Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 993

updated 3:55 PM CEST, Oct 21, 2017

Legge elettorale, Salvini replica ai Cinque Stelle: "Io venduto? Loro hanno abolito il reato di immigrazione clandestina votando col Pd..."

Non ci sta il leader leghista a prendersi dai grillini l'accusa di complicità con la maggioranza di centrosinistra per non essersi opposto al Rosatellum e alla fiducia. Ospite di Otto e Mezzo (La7) assieme ad Antonio Padellaro, risponde al M5S contrattaccando: "Se dici bianco, loro dicono nero e se dici nero, loro dicono bianco. Ma alla prova del governo a Roma, a Torino, a Livorno, a Bagheria fanno pena. Non si governa l’Italia coi no. Ai cittadini non interessa il Rosatellum" - (VIDEO)

Netflix e la rivoluzione della Tv in Italia

La cavalcata delle televisioni on demand sembra inarrestabile. La conferma arriva dai dati di una ricerca appena presentata


Tra i tanti dati pubblicati dall'Osservatorio EY e presentati al Digital Summit di Carpi uno in particolare fotografa alla perfezione quanto stia cambiando l'utilizzo della televisione in Italia. Il numero di utenti che utilizza la tv in streaming in italia è cresciuto in un anno, da Settembre 2016 a Giugno 2017, di quasi 3 milioni. Un aumento del 18% che porta il totale a oltre 19 milioni di spettatori.

Una vera e propria rivoluzione che in pochissimo tempo sta cambiando le abitudini dei telespettatori sempre meno legati agli orari fissi dei palinsesti della tv tradizionale perchè attratti dalla possibilità di vedere quello che vogliono, quando vogliono. A farla da padrone è Youtube ma i numeri nelle tv specializzate esclusivamente nell'on demand stanno letteralmente decollando.

Il nome tecnico è OTT (acronimo di Over The Top) ovvero tutti quei canali televisivi a pagamento e gratuiti che arrivano nelle nostre case senza passare dalla tradizionale antenna, ma tramite lo streaming e sono fruibili su qualsiasi apparecchio collegato a internet: computer, smart tv, tablet e cellulari. Secondo i dati presentati dall'Osservatorio dei 4 milioni di fruitori, gli abbonati che hanno scelto pacchetti a pagamento per questo tipo di televisione sono saliti a 1,9 milioni. Per ogni abbonamento però c'è da aggiungere anche il cosiddetto effetto leva di 2-3 persone: di solito si abbona un titolare e poi la famiglia e qualche amico condividono lo stesso account.

Una crescita davvero impressionante realizzata in pochissimo tempo considerato che i 4 milioni di fruitori sono la metà del pubblico delle pay tv tradizionali che contano circa 7 milioni di abbonati, ma hanno impiegato decenni per costruire il loro mercato.

L'apripista è stato 2 anni fa Netflix, arrivato in Italia nello scetticismo generale. Tra scarsa diffusione di connessioni veloci nelle case degli italiani e la loro poca dimestichezza ai pagamenti di servizi on line in pochi credevano che avrebbe funzionato. E invece i dati dicono l'esatto contrario con gli abbonati arrivati a quota 800 mila in 24 mesi, e per capire meglio la sorpresa di questi dati basti pensare che Mediaset premium ne ha 1,6 milioni, il doppio di Netflix, ma ci ha impiegato 10 anni per arrivare a questi numeri.

In grande ascesa anche Timvision, la piattaforma televisiva di Telecom Italia arrivata a 600 mila abbonati grazie anche alla sinergia con gli abbonamenti telefonici. Più staccate poi Infinity e NowTv a quota 300 e 200 mila che sono la versione streaming di Mediaset e Sky e dunque non il core business delle loro aziende.

