updated 6:37 AM UTC, Sep 21, 2018

Contenuti terroristici sui social, la UE esige la cancellazione entro 1 ora dalla segnalazione

Google, Facebook e Twitter devono eliminare qualsiasi contenuto terroristico segnalato entro un'ora. Purtroppo serve un nuovo algoritmo più performante per filtrare i messaggi controversi


Quello che Facebook, Microsoft, YouTube e Twitter hanno fatto volontariamente contro la diffusione di contenuti estremisti non è sufficiente per la Commissione Ue. Come minacciato più volte, ora la commissione vuole intraprendere una strada legale per combattere la propaganda terroristica e tramite una direttiva ufficiale del parlamento, imporrà la cancellazione del contenuto segnalato nel giro di un'ora. Nel caso di "fallimento sistematico" i colossi dei social saranno soggetti a multe fino al quattro per cento del loro fatturato annuo globale. "Un'ora è la finestra temporale critica in cui viene fatto il danno maggiore", ha detto il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker.

Per la commissione del Parlamento Europeo, i fornitori dei servizi "Social" devono essere definiti come " fornitori di servizi della società dell'informazione, che consentono ai loro utenti di memorizzare informazioni e di renderle poi disponibili a terzi ". A sua volta, il contenuto del terrorismo è definito nella bozza come "informazione che promuove o glorifica i reati terroristici", che richiede il coinvolgimento in tali crimini, o il sostegno a gruppi terroristici o la fornitura di linee guida su atti terroristici, per questo da escludere ed eliminare.

Secondo il progetto, gli Stati membri dovrebbero istituire organismi specifici per identificare il contenuto pertinente, imporre sanzioni alle imprese e affrontare le loro manchevolezze se non classificano i contenuti segnalati come non estremisti. Le aziende Internet, a loro volta, sono tenute a intraprendere azioni per scoprire, rimuovere rapidamente o bloccare l'accesso a tali contenuti e impedire il ri-caricamento di contenuti di terrore già eliminati una volta. "L'uso di strumenti automatici" è esplicitamente menzionato nella bozza, ma un controllo umano di questi strumenti è richiesto almeno dove è "appropriato" o necessario per fare una revisione dettagliata del contenuto segnalato. "Purtroppo senza un filtro di upload, nessun provider può adempiere a questi obblighi", ha scritto su Twitter Julia Reda, membro della commissione anti terrorismo dell'Unione Europea, i filtri di caricamento sono programmi che esaminano i contenuti caricati da un utente e ne impediscono la pubblicazione se rilevano contenuti illegali. Tali filtri sono già attivi per la lotta contro le raffigurazioni di abusi sessuali su bambini. Una volta identificati i contenuti illeciti sotto forma di un valore numerico crittografico (hash) vengono salvati e conservati in un database privato a disposizione delle autorità. Ogni nuovo caricamento è sincronizzato con il database,in questo modo i contenuti già identificati vengono immediatamente rilevati.

 

Purtroppo ad oggi i software di filtraggio risultano non affidabili, troppi falsi allarmi o passaggio di contenuti pericolosi non bloccati, anche Mozilla e l'organizzazione per i diritti civili Digitale Gesellschaft hanno votato contro il progetto, perché la direttiva avrebbe comportato un maggiore uso di software di filtraggio inefficaci, creando solo uno stato di caos in un mondo già troppo incontrollato.

Google Street View è pronta per iniziare a mappare l'inquinamento atmosferico e le pericolose polveri PM 2,5

Google ha annunciato che amplierà la partnership tra Street View e Aclima, installando sui suoi mezzi una rete di sensori ambientali, per mappare l'inquinamento atmosferico in tutto il mondo.


Il gigante di internet ha collaborato per la prima volta con la start-up di San Francisco nel 2015. Le auto di Street View, dotate dei sensori di monitoraggio qualità dell'aria di Aclima, hanno raccolto dati in tutta la California, a Londra e nel campus di Google a Mountain View, sempre in California.

