updated 4:05 PM UTC, Dec 15, 2017

Austria scoppio nel gasdotto di Baumgarten: il governo italiano dichiara lo stato di emergenza per il blocco delle forniture di gas

Un'esplosione e un incendio hanno distrutto questa mattina il principale "HUB" austriaco che fornisce gas al nostro paese. Nell'esplosione è rimasta uccisa una persona e ferite almeno altre 18.


Il sito di Baumgarten nell'Austria orientale, vicino alla Slovacchia, è un importante nodo di trasferimento regionale, che preleva gas naturale dalla lontana Russia e lo pompa verso gli stati confinanti, tra cui la Germania e l'Italia, quest'ultima è il principale destinatario. La notizia dell'esplosione ha fatto salire i prezzi del gas in tutta Europa, aumentando i timori per un aumento dei prezzi di offerta che con l'arrivo dell'inverno, avevano già dato segnali di forti aumenti. La Gas Connect Austria, che gestisce il sito, ha detto che l'hub è stato spento e che le fiamme sono sotto controllo, la probabile causa dell'incendio sembra essere un difetto tecnico.

Queste le parole contenute nel sintetico comunicato stampa, "Un'esplosione è avvenuta questa mattina prima delle 9:00 (0800 GMT) nella base della stazione di gas naturale a Baumgarten, l'esplosione ha causato un grave incendio che ora è contenuto in diversi piccoli focolai".

 Le immagini sui social mostrano una colonna di fuoco in lontananza che sorge da un paesaggio piatto, il sito è stato appositamente costruito in una zona isolata lontano dai centri abitati, I vigili del fuoco, la polizia e gli uomini della Gas Connect Austria, riferiscono di molti danni alle strutture. Un portavoce dei vigili del fuoco ha confermato 1 morto e che 18 sono le persone rimaste ferite, una delle quali in modo molto grave.
La Gas Connect Austria ha dichiarato che forniture di gas ai confini meridionali e sudorientali dell'Austria, che sono state colpite dall'esplosione, rimarranno chiuse fino a nuovo avviso. Questi gasdotti forniscono l'Ungheria, la Slovenia e la Croazia, ma come dicevamo il maggior destinatario di Baumgarten è l'Italia.

Questa dipendenza dal gas ha portato il governo a dichiarare lo stato di emergenza, mentre il ministro dell'industria Carlo Calenda ha affermato che il paese ha un "serio" problema di approvvigionamento energetico e che, se l'Italia avesse il Trans Adriatic Pipeline (TAP), non dichiarerebbe lo stato di emergenza. - "Se avessimo già avuto il TAP, non avremmo dovuto dichiarare lo stato di emergenza, il TAP fa parte del Southern Gas Corridor, che è uno dei progetti energetici prioritari per l'Unione europea. Il progetto prevede il trasporto di gas dallo stadio 2 di Shah Deniz dell'Azerbaigian verso i paesi dell'UE." Infatti il progetto prevede che il TAP si colleghi al gasdotto trans anatolico (TANAP) sul confine turco-greco eattraversando la Grecia, l'Albania, il mare Adriatico, arrivi a terra nel sud Italia. Il TAP avrà una lunghezza di 878 chilometri (Grecia 550 chilometri, Albania 215 chilometri, Adriatico 105 chilometri e Italia 8 chilometri).

Le società in partecipazione alla costruzione del TAP sono: la BP (20 percento), la SOCAR (20 percento), la Snam SpA (20 percento), Fluxys (19 percento), Enagás (16 percento) e Axpo (5 percento).

