updated 12:26 AM UTC, Jan 18, 2018

Movimento 5 Stelle, la sindaca Raggi non si ricandida: "Sarà già un successo arrivare viva a fine mandato..."

"In base alla regola dei due mandati direi di no". Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha risposto a chi le chiedeva se alla fine del mandato (il suo secondo in Campidoglio dopo l'esperienza di consigliera di opposizione) intendesse ricandidarsi, sulla scia del 'caso' del sindaco M5S di Pomezia, Fabio Fucci, che ha espresso la volontà di ricandidarsi, contrariamente alla regola del limite dei due mandati. "Modificare le regole? La regola è chiara, ce la siamo data", ha sottolineato Raggi. "Se mi dispiace? Queste sono le regole che ci siamo dati, intanto - ha concluso - direi che arrivare viva alla fine di questo mandato sarà un grandissimo successo" - (VIDEO)

 
 
 

Ema, Milano beffata dal sorteggio. La delusione di Maroni e Sala: "Assurdo essere esclusi così. Eravamo prontissimi". Ed è polemica sull'Ue: "Non sa decidere"

L'Agenzia Europea del Farmaco andrà ad Amsterdam. Così ha stabilito in ultima istanza un metodo di assegnazione decisamente poco "scientifico". Il disappunto ma anche la rivendicazione di aver fatto tutto il possibile da parte delle istituzioni milanesi e lombarde, per una volta concordi. Le interviste al governatore della Regione, al suo assessore al Welfare e al sindaco della città - (VIDEO)


 

L'Agenzia europea del farmaco non arriva a Milano. E il sorteggio beffa di Bruxelles provoca una delusione bipartisan, espressa sia dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, sia dal sindaco Giuseppe Sala. Che non hanno mosso rimproveri alla candidatura italiana, contrassegnata da una sintonia istituzionale a tutti i livelli: "Abbiamo fatto tutto il possibile, eravamo prontissimi", hanno detto durante una conferenza stampa al Pirellone, il palazzo che era candidato a ospitare la sede dell'Ema. Se un pesante rilievo hanno voluto muovere, entrambi lo hanno fatto sul metodo con cui è stato deciso il ballottaggio fra Milano e Amsterdam: il sorteggio appunto. Per Sala, "è veramente un po' assurdo essere esclusi perché si pesca da un bussolotto: tutto regolare ma non normale". Un metodo "triste" anche per il leghista Maroni, che con il sindaco di centrosinistra ha condiviso un dubbio: che il pareggio alla terza votazione sia frutto di alchimie politiche. "E' il paradigma di un'Europa - ha attaccato il governatore lombardo - che non sa decidere, bisogna che se ne ripensi la governance". 

Pd, Gori: "Cerchi alleanze più ampie possibili per battere il centrodestra. Renzi? Un leader votato dal 70% del partito. Di Maio irrispettoso e supponente"

Parla il sindaco di Bergamo e futuro candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia. In un'intervista rilasciata a Milano l'esponente dem ha auspicato una coalizione di forze che consenta di vincere le prossime elezioni e di governare il Paese. Da parte suo anche sostegno al segretario del suo partito e biasimo nei confronti del vicepresidente pentastellato della Camera per aver rifiutato il confronto tv - (VIDEO) 

Il Politecnico di Milano, eccellenza italiana ormai internazionale. Grandi numeri su occupazione ed economia, ma il rettore vuole di più: "Incentiviamo la presenza femminile"

Inaugurato il 155esimo anno accademico del prestigioso ateneo che presenta dati importanti. Dal 2010 sono raddoppiati gli studenti stranieri; a 12 mesi dal titolo è impiegato l'85% degli architetti, l'88% dei designer e il 97% degli ingegneri. Le donne però rappresentano ancora solo un terzo degli iscritti. Ferruccio Resta: "Abbiamo intuizioni e idee per essere insieme motore dell'innovazione del Paese". L'intervista a margine della cerimonia e il commento dell'assessore all'Università, Ricerca e Open Innovation di Regione Lombardia, Luca Del Gobbo - (VIDEO) 


"Abbiamo dimostrato di avere le competenze tecniche e di disporre del miglior capitale umano, di essere ambiziosi e allo stesso tempo pragmatici. Chiediamo a istituzioni e mondo produttivo di proporre le prossime sfide a cui lavorare insieme. Abbiamo intuizioni e idee per essere insieme motore dell’innovazione del Paese”.

