updated 2:57 PM CET, Nov 23, 2017

Salvini: "Aspettare la sentenza su Berlusconi? Meglio votare a marzo. Governeremo 10 anni. Bossi candidato? Se condivide il progetto nazionale..."

Intervista al segretario leghista sulle ipotesi di date per le prossime elezioni politiche. Tra le variabili in gioco anche l'atteso pronunciamento della Corte europea di Strasburgo sulla decadenza e l'incandidabilità dell'ex premier. Per il leader del Carroccio c'è da affrontare anche la questione legata al riottoso Senatur di cui non è affatto scontata la presenza nelle liste del partito - (VIDEO)


Altre dichiarazioni di Matteo Salvini oggi: "Chiederemo a Silvio Berlusconi e al centrodestra di fare un nuovo patto con gli italiani e chiederemo un impegno formale ai nostri alleati di fare liste pulite, al di sopra di ogni sospetto. E chiederemo l'impegno formale a chiunque venga eletto nelle liste del centrodestra di non appoggiare mai un governo con il Pd o con il centrosinistra, per evitare scherzi il giorno dopo del voto. Vogliamo che il patto sia scritto nero su bianco e poi portato dal notaio".

Islam in Italia, bocciata la proposta di Daniela Santanché. La sua delusione: "Chiedevo solo un albo degli imam e più controlli nelle moschee"

Il voto contrario in Commissione Affari costituzionali. La deputata di Forza Italia sul suo profilo Instagram: "La mia proposta voleva impedire l'islamizzazione dell'Italia e il rafforzamento del terrorismo fondamentalista nel nostro Paese. La legge prevedeva l'istituzione di un albo degli imam e strumenti per aiutare la polizia a controllare le moschee e le attività al loro interno". Secondo la Santanché, gli stessi capi religiosi islamici avrebbe dovuto appoggiare la sua legge. E anche "tutti quei musulmani moderati che dicono di non avere nulla contro l'Occidente e i suoi valori. Chi non commette attività illegali e non incita al terrorismo non avrebbe nulla da temere se la polizia svolge opportuni controlli esattamente come controlla qualsiasi altro cittadino o luogo di aggregazione in Italia. Ma evidentemente c'è chi vuole in Italia privilegi speciali"

WhatsApp, i messaggi eliminati possono essere letti lo stesso? A quanto pare sì, tutta colpa di...

Come spiegava ilComizio.it in un recente articolo, l'ultimo aggiornamento della più diffusa applicazione di messaggistica consente di cancellare le comunicazioni spedite per errore o con successivo ripensamento, ma ora, secondo quando riporta Wired.it, il sito spagnolo Android Jefe ha scoperto che grazie a un'applicazione è possibile aggirare l'autocensura altrui. Ecco perché e come si può fare


Cancellati ma non del tutto. La nuova funzione di WhatsApp che permette entro 7 minuti di eliminare un messaggio mandato alla chat sbagliata o che ci si pente di aver inviato sarebbe aggirabile grazie a un'app. Una traccia insomma dei messaggi cancellati potrebbe essere ancora visibile. A scoprire la falla, come riporta Wired.it, è stato il sito spagnolo Android Jefe.

L'applicazione in questione è Notification History , uno strumento usato per organizzare le notifiche. L'app permetterebbe di visualizzare i primi 100 caratteri, e solo quelli, dei messaggi rimossi e non su tutti i sistemi operativi ma esclusivamente su alcuni Android.

Per recuperare i messaggi eliminati, spiega Wired.it, bisogna cercarli attraverso l'app aprendo la stringa con suffisso “.text”. I messaggi si posso recuperare solo parzialmente, fino ai 100 caratteri appunto e non sempre, ma la possibilità a quanto pare esiste.
 
(Fonte: Adnkronos)

Milano, i messaggi di CasaPound sulle barriere antiterrorismo fanno riflettere: "Chiudete le frontiere, non le strade"

Numerosi striscioni sui blocchi di cemento piazzati nei luoghi sensibili per il periodo natalizio. La portavoce De Rosa: "Invece di blindare la città Sala e compagni la smettano di favorire un'immigrazione incontrollata. Così si dà solo un'illusione di sicurezza ai cittadini"


"Chiudete le frontiere, non le strade". È quanto si legge sugli striscioni affissi da CasaPound Italia Milano sulle barriere antiterrorismo, posizionate nei luoghi sensibili della città.

