updated 8:08 PM UTC, Sep 25, 2018

Regione Lombardia, ecco la Giunta di Attilio Fontana. Il neogovernatore: "E' una squadra di persone esperte e capaci. Dai partiti nessun problema. Che bella sfida le Olimpiadi invernali!" (VIDEO)

Il nuovo presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha presentato la sua Giunta, composta da sedici assessori e quattro sottosegretari. La prima riunione convocata per il 4 aprile. L'intervista al governatore e la presentazione della squadra - (VIDEO - VIDEO)


"Con orgoglio presento la giunta regionale composta da persone che apprezzo. Esprimono la concreta rappresentazione degli impegni che ho sempre declinato". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha presentato al Belvedere di Palazzo Lombardia la nuova Giunta regionale. "Sono persone esperte - ha aggiunto Fontana - capaci e soprattutto con esperienza amministrativa: ci sono due ex presidenti di Provincia, un attuale vice presidente di Provincia, sindaci, amministratori locali e anche un ex esponente della bicamerale sulle questioni regionali".

"Sono contento e orgoglioso", ha concluso il presidente. La prima riunione della giunta regionale è già stata convocata per mercoledì 4 aprile alle ore 11.

Di seguito brevi note biografiche del presidente Attilio Fontana e della nuova giunta regionale.

ATTILIO FONTANA, presidente: nato a Varese il 28 marzo 1952. Avvocato, è stato Presidente del Consiglio regionale dal 2000 al 2006, poi sindaco di Varese per due mandati, dal 2006 al 2016. Nel 2009 nominato presidente di ANCI Lombardia e componente del Direttivo nazionale. Dal 26 marzo 2018 è presidente della Regione Lombardia.

FABRIZIO SALA, vice presidente e assessore per la Ricerca, innovazione, Università, export e internazionalizzazione. Nato a Milano il 13 giugno 1971. Diplomato in Ragioneria, è stato vice presidente di giunta nella X legislatura in cui ha gestito le deleghe a Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese. In precedenza è stato sottosegretario alla Presidenza con delega all'Expo 2015 e all'internazionalizzazione delle imprese. Prima di essere eletto consigliere regionale, nel 2013, è stato assessore all'Ambiente e vice presidente della Provincia di Monza e Brianza.

STEFANO BRUNO GALLI, assessore all'Autonomia e Cultura. Nato il 16 maggio 1966 a Bollate, insegna Storia delle Dottrine Politiche e Teorie e storia della democrazia alla Facoltà di Scienze Politiche all'università degli studi di Milano. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni di carattere scientifico sui temi del federalismo, del costituzionalismo, del nazionalismo. Consigliere regionale e presidente del suo gruppo consiliare nella scorsa legislatura.

FABIO ROLFI, assessore all'Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi. Nato il 3 novembre 1977 a Brescia, ha lavorato come libero professionista nel campo della mediazione finanziaria e creditizia. E' stato vicesindaco e assessore del Comune di Brescia. Eletto Consigliere regionale nel 2013, è stato Presidente della III Commissione 'Sanità e Politiche sociali' e membro della IV Commissione 'Attività produttive e occupazione'.

RAFFAELE CATTANEO, assessore all'Ambiente e Clima. Nato il 15 settembre 1962 a Saronno, laureato in Economia e Commercio all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è stato presidente del Consiglio di Regione Lombardia della X legislatura. In precedenza ha ricoperto l'incarico di sottosegretario all'attuazione del programma e di assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione.

DAVIDE CARLO CAPARINI, assessore al Bilancio, finanza e semplificazione. Nato a Brescia il 3 marzo 1967, ingegnere, nel 1996 viene eletto alla Camera dei deputati. Presidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali e vicepresidente della Commissione di vigilanza Rai. Ha fatto parte di numerose commissioni parlamentari tra cui cultura, trasporti, attività produttive, giustizia e difesa. Imprenditore nel settore editoria, dal 2001 al 2017 è stato responsabile per la comunicazione della Lega Nord e ha coordinato la campagna per il Referendum consultivo del 2017 in Lombardia.