Con queste parole, nel corso del suo discorso all'inaugurazione del 155esimo anno accademico del Politecnico di Milano, il magnifico rettore dell'ateneo, Ferruccio Resta, ha chiamato a raccolta mondo produttivo e istituzioni per dare, in una logica di sistema, una spinta innovativa per l'Italia.

"E' necessario allineare il numero dei dottorandi italiani a quello degli altri paesi europei - ha aggiunto Resta - e se si vuole un modello da seguire in Italia bisogna guardare al Politecnico, che dal 2010 ha visto un aumento del 35% dei laureati e il raddoppio degli studenti stranieri a conferma della nostra crescente attrattività internazionale. Chi si laurea al Politecnico ha più possibilità di inserirsi velocemente nel mondo del lavoro e abbiamo guadagnato 100 posizioni nel ranking internazionale delle università".

"Artefici di questi traguardi sono i 42mila studenti, i 3mila docenti e i 1.200 tecnici che rappresentano la nostra anima - ha detto ancora Resta -. Anche nel futuro puntiamo al rinnovamento didattico, puntando su figure professionali più vicine ai bisogni delle imprese e, in generale, del mercato del lavoro, incentivando anche scambi internazionali e progetti interdisciplinari con altri atenei, insomma il Politecnico di Milano è un vero e proprio investimento per i nostri studenti".

Secondo Resta però, il Politecnico può e deve essere ancora più ambizioso. "Vogliamo puntare su corsi di dottorato che siano più attrattivi per il settore produttivo, per i bisogni dell'impresa e per farlo sono necessarie misure forti di investimento sul numero di posti e di defiscalizzazione delle assunzioni. Dobbiamo continuare a investire nei laboratori e nei campus come quello ideato da Renzo Piano. E’ necessario unire le nostre forze, promuovere partnership con istituzioni e imprese, affinché le grandi trasformazioni urbane, i piani industriali e i programmi di innovazione pubblici e privati diventino loro stessi laboratori condivisi: veri e propri cantieri aperti all'innovazione. Penso alle opportunità offerte dalla tecnologia 5G, alla realizzazione di un distretto per le applicazioni delle tecnologie di industria 4.0, al recupero delle periferie e al servizio che stiamo svolgendo con il Duomo di Milano al servizio della conservazione del nostro patrimonio artistico".

"L'ateneo si sta impegnando con azioni concrete a incentivare la presenza femminile all'interno delle sue aule, soprattutto in alcuni rami di ingegneria. Le donne rappresentano solo un terzo del totale - ha aggiunto -, una percentuale ancora poco rappresentativa". (Fonte Itlapress)

Raggi verso il processo? Il nuovo codice del M5S la salva. Pizzarotti fu sospeso per un avviso di garanzia

Con le vecchie regole la sindaca di Roma, per cui la procura capitolina ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di falso, avrebbe dovuto lasciare l'incarico o il movimento. Ma con la revisione delle norme interne, approvate lo scorso 3 gennaio, è venuto meno l'obbligo di dimissioni


Rinvio a giudizio per falso in atto pubblico. E' quanto ha chiesto la procura di Roma per la sindaca Virginia Raggi per l'accusa di falso in relazione alla nomina di Renato Marra. Sollecitata invece l'archiviazione per l'accusa di abuso d'ufficio per la nomina di Salvatore Romeo a capo della segreteria politica.

