updated 4:31 PM UTC, Jun 18, 2018

Laura cosa ti succede? Quanta amarezza politica nelle parole della Boldrini: "Esiste un tempo in cui..." (VIDEO)

Roberto Fico (Movimento 5 Stelle) è il nuovo presidente della Camera, Elisabetta Casellati (Forza Italia) quello del Senato. Per Laura Boldrini (Liberi e Uguali), sconfitta nella sfida dell'uninominale ma eletta comunque, al pari di Pietro Grasso, grazie ai listini del proporzionale, perdere carica e relativo pulpito deve essere stato un duro colpo. E ai cronisti ha risposto così...

Futuro governo, le richieste dei commercianti: "Fermare gli aumenti dell'Iva, ridurre le tasse, combattere la burocrazia. E quanto ci costano quei deficit di legalità, infrastrutture e capitale umano..." (VIDEO)

Il Forum di Confcommercio a Cernobbio, tra segnali di ripresa, punti critici e speranze per il futura; preoccupa l'incertezza politica. Il presidente Sangalli: "Servono riforme per modernizzare il Paese". Le nostre interviste a Simone Buongiardino, vicepresidente della confederazione per Milano, Lodi, Monza e Brianza e ad Edoardo Valli, presidente di Promos - (VIDEO)


"Imprese, famiglie, investitori, l'Europa, hanno bisogno di risposte tempestive e solide. Per offrirle in modo credibile, bisogna rendere più esplicita la via delle riforme e della modernizzazione del nostro Paese". Così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha ribadito nel corso della conferenza stampa di apertura del Forum di Cernobbio, la sua preoccupazione per il rischio di una fase di ingovernabilità. Per sventarlo, occorre "aggredire e risolvere i difetti strutturali della nostra economia: gli eccessi di tasse e burocrazia, i deficit di legalità, infrastrutture e capitale umano che significano per il nostro Paese una perdita di 180 miliardi di Pil ogni anno". Soprattutto per il Mezzogiorno, "sempre più distante dal resto del Paese". A fronte degli attuali segnali di rallentamento dei consumi e della produzione, per Sangalli sono indispensabili "alcune misure per una crescita più sostenuta e per creare condizioni di mercato più favorevoli per la competitività delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti e della logistica e delle professioni". Confcommercio indica una priorità, due riforme e un'emergenza. La priorità è evitare gli aumenti delle aliquote Iva già programmati per l'inizio del 2019, che "distruggerebbero qualsiasi ipotesi di ripresa generando 12,5 miliardi di imposte aggiuntive. Quanto alle riforme da realizzare, riguardano la riduzione delle tasse ("è il nostro obiettivo principale, ha detto Sangalli, perché il carico fiscale del nostro Paese è insostenibile per il nostro sistema produttivo, è incompatibile con qualsiasi realistica prospettiva di crescita robusta, diffusa, duratura"), introducendo nel contempo una "local tax che includa tutti gli attuali tributi locali che gravano sugli stessi e che sia totalmente deducibile per gli immobili strumentali delle imprese". E l'attacco all'eccesso di burocrazia, che "pesa sulle micro e piccole imprese per 33 miliardi l'anno. Un prezzo che nessuna azienda merita di pagare". L'emergenza, infine, riguarda il consentire il riporto delle perdite ad oltre due milioni di piccole imprese che adottano il regime di cassa e che oggi è permesso solo alle società di capitale, "una vera e propria ingiustizia fiscale che va subito affrontata e sanata". Tutto ciò "si deve conciliare con l'obiettivo di mantenere l'equilibrio dei conti pubblici e completare le riforme del lavoro e delle pensioni", mantenendo "un occhio all'Europa". "Serve un supplemento di responsabilità da parte di tutti, politica, governo, forze sociali perché l'Italia è a un bivio: o imbocchiamo l'autostrada e spingiamo sull'acceleratore o continueremo a viaggiare sulla strada statale a velocità ridotta", ha concluso Sangalli.

Milano vuole viaggiare più sicura: al via i controlli congiunti Atm-Polizia locale sui mezzi pubblici. Tutte le nostre interviste (VIDEO)

Ai microfoni de ilComizio.it la vicesindaco con delega alla Sicurezza, Anna Scavuzzo, al direttore generale di Atm, Arrigo Giana, e il comandante della Polizia Locale, Marco Ciacci - (VIDEO)


Partono oggi i servizi congiunti di Polizia Locale e Atm presso le stazioni metropolitane e a bordo delle linee di superficie più sensibili per la prevenzione e repressione dei reati e illeciti amministrativi. Nel corso dei prossimi giorni sono stati organizzati i primi dieci servizi congiunti che sono partiti oggi nelle fermate metropolitane di Cadorna e di Bisceglie, con la presenza di personale ini. Mensilmente infatti, in base ai risultati ottenuti e alle criticità rilevate, si studieranno luoghi e mezzi che necessiteranno di ulteriori interventi e controlli.