"Tutto quel lavoro è culminato in un importante studio scientifico", ha detto durante un'intervista Davida Herzl, la fondatrice di Aclima. Questo studio, pubblicato su Environmental Science & Technology, ha utilizzato i dati dei sensori sul territorio di Oakland, in California, per rivelare che i livelli di inquinamento atmosferico possono variare drasticamente lungo una strada, senza che vi siano forti impatti inquinanti. "Abbiamo scoperto che puoi avere la migliore qualità dell'aria e la peggiore qualità dell'aria nella stessa strada", ha detto Herzl. "Questa sperimentazione ci può aiutare a capire come comportarci per abbattere l'inquinamento atmosferico, dalla pianificazione urbana alla comprensione della esposizione personale dei cittadini"  I sensori di Aclima registrano livelli di anidride carbonica (CO2), monossido di carbonio (CO), ossido nitrico (NO), biossido di azoto (NO2), ozono (O3) e del pericolosissimo particolato (PM2,5) nell'aria. I dati saranno disponibili pubblicamente su Google BigQuery mentre verranno forniti set di dati completi a comunità scientifiche e accademiche. L'espansione globale inizierà con 50 auto a Houston, a Città del Messico e a Sydney in Australia e si prevede che fornisca la mappa più dettagliata e localizzata dell'inquinamento atmosferico in ogni area. Queste misurazioni possono fornire alle città nuove intuizioni a livello di quartiere, questo potrebbe aiutare le amministrazioni ad accelerare gli sforzi nella loro transizione verso città più intelligenti e più sane ", ha dichiarato Karin Tuxen-Bettman, Program Manager di Google Earth Outreach. 

Ora bisognerà capire come l'Europa riuscirà a percepire questa innovazione, molte delle case automobilistiche europee hanno in quest'ultimo periodo, dato forza ad un mercato basato su modelli di auto con FAP, quest'ultimo realizzato per ridurre l'emissione di polveri PM 10, ma che come molti sostengono durante il suo lavoro produrrebbe delle polveri PM 2,5 o inferiori. Polveri molto più pericolose per l'uomo perchè impossibili da filtrare arrivano fino agli alveoli polmonari, per poi passare direttamente nel sangue. Pochi sono i sensori oggi installati nelle grandi città europee, quasi nessuno nelle nostre città. Cosa succederà nei prossimi anni? permetteranno a Google Street View di continuare con questo progetto o rimarrà un bel progetto in un cassetto?

Un piano segreto per colonizzare Marte, basato su una studio ormai consolidato, per la realizzazione di Stazioni Spaziali

Un nuovo studio rivela come gli umani potrebbero potenzialmente colonizzare Marte e creare una base di ricerca autosufficiente in grado di supportare le missioni con equipaggio per diversi anni.


Gli scienziati della svizzera Ecole Polytechnique Federale de Lausanne, hanno elaborato un piano considerato "Top Secret" in più fasi, che prevede l'invio di un robot al pianeta rosso per costruire una prima base. Utilizzando le risorse naturali del pianeta per mantenerla attiva pensano di poter inviare una squadra di umani sulla superficie del pianeta che inizi la colonizzazione della nuova Terra. I ricercatori propongono di creare una base sul polo nord di Marte, zona in cui sono presenti numerose risorse naturali e dove si ipotizza la presenza di acqua, risorse che potrebbero essere utilizzate su larga scala. Si presuppone il realizzo di una stazione spaziale basata su tecnologie che sono state selezionate di conseguenza e così delineare uno scenario di test, in questo modo potrebbe essere possibile che una missione umana arrivi tra circa 20 anni a mettere piede sul pianeta rosso. Il piano segue una collaborazione della NASA e richiede a diversi team di presentare nuovi habitat in 3-D, da usare come test per una futura colonizzazione di Marte. La base di ricerca sarebbe composta da tre diversi moduli, secondo gli scienziati, ed è descritta come uno "spazio vitale minimo". Una cupola in fibra di polietilene e uno strato di ghiaccio di 3 metri di spessore coprirebbero la struttura, conferendole l'aspetto di un igloo. secondo lo studio la cupola rappresenterebbe anche uno spazio abitativo aggiuntivo, fornire una seconda barriera per proteggere l'equipaggio da radiazioni e micrometeoriti e contribuire a mantenere costante la pressione all'interno della base. Inoltre, i ricercatori immaginano un sistema di gru che orbita attorno al Pianeta Rosso per fungere da punto di trasferimento per le merci tra le navette che arrivano dalla Terra e le basi sul pianeta rosso.

