updated 8:57 AM UTC, Aug 19, 2018

Regione Lombardia, Sala anti Salvini, le Olimpiadi 2026 e il futuro del Milan: parla il governatore Attilio Fontana (VIDEO)

Intervista al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine degli Stati Generali della Ricerca e dell'Innovazione a Milano - (VIDEO)


"Sala anti Salvini? Ci sono modi migliori per evidenziare le proprie capacità, essere l'anti Salvini è un affermazione che ora paga perché è evidente che ora Salvini è il leader più rilevante, contrapporsi a lui è un modo per acquisire visibilità", ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana agli Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione a Milano.

"Io e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, siamo assolutamente decisi, perche' riteniamo che le Olimpiadi siano un evento importante e strategico. Non facciamo certamente pressioni di carattere partitico perche' riteniamo di essere i migliori", ha detto il governatore rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano di commentare la possibilita' che Milano e la Lombardia ospitino le Olimpiadi invernali del 2026. In merito alla vicende riguardanti un'eventuale candidatura di Torino, il presidente ha commentato che i lavori in questa direzione proseguono a pieno ritmo: "Se loro non sono decisi, noi lo siamo. Noi stiamo rispettando la procedura elaborando un nostro progetto. Adesso aspettiamo che il Governo si esprima".

Il presidente lombardo, tifoso rossonero, ha risposto anche sulle vicende del Milan, dall'esclusione dalle coppe europee ai possibili nuovi proprietari del club.

Ballottaggi: disastro Pd, trionfa il centrodestra trainato dalla Lega, belle vittorie dei 5 Stelle. Il crollo epocale delle roccaforti rosse

Terremoto politico nel secondo turno delle elezioni comunali. Il centrosinistra viene travolto in Toscana e in Emilia. Il Movimento 5 Stelle si afferma ad Avellino e Imola, ma perdono Ragusa. Avanzano Lega e centrodestra un po' ovunque. Clamorosa vittoria personale di Claudio Scajola nella "sua" Imperia


Risultati immagini per ballottaggi

Il centrodestra, trainato dalla Lega, avanza nei ballottaggi di queste amministrative espugnando 'roccaforti rosse' in Toscana ed Emilia. Il Pd ha perso Massa, Pisa (dove il Carroccio è il primo partito) e Siena pur accaparrandosi Ancona e affermandosi a Brindisi e Teramo. Addio anche a Imola, che va ai 5 Stelle, e Ivrea. M5S sconfitto a Ragusa conquista oltre a Imola anche Avellino. Il centrodestra conquista anche Sondrio, Viterbo e Terni.

Ivrea - Storica vittoria del centrodestra nel capoluogo dell'eporediese, amministrato dal dopoguerra ad oggi ininterrottamente dal centrosinistra. Ribaltando l'esito del primo turno, che lo vedeva secondo con cinque punti di differenza, il candidato del centrodestra, Stefano Sertoli è il nuovo primo cittadino di Ivrea, la città di Adriano Olivetti.

Avellino - Il M5s strappa Avellino al centrosinistra. Nella città campana il candidato pentastellato Vincenzo Ciampi è stato eletto, al ballottaggio, con il 59,54% dei voti. Nello Pizza, candidato del centrosinistra appoggiato da Pd, Lista civica Avellino libera è progressista, Lista civica ad Avellino democratica, Lista civica Davvero Avellino, Lista civica Avellino è popolare, Lista civica Insieme Protagonisti e Lista civica Avellino rinasce, si è fermato al 40,46%.

Siracusa - Con il 52,99 per cento delle preferenze (18.210 voti) Francesco Italia, candidato del centrosinistra e vicino al sindaco uscente renziano, Giancarlo Garozzo, vince la corsa per la poltrona di primo cittadino di Siracusa.

Ancona - Ad Ancona si conferma il centrosinistra con la sindaca uscente Valeria Mancinelli. La prima cittadina, appoggiata da Pd, Lista civica Ancona popolare, Lista civica Ancora per Ancona, Federazione dei verdi e Centristi, è stata rieletta con il 62,78% dei voti.

Ragusa - Il M5s perde la sua storica roccaforte in Sicilia. A Ragusa vince l'outsider Peppe Cassì, ex cestista della Virtus, sostenuto da Fratelli d'Italia e tre liste civiche. Conquista la poltrona di primo cittadino con 13.492 voti, il 53,07 per cento delle preferenze, lasciando il suo rivale, Antonio Tringali, l'uomo scelto dai Cinque Stelle per tentare la riconferma dopo Federico Piccitto, al 46,93 per cento (11.930).