Secondo le vecchie logiche del Movimento 5 Stelle cui la Raggi appartiene, la sindaca avrebbe già dovuto lasciare l'incarico o il partito, tant'è che in passato era bastato un avviso di garanzia per sospendere dal Movimento il sindaco di Parma Federico Pizzarotti o per chiedere le dimissioni di Angelino Alfano. Ma con il nuovo codice di comportamento, approvato dagli elettori lo scorso 3 gennaio, i grillini hanno assunto un atteggiamento decisamente più garantista.

La condanna, anche solo in primo grado, per qualsiasi reato commesso con dolo è considerata dal Movimento "grave ed incompatibile con il mantenimento di una carica elettiva" mentre "la ricezione, da parte del portavoce, di informazioni di garanzia”o di un avviso di conclusione delle indagini non comporta alcuna automatica valutazione di gravità dei comportamenti potenzialmente tenuti dal portavoce stesso".

La sindaca di Roma, nella sua attuale condizione, non ha quindi alcun obbligo di dimissioni ma può scegliere di "autosospendersi a tutela dell’immagine del MoVimento 5 Stelle, senza che ciò implichi di per sé alcuna ammissione di colpa o di responsabilità".
 
(Fonte: Adnkronos)
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Roma, chiesto il rinvio a giudizio per Virginia Raggi: accusa di falso per la nomina di Renato Marra

Dopo la decisione dei giudici di Milano nei confronti di Sala, anche la procura capitolina vuole il processo per la prima cittadina: stessa ipotesi di reato anche se per fatti e circostanze ovviamente diversi. Archiviato invece l'abuso d'ufficio. L'esponente del M5S: "Ho agito secondo la legge, presto sarà fatta chiarezza". E vuole le scuse dei media 


CHIESTO IL PROCESSO PER FALSO - La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per la sindaca della Capitale Virginia Raggi per l'accusa di falso in relazione alla nomina di Renato Marra, fratello del suo ex braccio destro Raffaele Marra, all'incarico di capo dipartimento per il Turismo.

ARCHIVIAZIONE ABUSO - La procura ha chiesto poi l'archiviazione per la sindaca in relazione all'accusa di abuso di ufficio per la nomina di Salvatore Romeo a capo della segreteria politica. Stessa richiesta di archiviazione è stata sollecitata anche per Romeo.

Beppe Grillo e Davide Casaleggio con Virginia Raggi. A quanto apprende l'AdnKronos, i vertici del Movimento 5 Stelle avrebbero espresso soddisfazione dopo che la procura di Roma ha fatto cadere le accuse di abuso d'ufficio in merito sia alla scelta del capo della segreteria politica che del dirigente al dipartimento Turismo.

LA SINDACA - "Apprendo con soddisfazione che, dopo mesi di fango mediatico su di me e sul MoVimento 5 Stelle, la Procura di Roma ha deciso di far cadere le accuse di abuso d'ufficio. Secondo i pm di Roma ho rispettato la legge nella scelta del capo della segreteria politica e del dirigente al dipartimento Turismo ed è stata chiesta l'archiviazione per ambedue le ipotesi di reato" afferma su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi sulla richiesta della procura.

"Per la Procura ho seguito tutte le norme - prosegue Raggi -. Non ci sarebbe mai stata alcuna promozione che non doveva essere fatta come volevano far credere Pd e destra. Non avrei commesso alcun reato per la nomina di Salvatore Romeo: non c'è mai stato alcun ingiusto aumento dello stipendio. Un'accusa infamante riportata per mesi dai giornali e cavalcata dall'opposizione nel tentativo di screditare me e il MoVimento 5 Stelle. Così come non ci sarebbe alcun abuso nella nomina di Renato Marra".

"AGITO SECONDO LEGGE" - "Lo ripeto: ritengo di aver agito secondo la legge. Dopo mesi di indagine, lo attesta la stessa magistratura inquirente - continua la sindaca -. Per mesi i media mi hanno fatta passare per una criminale, ora devono chiedere scusa a me e ai cittadini romani".