Tuttavia, prima di inviare qualsiasi essere umano su Marte, un equipaggio di robot costruirà la prima base e testerà tutte le risorse naturali disponibili. I ricercatori ritengono che i poli sarebbero il posto più probabile per costruire una base, poiché è probabile che le tracce di vita si trovino in "Depositi stratificati" di ghiaccio e polvere proprio vicino ai poli. "Tutto ciò renderebbe la base di ricerca autosufficiente per un lungo tempo.

L'Europa delle sanzioni e dell'AntiNazionalismo, colpisce chi non si piega alle sue regole, Italia compresa

Anche la Polonia (già sanzionata), ultimo vero ex paese comunista dell'Unione europea, ha dichiarato che si opporrà a qualsiasi sanzione imposta dal blocco all'Ungheria, accusata di aver infranto le regole dell'UE sulla democrazia.


"Ogni paese ha il suo diritto sovrano di fare le riforme interne che ritenga più appropriate per i suoi cittadini", così il ministro degli esteri polacco in una dichiarazione mercoledì dopo il voto favorevole dell'Unione alle sanzioni imposte a Orban.

"Le azioni contro gli Stati membri servono solo a dividere e a creare delle profonde crepe nell'UE, aumentando l'attuale mancanza di fiducia dei cittadini verso le istituzioni europee".

Mercoledì il Parlamento europeo ha votato per sanzionare l'Ungheria, accusata di aver violato le norme sulla democrazia in tema migranti, i diritti civili e la corruzione, sono state lo spunto per avviare il processo punitivo definito dall'articolo 7 del trattato UE.

Da quando ha preso il potere nel 2010, il primo ministro ungherese Viktor Orban, un tempo un attivista contro i signori comunisti sovietici dell'Ungheria, ha usato la sua maggioranza parlamentare per fare pressione sui tribunali, sui media e sui gruppi non governativi. E' da sempre il primo oppositore del cancelliere tedesco Angela Merkel e di tutti quelli che vogliono un l'Europa accoglienti nei confronti dei numerosi rifugiati musulmani. Il governo ungherese ha dichiarato che cercherà tutte le vie legali per sfidare il voto alle sanzioni che ha visto 448 favorevoli e solo 197 contrari, descrivendo l'atto come "piccola vendetta". Ma i 197 voti espressi contro la prima richiesta del parlamento di avviare il processo punitivo dell'articolo 7 del trattato UE, hanno evidenziato che una sostanziale minoranza dell'opinione pubblica europea, vede Orban come un crociato per i diritti degli stati nazione e delle maggioranze etniche contro le regole di comportamento civico chieste da Bruxelles.

Da quando ha preso il potere nel 2010, Orban, da sempre attivista contro i signori comunisti sovietici dell'Ungheria, ha usato la sua maggioranza parlamentare per fare pressione sui tribunali, sui media e sui gruppi non governativi in ​​modo da mettere una censura sulle voci dei suoi oppositori, che evidenziavano il suo violare le regole dell'UE. Ha anche portato forte opposizione al cancelliere tedesco Angela Merkel e a tutti gli altri parlamentari che vogliono un Europa dell'accoglienza per i rifugiati musulmani.

"L'odierna decisione del Parlamento europeo non è stata altro che una meschina vendetta dei politici pro-immigrazione contro l'Ungheria", ha detto il ministro degli Esteri Peter Szijjarto in una conferenza stampa a Budapest. "La decisione è stata presa in modo fraudolento e contrario alle norme pertinenti dei trattati europei". Il fatto di non aver conteggiato i voti degli astenuti, ha cambiato l'esito del voto.

Con la Gran Bretagna in procinto di lasciare il blocco UE a marzo e le elezioni del Parlamento europeo a maggio, l'attacco all'Ungheria e di conseguenza all'alleata Polonia, che affronta una procedura di sanzioni similari lanciata dalla Commissione europea esecutiva nel 2017, apre nuove e più aspre tensioni tra due fazioni sempre più divise, i nazionalisti e i federalisti.

Prima del tanto contestato voto ha preso la parola il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker, che parlando in modo diretto e molto critico ai governi populisti e all'amministrazione americana ha detto: "L'Unione europea deve mostrare i muscoli come potenza mondiale ogni qualvolta l'Europa parla, deve parlare come unica voce, solo così possiamo imporre la nostra posizione agli altri", facendo riferimento all'accordo di luglio con il presidente Trump, per bloccare una guerra transatlantica sulle tariffe e che ha ottenuto plausi da tutto il parlamento. " la situazione geopolitica ci dice che questa è l'ora dell'Europa, è giunto il momento per rinforzare la sovranità europea", ha continuato.

