteggio di lotte tra quest'ultima e Milano. Il Consiglio europeo ha annunciato il risultato lunedì sera dopo la votazione a Bruxelles. "Non è molto olandese essere orgogliosi dei Paesi Bassi", afferma il farmacologo Adam Cohen, che dirige il Centro per la ricerca sui farmaci umani a Leida, nei Paesi Bassi. "Ma ho sempre pensato che fosse il posto migliore per farlo."

Tra le più importanti agenzie scientifiche dell'Unione europea, l'EMA è stata vista come uno dei maggiori bottini in palio dopo che la decisione del Regno Unito di lasciare l'Unione Europea ha reso insostenibile la sua posizione londinese a più di 2 decenni. Istituito nel 1995, impiega circa 900 persone e ospita decine di migliaia di visitatori per centinaia di riunioni ogni anno.

Diciannove paesi hanno gareggiato per essere la nuova casa dell'EMA, sebbene tre successivamente siano caduti. Le città candidate hanno prodotto video e siti Web lucidi che evidenziano le loro connessioni internazionali, la qualità della vita e le scuole internazionali. Ma, come spesso accade nell'Unione europea, ci si aspetta che anche molti scambi politici di cavalli giochino un ruolo nella decisione finale. Il consiglio ha inoltre votato oggi su una nuova sede per l'Agenzia bancaria europea e nessun paese è stato autorizzato a ospitare entrambe le agenzie.

"Accogliamo con favore la decisione odierna sulla nuova sede di EMA. Ora che finalmente sappiamo dove ci porta il nostro viaggio, possiamo intraprendere azioni concrete per una mossa di successo", ha dichiarato il direttore esecutivo dell'EMA ,Guido Rasi.

"Amsterdam contamina molte delle nostre scatole", ha continuato. "Offre un'eccellente connettività e un edificio che può essere modellato in base alle nostre esigenze. Sono molto grato che gli Stati membri abbiano tenuto conto delle nostre esigenze in materia di continuità operativa e abbiano dato priorità alla protezione della salute pubblica e degli animali.

Il direttore Rasi continua dicendo: "I nostri sondaggi interni hanno dimostrato che una larga maggioranza del personale dell'EMA sarebbe disposta a trasferirsi con l'Agenzia ad Amsterdam, ma anche in questo caso le nostre attività saranno influenzate e dobbiamo ora pianificare questo per evitare la creazione di lacune conoscenza e competenza".

Amsterdam è il luogo ideale per l'EMA in quanto fornisce un ambiente dinamico che consentirà all'agenzia di gestire le sue operazioni in modo fluido ed efficiente. L'ecosistema aziendale dell'area comprende società multinazionali, start-up e istituti di ricerca. L'Unione europea ha riconosciuto la natura innovativa della città, come dicevamo nominando Amsterdam nel 2016 la "Capitale europea dell'innovazione"

 

Amsterdam offre una serie di vantaggi che non possono essere facilmente trovati in altre città europee. La città è un hotspot culturale e ospita una vivace comunità internazionale con un'eccellente qualità di vita. Amsterdam ha una popolazione internazionale e multiculturale, di cui il 19% sono cittadini stranieri e migranti. Più del 90% delle persone ad Amsterdam parla inglese. 

2,3 milioni di abitanti - 180 nazionalità diverse . 15,1 milioni di pernottamenti - 881.000 biciclette utilizzate il 58% ogni giorno - 40 parchi

39.300 € GPD pro capite - 5,5 % Tasso di disoccupazione (media del paese)

Decisamente una qualità della vita migliore e del tutto invidiabile. Purtroppo Milano come tutto il paese è stata duramente colpita dai venti di una crisi economica che ha messo in crisi tutto il suo tessuto sociale... 

Ma allora non servirebbe da parte dei nostri politici un po di sana autocritica che porti a una consapevolezza, da noi è tutto da rifare! (o quasi!) Forse così, anche il nostro bel paese potrà tornare ad essere una nazione che guarda prima i suoi cittadini, garantendo loro un buona qualità della vita.

Guardate i video di presentazione e fate le vostre considerazioni...

 

 

WhatsApp, i messaggi eliminati possono essere letti lo stesso? A quanto pare sì, tutta colpa di...

Come spiegava ilComizio.it in un recente articolo, l'ultimo aggiornamento della più diffusa applicazione di messaggistica consente di cancellare le comunicazioni spedite per errore o con successivo ripensamento, ma ora, secondo quando riporta Wired.it, il sito spagnolo Android Jefe ha scoperto che grazie a un'applicazione è possibile aggirare l'autocensura altrui. Ecco perché e come si può fare


Cancellati ma non del tutto. La nuova funzione di WhatsApp che permette entro 7 minuti di eliminare un messaggio mandato alla chat sbagliata o che ci si pente di aver inviato sarebbe aggirabile grazie a un'app. Una traccia insomma dei messaggi cancellati potrebbe essere ancora visibile. A scoprire la falla, come riporta Wired.it, è stato il sito spagnolo Android Jefe.

L'applicazione in questione è Notification History , uno strumento usato per organizzare le notifiche. L'app permetterebbe di visualizzare i primi 100 caratteri, e solo quelli, dei messaggi rimossi e non su tutti i sistemi operativi ma esclusivamente su alcuni Android.

Per recuperare i messaggi eliminati, spiega Wired.it, bisogna cercarli attraverso l'app aprendo la stringa con suffisso “.text”. I messaggi si posso recuperare solo parzialmente, fino ai 100 caratteri appunto e non sempre, ma la possibilità a quanto pare esiste.
 
(Fonte: Adnkronos)
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

3°C

Milano

Mostly Cloudy

Humidity: 85%

Wind: 11.27 km/h

  • 24 Nov 2017 11°C 1°C
  • 25 Nov 2017 7°C 3°C