"Sono convinta - aggiunge - che presto sarà fatta chiarezza anche sull'accusa di falso ideologico. Abbiamo sempre avuto grande fiducia nella magistratura e continueremo ad averne''.

(Fonte: Adnkronos)

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Rom su un furgone semina il panico, i cittadini si ribellano e scendono in strada: notte di guerriglia alle porte di Roma

Ore di tensione, la notte scorsa, nella zona dell'Albuccione, a Guidonia (Roma), nei pressi di un campo rom abusivo. Cittadini sono scesi in strada dando vita a una protesta dopo che un furgone rosso, guidato da un rom, aveva scatenato il panico con manovre spericolate. E' partito così un passaparola e un centinaio di residenti hanno bloccato alcune strade di accesso al quartiere creando barricate con sacchi di plastica riempiti di pietre e materiali di risulta. Si è scatenata poi una sassaiola tra i cittadini e i rom del campo nel quale un romano di 31 anni è rimasto lievemente ferito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia (Adnk)


Notte di guerriglia urbana alla periferia est della Capitale, nei pressi di Guidonia, dove un centinaio di residenti di Albuccione hanno inscenato una protesta contro un campo rom degenerata in botte e sassaiole. Tutto è partito dalla guida spericolata di un abitante del campo, rom 46enne di origini bosniache. Secondo alcuni testimoni l'uomo, ubriaco, procedeva a forte velocità zigzagando per le strade del quartiere e avrebbe tentato di investire alcune persone.

L'uomo, dopo aver seminato il panico per le strade del quartiere si è dato alla fuga e dai cittadini accorsi in strada è scattata una caccia all'uomo presto degenerata con sacchetti pieni di pietre sistemati in terra per fare barricate e lanci di sassi e altri oggetti nelle strade adiacenti alla baraccopoli. Durante la guerriglia, andata avanti per oltre quattro ore, è stato dato alle fiamme il box dove l'uomo del furgone era solito dormire.

Uno dei partecipanti alla protesta, di 31 anni, ha riportato la frattura del setto nasale ed e stato medicato presso l'ospedale di Tivoli e sul posto, oltre a carabinieri, polizia e vigili del fuoco, sono intervenuti anche il sindaco di Guidonia, Michel Barbet, e il parlamentare M5S Michele Gianrusso, nel tentativo di calmare gli animi. Dopo ore di ricerca è stato fermato l'uomo con il furgone che aveva contribuito a scatenare l'aggressione: a bordo del suo mezzo, i carabinieri hanno trovato un'accetta, un manganello e un tira pugni. Il 46enne è stato denunciato per porto illegale di armi. Proseguono le indagini per identificare gli altri responsabili della vicenda.
 
(Fonte: iltempo.it)

Energie per l'Italia, i cattolici e il centrodestra: Parisi accelera e arruola l'ex leader di CL

Il manager romano, consigliere comunale e già protagonista della sfida con Sala per diventare sindaco di Milano, si sta ritagliando un ruolo forte nel fronte moderato con una netta scelta di campo. La sfida aperta ad Alternativa Popolare di Angelino Alfano: "In Lombardia andiamo d'accordo, in Sicilia meno. Ora decidano da che parte stare". Intanto, dopo aver affidato il dipartimento della sicurezza del suo movimento al generale Mario Mori, ecco la delega per il Terzo settore e la Sussidiarietà a Giancarlo Cesana, storica figura apicale di Comunione e Liberazione. Un "acquisto" di peso per una strategia chiara. Le nostre interviste ai protagonisti del nuovo sodalizio - (VIDEO)


Stefano Parisi: "Serve costruire una forza politica che sia in grado di rappresentare le tante anime e i valori della società. L’impegno dei cattolici in politica credo debba dopo tanti anni arrivare a un punto di sintesi. Il loro disimpegno ha prodotto una società meno coesa e forze politiche sbandate. Penso che l’allontanamento dei cattolici dalla politica sia stato destabilizzante"

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