"Una provocazione - dichiara Angela De Rosa, portavoce del movimento - contro chi, dopo aver contribuito a creare una situazione di totale insicurezza, pensa di poter risolvere tutto posizionando semplici blocchi di cemento in strada, nella speranza di evitare attentati e dare un’illusione di sicurezza ai cittadini".

"Se le nostre città sono a rischio terrorismo - continua De Rosa – è anche grazie a chi favorisce l’immigrazione incontrollata, spacciata come occasione di crescita e di sviluppo per l'Italia".

"Sala e gli immigrazionisti – conclude De Rosa – invece di promuovere ridicole passerelle pro-accoglienza, dovrebbero capire che la soluzione è chiudere le frontiere, non limitare la nostra libertà blindando le città".

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Lombardia, Gori lancia la sfida a Maroni: "Coi numeri la spara sempre grossa, noi possiamo farcela. Qui il centrosinistra è unito"

Intervista a Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, esponente del Partito Democratico, che sabato 18 novembre all'Auditorium di Milano ha presentato ufficialmente la sua candidatura a presidente della Regione Lombardia. A sostegno di Gori nella sfida al forte governatore uscente, il leghista Roberto Maroni, un'ampia coalizione che comprende, oltre ovviamente al Pd, tra gli altri, Campo Progressista di Giuliano Pisapia, i Radicali e il Partito Socialista. Mdp, che avrebbe preferito il passaggio delle primarie, non ha ancora espresso la propria posizione definitiva - (VIDEO)

Ema, fregatura europea a Milano. Salvini si scatena in diretta contro l'Ue: "Tirano la monetina... Se governiamo noi sapete dove gliela mettiamo?"

Il leader leghista commenta a modo suo su Facebook il sorteggio per l'assegnazione della sede dell'Agenzia Europea del Farmaco che ha visto sconfitto il capoluogo lombardo a beneficio di Amsterdam - (VIDEO)


Video in diretta del segretario leghista Matteo Salvini dopo la mancata assegnazione a Milano, a seguito di un sorteggio, della sede Ema, andata invece ad Amsterdam. "Pazzesco", ha poi scritto Salvini su Facebook, "L'Agenzia Europea del Farmaco, 3.000 posti di lavoro e un indotto economico di 1,7 miliardi di euro, è stata assegnata ad Amsterdam e non a Milano per SORTEGGIO. Una scelta così importante... fatta col sorteggio!?!?". Il leader della Lega lancia altri strali contro Bruxelles: "Ennesima dimostrazione che QUESTA EUROPA è una fregatura. Ci riempiono di vincoli, di pesticidi e di immigrati, e ci fregano migliaia di posti di lavoro con le buste chiuse come ai quiz. Quando andiamo al governo, ridiscutiamo i 17 MILIARDI di euro che l’Italia regala ogni anno all'Europa. Gli mandiamo una monetina".

Ema, Milano beffata dal sorteggio. La delusione di Maroni e Sala: "Assurdo essere esclusi così. Eravamo prontissimi". Ed è polemica sull'Ue: "Non sa decidere"

L'Agenzia Europea del Farmaco andrà ad Amsterdam. Così ha stabilito in ultima istanza un metodo di assegnazione decisamente poco "scientifico". Il disappunto ma anche la rivendicazione di aver fatto tutto il possibile da parte delle istituzioni milanesi e lombarde, per una volta concordi. Le interviste al governatore della Regione, al suo assessore al Welfare e al sindaco della città - (VIDEO)


 

L'Agenzia europea del farmaco non arriva a Milano. E il sorteggio beffa di Bruxelles provoca una delusione bipartisan, espressa sia dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, sia dal sindaco Giuseppe Sala. Che non hanno mosso rimproveri alla candidatura italiana, contrassegnata da una sintonia istituzionale a tutti i livelli: "Abbiamo fatto tutto il possibile, eravamo prontissimi", hanno detto durante una conferenza stampa al Pirellone, il palazzo che era candidato a ospitare la sede dell'Ema. Se un pesante rilievo hanno voluto muovere, entrambi lo hanno fatto sul metodo con cui è stato deciso il ballottaggio fra Milano e Amsterdam: il sorteggio appunto. Per Sala, "è veramente un po' assurdo essere esclusi perché si pesca da un bussolotto: tutto regolare ma non normale". Un metodo "triste" anche per il leghista Maroni, che con il sindaco di centrosinistra ha condiviso un dubbio: che il pareggio alla terza votazione sia frutto di alchimie politiche. "E' il paradigma di un'Europa - ha attaccato il governatore lombardo - che non sa decidere, bisogna che se ne ripensi la governance". 