La proclamazione dello stato di emergenza da al governo di Roma il diritto di utilizzare una serie di misure straordinarie come consentire alle centrali elettriche, a carbone e petrolio di attivarsi a pieno regime, con i conseguenti gravi problemi d'inquinamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(ultima ora× ultime notizie× news× ultime news× primo piano× evidenza× Gasdotto× stato di emergenza× fornitura gas× Austria, esplosione gasdotto Baumgarten, a rischio forniture gas Italia. Calenda: "Stato di emergenza× Scoppia un gasdotto in Austria, interrotte forniture verso l'Italia Udine × to day× news24× ansa× Baumgarten si trova inoltre al cuore di una rete di gasdotti secondari che portano il gas a Francia, Germania, Europa dell'Est e, grazie alla Trans-Austria gas pipeline (TAG), all'Italia, alla Croazia e alla Slovenia.× L'incidente in una stazione di compressione da cui transita il gas russo destinato all'Italia. Il Ministero dello Sviluppo economico dichiara lo stato d'emergenza. Il ministro sottolinea l'importanza del gasdotto che porterà il combustibile dall'Azerbaigian: "Finché le forniture saranno concentrate dalla Russia× 12 dicembre 2017 In un'esplosione in un impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der March, in Austria, decine di persone sono rimaste ferite e almeno una persona ha perso la vita. Lo scrivono i media austriaci.× Incidente in Austria. Austria, esplosione gasdotto Baumgarten, a rischio forniture gas Italia. Calenda: "Stato emergenza". Il terminal di Baumgarten è uno dei principali hub del gas dell'Europa centrale per il gas che arriva dalla Russia e dalla Norvegia× La causa dell'incidente non è ancora chiara, al momento pensiamo ad un guasto tecnico", spiegano da Gas Connect Austria, sottolineando che "i gestori dei sistemi di trasmissione vicini sono stati informati immediatamente affinché misure possano essere adottate in tempo utile"× Ci sono morti e decine di feriti. È uno dei più importanti punti di distribuzione di gas naturale proveniente dalla Russia e dalla Norvegia.× Stato di emergenza× bloccate le forniture di gas all'Italia× In un'esplosione in un impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der March, in Austria× Il ministero dello Sviluppo economico ha dichiarato lo stato di emergenza per il gas, in seguito a un grave incidente che questa mattina si è verificato in Austria, e che ha comportato l'interruzione dell'erogazione del gas proveniente dalla Russia verso l'Italia× TAP× L'hub, uno dei principali in Europa, rifornisce l'Italia settentrionale: registrati disagi e aumento dei prezzi. Calenda: dichiareremo lo stato di emergenza.× I gasdotti Trans Austria Gas (TAG 1 e TAG 2) trasportano gas naturale dal confine Slovacchia - Austria presso Baumgarten an der March fino a Arnoldstein nel sud dell'Austria, vicino al confine con l'Italia. Il gas naturale proveniente dalla Russia è trasportato e consumato in Italia e Austria× TAP. Trans Adriatic Pipeline (TAP) è il progetto per la realizzazione di un gasdotto che trasporterà gas naturale dalla regione del Mar Caspio in Europa. Collegando il Trans Anatolian Pipeline (TANAP) alla zona di confine tra Grecia e Turchia, attraverserà la Grecia settentrionale, l'Albania e l'Adriatico× Una delegazione del Movimento Cinque Stelle con i senatori Maurizio Buccarella e Daniela Donno, la deputata al Parlamento Europeo Rosa D'Amato, consiglieri comunali salentini e attivisti ha visitato oggi a San Foca il cantiere TAP in località San Basilio, dove sono in corso i lavori della cosiddetta Fase 1× l Gasdotto Trans-Adriatico (conosciuto con l'acronimo inglese di TAP, Trans-Adriatic Pipeline) è un gasdotto in costruzione che dalla frontiera greco-turca attraverserà Grecia e Albania per approdare in Italia, nella provincia di Lecce permettendo l'afflusso di gas naturale proveniente dall'area del Mar Caspio (Azerbaigian)× December 2017, the Municipality of Serres and TAP inaugurated the fully renovated (former) Dorilaiou Street, at the city's central square. Following the ceremony, attendees enjoyed a stroll on the new pedestrian walkway and a ride on the new Dorilaiou Street bike road× tap gasdotto tap italia tap analisi tap significato tap traduzione tap salento tap wikipedia tap check in×)

 

Viagra: ora è possibile trovare anche il farmaco generico

La Pfizer Inc. produttrice della famosa pillola blu, si sta muovendo per stroncare sul nascere i piani dei concorrenti 


La piccola pillola blu che ha aiutato milioni di uomini nelle camere da letto di tutto il mondo, sta diventando bianca. La casa farmaceutica Pfizer è pronta a lanciare sul mercato la sua versione generica più economica dell'attuale Viagra, questo per battere sul tempo i concorrenti che, in America, vedranno la fine del periodo di esclusiva e quindi la possibilità di mettere in commercio dei farmaci concorrenti. La scelta della Pfizer è appunto dettata dalla fine dell'esclusiva commerciale e la conseguente possibilità di perdere una grossa fetta di mercato. La Pfizer Inc. inizierà a vendere la pillola bianca al dettaglio, alla metà del prezzo della sorella Blu, non si sono invece ancora sbilanciati i competitors, come la casa farmaceutica Teva Pharmaceuticals, che vogliono tenere segreto il prezzo di vendita al dettaglio fino alla messa in vendita nelle farmacie. Molti altri farmaci generici entreranno in vendita la prossima estate, secondo gli esperti, questo taglierà costantemente il prezzo del farmaco, fino ad arrivare ad arrivare al 90%, per la felicità di molti uomini, ma anche di molte donne. 