 Nel ripetere il suo sostegno a una più profonda integrazione economica, ha anche spinto l'idea che l'euro dovrebbe sfidare il dollaro come valuta leader a livello mondiale, definendo "assurdo" che l'UE paghi la maggior parte della sua energia nella valuta statunitense, nonostante l'acquisto principalmente da terzi del calibro di Russia e stati del Golfo. Ha anche affermato che le compagnie aeree europee dovrebbero comprare i mezzi loro necessari con prezzi in euro e non in dollari.

 Juncker ha rinnovato gli appelli affinché gli Stati dell'Unione proseguano nello sviluppo di una capacità di difesa dell'UE indipendente dall'alleanza NATO guidata dagli Stati Uniti e di abbracciare l'Africa attraverso investimenti, creando così una vasta area di libero scambio e parte di una strategia per frenare il flusso di poveri migranti africani, bloccando da subito i forti nazionalismi anti UE. Tuttavia, l'idea di una Guardia costiera e di frontiera completamente federale, con la sua forza in uniforme di 10.000 soldati, guidata da Bruxelles, potrebbe togliere agli stati di confine molto potere sovrano e di controllo, cosa che non viene ancora vista bene

Con un occhio alle elezioni del prossimo Parlamento europeo, Juncker ha proposto nuove misure di vigilanza e sanzioni per tutti i tentativi di manipolare gli elettori. In veste centenaria della fine della prima guerra mondiale, ha ricordato come gli europei siano stati totalmente colti di sorpresa dal suo scoppio e ha sollecitato un maggior rispetto per l'UE come forza di pace contro il "veleno e l'inganno" nazionalista.  Rimarcando questo principio Jean-Claude Juncker ha parlato anche del suo rapporto con il governo italiano: "Io non ho problemi con il presidente del Consiglio, mio amico Giuseppe Conte. Ma ogni tanto rimango allibito dalla continua retorica messa in campo dalla maggioranza di governo e in particolar modo da almeno uno dei due vicepremier, con il suo continuo attacco a Bruxelles. Ecco, questo non aiuta l’Italia".

Il riferimento è scontato e va al leghista Salvini e ha aggiunto: "Salvini in campagna elettorale ha detto che ogni volta che apro bocca, lui guadagna voti. Ecco, io non voglio essere utile a lui. Ma voglio essere utile all'Italia. Non vedo una sola ragione per cui il PPE possa aprire delle trattative con Salvini. Abbiamo già Orban ed è abbastanza".

Poi parlando del grave incidente avvenuto a Genova con il crollo del ponte Morandi, ha aggiunto: "Non è colpa della Commissione se un ponte è crollato a Genova, nel bilancio europeo ci sono i soldi per le infrastrutture e bisogna usarli tutti, fino all'ultimo centesimo. Questo il governo italiano è carente e spesso dimentica di usare i soldi per le infrastrutture che ha a disposizione, lasciando scadere i fondi".

  • Pubblicato in Esteri

"Typhoon Jebi", l'uragano sta seminando morte e distruzione in molte regioni del Giappone (VIDEO AMATORIALI)

DRAMMATICHE IMMAGINI E VIDEO DEL TIFONE JEBI - il più potente uragano che colpisce il Giappone da 25 anni - ha colpito oggi nella parte occidentale del paese, uccidendone almeno sette persone  e ferendone oltre 200, interrompendo il trasporto, danneggiando pesantemente il ponte che porta all'aeroporto internazionale di Kansai. Le autorità chiudono ed evacuano tutti i paesi sul suo percorso.


L'Agenzia meteorologica giapponese ha emanato un'allerta per forti piogge, forti venti e frane in tutte le regioni occidentali e nord-orientali del paese, con venti oltre i 270 Km/h A partire dalle 22 di martedì, Jebi stava viaggiando da nord-nordest sul Mar del Giappone a nord della prefettura di Niigata ad una velocità di 70 chilometri all'ora e con una pressione atmosferica di 975 ettari al centro.