 

Trump decapitato, la foto choc dell'attrice americana. Il presidente: "I miei figli hanno avuto un brutto momento. Nauseante"

La comica Kathy Griffin posta su Instagram una foto nella quale tiene in mano una finta testa mozzata e insanguinata del leader Usa che non la prende bene. La reazione della moglie Melania. L'artista si scusa, ma non basta: silurata dalla Cnn che annulla il suo show di Capodanno


Risultati immagini per trump

L'ironia, un po' macabra, su Donald Trump, ha giocato un brutto scherzo all'attrice comica Kathy Griffin, che aveva postato una foto nella quale tiene in mano una finta testa mozzata e insanguinata del presidente Usa, e che ha fatto insorgere la first lady Melania. La comica, volto della Cnn, è stata infatti silurata dall'emittente televisiva americana che ha annunciato di "aver terminato il suo accordo" con la Griffin "riguardo al New Year's Eve", il programma in onda la notte di Capodanno, condotto insieme a Anderson Cooper.

L'episodio aveva fatto intervenire la stessa Melania Trump, che aveva affermato: "Come madre, moglie, essere umano, trovo questa foto molto inquietante. Quando si pensa alle atrocità che avvengono nel mondo, una foto come questa è semplicemente sbagliata e pone in dubbio la sanità mentale di chi l'ha fatta". Lo stesso presidente Trump aveva attaccato la Griffith su Twitter, lasciando intendere che l'immagine aveva scioccato suo figlio Barron: "Kathy Griffin dovrebbe vergognarsi. I miei figli, specie l'11enne Barron hanno avuto un brutto momento. Nauseante".

Lo scatto aveva provocato una serie di reazioni piuttosto critiche, tra cui quelle di alcune personalità Usa come Chelsea Clinton e Debra Messing. La prima ha bollato la foto come "vile e sbagliata", mentre la seconda l'ha definita decisamente scorretta.

Ore dopo, la stessa Griffin si è scusata, pubblicando un video in cui riconosceva di "essere andata oltre". Ma evidentemente le scuse non sono bastate e la Cnn, che da subito aveva preso le distanze dalla comica, definendo la foto "disgustosa e offensiva", ha preso anche provvedimenti.

(Fonte: Adnkronos) 

  • Pubblicato in Esteri

Insinna scatenato contro Striscia: ecco il suo video clamoroso

L'attore e conduttore televisivo torna sulla vicenda degli insulti ad "Affari Tuoi" con un lungo sfogo su Facebook, che segue il messaggio di scuse postato ieri. Maglietta di Emergency, barba lunga e capelli arruffati, è un fiume in piena e ne ha per tutti. Imperdibile - (GUARDA)

Flavio Insinna nel mirino di Striscia la Notizia: "Insulta i concorrenti". Fuori onda choc: "Avete preso 7 dementi e quella nana di m..."

Il tg satirico di Canale 5 punge il conduttore di "Affari tuoi" che, come testimoniano alcuni file audio "rubati", perde letteralmente le staffe con i suoi collaboratori dispensando insulti e improperi. Il confronto stridente con precedenti considerazioni "buoniste" dell'attore romano in discussioni televisive. E scoppia la polemica: nuova guerra Rai-Mediaset? - (VIDEO)

Rai, il Consiglio di amministrazione respinge il piano news di Campo Dall'Orto. Il direttore generale verso le dimissioni: "Tv pubblica ancora ostaggio della politica"

Il consigliere Messa abbandona il tavolo: "Interrotto il rapporto di fiducia".  Favorevole solo Guelfo Guelfi, astenuti Fortis e Freccero, contrari i restanti cinque. Franco Siddi, Rita Borioni, Giancarlo Mazzuca, Arturo Diaconale ma soprattutto la presidente della Monica Maggioni. L'intervista a Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera del M5S: "Renzi nominerà un altro dg e e dirà anche di lui che è il migliore. Questo è l'esempio tipico del segretario Pd che dispone, nomina e poi litiga coi suoi perché non gli dicono sempre sì"- (VIDEO)


Risultati immagini per campo dall'orto

Il Cda Rai respinge a maggioranza il piano informazione presentato dal Dg Campo Dall'Orto. A quanto apprende l'AdnKronos, a votare a favore sarebbe stato solo il consigliere Guelfo Guelfi mentre a votare contro sarebbero stati Franco Siddi, Rita Borioni, Giancarlo Mazzuca, Arturo Diaconale e anche la presidente Monica Maggioni che avrebbe spiegato la sua contrarietà con un discorso molto duro. Ad astenersi Carlo Freccero e Marco Fortis.