MASSIMO SERTORI, assessore agli Enti locali, montagna e piccoli comuni. Nato a Sondrio l'11 marzo 1968, si è diplomato come geometra. E' stato vicesindaco di Ponte in Valtellina e nel 2009 è stato eletto presidente della Provincia di Sondrio.

CLAUDIA MARIA TERZI, assessore alle Infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile. Nata il 30 settembre 1974 a Osio Sotto (Bg), è laureata in Giurisprudenza. Avvocato. Dal marzo 2013 a marzo 2018 è stata assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile. Eletta alla Camera dei deputati nel marzo 2018. E' stata sindaco del Comune di Dalmine dal 2009 al 2013.

MELANIA RIZZOLI, assessore alla Istruzione, formazione e lavoro. Nata il 31 maggio 1956 a Roma, è medico chirurgo. Deputato dal 2008 al 2013, ha fatto parte della Commissione Affari Sociali. Dal marzo 2009 al marzo 2013 è stata componente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali. Autrice di testi divulgativi in materia sanitaria e sociale.

SILVIA PIANI, assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità. Nata l'11 marzo 1987 a Vigevano, laureata in Scienze infermieristiche pediatriche, ha lavorato al Policlinico di Pavia nel reparto di terapia intensiva neonatale. Dal 2016 è stata componente della VIII Commissione permanente Agricoltura, Montagna, Foreste e Parchi del Consiglio regionale della Lombardia.

STEFANO BOLOGNINI, assessore alle Politiche sociali, abitative e disabilità. Nato a Bergamo il 7 giugno 1975, impegnato in politica sin dai primi anni '90, è stato assessore alla Sicurezza, Polizia provinciale, Protezione civile, Prevenzione, Turismo della Provincia di Milano.

RICCARDO DE CORATO, assessore alla Sicurezza. Nato il primo novembre 1951 a Andria, diplomato in Ragioneria. Eletto al Senato per tre mandati, dal 1994 al 2006, è stato anche vice Sindaco di Milano dal 1997 al 2001, poi vice-presidente del Consiglio Comunale. Eletto consigliere regionale nel 2013, è stato membro delle Commissioni Affari istituzionali, Sanità e politiche sociali, Bilancio, Territorio e Infrastrutture, Antimafia, Situazione Carceraria e presidente del 'Comitato paritetico di controllo e valutazione'.

MARTINA CAMBIAGHI, assessore allo Sport e giovani. Nata il 27 agosto 1987 a Desio, laureata in biotecnologie all'Università di Milano Bicocca, si è occupata di controlli di qualità farmaceutici per un importante multinazionale. Istruttrice di nuoto, svolge anche attività agonistica.

ALESSANDRO MATTINZOLI, assessore allo Sviluppo economico. Nato il 30 agosto 1959 a Desenzano del Garda, imprenditore nel settore turistico e della ristorazione. E' sindaco di Sirmione e vice presidente della provincia di Brescia.

PIETRO FORONI, assessore ai Territorio e Protezione Civile. Nato il 23 luglio 1975 a Codogno, laureato in Giurisprudenza all'Università di Pavia, è iscritto all'Albo degli Avvocati del Foro di Lodi. Già presidente della Provincia di Lodi e in precedenza sindaco di Maleo, è stato eletto in Consiglio regionale nel 2013. Ha ricoperto l'incarico di presidente della Commissione Attività produttive e occupazione.

LARA MAGONI, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda. Nata il 29 gennaio 1969 a Alzano Lombardo in provincia di Bergamo, campionessa e Nazionale di sci, ha partecipato a cinque mondiali e a tre Olimpiadi. Testimonial dell'UNICEF è maestra e allenatrice di sci alpino con specializzazione nell'insegnamento dello sci nella disabilità. Eletta In Consiglio regionale nel 2013, è stata vice presidente della IV Commissione permanente - Attività produttive e occupazione.

