Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 993

updated 2:35 PM UTC, Jul 19, 2018

Rapinare i cinesi? Pessima idea. Titolari di un sushi bar prendono a coltellate i malviventi che finiscono male

Cruenta rapina con spari e coltellate nel sushi bar Fuel di via Cassanese, a Segrate, alle porte di Milano. In manette sono finiti due rapinatori, pregiudicati di 38 e 41 anni. Ferito, ma non in pericolo di vita, il proprietario del bar, cinese di 35 anni. Quando i malviventi hanno estratto le pistole la vittima, in risposta, li ha affrontati con un coltello riuscendo a colpirli in diverse parti del corpo. A quel punto i pregiudicati hanno iniziato a sparare con due pistole calibro 22. Il cinese è stato medicato al San Raffaele, stesso ospedale in cui è stato arrestato il 41enne, dopo essere stato costretto a ricoverarsi per le ferite. Il complice 38enne è stato bloccato nel suo appartamento. Le immagini diffuse dai carabinieri - (VIDEO)


Armati di pistola e con il volto parzialmente travisato da una parrucca, nella notte tra domenica 4 febbraio e lunedì 5, due rapinatori hanno assaltato il bar sushi Fuel di via Cassanese 177, a Segrate, nel Milanese. Intorno alle 23.30 i due malviventi sono entrati nel locale e hanno prelevato il registratore di cassa. Per difendere l'incasso della giornata, il proprietario, 35enne cinese, e il suo socio reagiscono impugnando i colltelli da cucina e ferendo i malviventi. Nella colluttazione i rapinatori esplodono tre colpi di pistola che vanno a segno: due colpiscono il titolare del bar al torace, uno al gluteo il titolare. L'uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato all'ospedale San Raffaele, non sarebbe in pericolo di vita. Ferito lievemente il socio, trasportato anche lui al San Raffaele per diverse contusioni e abrasioni. 

La fuga dei rapinatori, 41 e 38 anni, entrambi pregiudicati, è durata poche ore. Il 41enne è stato costretto a fermarsi in strada per le gravi ferite di arma da taglio. Poco dopo le 3 della notte, l'uomo viene notato in via Amendola da un passante che dà l'allarme, credendo si tratti di un malore. Sul posto viene inviata un'ambulanza che lo trasporta in codice giallo all'ospedale Istituti Clinici Città Studi. In ospedale si recano anche i carabinieri di San Donato Milanese che indagano sulla rapina al bar sushi e in poche ore chiudono il cerchio: il ferito soccorso in strada è uno dei due rapinatori. Il complice viene raggiunto poco dopo nel suo appartamento. Anche lui viene trasportato in ospedale per le ferite di arma da taglio. Entrambi finiscono in manette per rapina e tentato omicidio. (Fonte: il Giorno)

 

Regione Lombardia, ecco la squadra del Pd: Bussolati capolista, dalla giunta di Milano arriva Carmela Rozza. Diversi stranieri candidati

L'apprezzato segretario metropolitano milanese, sostituito per il periodo elettorale da Paolo Razzano, guiderà la lista dem per il Pirellone. In corsa i consiglieri uscenti Pizzul e Borghetti. L'assessora alla Sicurezza dell'amministrazione Sala la più nota nella pattuglia femminile


La Direzione metropolitana di ieri, venerdì 19 gennaio, ha approvato la proposta di candidati nella lista del Partito Democratico alle elezioni regionali, che sarà integrata da quattro nomi indicati dal partito regionale. Su proposta del segretario regionale Alessandro Alfieri, il segretario metropolitano Pietro Bussolati sarà capolista, portando nella sfida per la Lombardia il grande impegno di mobilitazione e presenza sul territorio svolto dal partito metropolitano in questi anni. Per il periodo elettorale Paolo Razzano, coordinatore della segreteria, assumerà la funzione di segretario reggente.

Questa la lista dei candidati PD alle elezioni regionali:

Uomini: Stefano Bassi, Carlo Borghetti, Pietro Bussolati, Gabriele Colombo, Alberto Fulgione, Alessandro Giungi, Fabio Pizzul, Roberto Sanna, Alfredo Zini, Dieng Pap, Charles Niramjan Modarage.
Donne: Paola Bocci, Lorena Croatto, Anna De censi, Kaoter El Bohumi, Nadira Haraigue, Isabella Ippolito, Piera Landoni, Simona Piccolo, Lucia Rocca, Carmela Rozza, Marisa Sestagalli.