Il satellite "Aqua della NASA ha rilevato che le temperature più fredde (giallo) nel Super Typhoon Jebi raggiungevanoi meno 80 gradi Fahrenheit (meno 62,2 gradi Celsius) attorno al occhio e ovest del centro. Sono stati incorporati in una vasta area di tempeste (rosso) dove le temperature massime delle nuvole raggiungevano i meno 70 gradi Fahrenheit (meno 56,6 gradi Celsius)

Vicino all'aeroporto internazionale di Kansai, i forti venti hanno spazzato via una petroliera attraccata nella baia di Osaka, sbattendola nell'unico ponte che collega l'aeroporto alla terraferma e distruggendo una grossa parte dal ponte. Nessuno degli 11 membri dell'equipaggio è rimasto ferito, ha detto il quartier generale della guardia costiera regionale. 

Forti alluvioni hanno spinto il ministero dei Trasporti a chiudere l'intero aeroporto, costruito su terreni bonificati proprio in mezzo alla baia. Secondo gli operatori aeroportuali, 5.000 persone sono rimaste bloccate presso la struttura alle 22:30 di martedì. Le operazioni di volo potrebbero rimanere sospese per alcuni giorni per tornare alla normalità entro una settimana. All Nippon Airways, la principale compagnia aerea del Giappone, ha cancellato più di 320 voli nazionali e internazionali, e la Japan Airlines ha fermato oltre 270 voli martedì, tenendo a terra circa 57.000 passeggeri in totale.

 

Il danno a uno degli aeroporti più trafficati del Giappone - frequentato da visitatori nelle città dell'area di Kansai come Kyoto, Osaka e Kobe - potrebbe influire sul boom del turismo del paese. I passeggeri bloccati presso la struttura saranno probabilmente trasportati sulla terraferma utilizzando le corsie non interessate dalla collisione, ha detto l'operatore dell'aeroporto. Anche i servizi ferroviari lungo il ponte sono stati sospesi. Nessuno degli 11 membri dell'equipaggio della nave è rimasto ferito nell'incidente. La guardia costiera locale ha inviato un elicottero per salvarli. Il ministero dei trasporti ha detto che l'aeroporto ha chiuso tutte le sue piste a mezzogiorno e ha chiuso l'intera struttura alle 15:00 a causa delle forti inondazioni. La pista dell'aeroporto e il piano interrato di un terminal sono stati allagati, secondo i funzionari dell'aeroporto, la profondità dell'acqua era di circa 50 centimetri. L'aeroporto è stato sempre più utilizzato dai passeggeri stranieri, in particolare quelli provenienti dalla Cina, dalla Corea del Sud e dai paesi del Sudest asiatico, in quanto è stato ampliato per accogliere le compagnie aeree a basso costo.

 

Tokyo finora, è stata risparmiata dalle forti piogge, ma i venti forti stanno iniziando a causare danni. Questo tweet non confermato mostra alberi abbattuti nell'area di Ochanomizu, nel centro di Tokyo

 

Nel frattempo, oltre 330.000 case nelle regioni di Kinki e Shikoku hanno subito interruzioni di corrente.

Gli ordini di evacuazione erano stati precedentemente emessi in alcune aree delle prefetture di Osaka, Kyoto, Nara, Hyogo, Kagawa, Ehime e Wakayama. In Giappone, gli ordini di evacuazione non sono obbligatori e le persone restano spesso a casa, con il rischio di rimanere intrappolati da acqua in rapido aumento o improvvise frane.

Il principale portavoce del governo Yoshihide Suga ha incoraggiato i cittadini ad "evacuare presto" e ha dichiarato in una conferenza stampa che il governo "prenderà tutti i mezzi possibili" per prepararsi a una possibile crisi.

Il primo ministro Shinzo Abe, che ha viaggiato per tutto il paese nel tentativo di ottenere il sostegno per la sua candidatura alle elezioni presidenziali del partito liberal-democratico al termine di questo mese, ha annullato il suo viaggio nella regione di Kyushu per affrontare la crisi derivante dal passaggio dell'uragano. Abe aveva affrontato critiche sulla sua iniziale risposta alla pioggia battente che ha martellato il Giappone occidentale a luglio, dato che lui e alcuni altri ministri erano stati trovati a bere a una riunione di legislatori di LDP a Tokyo, mentre la situazione si faceva sempre più critica. Il Giappone è stato colpito da una serie di tifoni e disastri legati a forti piogge, tra cui massicce inondazioni e frane che hanno provocato la morte di oltre 220 persone solo a luglio.

