updated 8:03 AM UTC, Aug 15, 2018

Commercio: Donald Trump critica la politica monetaria dell'UE e dalla Cina

Nuova escalation commerciale di Donald Trump che ha accusato la Cina e l'Unione Europea di manipolare le rispettive valute per colpire gli Usa e minacciato Pechino di tassare duramente tutte le esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti. 


"La Cina, l'Unione europea e gli altri manipolano le loro valute abbassando i loro tassi di interesse mentre gli Stati Uniti aumentano i loro tassi con un dollaro che diventa più forte, giorno dopo giorno, tutto questo degrada la nostra competitività" così il presidente degli Stati Uniti in un tweet, criticando anche la politica monetaria della Banca Centrale degli Stati Uniti che ha permesso alla polita monetaria cinese di ottenere grossi vantaggi da una moneta di basso peso.

Dal mese di aprile, lo yuan, biglietto rosso con l'immagine di Mao Tse-tung, ha perso quasi l'8% del suo valore nei confronti del dollaro, dando grossi benefici all'esportazione di merci cinesi sul mercato statunitense compensando in parte, le tasse punitive negli Stati Uniti.

Molte le critiche rivolte anche alla Banca Centrale Europea che ha indebolito l'euro rafforzando il dollaro che è arrivato ad un cambio di circa 1,17 dollari per comprare un euro, contro gli 1,23 dollari necessari ad aprile.

In un altro tweet sulla Fed, Donald Trump ha dichiarato che "gli Stati Uniti non dovrebbero essere penalizzati per aver fatto molto bene, l'inasprimento della politica monetaria interna, ora ferisce tutto ciò che abbiamo fatto" ha scritto, riferendosi a un'economia fiorente spinta dalla riforma fiscale, che ha drasticamente ridotto le tasse per le famiglie e le imprese.

Né la BCE, né la Fed, hanno reagito ai tweet di Trump, la Fed, che ha iniziato l'uscita dalla politica monetaria a tasso zero due anni fa, prevede di aumentare gradualmente il suo tasso di riferimento due volte quest'anno per avvicinarsi al 2,50%, anziché al 2% oggi, così da controllare l'inflazione ed evitare il surriscaldamento dopo il massiccio stimolo fiscale che, tra l'altro, potrebbe favorire l'aumento dei prezzi.

In precedenza, Donald Trump ha attaccato Pechino, dicendo che era pronto ad imporre tasse punitive su tutte le importazioni cinesi - "Sono pronto a salire fino a 500", ha detto alla CNBC, chiara allusione ai $ 505,5 miliardi di beni cinesi importati dagli Stati Uniti nel 2017. "Io non non lo faccio per scopi politici, lo faccio per fare ciò che è buono per il nostro paese ", ha detto, accusando la Cina di "truffare"gli Stati Uniti da molto tempo.

Il presidente degli Stati Uniti, che accusa Pechino di pratiche "ingiuste" e "furto di proprietà intellettuale" e chiede al gigante asiatico di ridurre il deficit di 200 miliardi di dollari. Ma dopo una breve tregua in primavera, la Casa Bianca ha implementato il 6 luglio, ulteriori dazi doganali pari al 25% su 34 miliardi di dollari di importazioni cinesi. Altre importazioni peri sedici miliardi di dollari saranno tassate a breve.

"La Grande Guerra Commerciale" -

Le autorità cinesi, che denunciano atti "irrazionali" del presidente degli Stati Uniti, ritengono che Washington abbia innescato "la più grande guerra commerciale nella storia economica".

A metà aprile, il Tesoro degli Stati Uniti stimando che la Cina non stesse gestendo la sua valuta, ha posto il paese sotto sorveglianza, così come la Corea del Sud, la Germania, il Giappone, la Svizzera e l'India.

A questo punto gli economisti sono allarmati dalla politica commerciale aggressiva degli Stati Uniti. Questa settimana, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha mantenuto le sue previsioni di crescita globale al 3,9% per il 2018 e il 2019, ma il suo CEO, Christine Lagarde, ha detto che probabilmente questo è solo un picco. E Maurice Obstfeld, capo economista del Fondo, ha anche affermato che le tensioni commerciali sono "la più grande minaccia a breve termine per la crescita globale". Soprattutto da quando la Casa Bianca ha avviato una disputa commerciale non solo con Pechino ma anche con i suoi principali partner come l'Unione Europea, il Canada o il Messico.