Lanciato nel 1998, il Viagra è stata la prima pillola per l'impotenza. Ha trasformato una frustrazione privata per molti uomini anziani, in una condizione medica discussa pubblicamente e con un trattamento facile, molto più allettante di opzioni come le iniezioni e gli impianti del pene. I primi annunci TV di Pfizer per la piccola pillola blu hanno persino coniato il termine disfunzione erettile, che nel tempo si è trasformata nell'acronimo breve ED.

Sono state introdotte sul mercato altre varianti della pillola Blu, come il Cialis di Eli Lilly, che ha visto le luci della ribalta nel 2003 e ora domina il mercato statunitense con la vendita di pillole on-demand. Questi i motivi per cui la Pfizer promette una dura battaglia a colpi di... Pillole Blu

 

 
 
 
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MILANO, CIMITERO MONUMENTALE: IL “MUSEO A CIELO APERTO” CERCA IL SUO CURATORE ARTISTICO

Aperto il nuovo Bando per la selezione per due catalogatori. Incarico biennale per mappare le sepolture e le opere e promuovere il patrimonio artistico. 


Il Cimitero Monumentale cerca il suo curatore artistico e scientifico. Si è aperta la selezione pubblica per una figura professionale che affianchi la direzione del Cimitero nella progettazione e nello sviluppo di iniziative per la conservazione, la promozione e la diffusione della conoscenza del patrimonio artistico del Monumentale.

Accanto all’attività di promozione, il curatore avrà anche il compito di mappare le sepolture e le opere di maggiore rilevanza nel patrimonio architettonico-paesaggistico e storico artistico; selezionare e definire il primo lotto di sepolture e opere da sottoporre a censimento (almeno mille posizioni); assumere la direzione scientifica del censimento delle sepolture e delle opere e della catalogazione delle opere censite; supportare la direzione amministrativa per gli eventi culturali da realizzare.

L’incarico avrà la durata indicativa di due anni, per un impegno complessivo di almeno 440 ore. Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o i cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno in possesso della laurea quadriennale del vecchio ordinamento o specialistica del nuovo ordinamento in Conservazione dei beni culturali e Storia dell’arte e con un'esperienza di almeno dieci anni in un ruolo analogo. 

Il curatore artistico sarà affiancato da due catalogatori-schedatori. Anche per queste due figure professionali si è aperta una selezione pubblica. L’incarico prevede: la compilazione di una o più schede di vario livello di approfondimento (inventario, catalogo, pre-catalogo) con immagini digitali collegate per ciascuna sepoltura esistente; raccolta dei dati tecnici attraverso sopralluoghi in loco e ricerche mirate al carattere storico, artistico, bibliografico e archivistico; catalogazione delle opere censite secondo gli standard definiti dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione; supporto alla direzione artistico scientifica per la mappatura preliminare delle sepolture e delle opere di maggiore rilevanza nel patrimonio architettonico-paesaggistico e storico-artistico del Monumentale.

L’incarico avrà durata biennale, per un impegno complessivo di almeno 1200 ore. Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o i cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno in possesso della laurea quadriennale del vecchio ordinamento o specialistica del nuovo ordinamento in Lettere, Filosofia, DAMS o Conservazione dei beni culturali con indirizzo storico artistico e che abbiano maturato un’esperienza di almeno un anno in un ruolo analogo. 

Per entrambe le posizioni le candidature dovranno essere inviate via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro l’11 dicembre.

Bando per il curatore 

Selezione per i due catalogatori 

Anno 2017, il buco nell'Ozono torna alle dimensioni misurate nel 1988

Il buco dell'ozono di quest'anno ha raggiunto il suo a settembre, rivelando la dimensione più piccola misurata dal 1988. Questo a causa di un vortice antartico instabile e insolitamente caldo che ha interessato l'Antartide.