 

L'aeroporto sotto le acque

 

 

Adottare una dieta mediterranea in età avanzata può prolungare la vita

Secondo alcuni studi svolti nel sud Italia, le persone di età pari o superiore ai 65 anni che iniziano a una dieta ricca di pesce, frutta secca a guscio e verdure fresche hanno il 25% di rischio in meno di morte.


È stata da sempre pubblicizzata come la ricetta per una vita sana, prevenendo ogni sorta di mali. Ora i ricercatori dicono che una dieta mediterranea offre ancora più benefici in età avanzata e potrebbe ridurre il rischio di morte, la dieta è generalmente ricca di pesce, noci, verdure fresche, olio d'oliva e frutta.

"Poiché stiamo affrontando un processo di invecchiamento in tutto il mondo, in particolare in Europa, è particolarmente importante vedere quali tipi di strumenti abbiamo oggi per affrontare questo processo di invecchiamento", ha detto Marialaura Bonaccio, epidemiologa dell'Istituto neurologico mediterraneo, IRCCS Neuromed e primo autore dello studio. "Sappiamo tutti che la dieta mediterranea fa bene alla salute, ma ci sono pochi studi incentrati sugli anziani", ha aggiunto. Precedenti studi hanno suggerito benefici legati sia a malattie cardiache sia a neoplasie .

Pubblicato sul British Journal of Nutrition , lo studio ha esaminato la salute e l'alimentazione di 5.200 persone over 65 anni, dalla regione Molise, reclutati come la parte più ampia di uno studio svolto tra il 2005 e il 2010 e seguiti poi fino al 2015, durante questo periodo si sono verificati 900 decessi. I partecipanti hanno compilato un questionario alimentare che rifletteva la loro dieta abituale, prima di essere reclutati e a ciascuno è stato assegnato un punteggio in base a quanto la loro dieta fosse vicina alla dieta mediterranea, usando una scala 0-9. I risultati ottenuti rivelano che coloro che si attengono più strettamente alla dieta mediterranea, hanno maggiori probabilità di riuscire ad intraprendere più attività fisica nel loro tempo libero, con minor fatica. Al fine di rendere il test il più realistico possibile, sono stati presi in considerazione fattori quali età, sesso, livelli di attività, stato socioeconomico, fumo e IMC, quelli con una buona aderenza alla dieta (punteggio 7-9 sulla scala) avevano un rischio di mortalità inferiore del 25% rispetto quelli che avevano ottenuto un punteggio da 0 a 3. Ogni aumento di un punto, in funzione di una corretta alimentazione riduceva il rischio di morte per qualunque causa di salute (non incidenti) di un 6% circa Non sono stati osservati collegamenti chiari per cause specifiche di morte, come il cancro o la mortalità cardiovascolare, sebbene vi fossero alcuni segni di una riduzione del rischio di malattia coronarica o di mortalità cerebrovascolare e di mortalità per "altre cause". Il team ha anche esaminato se determinati componenti della dieta mediterranea fossero più strettamente legati ad una riduzione della mortalità rispetto ad altri, osservando i cambiamenti nella riduzione del rischio di morte associati ad un aumento di due punti di aderenza alla dieta. I risultati mostrano che anche quando vengono rimossi singoli oggetti, la dieta rimane quasi sempre utile ma che un aumento dei grassi saturi, o la perdita di pesce, la perdita di una quantità moderata di alcol o di un minor numero di cereali, sembrano avere effetti maggiori nel ridurre le dimensioni del beneficio.

"Se inizi un buon stile di vita sano quando sei giovane, probabilmente il tuo beneficio sarà ancora maggiore", ha detto Marialaura Bonaccio, "Ma anche se sei vecchio e inizi ad avere uno stile di vita sano con una giusta dieta puoi vivere più a lungo. Direi che lo sviluppo e il mantenimento di abitudini alimentari più sane è molto più importante nella vita precedente, dato che, una volta che le abitudini sono state impostate, di solito vengono mantenute".