GIULIO GALLERA, assessore al Welfare. Nato a Milano il 28 aprile 1969. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano è iscritto all'Albo degli Avvocati di Milano. Già assessore comunale a Palazzo Marino, dal 2012 è consigliere regionale e poi Presidente della Commissione Speciale per il Riordino delle Autonomie Locali di Regione Lombardia. Nel 2014 sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega ai Rapporti con la città Metropolitana e al Coordinamento dei Progetti Speciali Afferenti allo stesso territorio, da ottobre 2015 è stato assessore regionale al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale e nel 2016 assessore regionale al Welfare.

SOTTOSEGRETARI ALLA PRESIDENZA:

FABIO ALTITONANTE, con delega a Rigenerazione e sviluppo area Expo. Nato l'11 ottobre 1974 a Teramo, è laureato in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano. Libero professionista, esperto in Certificazione Qualità, energetica e aziendale, nel 2013 è eletto consigliere regionale della Lombardia ed è stato componente delle Commissioni Territorio e Infrastrutture, Sanità e Politiche sociale e Ambiente e protezione civile. In precedenza ha ricoperto l'incarico di assessore al Territorio, Infrastrutture, Casa e Acqua pubblica della Provincia di Milano ed è stato consigliere comunale a Milano.

FABRIZIO TURBA, con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale. Nato il 2 ottobre 1970 a Erba. Perito Industriale con specializzazione elettronica, imprenditore. E' sindaco di Canzo (Co) dal 2009. Dal 2004, per cinque anni è stato assessore della Comunità montana del Triangolo Lariano. Consigliere comunale dal 1995 a Canzo.

ALAN CHRISTIAN RIZZI, con delega a Rapporti con le delegazioni internazionali. Nato il 30 aprile 1973 a Londra, iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia dal 2001. E' stato consigliere comunale a Milano dal 1997 fino al 2011 e ha ricoperto la carica di assessore allo sport e al tempo libero dal marzo 2009 a giugno 2011. Più recentemente ha ricoperto l'incarico di assessore allo Sport al comune di Legnano.

ANTONIO ROSSI, con delega ai Grandi eventi sportivi. Nato il 19 dicembre 1968 a Lecco. Pluricampione olimpico, ha iniziato a fare canoa nel 1983. Nel 2004 è stato nominato 'Ambasciatore Nazionale dello Sport'. Nel 2005 è eletto membro della Giunta Nazionale del CONI, nel 2008 è stato portabandiera italiano alle Olimpiadi di Pechino. Nel 2009 è nominato assessore allo Sport della Provincia di Lecco e dal 2013 è stato assessore allo Sport e alle Politiche per i Giovani della Regione.

Lotta al bullismo e alle discriminazioni a scuola: Milano Popolare propone dei corsi, ma che non siano a senso unico. Parla Matteo Forte

Intervista al consigliere comunale Matteo Forte sulla proposta presentata a livello di Municipi da Milano Popolare sull'introduzione di corsi dedicati alla lotta al bullismo e a tutte le discriminazioni. Questi corsi però devono rispettare determinate condizioni, spiegate ai microfoni de ilComizio.it. Deborah Giovanati (Municipio 9): "Troppi messaggi politicizzati e di parte per i ragazzi" - (VIDEO)

Centrodestra, chi sarà il premier? A ciascuno il suo: Berlusconi dice Tajani, Meloni e Salvini si candidano. Ma i sondaggi dicono...