L'amministrazione Trump sta prendendo in considerazione le tasse punitive sul settore strategico dell'automobile, causando grande preoccupazione sia all'estero sia negli Stati Uniti, dove industria e sindacati temono tagli massicci di posti di lavoro.

 

Fonte: AFP

 

WALKEE, ecco come illumineremo a costo zero le stazioni dei treni

Un progetto per la produzione di energia sostenibile dai pendolari premiato all'evento sulla mobilità creato da FNM e Y4PT in collaborazione con PoliHub


Un accumulatore energetico ecosostenibile per lo sviluppo di energia elettrica nelle stazioni grazie al movimento dei pendolari. Questo è Walkee, il progetto vincitore di HackYouMove, il primo Hackaton in Italia sul trasporto intermodale dell'ultimo miglio realizzato dal Gruppo FNM e Y4PT in collaborazione con PoliHub, che ha celebrato la sua fase finale nel distretto di Bovisa del Politecnico di Milano nei giorni dal 16 al 18 marzo. 

 

WALKEE - WALKEE è la pavimentazione che utilizza la tecnologia piezoelettrica per innovare in modo sostenibile la realtà dei trasporti. Il materiale piezoelettrico consente di trasdurre una sollecitazione meccanica, quale è quella generata dai passi, in energia elettrica. Walkee, installato nelle principali zone di flusso di passeggeri, sfrutta il loro incessante movimento per accumulare energia. La società può utilizzarla per illuminare a costo zero la stazione, oppure decidere di impiegarla in altro modo, magari abbinata a servizi di car sharing elettrico. Il risparmio energetico ottenuto può essere reinvestito in miglioramento dei servizi esistenti o in creazione di nuovi, a beneficio dell’esperienza di viaggio dei pendolari. I due ideatori di WALKEE, Giuliana Maugeri e Pietro Piercudani, entrambi studenti del Politecnico di Milano, hanno vinto la possibilità di presentare il loro progetto all’Hackathon organizzato a Dubai da Y4PT che riunisce tutti i vincitori degli Hackhaton locali in ogni parte del pianeta.

 

HackYourMove – Il Gruppo FNM, insieme all'organizzazione partner Y4PT e in collaborazione con PoliHub Innovation District & Startup Accelerator gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano, ha organizzato questo hackathon pubblico per affrontare il tema dell’ultimo miglio nel trasporto, al fine di rendere disponibili soluzioni di mobilità che consentano di percorrere in modo più semplice ed efficace il primo e l’ultimo tratto dello spostamento. Infatti, proprio sull'ultimo miglio, il sistema pubblico è poco attraente perché non riesce a servire efficacemente spostamenti che abbiano destinazioni finali lontane dalle fermate. HackYourMove si è svolto in più fasi: nella prima, conclusasi il 26 febbraio, PoliHub ha chiesto a studenti e professionisti di varie discipline di avanzare le proprie candidature per partecipare all'hackathon. Sette sono stati i progetti che si sono sfidati dal 16 al 18 marzo: Walkee ha prevalso, ma l’elevata qualità dei progetti presentati ha prodotto anche delle menzioni speciali da parte della giuria. Looky, sistema che permette di creare un network di bici condivise direttamente attraverso un lucchetto sicuro e brandizzato e 2myplace, soluzione per superare i limiti del bike sharing, grazie al monopattino elettrico con box locker distribuiti sul territorio. Questi progetti saranno approfonditi con il management di FNM per uno studio di fattibilità.

 

Il Gruppo FNM è da sempre orientato alla ricerca di soluzioni in grado di rispondere ai bisogni di mobilità quotidiana delle persone, anche stimolando e utilizzando idee innovative. – afferma il vicepresidente di FNM Fabrizio Garavaglia - L’iniziativa “Hack your move” è stata molto positiva e utile a individuare proposte concrete su un tema importante come quello dell’ultimo miglio. Il progetto vincitore, caratterizzato da una forte impronta di sostenibilità, è particolarmente interessante perché risponde all’esigenza che sentiamo di realizzare iniziative in grado di avere una ricaduta effettiva sul sistema della mobilità”.

