updated 2:32 PM UTC, Jul 21, 2018

Lavoro: "L'avvocato risponde" - Quattordicesima puntata

"Buchi contributivi, cosa fare"Il giuslavorista Davide Pollastro risponde ai quesiti dei nostri lettori e affronta i problemi che riguardano il tema occupazionale - (VIDEO)


Il giuslavorista Davide Pollastro fornisce pareri, consigli e valutazioni qualificate a chi gli sottopone le domande sui propri casi lavorativi personali.
In questa puntata si spiegano i buchi contributivi, l'utilizzo delle raccomandate e delle lettere ricevute.
Questa la nostra nuova rubrica "L'avvocato risponde", dedicata ai problemi del mondo del lavoro.

Il terrorista ucciso, ecco la foto choc

Ultime news: l'autore della strage di Berlino freddato alle porte di Milano

 

 L'immagine (pubblicata per prima dal sito del Tempo) di Anis Amri a terra morto dopo la sparatoria e mentre erano in corso i rilievi della polizia scientifica con i poliziotti a Sesto San Giovanni. Anis Amri, il terrorista responsabile dell'attentato a Berlino al mercatino di Natale è stato ucciso nella notte a Sesto San Giovanni, durante una sparatoria avvenuta con la Polizia durante un normale controllo stradale. La notizia, anticipata da Panorama, è stata confermata da fonti dell'antiterrorismo milanese. L’identità dell’uomo è stata accertata dopo la comparazione delle impronte digitali. La sparatoria è avvenuta prima dell'alba nei pressi della stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni. Amri, che era a piedi, alla richiesta di mostrare i documenti ha tirato fuori una pistola dallo zaino e ha sparato gridando "poliziotti bastardi". Il pericoloso attentatore è riuscito inizialmente a scappare, ma gli agenti della volante lo hanno inseguito, raggiunto ed ucciso.

https://www.ilcomizio.it/esteri/item/339-il-video-del-terrorista-durante-la-fuga-porci,-vi-macelleremo

Il video del terrorista durante la fuga: "Porci, vi macelleremo"

In un filmato il "testamento" di Anis Amri, il killer che compiuto la strage di Berlino ucciso la notte scorsa da poliziotti a Sesto San Giovanni. Il giuramento al Califfo e l'invito a colpire rivolto ai "combattenti" (VIDEO)

Il tunisino, autore dell'attentato terroristico di Berlino e ucciso stanotte a Sesto San Giovanni, aveva girato un video di testamento, diffuso poi sui canali Telegram dell'Isis. Nell'estratto, Amri dice: "Il mio messaggio è ai crociati che bombardano i musulmani ogni giorno, in nome di Dio noi arriveremo a macellarvi, porci". Poi, fa un appello a chi si trova in Europa a continuare il jihad. Nel filmato di circa due minuti, Amri recita in arabo le tradizionali preghiere rivolte a Dio e quindi afferma: "Giuro fedeltà al principe dei fedeli Abu Bakr al Baghdadi al al Huseini al Qurayshi", in riferimento al leader dello Stato islamico. Dopo aver pronunciato versetti sacri, Amri invia il messaggio: "Questo il mio messaggio ai crociati che bombardano ogni giorno i musulmani... col permesso di Dio veniamo a sgozzarvi come maiali", afferma. "Voi colpite i musulmani... pensate che questo sangue venga versato invano? Ci vendicheremo se Iddio vorrà...", prosegue. Infine un invito "a tutti i fratelli ovunque essi siano": "State in allerta e combattete sulla via di Dio. Ogni essere umano in grado di combattere, vada a uccidere in tutta Europa i crociati maiali!".

ECCO LA FOTO CHOC DEL TERRORISTA UCCISO


  • Pubblicato in Esteri

Terrorista ucciso, Sala: "Aumentare i presidi di Polizia locale di notte"

Era già previsto l'incontro tra il sindaco insieme e il prefetto, Alessandro Marangoni, per il rinnovo del "Patto Milano Sicura". La sparatoria di Sesto San Giovanni ha dato al tema ancora maggior importanza - (VIDEO)

 

L'uccisione del killer di Berlino a Sesto San Giovanni mostra che "di fatto le nostre forze di polizia sono presenti e vigilano" e "stiamo lavorando anche per aumentare i presidi" della Polizia locale "di notte, perché quello della notte è un tema". Lo ha affermato il sindaco di Milano Giuseppe Sala durante la conferenza stampa per il rinnovo del "Patto Milano Sicura", in Prefettura.
Il sindaco, tornando sulla questione dei presidi notturni anche a margine dell'incontro, ha poi precisato che si è partiti "da una situazione in cui per problemi di turnazione erano un po' limitati", ma, ha detto "li stiamo rinforzando" e "sono già estremamente rinforzati in questo momento e lo saranno di nuovo per la notte di Capodanno". "La mia opinione - ha poi aggiunto - è che un certo rinforzo vada mantenuto anche in condizione di normalità".
È arrivata quindi la conferma: la sera di Capodanno si terrà il tradizionale concerto in piazza del Duomo. Ci saranno, con i cittadini, anche il prefetto Alessandro Marangoni, e lo stesso sindaco Sala, che hanno invitato tutti a partecipare perché "la piazza sarà presidiata in modo giusto e sereno". Il Capodanno in piazza "sarà una festa - ha spiegato Marangoni -, anche io ci sarò perché è un appuntamento da vivere in modo sereno in un clima di festa". Il prefetto e il sindaco hanno spiegato che, come misure di sicurezza, ci saranno "dei controlli a campione su borse e zaini, presidi adeguati, oltre che le barriere anti sfondamento" installate nei giorni scorsi dopo l'attentato di Berlino, nelle vie del centro e nei mercatini di Natale. Secondo il sindaco "non dobbiamo essere isterici ma dobbiamo invitare la gente a vivere senza paura il fatto di essere in piazza". "Saremo calmi e tranquilli - ha concluso - ma con l'attenzione adeguata e la possibilità di rimodulare il sistema se necessario".
Il sindaco ha spiegato che nella notte di Capodanno a Milano le periferie saranno presidiate con 21 pattuglie della Polizia locale.
Comune e Prefettura di Milano hanno siglato il rinnovo del patto "Milano sicura". L'amministrazione metterà a disposizione 650 mila euro "per tutte le forze di polizia e sicurezza - ha spiegato il prefetto - per integrare i servizi che sono presenti sul territorio. Servizi che sono svolti sempre di più in collaborazione con la Polizia locale di Milano". I fondi saranno destinati a Carabinieri, Polizia, Guardia di finanza, Vigili del fuoco. Il rinnovo del patto rappresenta "la vittoria e il lavoro insieme della squadra dello Stato".
Il sistema della sicurezza "deve essere collaborativo - ha aggiunto il sindaco - e va continuamente adeguato". La sicurezza "è un elemento fondamentale, noi abbiamo evitato i toni scandalistici in generale per concentrarci sui cittadini". Il patto rinnovato oggi "è una grande opportunità per riconfermare il lavoro fatto in questi anni su Milano - ha concluso Sala -. Milano vuole essere un esempio per le altre città anche sul fronte sicurezza".


 

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