Cani e gatti negli ospedali, la Lombardia ancora una volta apre la strada. Lo spot di Edoardo Stoppa con Gabriele Cirilli: Lavinia e Luna scaldano il cuore

Giulio Gallera, assessore al Welfare della giunta Maroni, ha annunciato l'applicazione regionale della legge nazionale che regola l'accesso alle strutture ospedaliere degli anomali d'affezione, recepita da Regione Lombardia: "Per chi deve stare a lungo in ospedale, ricevere la visita del proprio animale domestico ha un valore terapeutico importantissimo". Una novità raccontata in un bello spot, finanziato dall'associazione "Amo gli animali", per la regia dell'inviato di Striscia la notizia Edoardo Stoppa, con protagonisti Lavinia, una giovanissima paziente, l'attore Gabriele Cirilli e Luna, la cagnetta di proprietà del veterinario Mauro Cervia, presidente dell'associazione. Le immagini e le interviste sotto - (VIDEO)


"Con il Regolamento regionale del 13 aprile 2017 abbiamo individuato i criteri per l'accesso di animali d'affezione alle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private accreditate, fornendo una risposta alle richieste di numerosi pazienti. Siamo convinti che consentire ai pazienti di ricevere le visite del proprio animale d'affezione abbia un valore terapeutico straordinario e ringrazio l'associazione 'Amo gli animali onlus' per la realizzazione di questo spot che sensibilizzera' anche altre Regioni a seguire l'esempio della Lombardia".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa di presentazione dello spot realizzato dall'associazione 'Amo gli animali onlus', alla quale erano presenti, oltre all'assessore e al regista del filmato Edoardo Stoppa, il presidente dell'associazione Mauro Cervia e il direttore generale dell'Asst Niguarda Marco Trivelli, che ha gentilmente concesso alcuni spazi dell'ospedale milanese, dove e' stato girato il video.

ENTRO FINE ANNO TUTTE ASST A REGIME - "16 delle 27 Asst lombarde - ha spiegato l'assessore - hanno gia' deliberato il proprio regolamento interno e gia' oggi e' possibile per i pazienti ricevere la visita dei propri animali d'affezione, le altre 11 lo predisporranno comunque entro la fine dell'anno".

REGOLAMENTI GARANTISCONO SICUREZZA PER PAZIENTI- "Ovviamente - ha precisato il titolare regionale della Sanita', supportato anche dalle dichiarazioni del direttore dell'Asst Niguarda Marco Trivelli - i regolamenti gia' attuati dalle nostre Asst disciplinano in modo efficace le visite degli amici a quattro zampe per salvaguardare la tutela della salute dei ricoverati. Sono indicate, infatti, precisamente le condizioni di accesso e le aree dove gli amici a quattro zampe possono essere ospitati e dove non e' consentito, generalmente nei reparti di terapia intensiva, chirurgia e emergenza".

GABRIELE CIRILLI - Il presidente dell'associazione 'Amici degli Animali Onlus' , il veterinario Mauro Cervia, ha spiegato che e' stata proprio l'esperienza di Lavinia, realmente paziente di una struttura ospedaliera e protagonista dello spot insieme all'attore Gabriele Cirilli, e l'amicizia di Edoardo Stoppa, da sempre impegnato in difesa degli animali attraverso la sua attivita' di inviato di 'Striscia la Notizia', a spingerlo a realizzare una campagna di sensibilizzazione perche' anche nelle altre Regioni italiane si approvi un regolamento che consenta agli animali domestici l'ingresso negli ospedali.

L'associazione ha gia' preso contatti con alcune emittenti nazionali per la messa in onda dello spot come 'Pubblicita' e progresso'. 

Di seguito alcune informazioni sull'applicazione del Regolamento regionale che fissa i criteri per l'ingresso nelle strutture ospedaliere degli animali d'affezione con indicati: l'elenco delle Asst che hanno gia' approvato il regolamento interno; quelle che dovranno predisporlo entro la fine dell'anno; i punti principali del Regolamento regionale e quelli del Regolamento delle Asst.

