updated 5:24 PM CET, Nov 17, 2017

Teatro a Milano, è di scena la terapia

Quando il teatro va oltre la forma del teatro itinerante, per diventare coinvolgente, tanto da aiutarci a superare le nostre difficoltà quotidiane, sono gli spettatori a salire sul palco e a mettersi in gioco, sotto la regia dello psicoterapeuta Giovanni Porta. Arriva a Milano, dopo Roma, la prima stagione di teatro terapia. Obiettivo: cambiare sul palco in tutta sicurezza, per poi farlo nella vita reale. E l'arte viene utilizzata con finalità terapeutiche.


Molte persone vivono come se quella che stanno conducendo sia l’unica esistenza possibile, e quando le cose non vanno bene cadono in profonde dolorose lamentazioni – spiega lo psicoterapeuta Giovanni Porta, esperto nell’utilizzo di tecniche artistiche nella relazione di aiuto, perfomer teatrale e poetico - Ogni persona ha esigenze e desideri diversi e la felicità è una condizione estremamente soggettiva e personalizzata. Una cosa, però, è comune a tutti: in ognuno dei campi importanti della propria vita è necessario essere capaci, quando la situazione lo richiede, di rischiare.”

Chiedere una promozione, un numero di telefono, correre il rischio di conoscere nuove persone, di visitare nuovi posti, di trasferirsi. Queste situazioni possono mettere in difficoltà molti, perché il cambiamento non è sempre facile da affrontare, sia una scelta personale oppure obbligata. “Lamentarsi è inutile. Necessario, invece, è trovare il coraggio di mettere in atto comportamenti nuovi e difficili per raggiungere risultati diversi dal solito – aggiunge il dottor Porta - Per fare questo può risultare molto utile la teatroterapia in quanto permette, in un contesto protetto, di sperimentare nuovi comportamenti e possibilità esistenziali senza che l’insuccesso determini conseguenze negative nella vita reale. In pratica, è una palestra dove allenarsi per realizzare i propri desideri. Sono timido? Mi allenerò ad essere un po’ più sfacciato. Sono troppo duro? Allenerò la mia dolcezza e comunicazione emozionale. E così per tutte le rigidità da cui qualsiasi persona è afflitta. Il percorso si svolge in gruppo perché è fondamentale sperimentare il fatto di non essere l’unico/a ad avere desideri irrealizzati e difficoltà nella vita. Il gruppo dà forza ad ogni componente. Io mi occupoo di creare in ogni incontro situazioni di perturbazione di crescente intensità per portare i partecipanti, poco alla volta, ad uscire dai limiti del loro consueto e sentire che effetto fa…

Le sfere fondamentali attorno alle quali si organizza il benessere di un individuo sono principalmente tre: l’amore, il lavoro, le amicizie.

È prevista una serata di presentazione aperta a tutti venerdì 3 novembre alle 19,30 alle 21, presso il Centro “San In Centro”, in corso Italia 49 zona Bocconi, (con prenotazione consigliata a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

  • Pubblicato in Cultura
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

11°C

Milano

Sunny

Humidity: 44%

Wind: 6.44 km/h

  • 19 Nov 2017 11°C -2°C
  • 20 Nov 2017 7°C -2°C