Messina - E' Cateno De Luca il nuovo sindaco di Messina. Il deputato regionale eletto a Palazzo dei Normanni con l'Udc e poi passato al gruppo Misto ha ottenuto il 65,28 per cento dei consensi (47.835 preferenze), lasciando il suo 'sfidante' Dino Bramanti, candidato del centrodestra,  sostenuto da dieci liste e da tutti i partiti da Forza Italia alla Lega, da Diventerà bellissima a Fratelli d'Italia, al 34,72 per cento (25.442). Una vittoria schiacciante che porterà il deputato 'ribelle' alla guida della città senza nessun consigliere: al primo turno, infatti, nessuna delle liste civiche che lo appoggiavano aveva superato la soglia di sbarramento.

Brindisi - Vince il centrosinistra a Brindisi, città in precedenza guidata da un sindaco civico. Riccardo Rossi, appoggiato dalla Lista civica Brindisi bene comune, Liberi e uguali, Partito democratico, Lista civica Ora tocca a noi, è stato eletto sindaco con il 56,61% dei voti. Dai dati ufficiosi del Viminale, lo sfidante Roberto Cavalera (Pri, Fi, Udc, liste civiche Brindisi popolare, Idea per Brindisi e Brindisi in alto) si è fermato al 43,39%.

Imperia - A Imperia, dove la sfida al ballottaggio era tutta nel campo del centrodestra, è stato eletto sindaco l'ex ministro Claudio Scajola: appoggiato dalle liste civiche Obiettivo Imperia, Imperia insieme, Area aperta e Il popolo della famiglia, ha ottenuto il 52,05% dei voti. Dai dati del Viminale, lo sfidante di centrodestra Luca Lanteri (Lista civica Forza Imperia, Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni, Lista civica Progetto Imperia, Lega, Lista civica Vince Imperia) si è fermato al 47,95%.

Massa - A Massa il centrodestra strappa il governo della città al centrosinistra. Il candidato Francesco Persiani, appoggiato da Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni, Lista civica Persiani sindaco, Lega, Il popolo della famiglia e Fi, è stato eletto sindaco con il 56,62%. Al sindaco uscente di centrosinistra Alessandro Volpi non riesce il bis: dai dati del Viminale, Volpi, appoggiato da Pd, Sinistra Massa città d'Europa, Liste civiche Uniti per la città, 2018 Volpi sindaco, Sinistra progressista per Massa, Amare Massa e Articolo primo, si è fermato al 43,38%.

Pisa - Pisa passa dal centrosinistra al centrodestra. Nella città toscana Michele Conti (Lega, Fi e Fdi) è stato eletto sindaco con il 52,29% in base ai dati del Viminale. Il candidato di centrosinistra Andrea Serfogli (Pd, liste civiche In lista per Pisa, Con Danti per Pisa, Riformisti per Pisa, Patto civico, Progetto Pisa e Per la nostra Pisa) si è fermato al 47,71%.

Siena - Siena, storica roccaforte rossa, passa al centrodestra. Non ce l'ha fatta a riconfermarsi il sindaco uscente Bruno Valentini (Pd, Lista civica In campo e Per Siena piccini sindaco) che si è fermato al 49,20%. E' stato eletto sindaco, dai dati del Viminale, Luigi De Mossi (Lega, Fi, Fdi, lista civica Voltiamo pagina) con il 50,80%.

Viterbo - Il centrodestra vince a Viterbo: Giovanni Maria Arena (Fi, Lega, Fdi con Giorgia Meloni e lista civica Fondazione!) è il nuovo sindaco con il 51,09%. Dai dati del Viminale, la sfidante, candidata civica Chiara Frontini in campo per le liste civiche Viterbo venti venti e Viterbo cambia, ha ottenuto il 48,91%.

M5S - "Imola e avellino sono 5 stelle! - commenta Luigi Di Maio su Facebook - Sono risultati STRAORDINARI in due città dove da 70 anni dominavano i partiti e gli uomini della Prima Repubblica: a Imola il PCI e poi i partiti del centrosinistra, ad Avellino la Dc". "I dati di tutti i ballottaggi ancora non sono definitivi, ma due risultati che sono arrivati questa sera devono renderci molto ORGOGLIOSI: Imola e Avellino da oggi hanno due sindaci 5 Stelle: Manuela Sangiorgi e Vincenzo Ciampi! - sottolinea il vicepremier - I nostri candidati con una sola lista hanno battuto delle accozzaglie di decine di liste composte da quelle persone che hanno sempre fatto il bello e il cattivo tempo in queste città. Davide ha battuto di nuovo Golia. Con una lista, pochi fondi ma tanto amore per queste città e per questo Paese. "I nostri candidati con una sola lista hanno battuto delle accozzaglie di decine di liste composte da quelle persone che hanno sempre fatto il bello e il cattivo tempo in queste città. Davide ha battuto di nuovo Golia. Con una lista, pochi fondi ma tanto amore per queste città e per questo Paese", conclude.