Salvini incontra Tony Blair per discutere del tanto criticato gasdotto Trans Adriatic Pipeline

Il ministro degli interni Salvini e l'ex primo ministro britannico discuteranno i piani per estendere il gasdotto fino in Italia


Il ministro degli interni Matteo Salvini, incontrerà l'ex primo ministro britannico Tony Blair a Roma per discutere i controversi piani per estendere un gasdotto che correrà dall'Azerbaijan alla Puglia nel sud Italia, sotto il mar Adriatico. Blair ha lavorato come consulente per il Trans Adriatic Pipeline dal 2014, che è il progetto di spicco del presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev. L'ufficio di Blair non ha offerto alcun commento diretto sul motivo dell'incontro, ma Salvini ha detto di essere disposto a sentire da Blair sull'evoluzione del cantiere e su altre questioni inerenti la delicata situazione europea. Le forti vedute di Blair sui pericoli del populismo lo rendono una scelta improbabile per convincere Salvini sul vero valore del gasdotto. Blair ha attenuato le sue attività commerciali di lobbying fin dal suo nuovo incarico nell'Institute for Global Change, un movimento dedicato alla lotta contro il populismo e le sue cause. In un recente discorso ha detto che le semplicistiche soluzioni fornite dal rampante nazionalismo del tipo sostenuto dalla Lega di Salvini potrebbero portare a un ritorno al fascismo degli anni '30. La coalizione governativa italiana tra il Movimento a cinque stelle (M5S) e la Lega è divisa sulla questione del gasdotto. A luglio, Salvini diceva che avrebbe sostenuto il progetto del gasdotto, sostenendo che avrebbe contribuito a ridurre i prezzi del gas in Italia, dove c'era poca concorrenza nel mercato dell'energia. "Il sud dell'Italia ha bisogno di infrastrutture", ha affermato Salvini, "Abbiamo bisogno di andare avanti."  Pochi giorni dopo questa dichiarazione, Barbara Lezzi, ministro del M5S per il sud, rispose al Ministro Salvini: "Abbiamo bisogno di infrastrutture: abbiamo bisogno di strade, scuole, stazioni ferroviarie e la costruzione del gasdotto sarebbe inutile e dannosa". Luigi Di Maio conseguentemente ha dichiarato: "Il partito non ha cambiato idea sulla costruzione del gasdotto anche se oggi un'alleanza ci vede alla guida del paese". Gli ambientalisti italiani sostengono che la Puglia, che ha due siti del patrimonio mondiale dell'Unesco, che soffrifanno a causa del gasdotto. Ci sono timori - confutati dal consorzio - che il gasdotto contaminerà i rifornimenti di acqua dolce. Gli attivisti dicono che una spiaggia sarà trasformata in un cantiere, minacciando l'habitat delle foche monache del Mediterraneo. L'interesse per il gasdotto è aumentato mentre l'opposizione cresce in Europa per i piani per il più grande gasdotto russo sostenuto da russi, il Nord Stream 2, che porterà il gas dalla Russia alla Germania, evitando probabilmente l'Ucraina rivale della Russia nelle forniture di gas in Europa e non solo. Molti paesi, tra cui la Polonia, gli Stati Uniti e il Regno Unito, sono ferocemente contrari al Nord Stream 2, sostenendo che rafforzerà l'influenza della Russia in Europa, indebolirà le finanze dell'Ucraina e rafforzerà il potere del gas russo nel mix energetico europeo. Angela Merkel, la cancelliera tedesca, è stata oggetto di crescenti critiche per aver sostenuto il gasdotto e insistendo sul fatto che non ha la Ministra non ha la minima idea delle conseguenze sulla sicurezza che la sua costruzione potrebbe portare. La Trans Adriatic Pipeline, che trasporta gas dall'Azerbaijan in Italia, attraverserebbe la Grecia e l'Albania. Sebbene verrebbe sminuito dalla dimensione di Nord Stream 2, potrebbe aiutare a soddisfare le richieste delle commissioni europee per una fornitura di gas più diversificata in Europa evitando il monopolio individuale. La Merkel, in risposta alle critiche politiche internazionali sul suo sostegno al Nord Stream 2, il mese scorso ha visitato l'Azerbaijan un tentativo di dimostrare il suo impegno a seguire i dettami europei nel voler diversificare le forniture energetiche verso l'Europa. Si stima che il giacimento di gas di Shah Deniz in Azerbaijan abbia riserve di gas di 1,2 tonnellate cubiche e che l'UE si aspetti di ricevere 1,2 milioni di metri cubi al giorno dal gasdotto. Sebbene Blair e Salvini possano rappresentare i poli opposti in termini di soluzioni legate al populismo, il loro incontro potrebbe servire ad allentare la morsa del no che arriva dai 5Stelle. Purtroppo però l'istituto di Blair suggerisce che le preoccupazioni per il cambiamento sociale, i futuri economici incerti, l'abbandono sociale e l'impotenza politica hanno portato all'ascesa di leader populisti in quasi tutti i paesi della UE.

