updated 3:55 PM CEST, Oct 21, 2017

Beppe Grillo attacca Salvini e dal suo blog lo definisce "TRADITORE POLITICO"

Dal suo blog Beppe Grillo definisce il leader della Lega un traditore politico che oggi ha perso definitivamente qualsiasi tipo di credibilità


Riferendosi al SI della Lega Nord alla nuova legge elettorale "Rosatellum", Grillo  attacca in modo diretto il leader secondo lui incoerente, “Matteo Salvini ha gettato definitivamente la maschera. È uno di loro. E questo è l'ultimo gesto che conferma tutta la sua incoerenza. Matteo Salvini è un traditore politico. Per risollevarsi Salvini in questi mesi ha fatto un lavoro sporco: ha copiato e si è appropriato dei temi e di gran parte del programma politico - elettorale del MoVimento 5 Stelle ed ha iniziato una finta campagna elettorale contro il sistema dei partiti. Ma è tutto un bluff." Poi Il Beppe dei 5 Stelle continua, (preso testualmente dal Blog di Grillo http://www.beppegrillo.it/2017/10/matteo_salvini_il_grande_bluff.html)

Salvini e la sua Lega sono il trionfo dell’incoerenza, dell'inaffidabilità.
Davano del mafioso e del piduista a Berlusconi e ora sono fedeli alleati nelle Regioni e nei Comuni. Volevano bruciare il tricolore e sono alleati della nazionalista Meloni. 

Urlavano "Roma ladrona" e oltre a non tagliarsi mai lo stipendio si sono intascati 180 milioni di euro di finanziamento pubblico ai partiti (di cui 48 milioni utilizzati in maniera illecita).

Urlano "basta tasse" e le hanno alzate quando sono stati al governo. Gridano "onestà" e mettono i condannati nelle loro liste. Gridano "basta immigrati" e hanno firmato il regolamento di Dublino. Gridano "basta campi nomadi" e quando erano al governo hanno finanziato i campi rom di Mafia Capitale con decine di milioni di euro dati alla Giunta Alemanno. Gridano "tuteliamo i cittadini", intanto Salvini in Europa votò il bail in, il crack delle banche venete è anche colpa loro, così come un caso analogo che colpisce i risparmiatori di Bolzano, per non parlare dei risparmiatori leghisti fregati con il caso CreditEuroNord. Urlano contro le politiche di austerity dell’Europa, ma hanno votato a favore dell’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione.

Ma ora Salvini ha gettato definitivamente la maschera. Si è alleato con Berlusconi, Renzi, Alfano, Verdini, Casini vendendosi completamente proprio a quel sistema che per anni ha fatto finto di contrastare, ingannando i cittadini.

Parla contro l'Europa, ma favorirà proprio il sistema delle banche e delle lobby. E tutto questo solo per avere qualche parlamentare in più al Nord, visto che al Sud la sua patetica ricerca dei voti condurrà la Lega al massacro. La conclusione è che Salvini fa piu schifo di Renzi e Berlusconi messi insieme".

Un Grillo molto duro e forse troppo sopra le righe, un attacco che delinea da subito quali saranno i temi delle battaglie a cui assisteremo nella prossima campagna per le politiche. Temi che non si fermano al presente ma vanno a scavare anche nel passato più remoto, in un commento nel blog si ritrova un link a un vecchio servizio del corriere milano del 2009

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_febbraio_6/racket_funerali_61_indagati_imprenditori_infermieri-150974240614.shtml?refresh_ce-cp

in cui si cita anche Salvini.

Purtroppo però, in questo modo si continuerà a creare confusione, una confusione che poco serve al bene del paese, forse è venuto il momento in cui i politici tornino a fare il loro lavoro e a concentrarsi sul reale e sul bene di uno stato che sta sempre più affondando.

Berlusconi & Salvini, una telenovela all'italiana

Un duello quello tra Salvini e Berlusconi senza esclusione di colpi, botta e risposta che va dal Milan alle elezioni in Austria, in palio c'è l'ambita "leaderschip del centro destra" 