ASST CHE HANNO GIA' APPROVATO REGOLAMENTO -

 

ASST DEL GARDA

Desenzano/Lonato    Ospedale

Manerbio Leno         BS      Ospedale      

Gavardo/Salo BS      Ospedale

 

ASST BERGAMO OVEST

Treviglio        BG      Ospedale

Treviglio        BG      PRESST Pianura Bergamasca                 

Romano di Lombardia         Ospedale               

Romano di Lombardia         BG      PRESST Pianura Bergamasca                 

Ponte San Pietro      BG      PRESST Isola Bergamasca           

Dalmine        BG      PRESST Dalmine               

 

ASST VIMERCATE

Vimercate     MB      Ospedale      

Carate Brianza         MB     Ospedale               

Seregno        MB      Ospedale               

Giussano       MB      Presidio Ospedaliero territoriale              

 

ASST RHODENSE

Garbagnate Milanese MI      Presidio Ospedaliero

Rho    MI      Presidio Ospedaliero Rho             

Rho    MI      Presidio Ospedaliero Passirana               

Garbagnate Milanese MI      RSA Sandro Pertini            

 

ASST VALTELLINA ALTO LARIO

Sondrio                      SO         Presidio Ospedaliero di

Sondrio                      SO    

Chiavenna     SO      Presidio Ospedaliero di Chiavenna           

Sondalo        SO      Ospedale "E.Morelli" Sondalo                 

Menaggio      CO      Ospedale "Erba-Renaldi"Menaggio           

Morbegno      SO      P.O.T. Morbegno

                  

ASST MANTOVA

Mantova        MN     Ospedale

 

ASST PINI CTO MILANO

Milano MI      Ospedale

 

ASST NORD MILANO

Milano MI      Ospedali

 

ASST SPEDALI CIVILI DI BRESCIA

Brescia         BS      Presidi ospedalieri   

 

ASST LECCO

Lecco  LC      Ospedale

 

ASST MELEGNANO MARTESANA MI

Milano MI      Ospedale

 

ASST NIGUARDA     

Milano MI      Ospedale

 

ASST LARIANA

Como  CO      Ospedale

 

ASST FATEBENEFRATELLI

Milano MI      Ospedale

 

ASST MONZA

Monza MB     Ospedale

 

ASST BERGAMO EST

Bergamo       Ospedale

ASST CHE PREDISPORRANNO REGOLAMENTO ENTRO IL 31/12/2017- ASST di Crema ASST Franciacorta ASST Valleolona ASST Santi Paolo e Carlo ASST di Cremona ASST Ovest Milanese ASST Valcamonica ASST Lodi ASST Pavia ASST Papa Giovanni XXIII ASST Sette Laghi

REGOLAMENTO REGIONALE - Possono accedere i cani identificati e iscritti all'anagrafe degli animali d'affezione, regionale o nazionale che devono essere condotti a guinzaglio della lunghezza massima di 1,5 metri e avere al seguito la museruola. I gatti e i conigli devono essere alloggiati nell'apposito tra­sportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all'ospite; se liberati, devono essere adottati accorgimenti idonei ad evitare la fuga. I conduttori, in particolare, devono essere maggiorenni e in grado avere il pieno controllo dell'animale, munirsi di strumenti idonei alla raccolta e rimozione di eventuali deiezioni e perdite di pelo, portare al seguito documentazione sanitaria, quale il libretto sanitario oppure un certificato sanitario di buona salute e, per i cani, il certificato d'iscrizione all'anagrafe, attestante che l'animale e' stato sottoposto a periodico controllo veterinario nei dodici mesi precedenti, pulire e spazzolare l'animale prima della visita, portare con se' un prodotto per la sanificazione delle mani, osservare, in generale, la massima cura affinche' l'animale non sporchi o crei disturbo o danno alcuno, in particolare nel caso di animali non sterilizzati. E' facolta' delle strutture sanitarie individuare reparti o zone in cui vietare l'introduzione di animali o richiedere particolari accertamenti clinico-diagnostici sugli animali stessi ai fini del loro accesso.

REGOLAMENTI DELLE ASST - Nei regolamenti delle ASST sono indicati: l'elenco delle specie animali ammesse; l'ambito di applicazione ( viene codificato in modo puntuale le strutture a cui possono accedere gli animali domestici, che generalmente escludono le terapie intensive, la chirurgia e le emergenza; le regole di accesso: deve essere formalizzata una richiesta scritta specificando la tipologia di animale (in alcune ASST viene richiesto il consenso da parte dei pazienti che condividono i locali); i luoghi e orari di accesso (vengono definiti i luoghi e gli orari in cui e' possibile far permanere l'animale nella struttura di degenza, con relativa durata); i requisiti degli animali (come previsto dal Regolamento regionale); le regole di comportamento durante la visita; le azioni da adottare per la sanificazione dei locali e delle attrezzature in seguito alla permanenza dell'animale. Le ASST che hanno gia' adottato un proprio regolamento hanno predisposto la modulistica necessaria per la richiesta di autorizzazione e l'idoneita' veterinaria per l'accesso degli animali alla struttura ospedaliera.

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