Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 993

updated 2:57 PM CET, Nov 23, 2017

Trasporti in Lombardia, Sorte: "La Brebemi era un pugile ammanettato. Grazie al collegamento con la A4 può finalmente esprimere le sue potenzialità"

L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della giunta Maroni all'inaugurazione dell'interconnessione tra la A25 e la Milano-Venezia: "Opere come questa sono un volano per l'economia. Creano benessere, decine di imprese si sono già insediate e altre lo faranno a breve con la conseguenza che porteranno nuovi posti di lavoro. Siamo dunque convinti di aver fatto qualcosa di positivo per i nostri cittadini". Guarda l'intervista - (VIDEO)


"Oggi non siamo qui solo a inaugurare l'interconnessione della Brebemi con l'A4, ma siamo qui anzitutto a dare un segnale forte". L'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilita', Alessandro Sorte, ha sintetizzato cosi' l'importanza della cerimonia odierna. Una data "storica" perche', proprio da oggi, Brebemi entra ufficialmente a far parte del sistema autostradale che collega est e ovest; Milano, Bergamo e Brescia con il cuore dell'Europa.

UN PUGILE AMMANETTATO - Ha usato una metafora Sorte per descrivere cosa e' stata Brebemi fino ad oggi: "un pugile ammanettato sul ring cui e' stato chiesto di vincere un match". "Giorno dopo giorno - ha continuato l'assessore - abbiamo iniziato a sciogliere le catene della manette e oggi possiamo festeggiare questo risultato".

DA OGGI LICENZA DI GIUDICARE BREBEMI - Da oggi, dunque, secondo Sorte c'e' "la licenza di dare un giudizio sulla Brebemi. Da oggi perche' finalmente puo' esprimere appieno tutte le sue potenzialita'".

OPERA VOLA'NO PER ECONOMIA - L'assessore ha quindi proseguito in suo intervento, non solo ringraziando tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questo risultato, ma anche sottolineando come "costruire oggi possa ancora essere considerato un valore". "Opere come questa - ha aggiunto - sono gia' un vola'no per l'economia. Gia' oggi creano benessere, decine di imprese si sono gia' insediate e altre lo faranno a breve con la conseguenza che porteranno nuovi posti di lavoro. Siamo dunque convinti di aver fatto qualcosa di positivo per i nostri cittadini".

L'INTERCONNESSIONE CON A4: LA SCHEDA

Il nuovo tracciato, realizzato in tempi record e inaugurato con 3 mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma di progetto, ha una lunghezza di circa 5,6 km e partendo dall'intersezione tra la A35 e la S.P.19, collega direttamente le autostrade A35 Brebemi e A4. Grazie a quest'opera, si completa il progetto originario, inserendo pienamente la A35 nel sistema autostradale nazionale ed internazionale. Ora Brebemi potra' essere facilmente utilizzata da tutti gli utenti come autostrada direttissima Brescia-Milano, agevolando il traffico proveniente da Est e da Ovest sull'asse Venezia-Verona-Brennero-Genova-Torino.

I NUMERI - In questi primi tre anni di vita, malgrado la mancanza del collegamento diretto con il sistema autostradale nazionale verso Brescia, la A35 Brebemi e' comunque costantemente cresciuta in termini di transiti, ad oggi aumentati del 163% rispetto a quelli registrati nel primo semestre dell'apertura nel 2014. Ha liberato dal traffico i Comuni dell'area interessata dall'infrastruttura (il traffico pesante sulla A35 e' circa il 30% del totale) riducendo i tempi di percorrenza e le emissioni di CO2 e ha valorizzato il territorio dal punto di vista turistico, culturale, eno-gastronomico e soprattutto economico. Prova di questa crescita sono anche i diversi operatori nazionali ed internazionali che hanno gia' scelto l'area attraversata da Brebemi per investire in poli logistici e imprese e, agli iniziali lusinghieri risultati gia' consolidati, nei prossimi anni seguiranno nuovi grandi e positivi piani di sviluppo.

AVVICINA EST A OVEST - Le testimonianze dirette di molti automobilisti, camionisti e motociclisti che affermano "Brebemi mi ha cambiato la vita" confermano il grande risultato di questa opera che anche all'estero ha ricevuto tre importanti premi come miglior "project financing" infrastrutturale e che da oggi avvicina sensibilmente l'Est e l'Ovest, contribuendo in modo concreto alla crescita di quest'area, di questa Regione e del Paese.