Gli scienziati della NASA e della NOAA hanno annunciato il 2 novembre 2017, che le misurazioni effettuate dai satelliti quest'anno hanno mostrato che il buco nello strato di ozono della Terra, che si forma sull'Antartide ogni settembre, era il più piccolo dal 1988. Gli scienziati hanno indicato un vortice antartico instabile e più caldo nel 2017 - la stratosferica come il motivo è un sistema a bassa pressione che ruota in senso orario nell'atmosfera sopra l'Antartide.

L'ozono è una molecola composta da tre atomi di ossigeno. Uno strato di ozono in alto nell'atmosfera circonda l'intera Terra. Protegge la vita sul nostro pianeta dagli effetti nocivi dei raggi ultravioletti del sole. Rilevato per la prima volta nel 1985, il buco dell'ozono non è tecnicamente un buco dove non è presente ozono, ma è invece una regione di ozono eccezionalmente impoverito nella stratosfera sopra l'Antartico. Questa regione di ozono esaurito inizia tipicamente ad apparire all'inizio della primavera dell'emisfero australe (agosto-ottobre).

Secondo la NASA, il buco dell'ozono di quest'anno ha raggiunto la sua massima estensione l'11 settembre, coprendo un'area di circa due volte e mezzo le dimensioni degli Stati Uniti - 7,6 milioni di miglia quadrate in estensione - e poi diminuito in estensione, nel resto di settembre e in ottobre .

Il buco dell'ozono del 2017 era simile nella sua area, di uno dei primi buchi di ozono osservati - quello del 1988. Il buco dell'ozono del 2017 era di circa 1 milione di chilometri, una estensione più piccola rispetto al buco dell'ozono del 2016.

Anche se gli scienziati prevedono che il buco dell'ozono continuerà a ridursi nel tempo, a causa di uno sforzo globale cooperativo per vietare le sostanze chimiche che riducono l'ozono, il buco dell'ozono più piccolo di quest'anno ha avuto più a che fare con le condizioni atmosferiche in Antartide che con l'intervento umano.

Secondo una dichiarazione della NASA :

Il buco dell'ozono più piccolo nel 2017 è stato fortemente influenzato da un vortice antartico instabile e più caldo, un sistema di bassa pressione stratosferica che ruota in senso orario nell'atmosfera sopra l'Antartide. Ciò ha contribuito a ridurre al minimo la formazione di nubi stratosferiche polari nella stratosfera inferiore. La formazione e la persistenza di queste nuvole sono importanti primi passi che portano alle reazioni catalizzate da cloro e bromo che distruggono l'ozono, hanno detto gli scienziati. Queste condizioni antartiche assomigliano a quelle che si trovano nell'Artico, dove la riduzione dell'ozono è molto meno grave.

Nel 2016, le temperature stratosferiche più calde hanno anche limitato la crescita del buco dell'ozono. L'anno scorso, il buco dell'ozono ha raggiunto un massimo di 8,9 milioni di miglia quadrate, 2 milioni di miglia quadrate in meno rispetto al 2015. L'area media di questi massimi giornalieri di buco dell'ozono osservati dal 1991 è stata di circa 10 milioni di miglia quadrate.

Trent'anni fa, la comunità internazionale ha firmato il Protocollo di Montreal sulle sostanze nocive che riducono lo strato di ozono e ha iniziato a regolare l'utilizzo di tali sostanze. Gli scienziati si aspettano che il buco dell'ozono sopra l'Antartide diventi gradualmente meno pericoloso, poiché l'uso di composti sintetici contenenti clorofluorocarburi e cloro - una volta frequentemente utilizzati come refrigeranti - continua a diminuire.

Gli scienziati si aspettano che il buco dell'ozono dell'Antartide riprenda i livelli precedenti al 1980 intorno al 2070.

Sebbene le condizioni meteorologiche stratosferiche più calde della media, abbiano ridotto la riduzione dell'ozono negli ultimi due anni, gli scienziati si aspettano che le dimensioni medie di un buco dell'ozono dei giorni nostri, continueranno a essere più grandi rispetto ai buchi di ozono osservati negli anni '80, quando l'esaurimento dello strato di ozono sopra l'Antartide è stato rilevato per la prima volta.