Pronti via!, prima puntata, si parte dal derby di Milano vinto meritatamente dai neroazzurri con un rigore al novantesimo minuto messo a segno da Icardi, una botta allo stomaco per il segretario leghista che in un'intervista rilasciata a Radio uno dichiara, "Ero allo stadio con mio figlio, io ho visto vincere tutto quello che c’era da vincere, ma mi dispiace per lui. Abbiamo una squadra ridicola, con un allenatore ancora più ridicolo. Nel primo tempo ha sbagliato totalmente formazione, non ha ancora capito con che modulo giocare e schiera calciatori non in forma, come Bonucci. Montella via? Sì, al suo posto prenderei la qualunque. Ancelotti? No, ha uno stipendio di 12 milioni di euro all’anno. Sarri? Berlusconi ha fatto un errore clamoroso non prendendo Sarri, che sarà di sinistra e non elegantissimo, ma deve allenare una squadra”. Poco prima invece in una intervista sempre per un programma Rai radio Uno Un giorno da pecora, aveva aperto un sommario dicendo, "A marzo sarò premier. Guardi, in questi due giorni sono stato a Padova, Vicenza e Milano. La prima cosa che ci chiedono le persone è la serietà, delle promesse non sanno più che farsene degli 80 euro, di meno tasse, di roba gratis e pim pum pam… Io penso che il programma non possa che essere qualcosa di assolutamente serio e costruito con attenzione. Di certo, io non andrò in giro per l’Italia a promettere regali (ndr, non è chiaro a chi, in questa frase faccia esplicito riferimento)... se gli italiani sceglieranno il centrodestra, all’interno potranno decidere tra la linea Merkel e una linea più rigorosa sui temi dell’immigrazione, della sicurezza e dei rapporti con l’Ue. Ricordo solo che la linea Merkel impedisce di spendere i soldi di cui l’Italia avrebbe bisogno" Ecco dunque riaccendersi le luci sul palco della Telenovelas, e in particolar modo in questa nuova puntata si parla della vittoria in Austria del centrodestra e dei nazionalisti. Il Matteo Capitano infatti dopo il sorprendente risultato dell'ultradestra di Heinz Christian Strache ha incominciato a sorridere e a alzare i toni, ma Berlusconi lo ha messo subito al suo posto e in un'intervista al corriere dice: "Sebastian Kurz, il 31enne leader del Oevp fa parte della nostra famiglia, quella del Ppe, alla quale appartiene anche Orban. Lui è il vincitore delle elezioni. Il voto in Austria conferma che, nell’Europa di oggi e di domani, è vincente e centrale soltanto una seria forza popolare e liberale. A Vienna, nessun governo potrà mai prescindere dai 62 seggi ottenuti dall’Ovp di Sebastian Kurz, che esattamente come Forza Italia si colloca nel Partito popolare europeo: la forza calma, che garantisce il buon governo e che evita passi falsi". E sulla leaderschip ribadisce, "I miei obbiettivi sono molto più ambiziosi. Nel 2013, in ventitré giorni di campagna elettorale, ho fatto ricuperare 10 punti a Forza Italia. Stavolta abbiamo davanti 5 o 6 mesi che dedicherò principalmente a questo, quindi a far conoscere agli italiani il nostro programma e a farli riflettere su chi sarà in grado davvero di cambiare l’Italia. Il vero Leader di questo centro destra sarà chi prenderà più voti, nessun altro".

Separazione dei coniugi, chi paga le spese condominiali? L'avvocato Carlo Bortolotti ci risponde

Sono numerose le questioni da risolvere quando marito e moglie decidono di interrompere legalmente il proprio vincolo familiare. Gli aspetti economici sono spesso al centro di dispute e gli adempimenti dovuti per la proprietà di un immobile. Ci aiuta a fare chiarezza l'avvocato Carlo Bortolotti, civilista del Foro di Milano, esperto di entrambe le materie - (VIDEO)


L'avvocato Carlo Bortolotti nel suo studio

Regime spese condominiali a seguito di separazione dei coniugi

In caso di separazione dei coniugi, sia consensuale che giudiziale, la cosiddetta "casa coniugale" verrà assegnata, a prescindere dall'intestazione e dall'effettiva proprietà, al coniuge convivente con la prole, il quale, godendo di un diritto reale di abitazione, dovrà pagare le spese relative all'ordinaria amministrazione dell'immobile, gravando, invece, le straordinarie sull'effettivo intestatario della casa; questo regime andrà previsto nelle condizioni di separazione e ne dovrà essere adeguatamente informato l'amministratore che, diversamente, continuerà legittimamente a chiedere i versamenti al solo intestatario dell'immobile (che magari non vi abita più).