Inaugurato il collegamento Brebemi-A4, Maroni: "La Lombardia sa fare le cose e le fa bene". Su maggiore autonomia: "Tra le materie che chiediamo al governo anche le infrastrutture"

Il governatore lombardo a Castegnato (Brescia): "Quest'opera ha portato benefici anche sui territori perché 400 milioni di opere di compensazione, anche ambientale, sono investimenti importanti. Lo facciamo perché la mobilita' e' importante: consentire di muoversi piu' velocemente e più facilmente e' investimento che vogliamo fare. E, pur essendo la prima e piu' importante opera in project financing, abbiamo dato un contributo di 60 milioni di euro, perché era necessario farlo, vincendo tante resistenze e tante critiche". Guarda l'intervista - (VIDEO)


"Regione Lombardia fa le cose, le fa con impegno e credendoci e l'investimento in mobilita' e Infrastrutture e' uno degli impegni importanti, che ha segnato questa legislatura. Abbiamo seguito con attenzione e anche con severita', attraverso Cal, lo sviluppo di questo progetto e ci abbiamo creduto". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, alla barriera di Castegnato (Brescia), all'inaugurazione dell'interconnessione diretta tra la A35 Brebemi e la A4.

Alla cerimonia hanno preso parte anche gli assessori Alessandro Sorte (Infrastrutture e Mobilita'), Viviana Beccalossi (Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta' metropolitana) e Mauro Parolini (Sviluppo economico).

400 MILIONI DI OPERE COMPENSATIVE, ANCHE PER AMBIENTE - "Quest'opera ha portato benefici anche sui territori - ha sottolineato Maroni -, perche' 400 milioni di opere di compensazione, anche ambientale, dei territori sono investimenti importanti. Lo facciamo perche' la mobilita' e' importante: consentire di muoversi piu' velocemente e piu' facilmente e' investimento che vogliamo fare. E, pur essendo la prima e piu' importante opera in project financing, abbiamo dato un contributo di 60 milioni di euro, perche' era necessario farlo, vincendo tante resistenze e tante critiche".

COLLABORAZIONE CON MINISTERO - "Ringrazio il ministro Graziano Delrio per la forte, leale e intensa collaborazione tra Istituzioni e per i 260 milioni messi dal Governo - ha proseguito -. Con il ministro Delrio e il suo Ministero c'e' un dialogo molto leale e costruttivo e, in questi anni, sono stati tra i piu' attenti alla situazione lombarda e' uno dei piu' collaborativi, ma la nostra collaborazione dovra' essere ancora piu' intensificata, perche' tra le materie che chiederemo al Governo, nell'ambito di una maggiore autonomia per la Regione Lombardia, c'e' quella delle infrastrutture".

VINCIAMO RESISTENZE DEI 'SIGNOR NO' - "Insieme facciamo le cose che e' giusto fare. E le facciamo bene - ha detto ancora Maroni-. Ci sono tanti problemi, mille ostacoli della burocrazia, anche perche' il rapporto pubblico-privato non e' sempre facile, ma noi li risolviamo, li superiamo, vincendo anche le resistenze dei 'signor no', dei comitati del no, di cui trova sempre qualcosa purche' le cose non si facciano, nell'interesse migliore dei cittadini lombardi, ma nel pieno e totale rispetto della legge".

INGENTI INVESTIMENTI ANCHE IN MANUTENZIONE - "Non solo grandi opere - ha pero' ricordato il governatore -: siamo attenti anche alla manutenzione di quelle che ci sono. Le Province hanno problemi per la manutenzione degli 11.000 chilometri di strade provinciali in Lombardia, a causa della riduzione dei bilanci. C'e' poi il problema dei trasporti eccezionali. La manutenzione e' un'attivita' che svolgono le Province, che chiedono fondi e noi abbiamo investito anche in questa direzione: 47 milioni di euro per consentire la manutenzione della rete ordinaria. Abbiamo fatto un accordo con Anas per prenderci in carico circa 2000 chilometri di strade provinciali e, a partire dal prossimo anno, metteremo 30 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte queste infrastrutture".

Benzina e diesel, salgono i prezzi: in arrivo la stangata di Pasqua? Automobilisti preoccupati

Ancora aumenti sulla rete carburanti italiana. Petrolio alle stelle dopo l'attacco americano alla Siria. Il rischio di brutte sorprese al distributore per chi si metterà in viaggio nel prossimo weekend è sempre più concreto. Ecco quanto si paga oggi


Con i mercati internazionali dei prodotti petroliferi che continuano a salire, complici anche le rinnovate tensioni siriane, sabato Esso è intervenuta infatti sui prezzi raccomandati di benzina e diesel con rialzi di 2 centesimi e oggi Tamoil ha ritoccato all'insù i due carburanti di 1 cent.

