updated 5:24 PM CET, Nov 17, 2017

Quando Brizzi sosteneva Renzi alla Leopolda. Guai a strumentalizzare, ma valga sempre e per tutti

Nel 2012 il regista Fausto Brizzi, accusato di molestie da dieci attrici in un servizio delle Iene, fu ospite della Leopolda, la nota kermesse renziana. Un accorato intervento il suo a difesa dello stesso leader, attaccato da più parti. In un passaggio del suo discorso in cui difendeva il segretario del Pd ipotizzava provocatoriamente anche un'accusa infantile nei suoi confronti, che sentita oggi, risulta sinistramente ironica e profetica: "Maestra, Matteo a un festa del '95 ci ha provato con mia sorella". Su Facebook Matteo Salvini ha postato un video di quell'occasione e, pur invocando garantismo, si è lasciato andare a qualche allusione. Lo stesso capo leghista, forse annusata l'aria dei social, ha poi elogiato la moglie dello stesso Brizzi per le sue parole pubbliche: "Una donna forte". In ogni caso qualunque forma di associazione, oltretutto perché la vicenda deve ancora essere chiarita eventualmente nelle sedi opportune, ci pare del tutto fuori luogo. E' bene però che questo atteggiamento sia applicato a tutti, anche a chi è meno "politicamente corretto". Lasciamo a chi legge il giochino: "E se fosse accaduto a..."  - (VIDEO)

Nazionale di calcio, Salvini come Pochesci: "Torniamo ai tre stranieri, troppe mezze pippe dal resto del mondo"

Il segretario leghista alla Camera parla a poche ore da Italia-Svezia, partita delicatissima che dirà se andremo a Russia 2018: "Io spero che ci si qualifichi ai Mondiali. Detto questo, faccio mie le parole dell'allenatore della Ternana: con un po' meno stranieri in campo nelle giovanili e nei campionati di A, B e C ci sarebbe una Nazionale più competitiva". Quindi - chiede un cronista - non farebbe giocare Eder e Jorginho? "Non faccio l'allenatore della Nazionale di calcio, ambisco a qualcosa di diverso se la normativa è questa è questa, io farei giocare gli italiani", la risposta di Salvini - (VIDEO)

  • Pubblicato in Sport

Voto in Sicilia, Salvini rivela: "De Luca si era offerto anche a noi. Abbiamo fatto bene a dire di no a chi ci prometteva pacchetti di voti. Tutti facciano attenzione"

Cateno De Luca, il consigliere dell'Udc eletto in Sicilia che è stato arrestato per evasione fiscale, "si era proposto anche a noi, è gli abbiamo detto di no". Lo ha rivelato il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati commentando il voto regionale siciliano e le relative vicende giudiziarie. "Abbiamo fatto più che bene - ha aggiunto - a dire dei no a qualcuno che si proponeva per le nostre candidature, offrendo un sostegno che la cronaca di oggi ci dice abbiamo fatto bene a rifiutare" - (VIDEO)

Elezioni in Sicilia, vince Musumeci e Brunetta si scatena: "La competizione non è più col Pd ma coi 5 Stelle. Il mancato confronto tv Renzi-Di Maio? Un duello tra bulli, non ci siamo persi niente..."

"Grande soddisfazione per i risultati siciliani, questo ci fa ben pensare rispetto alle prossime elezioni politiche. Il centrodestra unito vince, vince in tutta Italia, la competizione sarà non più con il Partito democratico ma con il Movimento 5 stelle e rispetto al Movimento 5 stelle pensiamo di avere uomini, argomenti, programmi, leadership sufficienti per spiegare agli italiani come non sia possibile fare un salto nel baratro del Movimento 5 stelle e votare per il centrodestra unito di governo", ha detto il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta. "Oggi - ha aggiunto- serve costruire un programma unitario, una leadership unitaria, parlare con la gente che ha già deciso che dobbiamo stare insieme, dialogare con l’Europa e prepararci a governare questo Paese". L'intervista è da non perdere - (VIDEO)

Anguissola (Forza Italia): "Dalla Lombardia alla Sicilia, il centrodestra unito e vincente è pronto a governare il Paese"

Videomessaggio di Marco Anguissola di San Damiano, consigliere di Forza Italia nel Municipio 8 di Milano. Un'analisi sul centrodestra, reduce dal successo dei referendum per l'autonomia e rilanciatosi attraverso il rinnovato patto Berlusconi-Salvini-Meloni in Sicilia, in vista delle prossime scadenze elettorali politiche e amministrative

Toninelli (M5S) attacca pesantemente la Lega di Salvini: "E' indegna e noi non ci alleiamo con gli indegni"

Dal voto di fiducia alla "porcheria chiamata Rosatellum" al sostegno agli "impresentabili" di Musumeci in Sicilia: parole durissime del deputato pentastellato nei confronti del Carroccio con cui il Movimento 5 Stelle rifiuta ipotesi di accordo - (VIDEO)


Duro attacco alla Lega di Matteo Salvini da parte del deputato del M5S Danilo Toninelli. "La Lega è come tutti gli altri - ha detto in un'intervista alla Camera - in Sicilia sta con l'impresentabile Musumeci e una settimana fa ha addirittura votato la fiducia al Rosatellum svendendo così la democrazia: è indegna e Salvini e noi non ci alleiamo con gli indegni". Lo ha detto il deputato dei 5 stelle Danilo Toninelli, parlando con i cronisti alla Camera. A chi gli chiedeva se il Movimento 5 Stelle consideri o rifiuti a priori alleanze con altri partiti, Toninelli ha risposto: "Noi abbiamo un programma e se qualcuno è d'accordo lo voti insieme a noi;è chiaro che dobbiamo essere la prima forza politica per poterlo attuare".

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