Dissenso aveva espresso Paolo Messa, abbandonando i lavori prima della votazione. "Non credo giovi alla Rai un conflitto permanente e una situazione di sostanziale paralisi. In questi mesi ho rappresentato una posizione critica sulla gestione aziendale e in particolare sulle vicende che sono state oggetto di una delibera dell'Anac", ha dichiarato Messa all'AdnKronos.

 

 

"Purtroppo le mie critiche e le mie proposte non hanno trovato riscontri. Credo sia un dovere, anche per rispetto dello stesso Campo Dall'Orto, trarne le conseguenze e ammettere che sono venute a mancare le condizioni a base del rapporto di fiducia con il direttore generale".

Il Cda, sempre a quanto apprende l'AdnKronos, ha approvato i piani di produzione fino a settembre. L'intento dei consiglieri sarebbe quello di dare così il via libera alle attività di programmazione che consentono all'Azienda di garantire "una ordinata continuità aziendale". A breve si passerà ad analizzare il documento relativo alla policy aziendale di autoregolamentazione dei compensi artistici che non dovrebbe, però, essere approvato oggi.

Risultati immagini per campo dall'orto renzi

Il Dg Rai, a quanto apprende l'AdnKronos da fonti di Viale Mazzini, avrebbe dovuto insistere per ottenere la votazione del piano per l'informazione, perché l'orientamento di una parte del Cda era quello di rinviare ulteriormente. Stando a quanto riferiscono le fonti, secondo il direttore generale Campo Dall'Orto, è stato già troppo il tempo perso finora e le riforme non possono più aspettare. Di qui la richiesta di arrivare al voto.

Per il Dg Rai, però, non si capiscono i motivi, se non politici, per questa bocciatura proprio sul digitale (sul quale tutti avevano speso nei mesi scorsi parole di apprezzamento) e per la scelta di far fuori la Gabanelli senza nemmeno nominarla. Insomma secondo il Dg così la Rai rimane ferma, ostaggio della politica.

Campo Dall'Orto ritiene, invece, di essere rimasto fedele al suo mandato e alla indipendenza d'obbligo: se non avesse spinto per il voto avrebbe potuto galleggiare nella palude in cui è stato trascinato. Ma così l'azienda sarebbe morta. Per senso di responsabilità avrebbe, quindi, deciso di andare al voto e ora rappresenterà la complessità della situazione presso l'azionista, cioè il Tesoro.

(Fonte: Adnkronos)

Voucher, che scontro in tv! Corradino Mineo a Maria Teresa Meli: "Prima di starnazzare, leggi i dati". La replica: "Commento sessista, alla faccia della sinistra"

Lite dai toni aspri e scesa sul piano personale tra il senatore di Sinistra Italiana, con una lunga carriera in Rai alle spalle, e la giornalista del Corriere della Sera. Il salotto è quello de L'Aria che Tira (La7). Un diverbio che ha il sapore del derby politico-professionale: due figure dell'informazione, provenienti dalla stessa storia ideale, ma oggi divise da posizioni contrapposte soprattutto sulla stagione del renzismo. Altro scambio duro quando l'ex direttore di Rainews24 attacca: "Vi siete basati sulle veline del Governo". Velenosa la risposta della collega: "Non ne ricevo e non sono stata piazzata in Rai dal Pci..." - (GUARDA IL VIDEO)