Immigrazione, Milano campione di accoglienza. Minniti si complimenta, ma Sala vuole di più: "Serve un pensiero comune a sinistra"

Si sono aperti oggi a Milano, all'Anteo Palazzo del Cinema, gli Stati Generali dell'Immigrazione organizzati dall'assessorato alle Politiche sociali e Diritti. L'evento dal titolo "Milano Mondo – Migrazioni e Coscienza dei Territori", durerà quattro giorni, da oggi a lunedì 20 novembre con incontri, dibattiti, iniziative di socialità e un grande workshop con 9 tavoli tematici in programma domani all'Università Statale e a cui si sono iscritte 960 persone. L'intervista al sindaco - (VIDEO)

Le periferie di Milano, tra disagio e insicurezza. Daniela Reho (Forza Italia) boccia la giunta: "Ma dove vivono Sala e la Rozza?"

Daniela Reho, esponente di Forza Italia, già consigliera di Zona 8 a Milano, critica le politiche della giunta Sala per la sicurezza nelle periferie della città, accusando lo stesso sindaco e l'assessore Carmela Rozza di non avere la percezione di quale sia la reale condizione dei quartieri più decentrati. La nostra intervista - (VIDEO)

Elezioni anticipate, Sala avverte i suoi: "Chi si candida lasci subito la giunta per rispetto della città"

Il sindaco di Milano, a margine delle celebrazioni del 2 giugno per la Festa della Repubblica, parla delle ipotesi di rimpasto nel caso qualche assessore comunale dovesse impegnarsi nelle prossime politiche o regionali che sembrano avvicinarsi: "Non voglio fermare nessuno nelle legittime ambizioni che tutti possono avere, ma le regole sono chiare: "Se qualcuno decide di percorrere un'altra via deve abbandonare l'amministrazione il giorno stesso" - (VIDEO)


Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato al termine della cerimonia dell'alzabandiera per la Festa della Repubblica in Piazza Duomo. Tra i temi affrontati coi giornalisti quello di un possibile rimpasto in giunta, qualora qualche assessore (si è parlato di Carmela Rozza) si candidasse alle prossime elezioni politiche o regionali anticipate.

"Io non voglio fermare nessuno nelle legittime ambizioni che tutti possono avere. Non ritengo - ha dichiarato il primo cittadino - che ci sarà un grandissimo rimpasto, ma le regole sono chiare: se qualcuno decide di percorrere un'altra via, più che legittimamente, deve lasciare il giorno stesso la giunta perché la cosa che non posso permettere è che Milano abbia la sensazione di una giunta disattenta. In ogni caso - ha chiarito oggi Sala - sceglierò come ho sempre fatto con la mia testa come ricostruire la giunta. Onestamente, però, non mi aspetto una grande migrazione, ma chi si candida deve lasciare immediatamente per rispetto della città".

Immigrazione a Milano, Censi (Pd): "Il nostro modello vuole coniugare sicurezza e integrazione"

La nostra intervista alla vicesindaca della Città Metropolitana che ha partecipato, insieme al sindaco Sala, al comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza tenutosi in prefettura con il ministro dell'Interno e i capi della polizia. Soddisfazione al termine dell'incontro era stata espressa dal primo cittadino milanese che aveva chiesto un maggior coinvolgimento dell'amministrazione comunale in occasione di operazioni come quella che si è svolta nei giorni scorsi in piazza Duca d'Aosta, di fronte alla stazione centrale, dove sostano quotidianamente numerosi immigrati.  Un appuntamento utile "a trovare delle formule affinché si pianifichi il controllo del territorio e la gestione dei migranti" - (VIDEO)


Il ministro Minniti alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Centro Operativo D.I.A. milanese

Sicurezza e immigrazione, Rozza apprezza le misure del governo: "Ora c'è più chiarezza. I leghisti? Bravi a parole..."