Sul territorio, prezzi praticati in crescita sull'onda della girandola di aumenti messi a segno negli ultimi giorni dalle compagnie. In base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,541 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,533 a 1,567 euro/litro (no-logo 1,513). Il prezzo medio praticato del diesel è pari a 1,391 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,389 a 1,413 euro/litro (no-logo a 1,360).

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,658 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,609 a 1,743 euro/litro (no-logo a 1,544), mentre per il diesel la media è a 1,512 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie da 1,461 a 1,597 euro/litro (no-logo a 1,391). Il Gpl, infine, va da 0,613 a 0,634 euro/litro (no-logo a 0,609).

Sono giorni ormai che, centesimo dopo centesimo, i prezzi di benzina e diesel continuano a salire. Il rischio stangata di Pasqua per chi vuole mettersi in viaggio sembra sempre più concreto. (Fonte: Adnkronos)

Strade in Lombardia, che cosa cambia. Parla l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte

Firmato un protocollo d'intesa tra la Regione e l'Anas per la costituzione di una nuova società che gestirà una rete di 1.500 chilometri, in parte statale e in parte regionale. Ai nostri microfoni il titolare dell'assessorato competente della Giunta Maroni: "Le Provinciali sono conciate male, ora ce ne occuperemo noi. La politica deve lavorare per evitare tragedie come quelle dei cavalcavia crollati" - (VIDEO)


L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Alessandro Sorte


Il presidente della Regione Roberto Maroni e quello di Anas Gianni Vittorio Armani e, per adesione, il presidente dell'Unione delle province lombarde, Pier Luigi Mottinelli, hanno firmato un Protocollo di intesa per avviare il trasferimento e la gestione ad una nuova società compartecipata da Anas e Regione di oltre 1.500 chilometri di strade che saranno classificate come Nuova Rete Regionale (circa 740 chilometri) e in parte come Nuova Rete Statale (circa 850).

La nuova società avrà le funzioni di progettazione, costruzione, manutenzione, gestione nonché di riscossione delle sanzioni, relativamente alla rete stradale oggetto del protocollo. Saranno altresì valutati i presupposti e le modalità per il coinvolgimento delle Province lombarde nel processo di efficientamento della gestione delle reti stradali comprese nel protocollo. Il provvedimento rientra nell'ambito del generale processo di riordino, avviato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della rete stradale di interesse nazionale e di semplificazione amministrativa, che prevede il rientro, nel patrimonio stradale nazionale, di una parte delle rete a suo tempo trasferita a Regioni ed enti locali.

"Il protocollo ha affermato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani - fa parte del piano avviato dall'Azienda per il riordino di circa 6.250 chilometri di ex strade statali sull'intero territorio nazionale da riclassificare come 'di interesse Statale'. Questo consentirà di ampliare la gestione della rete stradale incrementando l’efficienza nella manutenzione delle infrastrutture e migliorando la già ottima collaborazione di Anas con la Regione Lombardia".

Entro un mese dalla sottoscrizione del Protocollo, Anas e Regione Lombardia si impegnano a costituire un apposito gruppo di lavoro con il compito di valutare i profili giuridici della nuova Società. Con analoga tempistica i firmatari si impegnano altresì a costituire un secondo Gruppo di lavoro Anas – Regione Lombardia, con il compito di valutare, anche attraverso il coinvolgimento delle Province lombarde e del Ministero delle Infrastrutture, i profili tecnico – economici relativi alla consistenza della rete oggetto del Protocollo, ai reciproci impegni di investimento, tenuto conto degli interventi e finanziamenti effettuati da Regione sulla rete stradale, ai livelli di servizio ed ai contenuti dei relativi contratti di servizio/programma. L’obiettivo è di giungere all'operatività della nuova società entro il 2017.