Lega - "Storiche vittorie della Lega in Comuni amministrati dalla sinistra da decenni: grazie!!! Più la sinistra insulta, più i cittadini ci premiano. Prima gli italiani, io non mi fermo". Così, nella notte, il leader della Lega e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, commentando i risultati dei ballottaggi.

Pd - ''È una sconfitta netta, che pesa parecchio come quella in Toscana e in alcune realtà dell'Emilia Romagna. Ci sono segnali che dobbiamo valorizzare come la vittoria a Termoli, Siracusa, Ancona e Brindisi, segnali utili che non cambiano però il segno inequivocabile della sconfitta. Sicuramente nelle ex regioni rosse c'è una forte domanda di cambiamento che noi dobbiamo comprendere, e le elezioni amministrative confermano un cambio di fase. Ora dobbiamo ricostruire tutto su basi nuove''. Lo dichiara il segretario reggente del PD Maurizio Martina, ospite di Circo Massimo su Radio Capital.

(Fonte: Adnkronos)

Laura cosa ti succede? Quanta amarezza politica nelle parole della Boldrini: "Esiste un tempo in cui..." (VIDEO)

Roberto Fico (Movimento 5 Stelle) è il nuovo presidente della Camera, Elisabetta Casellati (Forza Italia) quello del Senato. Per Laura Boldrini (Liberi e Uguali), sconfitta nella sfida dell'uninominale ma eletta comunque, al pari di Pietro Grasso, grazie ai listini del proporzionale, perdere carica e relativo pulpito deve essere stato un duro colpo. E ai cronisti ha risposto così...

Futuro governo, le richieste dei commercianti: "Fermare gli aumenti dell'Iva, ridurre le tasse, combattere la burocrazia. E quanto ci costano quei deficit di legalità, infrastrutture e capitale umano..." (VIDEO)

Il Forum di Confcommercio a Cernobbio, tra segnali di ripresa, punti critici e speranze per il futura; preoccupa l'incertezza politica. Il presidente Sangalli: "Servono riforme per modernizzare il Paese". Le nostre interviste a Simone Buongiardino, vicepresidente della confederazione per Milano, Lodi, Monza e Brianza e ad Edoardo Valli, presidente di Promos - (VIDEO)


"Imprese, famiglie, investitori, l'Europa, hanno bisogno di risposte tempestive e solide. Per offrirle in modo credibile, bisogna rendere più esplicita la via delle riforme e della modernizzazione del nostro Paese". Così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha ribadito nel corso della conferenza stampa di apertura del Forum di Cernobbio, la sua preoccupazione per il rischio di una fase di ingovernabilità. Per sventarlo, occorre "aggredire e risolvere i difetti strutturali della nostra economia: gli eccessi di tasse e burocrazia, i deficit di legalità, infrastrutture e capitale umano che significano per il nostro Paese una perdita di 180 miliardi di Pil ogni anno". Soprattutto per il Mezzogiorno, "sempre più distante dal resto del Paese". A fronte degli attuali segnali di rallentamento dei consumi e della produzione, per Sangalli sono indispensabili "alcune misure per una crescita più sostenuta e per creare condizioni di mercato più favorevoli per la competitività delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti e della logistica e delle professioni". Confcommercio indica una priorità, due riforme e un'emergenza. La priorità è evitare gli aumenti delle aliquote Iva già programmati per l'inizio del 2019, che "distruggerebbero qualsiasi ipotesi di ripresa generando 12,5 miliardi di imposte aggiuntive. Quanto alle riforme da realizzare, riguardano la riduzione delle tasse ("è il nostro obiettivo principale, ha detto Sangalli, perché il carico fiscale del nostro Paese è insostenibile per il nostro sistema produttivo, è incompatibile con qualsiasi realistica prospettiva di crescita robusta, diffusa, duratura"), introducendo nel contempo una "local tax che includa tutti gli attuali tributi locali che gravano sugli stessi e che sia totalmente deducibile per gli immobili strumentali delle imprese". E l'attacco all'eccesso di burocrazia, che "pesa sulle micro e piccole imprese per 33 miliardi l'anno. Un prezzo che nessuna azienda merita di pagare". L'emergenza, infine, riguarda il consentire il riporto delle perdite ad oltre due milioni di piccole imprese che adottano il regime di cassa e che oggi è permesso solo alle società di capitale, "una vera e propria ingiustizia fiscale che va subito affrontata e sanata". Tutto ciò "si deve conciliare con l'obiettivo di mantenere l'equilibrio dei conti pubblici e completare le riforme del lavoro e delle pensioni", mantenendo "un occhio all'Europa". "Serve un supplemento di responsabilità da parte di tutti, politica, governo, forze sociali perché l'Italia è a un bivio: o imbocchiamo l'autostrada e spingiamo sull'acceleratore o continueremo a viaggiare sulla strada statale a velocità ridotta", ha concluso Sangalli.