 

STUDIO LEGALE BORTOLOTTI

C.so Buenos Aires, 45 - 20124 MILANO
tel. 02.39562104 - fax 02.45485345 
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Il riscaldamento e il condominio, un tema... scottante. L'intervento dell'avvocato

E' un problema che spesso, specie nei caseggiati più datati, divide i proprietari d'immobile che possono avere esigenze diverse per quanto riguarda le temperature interne degli appartamenti. Le recenti evoluzioni tecniche garantiscono una gestione pressoché indipendente dei radiatori di calore, ma molte persone manifestano l'intenzione di staccarsi completamente dagli impianti comuni. Ecco tutto quello che c'è da sapere nella spiegazione dell'avvocato Carlo Bortolotti, esperto della materia condominiale - (VIDEO)


L'avvocato Carlo Bortolotti nel suo studio

Distacco dal riscaldamento condominiale

Ogni condomino può staccarsi dall'impianto di riscaldamento comune e senza necessità di autorizzazione dell'assemblea; all'assembla, tramite l'amministratore, andrà solamente sottoposta una perizia che, redatta da tecnico abilitato, dia prova che l'operazione non comporterà alcun danno o squilibrio all'impianto condominiale né alcun aggravio di costi per gli altri. Il condomino che si è staccato dovrà continuare a pagare per la manutenzione straordinaria della caldaia comune.

 

STUDIO LEGALE BORTOLOTTI

C.so Buenos Aires, 45 - 20124 MILANO
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Referendum per l'autonomia della Lombardia: intervista a Roberto Maroni

Intervista al presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a margine di un incontro organizzato da Forza Italia e dedicato al referendum consultivo per l'autonomia del prossimo 22 ottobre


"Domenica 22 avremo l’occasione di far sentire la nostra voce e di dare il via ad un processo di revisione concordata degli assetti dello Stato, che consenta alla nostra Regione di essere ancora più efficiente e di crescere meglio e più in fretta, al servizio dei cittadini lombardi, che con la vittoria del Sì al Referendum avranno come conseguenza di essere gravati da minori tasse. E non mi sembra cosa da poco. E non è un interesse solo di noi lombardi: se la Lombardia cresce, cresce tutta l’Italia, cresce l’intero paese. Questo non è un referendum di parte, tanto è vero che i consensi sono trasversali - ha aggiunto - E’ una significativa occasione civile nella quale Forza Italia è schierata a fare la sua parte per spiegare ai cittadini le ragioni per andare a votare e naturalmente per votare Sì"

LA NOSTRA INTERVISTA A ROBERTO MARONI

"Un Boccone con Il Cuore", benefica iniziativa dell'associazione ProTetto

UN BOCCONE CON IL CUORE” l’iniziativa della Associazione ProTetto Onlus,  vuole essere un modo per utilizzare quanto avanza presso i ristoranti alla fine della giornata e non più commercialmente commestibile, a favore di chi invece un pasto non riesce ad averlo perche si trova in una situazione di disagio sociale.


Stiamo parlando di persone senza fissa dimora, ma anche di persone che magari hanno una casa ma sono in condizioni di difficoltà economiche e non hanno il denaro per acquistare generi di prima necessità, parliamo di padri separati, di famiglie colpite dalla crisi e prive di reddito. Solo a Milano, soprattutto nelle prestigiose vie del Centro, di sera si possono incontrare decine e decine di queste persone, che cercano qualcosa con cui sfamarsi ed è solo grazie alle Associazioni di volontariato che trovano un sostentamento.
Da qui l’idea di proporre a ristoranti e trattorie di prendersi a carico un senzatetto, provvedendo a sfamarlo con un pasto caldo completo, creando cosi un rapporto umano tra il senza tetto ed il ristoratore, con magari anche la possibilità di piccoli lavoretti, ovviamente nel rispetto delle regole.
Ad oggi abbiamo attivato un buon numero di ristoratori, ma purtroppo non basta, in previsione dell' inverno dobbiamo far "adottare" per un pasto caldo quotidiano, i numerosi senza tetto sparsi per la città, in prevalenza italiani, che sembrano essere diventati gli "ultimi tra gli ultimi".
L'Associazione ProTetto Onlus nasce di fatto a Milano circa 2 anni fa ed ha un progetto ancora fermo c/o il comune di Milano, che darebbe un tetto ai senza fissa dimora a costo zero per il comune stesso. Ma si sa, la burocrazia ostacola anche le idee piu’ lungimiranti e quindi per il momento si cerca di ovviare alle necessita’ dei piu sfortunati battendo altre strade.
Sarebbe auspicabile che si creasse un passaparola tra i cittadini, al fine di coinvolgere il maggior numero di ristoratori sparsi per la città, allargando ancora di piu’ il numero dei poveri che potranno ricevere un pasto caldo. Contiamo che l'idea possa essere raccolta anche da Associazioni di altre città al fine di dare ovunque una dignità a chi è rimasto indietro.