Basano questa aspettativa sul fatto che i livelli di sostanze che riducono l'ozono come cloro e bromo rimangono ancora abbastanza alti nell'atmosfera terrestre per produrre una perdita significativa di ozono.

Salvini e CGIL, è botta e risposta sui social

Non si fa attendere la dura risposta del segretario generale della Cgil Massimo Bonini al post di Matteo Salvini che accusava il sindacato di dormire al posto di lottare


Matteo Salvini in un post su Facebook, accusa il segretario generale della Cgil Massimo Bonini di essere il con il suo ente un nemico dei lavoratori. Bonini in forte contrasto con il nuovo movimento asseriva, secondo il post del leader leghista, che la Lega è una forza razzista e xenofoba...

Ecco allora la pronta risposta del segretario della Cgil 

"Visto che il Signor Matteo Salvini (Lega) parla di me mi chiedo:
Quando la Lega era al Ministero del lavoro e fece una riforma drammatica che allungò di 5 anni la vita lavorativa (il famoso scalone Maroni) allontanando la pensione a tutti fu un errore, un abbaglio o qualcosa contro i lavoratori?

Quando il Parlamento, con la Lega al Ministero del Lavoro, approvava il lavoro precario con i decreti denominati Legge Biagi fu un errore o qualcosa contro i lavoratori?

Forse dormivate?!!!

Quella legge ha creato generazioni di precari che oggi ne pagano ancora il conto.

Noi della Cgil, oggi come allora, siamo impegnati a combattere contro le ingiustizie subite dai lavoratori che anche questi signori hanno creato e che oggi si spacciano per i salvatori del mondo.

P.S. Tra l’altro abbiamo anche tutelato i lavoratori che proprio la Lega ha licenziato qualche anno fa!

Tanti anche i commenti di stima nei confronti di Bonini e in moti si ricorda che tutte le associazioni sindacali hanno difeso gli oltre 80 dipendenti della Lega licenziati a Milano e che oggi si ritrovano in cerca di un lavoro non grazie alla legge Fornero o simili...

Si annunciano tempi difficili per il Salvini, intento a colmare le divisioni interne, con l'arrivo sul territorio di un nuovo soggetto politico, "il Grande Nord" (che si prefigge di raccogliere tutti i voti dei leghisti oggi scontenti di questa nuova (forse) linea politica) e le difficili alleanze con Berlusconi e Meloni

Tempi difficili anche perchè l'azione di attacco (populista) contro tutti e tutto, svolta fino a oggi dal segretario leghista, dovrà terminare e alle parole dovranno corrispondere i fatti, ma per attuare delle vere azioni di cambiamento servono degli statisti, dei veri uomini che della politica fanno il loro mestiere e che possano avere un forte APPEAL anche in campo EUROPEO e nel movimento LEGA...  

 

 

"AVVOCATI RISPONDONO" QUINTA PUNTATA

In questa puntata: 1) Avv. Carlo Bortolotti; Ecco quali multe elevate dagli ausilari della sosta sono illegittime. Tempi e modi per opporsi con ragione. 2) Avv. Davide Pollastro; Nuova legge di bilancio 2018. Una legge ancora d'approvare ma con tante novità per il mondo del lavoro.


Tutti i Martedì ore 22.00 su Telereporter ch. 13 del digitale terrestre.

Ema ad Amsterdam, facile dire sorteggio burla, ma la realtà dice altro

Mentre in Italia si grida alla beffa del sorteggio, il resto dell'Europa guarda le differenze tra Milano e Amsterdam e ringrazia il fato  per aver fatto la scelta migliore


In questi giorni nel nostro paese se ne sentono di cotte e di crude sulla scelta di Amsterdam come base dell'EMA. Matteo Salvini in un video su facebook "tirano la monetina... (ndr è stato invece un sorteggio) se governiamo noi sapete dove gliela mettiamo? , critica duramente la UE. Anche il sindaco di Milano Beppe Sala e il governatore della Lombardia non si risparmiano: "assurdo essere esclusi così. Eravamo prontissimi la Ue non sa decidere" . Purtroppo le cose non stanno proprio così, le voci che si alzano nel mondo scientifico pensano che questa sia la scelta migliore. 