La coalizione di centrodestra è unita, ma non troppo. Certamente non lo è per quanto riguarda il nome del futuro, ipotetico, presidente del Consiglio. La legge elettorale consente a ciascun partito di esprimere simbolicamente la candidatura auspicata, più per rafforzare la propria propaganda che per aspettative reali. Ecco dunque che le due formazioni "sovraniste", Lega e Fratelli d'Italia, spingono i rispettivi leader, mentre Forza Italia, non potendo schierare l'ineleggibile Berlusconi, per bocca dello stesso Presidente, avanza il nome dell'europeista Antonio Tajani, anche per marcare la distanza con gli alleati anti-Ue. Intanto però i sondaggi dicono che l'asse "in blu" è sempre in testa ma ancora ben al di sotto della soglia del 40% che garantirebbe una maggioranza di governo. Tutti gli scenari sono ad oggi possibili


La scelta del premier è rimandata a dopo il voto, ma qualche nome comincia ad emergere, come quello di Antonio Tajani. "Io - ha detto Silvio Berlusconi a Rtl 102.5 - non ho ambizioni politiche, voglio vincere e scegliere il premier e la squadra di governo con i miei alleati. Se fosse possibile avere Tajani sarebbe una bellissima scelta, molto stimata a livello europeo, certo sarebbe una perdita per l'Italia a livello Ue. Oltre a lui ci sono altre due possibilità in campo ma non le dico ora. Con gli alleati ne abbiamo parlato ma prima dobbiamo vincere".

"Chi vota Lega - precisa il leader del Carroccio - sa che il presidente del Consiglio sarà Salvini, lo abbiamo scritto nel simbolo. Chi vota Forza Italia lo scoprirà... Commenterò il 4 marzo sera, quando gli italiani avranno votato, perché lo decidono gli italiani. Questo abbiamo deciso con Berlusconi: chi prende un voto in più fra Salvini e Berlusconi, che hanno un programma comune ma sono persone diverse, decide". 

"Tajani - va però all'attacco Giorgia Meloni ad Agorà - sarà il candidato di FI, non è il candidato di FdI. Sto facendo la campagnaper poter arrivare io a presidente del Consiglio dei ministri. Gli Italiani sceglieranno la proposta che li convince di più". (Fonte: Ansa)

Intanto il centrodestra cala leggermente (-0,5) ma resta saldamente in testa con il 36,7 per cento dei consensi, recupera qualcosa il Pd e sale il Movimento 5 stelle. Mentre gli indecisi sono al 37,3 per cento. E' questo lo scenario che emerge dal sondaggio Swg per il Messaggero.

Forza Italia è ferma al 16 per cento, mentre Lega e Fratelli d'Italia calano un pochino. Il centrosinistra, sospinto dal Pd a quota 24 per cento (+0,4 rispetto a settimana scorsa) e dalla crescita degli altri partiti, arriva al 28,1 per cento (+0,8).
Bene anche il Movimento 5 stelle che passano dal 27,3 al 27,8 per cento. Perde quasi mezzo punto Liberi e uguali (-0,4) 

Vota un gruppo sempre più ridotto di elettori. E questo si posizione, indica il sondaggio, su Forza Italia (15 per cento) e Pd (13 per cento), mentre raccoglie il 6 per cento la Lega e il 4 per cento M5s (4%). Il partito considerato "meno peggio" è sempre l'ultima ancora di salvataggio per il cittadino deluso: opzione attiva soprattutto per M5s (16%), Leu (15%) e Forza Italia (13). Pd e Lega si fermano al 9%. Tra gli indecisi il 29 per cento vuole capire le proposte dei partiti, il 22 voterà chi gli darà maggiori garanzie di stabilità e governabilità e il 15 per cento si orienterà sul meno peggio. 

Ecco Attilio Fontana: "Non temo nessuno, ma ci sarà da correre". Un altro leghista di Varese per l'eredità di Maroni, ma l'ha scelto Salvini. Il via libera di Berlusconi: "Sondaggi ok"

La prima intervista al candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lombardia dopo la rinuncia del governatore uscente a correre per il secondo mandato. Parole moderate, nel suo stile, ma anche nessuna paura dell'avversario Giorgio Gori e di un possibile ricompattamento della sinistra. Intanto gli alleati gli danno il benvenuto: ai microfoni de ilComizio.it anche le parole di Raffaele Cattaneo e Giulio Gallera - (VIDEO)

 

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