E' questa una iniziativa che ha coinvolto anche persone dello spettacolo che hanno deciso di mettere la loro faccia per promuovere e cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica

Il VideoSelfie del comico milanese Andrea Pucci

Le ricette sfiziose: Il Limoncello fatto in casa

Quanti di noi amano il Limoncello ma non hanno mai scoperto come poterlo fare in casa? Ecco una ricetta semplice, non pericolosa e con un ottimo risultato


Il limoncello è un liquore dolce, ottenuto dalla macerazione in alcol etilico delle scorze del limone ed eventualmente di altri agrumi, miscelata in seguito con uno sciroppo di acqua e zucchero. 

Secondo la tradizione, il limoncello nasce agli inizi del Novecento e la sua paternità viene contesa tra sorrentini, amalfitani e capresi: molto rinomato, infatti, è quello prodotto in Campania utilizzando il limone di Sorrento (il "femminello") o lo sfusato amalfitano IGP, nonché quello di Procida.

In seguito alla popolarità raggiunta dal Limoncello in Italia, anche gli Stati Uniti hanno iniziato a produrre limoncello, usando i limoni della California, che equivalgono al 90% della produzione nazionale.

ingredienti
  • 7 limoni maturi, lavati accuratamente e asciugati
  • 1 litro di Alcol etilico al 95%  
  • 500 gr di zucchero

preparazione

Rasate le parti gialle delle scorze dei limoni, facilitatevi la manovra usando uno sbuccia patate e poi mettetele in una grande bottiglia di vetro, aggiungete l'alcol etilico. Coprite la bottiglia con un involucro di plastica per evitare l'evaporazione e lasciate riposare per almeno 12 giorni a temperatura ambiente. Alla fine della macerazione, fate bollire 1 litro e mezzo di acqua e quindi rimuovetela dal fuoco, aggiungete lo zucchero e mescolate fino a quando non è completamente sciolto. Lasciate raffreddare il composto. Ora togliete dall'alcol le scorze dei limoni e unitelo all'acqua zuccherata. Versare il tutto in una bottiglia di vetro sigillata e lasciare riposare per altri 10 giorni. Dopo 10 giorni il limoncello è pronto. 

Vi sono oggi molte varianti alla ricetta, sostituite le bucce del limone con delle bucce di mandarino, con dell'alloro, del rosmarino, oppure dei ramoscelli di finocchietto selvatico e mantenendo la stessa procedura, in modo semplice, veloce e soprattutto sicuro, avrete realizzato un'ottima bevanda digestiva che, ricordate, va servita sempre fredda!

Le ricette sfiziose, "orecchiette con salsiccia noci e radicchio"

Una ricetta facile, veloce e sicuramente che farà felici i vostri ospiti.


ingredienti
  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • 1/2 cipolla rossa, finemente tritata
  • 1 menta fresca manciata
  • 2 foglie di Alloro fresco
  • 2 hg salsiccia di maiale, senza pelle
  • 3/4 tazza di vino bianco secco
  • 2 manciate di noci rotte e schiacciate a mano (non tritate)
  • 4 hg di orecchiette
  • 1/2 capo di radicchio, tagliato a fettine
  • Sale e pepe nero appena macinato
  • Parmigiano fresco grattugiato, per condimento

preparazione

Scaldate una padella capiente sul fuoco a fiamma media. Aggiungete l'olio d'oliva. Una volta che l'olio ha raggiunto la temperatura di cottura, aggiungete la cipolla (tagliata fine), le salsicce e usando un cucchiaio di legno, spezzare le salsicce in piccoli pezzi. Aggiungete le menta e le foglie di alloro continuando a cuocere. 

Una volta che la salsiccia è dorata, aggiungete il vino e mescolate, lasciate evaporare l'alcool, abbassate la fiamma e condite con sale e pepe. Aggiungere le noci e lasciare cuocere lentamente la salsa per circa 5-10 minuti. 

Nel frattempo avete incominciato a cuocere la pasta in una grossa pentola, il nostro consiglio è di usare una pentola con un buon fondo termico e dopo aver aggiunto la pasta e riportato l'acqua in ebollizione, spegnete il fuoco e coprite la pentola con un coperchio. Mescolate di tanto in tanto per evitare che la pasta si attacchi al fondo, lasciate la pasta in cottura per i minuti riportati sulla confezione, assaggiate e se ritenete sia pronta scolate. In questo modo, oltre al risparmio energetico non trascurabile, permetterete alla pasta di mantenere il giusto contributo di amido di cui è dotata senza disperderlo in una bollitura inutile.  

Quando siete pronti a servire, aggiungete il radicchio alla salsa e mescolate bene.  A questo punto unite la pasta cotta alla salsa e fate saltare per 1 minuto. A piacere aggiungete del parmigiano grattato. Servite immediatamente e... 

Buon Appetito!

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