Italia sottozero, colpito soprattutto il Centro-Sud: altri due morti per il freddo. Voli cancellati, codice rosso sulle autostrade e scuole chiuse. Rinviata Pescara-Fiorentina

Colonnine di mercurio in picchiata, vento e tanta neve: la morsa del gelo, prevista dagli esperti, è arrivata puntuale sulla Penisola e, dopo che ieri il freddo ha causato cinque vittime, oggi il maltempo attanaglia le regioni del Centro-Sud, non risparmiando neanche le zone colpite dal sisma. Ancora morti tra i senzatetto: un clochard è stato trovato morto oggi a Firenze, mentre un altro è stato ucciso dal freddo a Milano il 5 gennaio, ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Il cadavere era in un palazzo abbandonato della zona sud della città


Altre due vittime per il freddo tra i senzatetto. L'Italia è stretta nella morsa del gelo e della neve che continua a scendere fin sulle coste delle regioni adriatiche centro-meridionali, e chi vive in strada e non ha un riparo continua a morire. Questa mattina, poco dopo le 8, i Carabinieri della Compagnia di Firenze sono intervenuti nel giardino sito tra Lungarno Santa Rosa e le mura di San Frediano poiché dei passanti avevano segnalato la presenza di una persona priva di vita. L'uomo, un polacco, è morto per assideramento. Con sé non aveva documenti ed è stato riconosciuto da un altro senzatetto. La salma è stata trasportata a medicina legale per l'esame autoptico disposto dall'autorità giudiziaria. Il cadavere di un altro clochard è stato trovato all'interno di un palazzo abbandonato in via Antegnati, zona sud di Milano. Il corpo è stato scoperto nel pomeriggio del 5 gennaio ma la notizia è stata comunicata solo oggi dai carabinieri. Il corpo è stato portato all'obitorio dove sarà effettuata l'autopsia.

ABRUZZO - A seguito delle condizioni di meteo avverso sulla regione Abruzzo, resta il codice rosso aggiornato alle prime ore del 7 gennaio su tutto il tratto abruzzese dell’autostrada A/14, con bufere di neve e della A/25 nel tratto Pescara-Sulmona. L’Enel segnala utenze isolate nelle frazioni dei Comuni di Gessopalena, Montazzoli, Atessa, Casoli.

A Castel di Sangro molti automobilisti rimasti bloccati sulla SP 119 sono stati soccorsi dal personale volontario di protezione civile e ospitati in strutture ricettive. A Sulmona circa cento automobilisti sono stati soccorsi dai volontari e ospitati presso un albergo locale. La frazione di Bagnaturo risulta priva di energia elettrica.

I disagi prodotti dalle nevicate e il perdurare del maltempo hanno spinto il sindaco di Chieti Umberto Di Primio a disporre la chiusura delle scuole fino a mercoledì 11 gennaio compreso. L'ordinanza di sospensione delle attività didattiche riguarda tutte le scuole cittadine, di ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia all'università. Scuole chiuse fino a mercoledì anche a Orsogna.

RINVIATA PER NEVE PESCARA-FIORENTINA - La gara tra Pescara e Fiorentina è stata rinviata. La partita della 19esima giornata di Serie A, in programma domani alle 15, non si giocherà per neve. Si attende solo la pronuncia finale da parte del Prefetto di Pescara.

PUGLIA - La neve è arrivata a Bari. Sull'Alta Murgia barese c’è stata una nevicata di notevoli quantità. Praticamente isolata la città di Altamura dove la neve ha raggiunto il mezzo metro di altezza. Problemi anche a Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Acquaviva delle Fonti. A Laterza, in provincia di Taranto, da ieri sera alcune persone sono rimaste bloccate in auto e in un pullman e solo stamane sono state messe in salvo. La situazione viene definita "molto difficile" dalla Protezione civile regionale specie ad Altamura dove molte strade provinciali sono bloccate o comunque difficilmente percorribili.

Si è svegliato sotto la neve anche il Salento. I fiocchi nella notte sono caduti abbondanti sull'entroterra come sulla costa. Suggestivo e raro lo spettacolo a cui si assiste questa mattina con uliveti imbiancati e spiagge e scogliere coperte dalla coltre bianca. Nel Salento non si assisteva a una nevicata così abbondante da 16 anni, quando nel 2001 una forte ondata di gelo e neve investì la zona.

Le Ferrovie Appulo-Lucane, la linea che collega Bari ai centri interni dell'Alta Murgia barese e a Matera e Potenza ha temporaneamente interrotto i collegamenti nel tratto tra Toritto, a pochi chilometri dal capoluogo, e Matera e Gravina in Puglia.

Il direttore dell’aeroporto di Bari Palese, a causa della scarsa visibilità e del persistere delle precipitazioni nevose, ha disposto la chiusura dell’aeroporto fino al ripristino di migliori condizioni meteorologiche. Lo rende noto la Prefettura di Bari dove, già da giovedì, è stato istituito ed è operativo in modo ininterrotto il Cov (Comitato Operativo Viabilità).