Corradino Mineo
Corradino Mineo in Senato

Scontro al fulmicotone a L’Aria che Tira (La7) tra Corradino Mineo, senatore del Gruppo Misto – Sinistra Italiana, e la giornalista del Corriere della Sera, Maria Teresa Meli. Il tema di discussione è l’annunciata abolizione dei voucher, fortemente difesi dal segretario generale della Fim-Cisl, Marco Bentivogli, che attacca la Cgil: “Questa vicenda è la vittoria della tipica ipocrisia italiana e di un pezzo di sinistra ancora iper-ideologica, che vive nei salotti e lontano dal mondo. C’è un pezzo di sindacato di sinistra contento di fermare un Paese in retromarcia e adesso canta vittoria per averlo fermato ancora di più. Per salvarsi la coscienza, è tipico del sindacalista dire: ‘Piuttosto fai il lavoro nero, ma io non c’entro'”. Mineo osserva: “Vorrei ricordare che i voucher sono finiti nella raccolta firme della Cgil, perché erano l’altra faccia di un enorme fallimento, che è stato la politica del lavoro, cioè il Jobs Act, del governo Renzi“.

Maria Teresa Meli
Maria Teresa Meli

“Che c’entra?” – interrompe Meli – “Non c’entra nulla!“. “Ora basta” – replica Mineo, già protagonista di un’accesa polemica con la giornalista nella stessa trasmissione – “Prima di starnazzare, riguardati i dati“. “No, ‘starnazzare’ è un po’ indelicato”, commenta Bentivogli. “Hai fatto un commento sessista” – insorge Meli – “Complimenti, alla faccia della sinistra. Bravo. La sinistra con le donne è uguale alla destra”. (Fonte: ilfattoquotidiano.it)

Sgarbi sempre più scatenato in tv. Brutalizza la Costamagna: "Dici solo cazz... Vaff...". E poi si mangia Telese: "Io non me ne vado, te ne vai tu, taci!"

L'ultima tele-rissa del vulcanico critico d'arte è andata in scena al "Bianco e Nero", su La7. Tra i temi della trasmissione c'era la legittima difesa alla luce della vicenda del ristoratore di Lodi che ha sparato a un ladro, uccidendolo. I toni si fanno presto accesi, conduttore in imbarazzo, gli altri ospiti lasciano lo studio - (GUARDA IL VIDEO)


"Non vorrei polemizzare con la Costamagna, ma...". Vittorio Sgarbi non rispetta la premessa e parte l'infervoro nel corso dell'ultima puntata di 'Bianco e Nero', trasmissione condotta su La7 da Luca Telese. Oggetto del contendere, la vicenda del ristoratore di Lodi che ha recentemente sparato contro a un ladro, uccidendolo.

A scatenare l'ira del critico d'arte, l'appello di Luisella Costamagna - in studio insieme a Luciana Castellina, Mauro Corona e Simona Izzo - a non considerare chi spara un eroe: "Allo stato attuale - contesta Sgarbi -, contrariamente a quanto dice la Costamagna, lui è un assassino volontario. Così lo chiama lo Stato che punisce chi si difende, quindi non è un eroe". E alle rimostranze della giornalista, Sgarbi sbotta: "Dici delle balle! Dici solo caz....! Non si possono accettare le tue caz.... quotidiane! E allora vaff.....!".

Ma non solo: a Telese che prova a ristabilire un po' di ordine in studio, bacchettando il critico d'arte ("Se devi continuare così, ti alzi e te ne vai. Quando ti sarai calmato potrai finire la frase"), Sgarbi replica alzandosi dalla sedia e andandogli incontro: "Io non me ne vado, te ne vai tu! Vuoi vedere che non la finisci tu la frase? Stai zitto! Taci! Ti faccio tacere perché non sei un conduttore, sei un uomo che interrompe!".

Tra le incitazioni del pubblico e lo sbigottimento degli ospiti, a chiudere il caso ci pensa Luciana Castellina, che propone la fuga di massa poco prima della pubblicità, lasciando in studio Vittorio Sgarbi in compagnia di un imbarazzatissimo Mauro Corona.

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

5°C

Milano

Partly Cloudy

Humidity: 77%

Wind: 6.44 km/h

  • 23 Oct 2017 12°C 1°C
  • 24 Oct 2017 13°C 1°C