Nei prossimi giorni sono previsti controlli in altre stazioni della metropolitana e su alcune linee di superficie sulle quali si è deciso di concentrare l’attenzione in fasce orarie di maggior utilizzo. In alcune occasioni si affiancheranno anche i Tutor ATM (controllori) per la verifica dei titoli di viaggio e, dove presenti, i controlli verranno estesi anche ai parcheggi di interscambio per prevenire eventuali danneggiamenti e furti che sono stati segnalati da alcuni cittadini. “La collaborazione tra Polizia Locale e Atm – ha detto la vicesindaco Anna Scavuzzo – non è mai venuta meno, ora si è deciso di strutturare questa collaborazione, adottando una strategia comune per intervenire in modo più efficace di volta in volta nei punti individuati in base alle reciproche esperienze. L’obiettivo è di essere ancora più incisivi per far sentire in modo chiaro la presenza della Polizia Locale e il controllo in particolare nelle tratte che portano in periferia”.

“Il Nucleo Tutela del Trasposto Pubblico della Polizia Locale – ha spiegato il comandante Marco Ciacci – ha sempre svolto attività sui mezzi pubblici. Solo nel febbraio di quest’anno ha controllato 288 stazioni di metropolitana, 708 convogli Atm, 280 mezzi di superfice e 776 fermate. Ora ci sarà condivisione di obiettivi e strategie tra l’attività di Atm e questa attività specialistica. Lo studio analitico dei primi interventi congiunti permetterà di pianificare in maniere efficace e coordinata quelli successivi”.

“Ringrazio la vicesindaco – ha aggiunto il direttore generale di Atm Arrigo Giana – per l’attenzione messa da subito sul tema della sicurezza sui mezzi pubblici. Grazie a questa collaborazione che da oggi si struttura in maniera sistematica, anche Atm sarà in grado di affrontare il tema security, in particolare del rispetto delle regole a partire dal pagamento dei biglietti, in maniera ancora più concreta”.

Lombardia, i candidati Governatori a confronto con l’Ordine dei giornalisti (GUARDA IL LIVE)

In streaming il confronto tra i candidati alla Presidenza di Regione Lombardia organizzato dall'Ordine dei giornalisti lombardo in collaborazione con il Master in giornalismo dell'Università Iulm di Milano che ha ospitato l'evento - (VIDEO)


I candidati Governatori a confronto con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia

Giulio ARRIGHINI - Grande Nord

Angela DE ROSA - CasaPound

Attilio FONTANA - Lega/Centrodestra

Massimo GATTI - Sinistra per la Lombardia

Giorgio GORI - PD/Centrosinistra

Onorio ROSATI - Liberi e Uguali

Dario VIOLI - Movimento 5 Stelle

Rispondono alle domande di Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. In collaborazione con il Master in giornalismo dell’Università Iulm.

Sinistra, D'Alema stronca Renzi: "Lunare che il Pd vinca le elezioni"

L'esponente Di Liberi e Uguali parla dell'aria che tira prima del voto del 4 marzo: "Gran parte delle persone che incontro voteranno centrodestra o M5S, nel mezzogiorno è prevalentemente così". E fa fuori anche il premier Gentiloni, da più parti indicato come guida di un futuro governo anche di larghe intese: "Se i dem perdono mi pare difficile che gli sia dato l'incarico"


"E' lunare pensare che il Pd vinca le elezioni", e quando sente Matteo Renzi sostenerlo "mi sembra di essere sulla luna, invece io sono tra la gente". Lo dice Massimo D'Alema, ospite di Circo Massimo su Radio Capital. "Gran parte delle persone che incontro voteranno centrodestra o M5S, nel mezzogiorno è prevalentemente così", aggiunge. Per l'ex premier, "il Pd "pagherà il prezzo alla legge elettorale che ha fatto" anche con l'obiettivo di "schiacciarci".

In campagna elettorale, tra la gente, sente "rabbia", "innanzitutto verso chi ha governato", attuando "una politica sbagliata e inconsapevole del grado di difficoltà che c'era nel paese".

E "se il Pd perde le elezioni mi pare difficile dare l'incarico a Gentiloni", sottolinea D'Alema. Prodi rimprovera i fuoriusciti dal Pd come 'amici che hanno sbagliato'? "E' la stessa cosa che penso di lui. Non si può votare Gentiloni: con questa legge elettorale, che Prodi reputa scandalosa e Gentiloni ha fatto passare con 8 voti di fiducia, non si vota Gentiloni ma Renzi. Se la lista 'Insieme' non supera il 3% il voto va a Renzi, quindi Prodi voterà per Renzi e Casini senza dirlo nemmeno a se stesso" ed esprimendo un voto "non utile né per se né per il paese".

A Renzi D'Alema rimprovera di aver composto "liste con stile padronale", usando una legge elettorale "pessima, che è un insulto ai cittadini, e a mio avviso sotto certi profili è anche incostituzionale". Quanto al progetto politico di Liberi e uguali, "io voglio ricostruire una sinistra unita ma innanzitutto unita al suo popolo". Dalla gente, dice D'Alema, in Salento per la campagna elettorale, "ci viene rimproverato di aver messo troppo tardi in campo la ricostruzione della sinistra, nessuno ci rimprovera" invece di aver detto addio al Pd. (Fonte: Adnkronos)

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