BASILICATA - Seconda giornata di neve e di gelo in Basilicata. I maggiori disagi si registrano sulla circolazione stradale di Matera e della fascia di Comuni limitrofa ai Comuni pugliesi di Laterza (Taranto), Altamura e Gravina in Puglia (Bari), al momento la zona più colpita dalle nevicate. Per il persistere del maltempo e per le basse temperature, in diversi Comuni lucani le scuole resteranno chiuse nelle giornate di lunedì e tra questi ci sono le due città capoluogo, Potenza e Matera, per ordinanze dei sindaci. Nella città dei Sassi ci sono molte difficoltà anche nella circolazione stradale urbana. Il Comune ha attivato un servizio di bus navetta per collegare alcuni quartieri e per raggiungere l'ospedale Madonna delle Grazie. Il sindaco Raffaello De Ruggieri, inoltre, ha ribadito l'invito a non uscire di casa se non in caso di necessità e, comunque, con auto dotate di catene.

SICILIA - Disagi alla viabilità in diverse zone della Sicilia orientale a causa del maltempo causato dal brusco calo delle temperature con nevicate anche a bassa quota. Chiuso temporaneamente il tratto autostradali della Catania-Messina, in entrambe le direzioni, nel tratto tra Giarre e Fiumefreddo. Chiusa anche l'A20, fra Rometta e Boccetta. Chiusa anche la strada statale 514 nel tratto tra Vizzini, nel catanese, e Francofonte, nel siracusano. Diverse le strade ghiacciate nei tanti paesi alle pendici dell'Etna dove oltre all'obbligo delle catene da neve a bordo le forze dell'ordine raccomandano massima prudenza.

PREVISIONI - La redazione web del sito ilMeteo.it comunica che il weekend trascorrerà ancora con temperature polari su tutto il Paese. Sabato mattina valori di -9° si sono registrati sulla Pianura Padana, inferiori ai -20° sulle Alpi. La neve è attesa ancora su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata e fin sulle coste e pianure. Neve anche sull’Ascolano, ma qui migliora. Sempre bel tempo con gran sole gelido sul resto delle regioni. Domenica, possibili ancora nevicate fin sulla costa di Abruzzo, Marche meridionali e Molise, più sporadiche in Puglia. Temperature in leggero aumento a partire da domenica, ma pur sempre gelide. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa che "la settimana prossima sull’Italia continuerà a fare molto freddo con temperature minime ampiamente sottozero su molte regioni, e valori massimi di qualche grado sopra". Sanò inoltre annuncia "un nuovo possibile peggioramento del tempo nel corso di martedì 10 quando la neve tornerà a cadere fin sulle coste e pianure dalle Marche alla Puglia e inoltre anche sulla pianura del Piemonte, e in Liguria a quote molto, ma molto basse".

(Fonte: Adnkronos)

Italia nella morsa del gelo: dove è sconsigliato mettersi in viaggio

Anas sconsiglia vivamente di mettersi in viaggio nelle regioni interessate da temperature polari: Puglia, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Sicilia Nord-Est. La Sala Operativa Nazionale di Anas continua in queste ore a ricevere telefonate di clienti che hanno iniziato il viaggio, anche nelle aree interessate dalle avversità meteo, senza montare le catene da neve o senza disporre di gomme antineve.

Si ricorda che è d'obbligo l'uso delle catene o di pneumatici antineve: il mancato rispetto è causa di pericoli e difficoltà della viabilità per sé stessi e gli altri mezzi. Per garantire la transitabilità lungo la rete stradale e autostradale in gestione diretta, da oltre 48 ore, ogni giorno Anas sta operando con 450 mezzi e 650 uomini nelle regioni particolarmente colpite dalle intense nevicate. Oltre 70 gli uomini impegnati nelle Sale Operative Compartimentali sulla rete del Centro-Sud Italia. Mezzi spargisale e sgombraneve dell’Anas proseguono nella loro attività sull’intera rete nazionale.

Anas raccomanda prudenza nella guida, ricordando che l'evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all'applicazione 'VAI Anas Plus', disponibile gratuitamente in 'App store' e in 'Play store'. Inoltre si ricorda che il servizio clienti 'Pronto Anas' è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde, gratuito, 800 841 148. 

(Fonte: Adnkronos)

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

3°C

Milano

Mostly Cloudy

Humidity: 85%

Wind: 11.27 km/h

  • 24 Nov 2017 11°C 1°C
  • 25 Nov 2017 7°C 3°C