Milano vuole viaggiare più sicura: al via i controlli congiunti Atm-Polizia locale sui mezzi pubblici. Tutte le nostre interviste (VIDEO)

Ai microfoni de ilComizio.it la vicesindaco con delega alla Sicurezza, Anna Scavuzzo, al direttore generale di Atm, Arrigo Giana, e il comandante della Polizia Locale, Marco Ciacci - (VIDEO)


Partono oggi i servizi congiunti di Polizia Locale e Atm presso le stazioni metropolitane e a bordo delle linee di superficie più sensibili per la prevenzione e repressione dei reati e illeciti amministrativi. Nel corso dei prossimi giorni sono stati organizzati i primi dieci servizi congiunti che sono partiti oggi nelle fermate metropolitane di Cadorna e di Bisceglie, con la presenza di personale ini. Mensilmente infatti, in base ai risultati ottenuti e alle criticità rilevate, si studieranno luoghi e mezzi che necessiteranno di ulteriori interventi e controlli.

Nei prossimi giorni sono previsti controlli in altre stazioni della metropolitana e su alcune linee di superficie sulle quali si è deciso di concentrare l’attenzione in fasce orarie di maggior utilizzo. In alcune occasioni si affiancheranno anche i Tutor ATM (controllori) per la verifica dei titoli di viaggio e, dove presenti, i controlli verranno estesi anche ai parcheggi di interscambio per prevenire eventuali danneggiamenti e furti che sono stati segnalati da alcuni cittadini. “La collaborazione tra Polizia Locale e Atm – ha detto la vicesindaco Anna Scavuzzo – non è mai venuta meno, ora si è deciso di strutturare questa collaborazione, adottando una strategia comune per intervenire in modo più efficace di volta in volta nei punti individuati in base alle reciproche esperienze. L’obiettivo è di essere ancora più incisivi per far sentire in modo chiaro la presenza della Polizia Locale e il controllo in particolare nelle tratte che portano in periferia”.

“Il Nucleo Tutela del Trasposto Pubblico della Polizia Locale – ha spiegato il comandante Marco Ciacci – ha sempre svolto attività sui mezzi pubblici. Solo nel febbraio di quest’anno ha controllato 288 stazioni di metropolitana, 708 convogli Atm, 280 mezzi di superfice e 776 fermate. Ora ci sarà condivisione di obiettivi e strategie tra l’attività di Atm e questa attività specialistica. Lo studio analitico dei primi interventi congiunti permetterà di pianificare in maniere efficace e coordinata quelli successivi”.

“Ringrazio la vicesindaco – ha aggiunto il direttore generale di Atm Arrigo Giana – per l’attenzione messa da subito sul tema della sicurezza sui mezzi pubblici. Grazie a questa collaborazione che da oggi si struttura in maniera sistematica, anche Atm sarà in grado di affrontare il tema security, in particolare del rispetto delle regole a partire dal pagamento dei biglietti, in maniera ancora più concreta”.

Lombardia, i candidati Governatori a confronto con l’Ordine dei giornalisti (GUARDA IL LIVE)

In streaming il confronto tra i candidati alla Presidenza di Regione Lombardia organizzato dall'Ordine dei giornalisti lombardo in collaborazione con il Master in giornalismo dell'Università Iulm di Milano che ha ospitato l'evento - (VIDEO)


I candidati Governatori a confronto con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia

Giulio ARRIGHINI - Grande Nord

Angela DE ROSA - CasaPound

Attilio FONTANA - Lega/Centrodestra

Massimo GATTI - Sinistra per la Lombardia

Giorgio GORI - PD/Centrosinistra

Onorio ROSATI - Liberi e Uguali

Dario VIOLI - Movimento 5 Stelle

Rispondono alle domande di Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. In collaborazione con il Master in giornalismo dell’Università Iulm.

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

26°C

Milano

Sunny

Humidity: 53%

Wind: 11.27 km/h

  • 20 Aug 2018 26°C 16°C
  • 21 Aug 2018 25°C 15°C