 

Siamo contenti che la qualità dei partecipanti selezionati e supportati durante l’iniziativa HackYourMove abbia consentito di produrre risultati concreti per il Gruppo FNM, da cui partire per valutare successivi percorsi di open innovation. – afferma Claudia Pingue, Direttore Generale di PoliHub - PoliHub è infatti da sempre interessata a collaborare con aziende attente all’innovazione proprio al fine di connettere bisogni concreti di mercato con idee ad alto potenziale innovativo.

Neve in Lombardia, dalla mezzanotte di oggi 1 Marzo allarme su tutta la regione

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia ha emesso una comunicazione di ordinaria criticità (codice giallo) per rischio neve su tutta la regione dalla mezzanotte, eccetto per la zona omogenea NV-20 (Appenino pavese, provincia di Pavia) dove l'allerta scatterà alle 21 di questa sera.


METEO (NEVE) - Passaggio di una nuova veloce perturbazione da ovest verso est. Dal mattino e fino al tardo pomeriggio/sera di domani 2 marzo, saranno possibili deboli nevicate a partire da sudovest in estensione a nordest, anche sotto forma di rovescio. I fenomeni interesseranno inizialmente tutte le quote, poi sara' possibile un passaggio a pioggia o pioggia mista a neve, specie sui settori orientali della Pianura. Accumuli generalmente deboli, inferiori ai 10 cm sulla Pianura o al piu' attorno a tale valore ed irregolari, localmente superiori su Prealpi e Appennino fino a 15 cm. Dalla sera tendenza ad esaurimento dei fenomeni. Non e' esclusa la possibilita' di qualche episodio di gelicidio (pioggia che gela al suolo) sui settori orientali della regione. Sabato 3 marzo, possibili deboli nevicate specie al mattino anche sulla Pianura, in particolar modo sui settori meridionali ed occidentali; ad oggi rimane qualche incertezza sulla traiettoria della perturbazione e sui quantitativi previsti.
EFFETTI AL SUOLO - Si conferma che le problematiche principali per rischio neve sono legate soprattutto a possibili  difficolta' e rallentamenti del traffico stradale e ferroviario. A causa delle basse temperature, non si possono escludere problemi anche sulla fornitura dei servizi essenziali (elettricita', acqua, gas). Al momento pero' non si registrano segnalazioni e tutte le strutture di competenza sono attive e la situazione e' monitorata e sotto controllo.
Su tutto il territorio regionale si segnala di prestare attenzione alla possibile formazione di ghiaccio al suolo e sul manto stradale. Possibili fenomeni di "gelicidio" (pioggia che gela al contatto con il suolo e oggetti prossimi al suolo quali alberi, cavi, apparecchiature) piu' probabili sui settori orientali. 
Prestare particolare attenzione su Prealpi e Appennino, dove saranno possibili accumuli localmente superiori fino a 15 cm. I quantitativi di neve previsti per domani     2 marzo, in particolare sui settori occidentali della regione, andranno a sommarsi ai quantitativi gia' depositati nella giornata odierna: prestare particolare attenzione alle infrastrutture e all'interno delle aree metropolitane, dove si raccomanda di attivare tutte le misure ritenute necessarie per la rimozione della neve e per garantire la sicurezza della circolazione stradale e delle persone.
Si chiede pertanto ai sistemi locali di protezione civile di mantenersi in una fase operativa di ATTENZIONE, cioe' di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di contrasto in caso di necessita', congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza, per la sicurezza della circolazione del traffico sulle strade e la riduzione dei rischi connessi.
Nella giornata di sabato 3 marzo sono previste possibili residue deboli nevicate specie al mattino anche sulla Pianura, in particolar modo sui settori meridionali ed occidentali. 
INDICAZIONI OPERATIVE - La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita' eventuali criticita' che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
(FONTE: Lnews)

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