L'intelligenza artificiale utilizzata per prevedere come si evolverà e si diffonderà il cancro

Una nuova tecnica individua i pattern della mutazione del DNA all'interno dei tumori e utilizza le informazioni per prevedere i futuri cambiamenti genetici, così da renderlo più vulnerabile alle cure


Gli scienziati hanno usato l'intelligenza artificiale per prevedere come i tumori  progrediranno e si evolveranno, il che potrebbe aiutare i medici a progettare il trattamento più efficace per ciascun paziente. Un team guidato dall'Istituto di ricerca sul cancro di Londra (ICR) e dall'Università di Edimburgo ha sviluppato una nuova tecnica nota come Revolver (Repeated evolution of cancer), che individua i pattern nella mutazione del DNA all'interno dei tumori e utilizza le informazioni per prevedere le future i cambiamenti. Hanno detto che la natura in continua evoluzione dei tumori è una delle maggiori sfide del trattamento, spesso i tumori si evolvono verso una forma resistente ai farmaci.

Ma se i medici possono prevedere come si evolverà un tumore, potrebbero intervenire prima per fermare il cancro, prima che abbia avuto la possibilità di evolvere o sviluppare resistenza, questo aumentando le possibilità di sopravvivenza del paziente. Il team ha anche trovato un collegamento tra alcune sequenze di mutazioni tumorali ripetute e i risultati in termini di sopravvivenza. Questo suggerisce che pattern ripetuti di mutazioni del DNA potrebbero essere usati come un indicatore di prognosi, contribuendo a modellare il trattamento futuro. Ad esempio, i ricercatori hanno scoperto che i tumori al seno che presentavano una sequenza di errori nel materiale genetico che codifica la proteina soppressa dal tumore p53, seguita da mutazioni nel cromosoma 8, sopravvivevano meno di quelli con altre traiettorie simili di cambiamenti genetici. Il team ha sviluppato una nuova tecnica di apprendimento automatico che trasferisce le conoscenze sui tumori in pazienti simili. Questo metodo identifica i modelli nell'ordine in cui si verificano mutazioni genetiche nei tumori che si ripetono ciclicamente, sia all'interno del tumore stesso, che tra i tumori che si potrebbero sviluppare, applicando questo modello di studio si potrebbe predire la formazione di altre cellule tumorali modificando in modo corretto il DNA delle cellule vicine.

I ricercatori hanno utilizzato 768 campioni tumorali di 178 pazienti riportati in studi precedenti per carcinoma polmonare, mammario, renale e intestinale e hanno analizzato i dati all'interno di ciascun tipo di tumore rispettivamente per rilevare e confrontare accuratamente i cambiamenti in ciascun tumore. Identificando schemi ripetitivi e combinando questo con le attuali conoscenze sulla biologia e l'evoluzione del cancro, gli scienziati potrebbero predire la futura traiettoria dello sviluppo del tumore, quindi prevenirlo. 

Se si riscontrano tumori con determinati modelli che sviluppano resistenza a un particolare trattamento, questa nuova metodologia potrebbe essere utilizzata per prevedere se i pazienti svilupperanno resistenza in futuro. Il dott. Andrea Sottoriva, che ha guidato lo studio ed è il capo squadra della genomica e della modellazione evolutiva presso l'ICR (Istituto di ricerca), ha dichiarato: "Abbiamo sviluppato un potente strumento di intelligenza artificiale ... con questo strumento speriamo di rimuovere una delle carte vincenti del cancro -il suo evolversi in modo imprevedibile, senza che noi sappiamo cosa succederà dopo. Dandoci una sbirciatina nel futuro, potremmo potenzialmente utilizzare questo strumento di intelligenza artificiale per intervenire in una fase precedente, prevedendo la prossima mossa del cancro".

 Il direttore esecutivo dell'ICR, Paul Workman, ha dichiarato: "L'evoluzione del cancro è la più grande sfida che affrontiamo nella creazione di trattamenti che funzioneranno in modo più efficace per i pazienti. Se siamo in grado di prevedere come si evolverà un tumore, il trattamento potrebbe essere alterato prima che si verifichi l'adattamento e la resistenza ai farmaci, ponendoci un passo avanti rispetto al cancro stesso".

La ricerca è pubblicata sulla rivista Nature Methods . 

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