L'assessore della giunta Sala commenta i provvedimenti annunciati dall'esecutivo dopo le decisioni adottate dal Consiglio dei ministri: "Ci aiuteranno a gestire in maniera più ordinata i flussi dei migranti e per una volta si mettono punti fermi per cominciare a costruire un sistema di rimpatri che funzioni". Ai microfoni de ilComizio.it: "Vi spiego perché è giusta una stretta sul fenomeno. Siamo per l'accoglienza, ma anche per la legalità e contro la tratta di esseri umani. Basta aree grige" - (VIDEO)

Milano, maxi sequestro di giocattoli cinesi contraffatti e dannosi per i bambini

Maxi sequestro di oltre 400 mila giocattoli contraffatti e pericolosi, per un valore stimato sul mercato di circa 1 milione e mezzo di euro, è stato effettuato dalla Polizia locale in un magazzino in zona Stephenson a Milano.Il comandante Antonio Barbato: "Coinvolti cittadini cinesi che aggirano le normative a differenza di loro connazionali in regola e che ora rischiano pene severe".L'assessore alla Sicurezza del Comune, Carmela Rozza: "Consumatori attratti dai prezzi bassi ma non sanno che si tratta di prodotti dannosi per la salute, soprattutto dei più piccoli" - (VIDEO) 


Le indagini condotte dal nucleo Anti Abusivismo della Polizia locale, sotto la direzione del Comandante Antonio Barbato, sono partite da un controllo in un negozio che esponeva merce pericolosa, tra cui puntatori laser vietati. Grazie alle successive verifiche si è risaliti ad un magazzino che risultava nelle disponibilità del proprietario del negozio, nel quale sono stati ritrovati centinaia di scatoloni con dentro principalmente giocattoli.

Oltre 400 mila pezzi sono stati posti sotto sequestro in quanto non conformi ai requisiti previsti dal Codice del Consumo e per questo concretamente pericolosi per la sicurezza e la salute dei bambini.

I giocattoli, infatti, non avevano documentazione fiscale attestante l’acquisto sul territorio della Ue né l'etichettatura indicante il fabbricante o altre informazioni utili a identificare il prodotto (composizione, precauzioni d’impiego, avvertenze ecc.), e molti di essi sono risultati inseriti nel sistema di allerta consumatori denominato “Rapex”. Nello specifico si tratta di portachiavi a forma di gufo o altri animali, con luce led azzurra nonché altri giocattoli dei quali è stata accertata la pericolosità.

Il titolare dell’attività commerciale, un cittadino cinese, è stato denunciato a piede libero, in qualità di produttore e importatore della merce posta in sequestro, per il reato di contraffazione (che prevede la reclusione fino a 2 anni e una multa di 200 mila euro), per ricettazione (che prevede la reclusione fino a 6 anni) nonché per aver posto in vendita prodotti pericolosi in violazione ai divieti del Codice del Consumo (che prevede l’arresto da 6 mesi a 1 anno e un’ammenda da 10 mila e 50 mila euro).

“Si tratta del più ingente sequestro fatto dalla Polizia Locale su giocattoli pericolosi – spiega Antonio Barbato, comandante della Polizia locale – Per riuscire a classificare tutta la merce sono stati necessari cinque giorni di lavoro da parte del Nucleo Antiabusivismo. In occasione delle festività, purtroppo aumenta esponenzialmente l’importazione illegale di questi prodotti che non sottostanno ai controlli e alle regole di sicurezza previste dall’Unione Europea”.

“L’attività di vigilanza e controllo della Polizia locale è fondamentale – aggiunge l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza – per togliere dal mercato prodotti dannosi per la salute. Proprio in occasione dalle feste natalizie, genitori attratti dal basso prezzo possono comprare questi giochi, purtroppo venduti anche in negozi, senza sapere che possono essere pericolosi per i loro figli. Il lavoro della Polizia Locale è quello di assicurare ai consumatori prodotti non dannosi e tutelare i commercianti onesti. 

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

19°C

Milano

Mostly Sunny

Humidity: 76%

Wind: 6.44 km/h

  • 20 Jul 2018 25°C 15°C
  • 21 Jul 2018 21°C 15°C