 

Alla fine, dopo tre turni di votazioni, si è trattato di una proverbiale "coin flip" tra Amsterdam capitale europea per l'innovazione 2016 e Milano hub della moda italiana. L'Agenzia europea per i medicinali (EMA), incaricata della valutazione dei medicinali per uso umano e animale per l'Unione europea, si trasferirà ad Amsterdam dopo essere stata selezionata in un sorteggio di lotte tra quest'ultima e Milano. Il Consiglio europeo ha annunciato il risultato lunedì sera dopo la votazione a Bruxelles. "Non è molto olandese essere orgogliosi dei Paesi Bassi", afferma il farmacologo Adam Cohen, che dirige il Centro per la ricerca sui farmaci umani a Leida, nei Paesi Bassi. "Ma ho sempre pensato che fosse il posto migliore per farlo."

Tra le più importanti agenzie scientifiche dell'Unione europea, l'EMA è stata vista come uno dei maggiori bottini in palio dopo che la decisione del Regno Unito di lasciare l'Unione Europea ha reso insostenibile la sua posizione londinese a più di 2 decenni. Istituito nel 1995, impiega circa 900 persone e ospita decine di migliaia di visitatori per centinaia di riunioni ogni anno.

Diciannove paesi hanno gareggiato per essere la nuova casa dell'EMA, sebbene tre successivamente siano caduti. Le città candidate hanno prodotto video e siti Web lucidi che evidenziano le loro connessioni internazionali, la qualità della vita e le scuole internazionali. Ma, come spesso accade nell'Unione europea, ci si aspetta che anche molti scambi politici di cavalli giochino un ruolo nella decisione finale. Il consiglio ha inoltre votato oggi su una nuova sede per l'Agenzia bancaria europea e nessun paese è stato autorizzato a ospitare entrambe le agenzie.

"Accogliamo con favore la decisione odierna sulla nuova sede di EMA. Ora che finalmente sappiamo dove ci porta il nostro viaggio, possiamo intraprendere azioni concrete per una mossa di successo", ha dichiarato il direttore esecutivo dell'EMA ,Guido Rasi.

"Amsterdam contamina molte delle nostre scatole", ha continuato. "Offre un'eccellente connettività e un edificio che può essere modellato in base alle nostre esigenze. Sono molto grato che gli Stati membri abbiano tenuto conto delle nostre esigenze in materia di continuità operativa e abbiano dato priorità alla protezione della salute pubblica e degli animali.

Il direttore Rasi continua dicendo: "I nostri sondaggi interni hanno dimostrato che una larga maggioranza del personale dell'EMA sarebbe disposta a trasferirsi con l'Agenzia ad Amsterdam, ma anche in questo caso le nostre attività saranno influenzate e dobbiamo ora pianificare questo per evitare la creazione di lacune conoscenza e competenza".

Amsterdam è il luogo ideale per l'EMA in quanto fornisce un ambiente dinamico che consentirà all'agenzia di gestire le sue operazioni in modo fluido ed efficiente. L'ecosistema aziendale dell'area comprende società multinazionali, start-up e istituti di ricerca. L'Unione europea ha riconosciuto la natura innovativa della città, come dicevamo nominando Amsterdam nel 2016 la "Capitale europea dell'innovazione"

 

Amsterdam offre una serie di vantaggi che non possono essere facilmente trovati in altre città europee. La città è un hotspot culturale e ospita una vivace comunità internazionale con un'eccellente qualità di vita. Amsterdam ha una popolazione internazionale e multiculturale, di cui il 19% sono cittadini stranieri e migranti. Più del 90% delle persone ad Amsterdam parla inglese. 

2,3 milioni di abitanti - 180 nazionalità diverse . 15,1 milioni di pernottamenti - 881.000 biciclette utilizzate il 58% ogni giorno - 40 parchi

39.300 € GPD pro capite - 5,5 % Tasso di disoccupazione (media del paese)

Decisamente una qualità della vita migliore e del tutto invidiabile. Purtroppo Milano come tutto il paese è stata duramente colpita dai venti di una crisi economica che ha messo in crisi tutto il suo tessuto sociale... 

Ma allora non servirebbe da parte dei nostri politici un po di sana autocritica che porti a una consapevolezza, da noi è tutto da rifare! (o quasi!) Forse così, anche il nostro bel paese potrà tornare ad essere una nazione che guarda prima i suoi cittadini, garantendo loro un buona qualità della vita.

Guardate i video di presentazione e fate le vostre considerazioni...

 

 

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